
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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lunedì 3 maggio 2004 - ore 13:21
no go el fisico
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non ho più fisico. Sono convinta che per fare la cameriera al Bulli serva palestra. O comunque allenamento. Ho ripreso da 3 giorni a lavorare e sono ko. Sabato sera devastante, ricordo serate peggiori (e non me le dimenticherò finché vivo) ma ne ricordo molte di migliori. Non c’era più un tavolino vuoto, una gincana a passare tra una sedia e uno sgabello, con tutti i passaggi occupati. Invivibile ma è il mio lavoro, ormai sembra quasi che sia di nuovo il mio lavoro, si. Sono passati anche la Fede e Ginobili, ma sono rimasti poco, l’aria era calda e maleodorante, e sinceramente non li biasimo. Lo avrei fatto anch’io. Mi hanno offerto una buonissima Lucky Strike (Vasco insegna..) per riprendermi un po’. Tipo il
ventolin quando hai l’asma, ecco a me per respirare serve una cicca, e la soddisfazione è enorme.
Interessanti discussioni con lo chef Mauro, anche se il suo divertimento nel farmi irritare mi irrita. Missione compiuta. Ma è bello fargli pensare di riuscirci perché e geniale. Se gli dicessi che gliele lancio e che le aspetto, e che se volessi le sue battute verrebbero disintegrate da una o al massimo due mie parole, non sarebbe più divertente. E noi ci divertiamo così, è bello litigare anche se per finta con persone intelligenti, e con Mauro riesce alla grande. Ho questo bisogno di farmi ridere dietro, forse esibizionismo dice lo chef, non lo so, forse non mi interessa gran che. So che ne ho bisogno, le lancio, e se l’interlocutore non mi irrora di ironiche prese per il culo ci resto male.
Tornando alla serata, diciamo che è stata costruttiva, fisicamente parlando. Ho fatto di quei
bicipiti che fanno paura. Ho portato caraffe per quasi 9 ore. E fai braccia anche non volendo. Quanto cazzo pesano le caraffe piene. Pure vuote ma soprattutto piene. Con il mojto peggio perché c’è un milione di miliardi di chili di ghiaccio.
Finito alle 4 passate, e poi fino alle 5 (non rispondevo più delle mie azioni tra birra e Montenegro) gossip in giardino con Arianna e Martina: sembravamo tre comari! Mi piacciono i pettegolezzi bonari e senza cattiveria, chi si è messo con chi, chi si tromba chi, e chi è venuto a prendere chi, e chi ha fatto le corna a chi, e chi e chi.. ormai il mondo è in mano nostra! In tre abbiamo scoperto i segreti di mezza Treviso! Qui si mi sento donna.
E adesso ci sta, perché ci sta e ci sta troppo e perché ieri sera ho pensato a questa canzone. Non so perché proprio questa,. Non ha nemmeno sto gran senso se penso a chi la dedico. Ma era nella mia testa in quel momento mentre guardavo due occhi marroni. E rimane.
E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi, e le tue ragioni
i miei alibi e le tue ragioni...
Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincente
ma uno zingaro è un trucco
e il futuro invadente fosse stato un po’ più giovane
l'avrei distrutto con la fantasia, l'avrei stracciata con la fantasia...
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro
ancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore solo
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi,
o farli rimanere buoni amici...come noi...
Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel
come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevo ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi,
e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua persona
e quando io senza capire ho detto "si"
hai detto "è tutto quel che hai di me"
è tutto quel che ho di te...
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