
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, May 04, 2004 - ore 00:02
il destino di un cavaliere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo facevano stasera su canale5, ma è passato sotto silenzio. Parlo allora con chi l'ha visto.. un filmetto vero? Storiella d’amore arricchita di avventura, scontri, duelli, cavalieri e umorismo. Ma è carino, bisogna ammetterlo. Carino davvero. Anzi, ad essere sinceri a me è piaciuto un sacco. E c'è una cosa di quel film, una cosa che dico sempre io, che mi ha fleshato. Per il discorso che vado al cinema con carta e penna io, per scrivermi le cose.. io arrivo al cinema, prendo posto, sistemo i popcorn a lato, che non diano fastidio, mi accomodo tranquilla e beata sulla poltroncina stiracchiandomi alla grande e tiro fuori carta e penna.. sicuramente c'è qualcosa da segnare, i film hanno spesso delle gran frasi, e talvolta sono frasi che vanno ricordate.. E li, il poeta. Chaucer, dice che lui arranca. E lo definisce così:
"ARRANCARE: il lento, faticoso, deprimente ma determinato procedere di un uomo che non ha più niente nella vita tranne l'impulso di semplicemente continuare la lotta"Non so, a me fa uno strano effetto. A chi mi chiede come sto, uso rispondere: arranco! E poi ha tutta una storia questo film, l’avevo visto al cinema a Bologna con Andrea. E mentre lui seguiva le azioni, e mi spiegava chi vinceva perché io faticavo a capire, io con un volantino in mano che segnavo. E comunque riuscivo a non perdere il filo. Perché basta non staccare la testa da quello che guardi. E lui che ogni tanto si girava verso di me, e mi diceva che ero ridicola, che se avevo qualcosa da segnare mi avrebbe preso la cassetta dopo qualche mese, per farlo in tranquillità. Ma non è la stessa cosa, ci sono frasi che un momento sono perfette, e un’ora dopo non sai nemmeno che significato darci.
Il film inizia con un torneo: il pubblico radunato sugli spalti, un piccolo stadio di campagna, e i Queen a manetta (irrilevante anacronismo) con we will rock you, con i medievali (chiamiamoli genericamente e sportivamente così) che tifano battendo pugni e mani sulle transenne: una specie di San Siro ma con l’erba vera. Il protagonista è William è il tipico ragazzo bellissimo forte e coraggioso che ha avuto l’unica sfortuna di nascere povero. Si innamora di una nobile dal viso orientale, bella come poche. E che, diciamolo adesso, ha dei vestiti meravigliosi che nulla hanno a che fare con gli straccetti del tempo, veramente meraviglioso però, non scherzo. Anche lei lo ama dopo un po’, lui la convince con poesie d’amore. Ennesimo anacronismo, le donne non le conquisti più con le poesie, neanche le eterne romantiche. Sono un po’ passate di moda. Insomma vanno al ballo, e lui propone una samarcanda o danza simile che diventa un misto rap disco house in cui tutto un castello corredato di dame e nobiluomini si mette a saltare scatenato, e non più liuti e cembali, ma chitarre elettriche batteria e tastiere. Irrilevante anacronismo, ma come gli altri ben coordinato e amalgamato. La storia ha sviluppi prevedibili, senza colpi di scena, ma è divertente e interessante in fin dei conti, condita con battute e frasi ad effetto che sono straordinarie. Un film leggero, da guardare senza grande impegno, ma da guardare. Merita sul serio.
E nonostante il mio odio per il medioevo..
pollice in alto!!!Siete stato pesato, siete stato misurato, e siete stato trovato mancante.
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