(questo BLOG è stato visitato 1528 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, November 27, 2007 - ore 07:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io non piango mai la morte e sai perché? Perché questa vita non è tutto quello che c’è Quello che non c’è è quella illusione Di non esserci più che ci fa tremare, di non esistere più che ci fa impallidire, osservo la natura e sento dentro di me che tutto muta.
La paura, il pallido terrore è quella cosa di non sapere come va a seguire, e di non saper abbandonare questo percorso, quella cosa di non sentire con i miei limitati sensi,
di non toccare con la mia mano, di non vedere con il mio occhio, di non desiderare con il mio cuore e questa non è una speranza, ma un attaccamento che dovremo abbandonare perché non ci appartiene cosi ci dicono i grandi Maestri dello Spirito, ecco l’ego, il sacro terror di essere assimilati
Chi non ha visto cosa e se c’è qualcosa di là a venire è perché non si ricorda, la mente si difende
perché un passaggio che fa soffrire, che fa sparire, che fa piangere nella transumanza dell’essere non dell’avere ciò che tutto lascerai
Io piango per quella carezza che non c’è più
che fa girare il mondo in senso orario
Ma so che quell’amore c’è dentro di me
Un passo che mi divide dal sentire,
Piangerò per mia madre quando non ricorderò
Più il suo odore cosi
io piango per quell’ intelligenza spessa di vita
atrimenti chiamata profonda comprensione
che non entra nel mio cuore...
Sollevò dalla terra la polvere
divelto come un vento nella collisione d’ere...
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK