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Tuesday, November 27, 2007 - ore 11:56


Viaggio onirico
(categoria: " Cinema ")




Ieri sera il doppio appuntamento con Kurosawa è stato davvero impegnativo. Il primo film, dai contenuti e dalle tematiche interessanti, era però del ’50, con tutti i limiti dinamici che un film di mezzo secolo fa può avere. Il secondo film, della lunghezza di due interminabili ore, era invece del ’90, ma forse perchè girato con kurosawa novantenne, è di una lentezza inadeguata e petulante. Restano in entrambi i film alcune inquadrature mozzafiato, e nel secondo film l’uso magistrale del colore. Mi resta però una domanda... sono le copie in visione al cineforum ad essere di terza mano oppure i giapponesi non conoscono il significato del termine montaggio? Da una scena all’altra nessuna sfumatura di musica o immagini, un taglio netto e fastidioso, sia nei film più vecchi che in quelli recenti... mah... Cmq.. riassumendo, serata interessante, impegnativa (ancora grazie alle M&Ms che ci hanno salvato dalle crisi di zuccheri) anche se in alcuni momenti il Baku reclamava le disperate condizioni dei suoi zebedei messi a dura prova dalla lentezza del film. Da sottolineare la chiusura con la storia del vecchio e del villaggio dei mulini. Ad essere attenti, ci sono un paio di concetti sul mondo consumistico che andrebbero davvero sottolineati, a partire da quello per cui la nostra società ci spinge a sentire necessari oggetti o comportamenti superflui, che cerchiamo di ottenere per appagare le nostre insoddisfazioni, che una volta ottenuti non ci fanno felici, mettendoci in balia di un nuovo ciclo uguale a se stesso in un loop infinito che ci porta a morire stressati, aridi e infelici. Ok, forse è esagerato, ma una riflessioncina non guasta mai.


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