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percy, 26 anni spritzino di Noventa Pd-Barcellona presto CHE FACCIO? narcotrafficante-attore in telenovelas sudamerican Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO tutto quello che mi capita sotto mano INTERNAZIONALE FOCUS Miracolo a SantAnna HO VISTO gli occhi più belli e il sorriso più dolce MAKKARONE! che mi manca la tesi STO ASCOLTANDO la mia testa crosby,stills,nash and young the doors queen led zeppelin deep purple pink floyd america rock steady(reggae) de andrè u2 jimi hendrix cat stevens i cd della lalla ABBIGLIAMENTO del GIORNO felpa,tuta e maglietta per stare in casa... poi deciderò... ORA VORREI TANTO... lavoro lavoro lavoro! STO STUDIANDO... cosa fare in futuro ogni modo per arrivare dove desidero OGGI IL MIO UMORE E'... ottimo umore!gracias ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) Divertirsi senza inibizioni, senza preoccuparsi di quello che la gente potrebbe pensare...o dire... 2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 3) Un pensiero, un sorriso, un complimento, un messaggio, una carezza, qualsiasi cosa di inaspettato...e di terribilmente piacevole... 4) Andare al concerto del tuo gruppo prefeito.. e pogare come un pazzo, conoscendo migliaia di altra gente come te |
Tuesday, November 27, 2007 - ore 20:20 COMMENTATE! Ingrid curava molto attentamente ogni piccolo dettaglio alinterno della propria stanza. Osservava scrupolosamente che le lenzuola del suo misero letto ad una piazza fossero piegate in modo da formare figure geometriche come rettangoli,soprattutto. Lo specchio del bagno doveva essere sempre pulito, la tavoletta del w.c. sempre abbassata, i suoi disegni ragruppati in mucchietti perfettamente ordinati per giorno,mese,anno,umore. Non aveva nessuno: doveva aver avuto un marito in tempi lontani, ma non ricordava più quando. La dedizione con la quale esercitava questattività le valse lapellativo di "pazza", che la accompagnava ovunque andasse; non che andasse lontano comunque, anche se avrebbe voluto farlo. Quel giorno di Novembre, mentre laria fuori dalla finestra tamburellava sul vetro della stanza di Ingrid con fare minaccioso,quasi volesse prepotentemente invitarla ad uscire, la donna si accorse che le vene del suo braccio non seguivano un percorso regolare. Inizialmente si sforzò di non fissarle, ma accidenti erano troppo imperfette, non era tollerabile una simile cosa. Chiuse gli occhi,e nella sua mente si visualizzarono immagini di vene perfette,di sangue palesemente rosso, mentre appena li riapriva anche il suo sangue sembrava sporco. Ingrid odiava lo sporco, ma non sè stessa. Fino a quel momento. Sentiva che il suo cuore aumentava di secondo in secondo le pulsazioni, che quella sensazione non le era nuova, sebbene non riuscisse ancora ad associarla a nulla. Il cuore si calmò, e Ingrid respirò regolarmente. Si alzò, pensò che sciacquarsi il volto lavrebbe aiutata; quando giunse davanti allo specchio lanciò un urlo che avrebbe potuto squarciare le pareti se solo avesse potuto. Il naso, la bocca, gli occhi, le orecchie, tutto le appariva deformato, il colore della pelle, da bianco latte era mutato in un nero profondo come il disagio che era riuscita a ricacciare nel fondo del suo cuore. Dietro di sè vedeva la stanza assumere i contorni dellanticamera dellinferno, e lì nulla le sembrava perfetto, anzi tutto quel rumore, quello sporco, era no per lei troppo; sarebbe impazzita. Capì solo allora che la causa di tutto erano le sue vene imperfette, perciò prese il crocifisso dal muro e lo gettò contro lo specchio, che si ruppe in mille pezzi. Ne raccolse uno e osservò unultima volta le sue vene: troppo imperfette, era intollerabile. Recise con un colpo secco le vene e si lasciò morire dissanguata mentre la radio passava un pezzo di Cat Stevens "...uh baby baby...its a wild world..." Nessuno capì che Ingrid era malata.Neppure i medici e le infermiere della clinica psichiatrica criminale che lavevano in cura. Ingrid Svesson, anni 35, una condanna a 30 anni per omicidio volontario dei due figlioletti di 3 e 5 anni, causa leccessivo grado di "sporcizia" che lasciavano in casa( ma lavvocato difensore riuscì a far passare la tesi della presenza demoniaca, forse azzeccandoci, chi lo sa...), moriva a causa del suo male, della sua incapacità di pulire il mondo dalla sua sporcizia, di renderlo geometrico come avrebbe voluto lei... MATTIA TASOVAC LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: occhi molto azzurri tanta dolcezza è la mia badante ucraina alla quale voglio tanto bene LEYLA mi consiglia sempre bene per i miei racconti e ne scrive di molto belli dolcinzia è un caro amico vespa1981 fa felice darietto e mi ascolta freelove81 è una ragazza che merita davvero tanto arwen84 sa quello che vuole legionario psicologa di fiducia e grande amica aleida canta da dio e suona nella cover band del mio gruppo preferito benny una super cugina che finalmente è qui su spritz minervina anche lui scrive e anche lui è pure stile italiano:MAKKARONE DrawingTeo
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