BLOG MENU:



Don Marco, 28 anni
spritzino di Vicenza
CHE FACCIO? Sacerdote
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


[url=http://www.s

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 95761 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Friday, November 30, 2007 - ore 07:44


Collaborazione con Il Padova
(categoria: " Riflessioni ")


CON I PIEDI PER TERRA
"Cala il sipraio sull’anno liturgico. E che anno...!"

"Fratelli, ogni sommo sacerdote, scelto fra gli uomini, viene costituito per il bene degli uomini nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. In tal modo egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore, essendo anch’egli rivestito di debolezza, a motivo della quale deve offrire anche per se stesso sacrifici per i peccati, come lo fa per il popolo.
(...)
Egli nei giorni della sua vita terrena offrì preghiere e suppliche con forti grida e lacrime a colui che poteva liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà. Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote alla maniera di Melchisedek" (Lettera agli Ebrei 5,1-10)

di don Marco Pozza
da Il Padova, venerdì 30 novembre 2007, pag. 6

“Buon anno, mia chiesa”. Poche ore e il sipario spedirà negli archivi celesti un altro anno liturgico. Anno di chiesa padovana: surplus di Passione e voglia di Risurrezione, Avvento di orizzonti storditi e speranza di Natali da celebrare angelicamente. Troppi giorni ad echeggiare il Venerdì santo! Ma sotto il Calvario una circonvallazione è ancora in fase di studio nelle moderne teologie. Il cartello “Direzione obbligatoria” sfida lo scorrere dei millenni. Speriamo che anche quaggiù - tra meridiani agitati e paralleli da interpretare - la Settimana Santa chiuda i battenti la sera di Pasqua!


Anno sudato, come sudata sarà la storia dell’umanità fino al fischio finale. Anno stremante: troppo amore trasportato con le gru nei tubi catodici confonde l’Amore disceso a piedi nudi dal cielo. Dai tribunali ai piedi dei colli attraverso la piazza assurda di Ciao Darwin… forse Cristo qualcosa ha scarabocchiato sui muri delle nostre chiese. Per noi preti: “siate santi come io sono santo”. Per voi: “Non temere, piccolo gregge”. Per noi e per voi: “Vi ho dato l’esempio perché ne seguiate le orme”. Sfida ardita. Sfida folle. Sfida che ti sfida perché sveste l’animo di chi l’acciuffa. Sfidati, noi preti ci siamo trovati assieme: anche da noi l’unione fa la forza (oltre a qualche chiacchiera). Assieme per alzare gli occhi, per stringere una mano, per abbracciare una fatica. Assieme per ripeterci che il nostro Amore (da non confondersi con amore) non è peccato. E’ Amore: esigente, immenso, straripante, esaltante. Costoso! 35.000 volte ce lo siamo ripetuti. Forse non basterà:perché la sua tiratura è illimitata!
Nati per confonderci tra di voi, parliamo di Dio magari senza prima aver parlato con Dio: e i sorrisi non sbocciano, non esplodono. Rimangono avvolti nella loro insensata stitichezza. Linguaggio strano anche per noi quello del Creatore. Ad extram appare chiarissimo, ad intram sembra troppo confuso. “Siamo uomini” – ce lo ripetiamo spesso! Voi rinfacciateci che “siamo uomini di Dio”! E’ forma di Chiesa gradita a Cristo.
Domani sera, avvolti in violacei colori, ci ritroverete ai nastri di partenza. Magari con gli scarpini slacciati perchè a correre non c’è voglia. O con i muscoli nervosi. Che bello se ci trovaste in ginocchio: a chiedervi scusa se vi abbiamo parlato di Dio senza essere in Dio.
Vieni, Signore Gesù!


LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30