1) Aver sentito e continuare a sentire """25 Aprile Festa della Liberazione""" da dei Traditori della Patria.
MERAVIGLIE
1) Lo sguardo di desiderio di una donna 2) "A volte mi basta essere con qualcuno. non ho bisogno di toccarlo; nemmeno di parlargli. C'è qualcosa che passa attraverso noi due... è allora che non sei più solo" - Marilyn Monroe - 3) Cantare per la propria Donna,suonare puro ed esaltante ROCK davanti a una platea immensa e accesa!!! 4) Camminare per los Angles,guardarsi intorno,ad un certo punto sbattere addosso ad una persona che cade atterra..vedere questa chioma assurda di capelli..accorgersi che è Slash.. 5) svegliarsi accanto alla persona che si ama
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Saturday, December 01, 2007 - ore 23:05
THE SHOW MUST GO ON
(categoria: " Pensieri ")
Freddie Mercury fu diagnosticato ufficialmente HIV positivo nel 1987, un anno prima dell’album ’Barcelona’. I suoi ultimi anni li passò tra Londra e Montreux, fra un ristretto cerchio di amici e suoi assistenti musicali.
"Lui lo affrontò ed accettò l’inevitabile", ricorda Mary Austin, "Io vidi un uomo divenuto incredibilmente prode". Disse ad ognuno del suo entourage e alla band, che tutti dovevano attendersi il peggio in qualsiasi momento, dando istruzioni ad ognuno di loro perché non parlassero nuovamente della questione. "Accettò", dice Peter "Phoebe" Freestone, "di essere uno degli sfortunati. Non aveva rammarichi. Beh, forse uno - che lasciava racchiusa dentro di sé ancora molta musica".
Per questo motivo registrò con i Queen finché ne fu in grado. Quando gli altri membri della band si resero conto definitivamente della sua malattia, "si racchiusero intono a lui come un guscio protettivo", come mirabilmente ammise Brian May. I Queen registrarono altri due album acclamati dalla critica, ’The Miracle’ nel 1989 e ’Innuendo’ nel 1991, il cantante, sino alla fine, insisteva che adesso c’erano gli standard fisici giusti di controllo qualità.
Nella sua penultima apparizione in video, agghindato come un disordinato Lord Byron, Freddie cantò ’I’m Going Slightly Mad’. L’uomo aveva stile e grinta da vendere! Nell’ultimo video dei Queen, ’Days of Our Lives’, sembra invece fragile, etereo, come se potesse essere portato via dal vento in qualsiasi momento. Se n’erano andati i gesti stravaganti, il movimento continuo, sostituiti da una dignità ancora fragile. Le sue ultime parole furono, "Ti amo ancora" (I still love you), sussurrato intimamente al suo adorante pubblico.
Una diva fino alla fine.
Una delle ultime cose caratteristicamente stravaganti che Freddie Mercury fece, fu l’acquisto di un appartamento a Montreux, vicino allo studio di registrazione dei Queen, ed arredarlo con ogni cura, pur sapendo che lui non avrebbe mai vissuto lì. Un finale atto di sfida contro la mortalità usurpatrice. Nella stessa direzione va la sua insistenza nel voler cenare fuori sino alla fine, spesso passando interi giorni a letto per avere l’energia necessaria per intrattenere i suoi amici in un qualche ristorante esclusivo. Stile puro, pura classe.