Pregianza (e suoi derivati pregiollo, pregianzoso, pregiollissimo etc): con questi termini vengono indicate cose persone fatti che sono di gradimento assoluto per il socio Sgrill.
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
Il Bumba che dice ’LE JA SON FE’ e ’ARIENNEVAPLU’
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Divisa d’ordinanza!
ORA VORREI TANTO...
Sgrillare
STO STUDIANDO...
Nuovi modi per sgrillare
OGGI IL MIO UMORE E'...
SGRILL!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) Sapere che anche oggi ho vissuto intensamente al massimo delle mie capacità. 2) trovarsi una sera a sparare idiozie con amici e mentre si ride come babbuini accorgersi in un flash che è proprio questo, quello che stavi cercando. 3) riuscire ad apprezzare la solitudine, conoscere se stessi e riuscire a descrivere in modo semplice ed elegante i miei pensieri 4) Estate, essere in vacanza...stare bene con i propri amici, una sigaretta, una birra fresca...e non doversi preoccupare del tempo che passa, dimenticarsi di guardare in continuazione l'orologio e godersi in pieno la giornata...senza pensieri. 5) Avere il tempo per fare quello che più ti piace e per dare libero sfogo alla propria fantasia 6) B A D O L E !
7) il sesso
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Sabato 24-Domenica 25 novembre 2007: seduta plenaria Sgrillteam.
E l’Evento fu. A 4 anni e mezzo dalla data di fondazione, ad oltre sei mesi dall’ultima riunione e per la prima volta nella Storia, lo Sgrillteam si è ritrovato al completo: tutti i 5 membri fondatori, più il membro "giovane", assieme sotto lo stesso tetto. Un gruppo storico, che resiste agli anni e supera le distanze, gli attriti, le difficoltà. Un gruppo che non ha bisogno di un leader ma che fa di ognuno dei membri un leader nella propia eccezionalità e specialità, che si completa a vicenda: l’eclettico Manzo, lo scatenato Bumba, il tranquillo Cla, il saggio Dilo, l’irresistibile Krasto, il guascone Brado; ognuno aggiunge quel tocco necessario a completare un’unione inscindibile. Un Evento degno di una congiunzione astrale, da conservare negli annali. Eccovene il racconto ufficiale.
Sono le 20 di sabato pomeriggio. Dalla Clio del Manzo, ormai auto ufficiale dello Sgrill, scende clamorosamente sotto casa del Cla il buon Brado. L’Evento è ufficialmente iniziato, la reunion Milano-Padova è completa. Vedere il Brado a Baggio, non ha prezzo. Abbracci d’altri tempi, da amicizia vera, resistente al tempo, e si parte. Sosta cibo da Mc, poi, sotto una pioggerellina fastidiosa, si parte per la Valbrona. C’è anche il Dilo, ovviamente, collegato alla Alfredo Provenzali con la partita dell’Inter. Arriviamo per miracolo, evitando all’ultimo di finire spalmati tra i curvoni della Milano-Lecco e nell’oscuro lago di Pusiano a causa del malfunzionamento dell’apparato disappanna-vetri del Manzo che rende la visibilità praticamente nulla. Con borsoni stipati ovunque, borse del Mc che esalano odore nauseabondo di cibo e 4 cristiani (oddio..) che respirano, si fa quello che si può. Canzo, Asso, il bivio Valbrona, Visino... e poi finalmente a casa del Bumba, con le sgommate del Manzo per salire dalla rampa degna del Mortirolo nel parcheggio in giardino: si comincia. Saliamo in casa e troviamo una "accettabile" temperatura di 9° centigradi, nonostante i termosifoni accesi da un paio d’ore. Ma probabilmente Ugo (papà del Bumba, nda) non paga la bolletta del gas, e l’aria esce gelida: in casa fa più freddo che fuori! Scaldiamo i panini di Mc nel forno e mai idea fu più malsana: un principio di incendio e dell’ingerimento di pane all’amianto radioattivo (dovuto al contatto diretto con la piastra del forno, segnata da anni di onorato servizio) ne sono la conseguenza, anche se vengono comunque superati con tranquillità. Tra una cazzata e l’altra si passa alla scena madre: il Manzo ha creato delle facce da Bradipo (non l’animale, ma Michael) di carta con cui presentarci e imitarlo. La scena, con il relativo video qui sotto, è imperdibile.
Si passa alla pokerata di gruppo, un Texas Hold’em all’ultimo sangue. Il proverbiale culo del Cla la fa da padrone (ricordate Campione?), mentre volano chili di caramelle ovunque fino alla nausea (ma incredibilmente nessuno sboccherà, nonostante il Manzo e il Dilo, di notte, ci vadano vicini). Sbancati i compagni, rimane un all-in che pela anche l’osso duro-Manzo, causando una serie di improperi di ogni sorta da parte di quest’ultimo che, come noto, non ci sta a perdere nemmeno a cricket! Epico! (vi rimando al blog del Brado per altre foto e video devastanti).
Nel frattempo si attende l’arrivo dell’immancabile Krasto, previsto per le ore 01:30 ma che, tra un intoppo e l’altro, avverrà solo a notte inoltrata. Dilo e il Cla, distrutti, si fiondano nel sacco a pelo, mentre i restanti 3 vanno ad accogliere Big K e il fido Citterio nel remoto (e sconosciuto perfino alle mappe) paese di Bosisio Parini. In ritardo clamoroso, verso le 6 del mattino, il gruppo è finalmente riunito, giusto in tempo per qualche cazzata e per fiondarsi nei sacchi a pelo dopo essersi sorbiti 8 ore di freddo glaciale. Si risveglieranno i Nostri o faranno la fine di Oetzi, la mummia delle alpi? Il Cla e il Manzo se lo domandano in questa foto:
Il mattino dopo la sveglia militare del Manzo rimbomba per quel tugurio che è la casa del Bumba. Dopo aver tentato di dormire per poco meno di 5 ore, i ragazzi sono in piedi. C’è finalmente il sole ad attenderli. Un rapido giro di Osigo (comune di Valbrona) e si ritorna. Qui entra in scena l’eccezionale cuoco Citterio che, dando la merda perfino al "Guerrino consiglia", mette in scena una grigliata da antologia.
Sui tavoli 2 buste contenenti decine di spiedini e costine più svariati metri di salsiccia attendono i Nostri commensali. Ma i loro stomaci non si spaventano di fronte a niente.
Per fortuna non mancano birra e vinello per buttare giù il tutto. In piedi, al freddo, senza posate... insomma scomodi, ma felici, nella migliore tradizione campeggistica Sgrillteam, si consuma così la storica grigliata, tra una partita digestiva all’ultimo respiro a "11" con un pallone sgonfio con cui solo noi possiamo divertirci (trionfo del Manzo in finale sul cecchino-Dilo, so che ci tiene a farlo sapere), e altre cagate e scene inenarrabili, per chi non le ha vissute.
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Eccone alcuni assaggi:
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Nessuno ha voglia di muovere un dito ma la temperatura si abbassa (non che avesse fatto caldo fino a quel momento), così fervono le svogliate pulizie finali, una mano alla roulette portata dal Krasto e le foto finali di rito. Tra cumuli di spazzatura e una stanchezza devastante si ritorna così a casa, sazi, sporchi, distrutti, ma consci di aver dato vita ad un pezzo di Storia con la S maiuscola.
Passerà del tempo, le strade si divideranno di nuovo, serviranno mesi o anni, ma questo weekend è stato solo la base da cui partire e lo Sgrillteam sarà sempre qui a riunirsi, a rinnovare la propria Storia, a consolidarsi, senza perdersi di vista, mai.