BLOG MENU:



Don Marco, 28 anni
spritzino di Vicenza
CHE FACCIO? Sacerdote
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


[url=http://www.s

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 95761 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Wednesday, December 05, 2007 - ore 00:02


Appuntamento mancato con la storia
(categoria: " Riflessioni ")


UNA PROMESSA MANCATA
"Ci pensiamo elefanti: poi scopriamo che la savana è più grande di noi"

"«Avevo litigato con un’operatrice - rivela - e per fare pace, dopo tanti contrasti, ci abbracciammo. Per me fu una folgorazione, non avrei più voluto togliere le braccia da quella ragazza. E quell’abbraccio mi è rimasto sulla pelle per due giorni. Ci sono momenti in cui il corpo ti manda dei segnali inequivocabili, e quei segnali non tradiscono».

E vabbè, però allora la veste dove la buttiamo? Basta dimettersi, andare per la propria strada, farsi una famiglia e tutto ritorna a posto. Non ditelo al parroco di Monterosso.

«Io voglio restare nel diritto canonico - obietta - che non impedisce di innamorarsi e nemmeno di fidanzarsi. Io frequento Laura da otto anni e, nonostante mi siano state attribuite decine di donne, è di lei che sono innamorato. Se lei sarà d’accordo, ci fidanzeremo in eterno, o almeno fino a quando la Chiesa vieterà ai preti di sposarsi. Ci fidanzeremo ufficialmente il 2 dicembre prossimo, prima domenica dell’Avvento».
(Sguotti Sante, Il Giornale di Vicenza, 29 agosto 2007, pag. 17)

di don Marco Pozza
da Il Gazzettino di Padova, mercoledì 5 dicembre 2007, pag. 1
da Il Giornale di Vicenza, sabato 8 dicembre 2007


E adesso chi li rimborsa tutti i giornalisti? L’appuntamento era per il 2 dicembre in quella Monterosso salita così velocemente alla ribalta da far pensare che, con altrettanta velocità, sarebbe capitolata nell’anonimato. Annunciato più di 100 giorni fa, gonfiato dalla presunta e ingombrante presenza di Emmanuel Milingo (forse ancora in lotta alla frontiera per problemi di passaporti revocati), annunciato come la sfida titanica per antonomasia che avrebbe fatto crollare la chiesa (da qualcuno in tempi passati scelta liberamente)…la sua epigrafe è stato uno scarno annuncio giornalistico: il fidanzamento “è rimandato perché, adesso, ho troppe cose da fare” (Il Corriere del Veneto, 2.11.2007).
Una sinteticità scioccante!





Sconcertante perchè, cercando tracce dell’uomo nella vita quotidiana, vado scoprendo che per Amore si fa di tutto: si cancellano impegni e si prolungano scadenze, si firmano contratti e dimissioni. Si spostano uffici, piani di lavoro e segretarie. Si viaggia, ci si riposa, si suda. Ci s’arrabbia, ci s’intestardisce, si lotta. Ci s’inventa lavori, si raddoppiano le passioni, si trasformano gli hobby. E’ incredibile la potenza dell’Amore. Invece qui l’amore sembra non scandire sospiri di vita! Partito nel bel mezzo d’agosto rendendo relativo l’Amore per eccellenza (che in quanto assoluto non accetta d’essere relativo a nessuno – ma nemmeno ti rende relativo a nessuno), anche l’altro amore divenne relativo. Relativo alla sindrome dell’ "ospite fisso" presentatagli dallo star system mediatico. Calato il sipario su un convegno-dibattito più o meno riuscito, rimane la tristezza di vedere un confratello smarrito tra riflettori che si stanno spegnendo, applausi scolorati, sorrisi che si spengono. Rimane tenera nella sua onesta concretezza l’annotazione mossagli da don Vinicio Albanesi nella puntata di Matrix: il fatto che non tutti i sacerdoti rimangano fedeli al celibato non è motivo valido per scolorarne la sua millenaria idealità. Ma se non era il celibato era la pedofilia, l’abuso edilizio del Seminario Minore di Tencarola, la cattiva condotta morale di altri confratelli, la richiesta di TFR alla sua chiesa, le lettere-monologo scritte al vescovo, la stesura di un instant book fatto passare per novello Decamerone! L’importante era sparare, magari invocando San Lorenzo Milani, profeta della disobbedienza: ma basta salire a Barbiana per rendersi conto della portata della castronata elaborata. Ci pensiamo tutti elefanti: poi un giorno scopriamo che la savana è più grande di noi.
U. Folena, commentando l’assurda vicenda che ha gettato alla ribalta la parrocchia di Este, scrisse su Avvenire: “Il peccato di Alberto non è la lussuria, ma la superbia. Ed è ben peggio”. Ecco perché a don Paolino che gli suggerisce: “Lascia stare il coro, per ora; siediti tra i fedeli e lasciamo passare la buriana”, Alberto non può dar retta”.
Ma nemmeno il mio confratello poteva dar retta al Vescovo!
Monterosso non diventerà mai Barbiana. Il motivo è semplice: non è perché un legno sta nell’acqua che impara a nuotare.


LEGGI I COMMENTI (21) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30