
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Friday, December 07, 2007 - ore 08:15
Natalismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sapevo che quest’anno sarebbe successo prima, ma non così tanto prima. Lo sentivo, perché è un sentimento, e in quanto tale si sente. Ma non si prevedono i sentimenti, in genere. Questo è diverso.
In realtà avevo iniziato già a novembre, a
New York City. Era tutto così bello, così bianco e rosso, così d’oro e d’argento, così vischio, così pungitopo, così abeti pini allori corone di pacchetti e pacchettini. Così centrotavola, così candele, così regali. Così Natale.
Da Macy’s la colonna sonora natalizia più straordinaria, più commovente, più da brividi, che io abbia mai sentito, e che non riesco a collezionare - introvabile. E da Brooks Brothers i nastri già pronti su tutte le confezioni, e da Sachs, con le arcate di rami bianchi, e la finta neve. A New York è più Natale che dalle altre parti. È più Natale lì che in tutto il mondo insieme.
Lo sentivo, lì; mi era sembrato come di tornare indietro di qualche mese, quando ci eravamo stati a Capodanno, quando le luci erano ancora tutte su. Quando tutto brillava, come un unico albero di Natale grande come una città. New York, che è sempre bella, nel periodo natalizio è la più bella.
Lo sentono a novembre, il Natale, in quella città matta. Lo sentono tutto, è viscerale, ce l’hanno nel sangue. A novembre ce l’hanno già sotto gli occhi. Anche se è presto, forse troppo presto.
E adesso lo sento anch’io, presto, forse troppo presto. Troppo presto per aprire la cartella
X-mas tra le mie canzoni. Troppo presto per le lacrimucce e il groppone. Troppo presto. Le pubblicità in TV, con quelle musiche tutte uguali, quei bambini tutti uguali. Quanto è stereotipato il Natale, quanto è abusato, quanto è commerciale, industriale. E quanto amo il Natale.
È tutto troppo bello. Quanto amo il Natale.
E poi
Maury è tornato, ed è ancora più Natale, adesso.
Bryan Adams – Christmas Time
We waited all through the year
for the day to appear
when we could be together in harmony
You know the time will come
peace on earth for everyone
and we can live forever in a world where we are free
let it shine for you and me
There’s something about Christmas time
something about Christmas time
that makes you wish it was Christmas everyday
To see the joy in the children’s eyes
the way that the old folks smile
says that Christmas will never go away
We’re all as one tonight
makes no difference if you’re black or white
’cause we can sing together in harmony
I know it’s not too late
the world would be a better place
if we can keep the spirit more
than one day in the year
send a message loud and clear
It’s the time of year when everyone’s together
we’ll celebrate here on Christmas day
when the ones you love are there
you can feel the magic in the air -
you know it’s everywhere
There’s something about Christmas time
something about Christmas time
that makes you wish it was Christmas every day
To see the joy in the children’s eyes
the way that the old folks smile
says that Christmas will never go away
******************************************************
Ecco alcune pics giunte direttamente da NYC. Notare come i miei capelli sono ancora morbidi, fluenti e lunghi. Decisamente lunghi.




Ecco, invece in questa i miei capelli non ci sono. Ma fa ridere.

Il fatto è che voi non c’eravate a vedere Maury che si arrampicava sullo spartitraffico per fare delle foto dall’alto, e ricadeva, e ci è stato almeno 5 minuti a provare e cadere, col camionista che gli rideva dietro...
Beh, si, cose nostre... Era tutto davvero bellissimo.
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