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Wednesday, December 12, 2007 - ore 14:07
Libertà d’espressione...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Art. 9.
La Repubblica promuove lo
sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Art. 15.
La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
SATIRA: è una forma libera e assoluta del teatro, un genere della letteratura e di altre arti caratterizzato dall’attenzione critica alla vita sociale, con
l’intento di evidenziarne gli aspetti paradossali e schernirne le assurdità e contraddizioni etiche.La satira storicamente e culturalmente risponde ad un esigenza dello spirito umano:
l’oscillazione fra sacro e profano. La satira si occupa da sempre di temi rilevanti, principalmente la politica, la religione, il sesso e la morte, e su questi propone punti di vista alternativi, e attraverso la risata veicola delle piccole verità, semina dubbi, smaschera ipocrisie, attacca i pregiudizi e mette in discussione le convinzioni.
Essa si esprime in una zona comunicativa "di confine", infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all’autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisibilità generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.
Definizione GIURIDICA:"È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di ’castigare ridendo mores’, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene."
..Hanno censurato Luttazzi per aver detto questa frase:
« Dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: penso a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio no?"»
...Frase che trovo bella pesante anzi pesantissima che poteva evitare(o forse no?) visti i precedenti che lo riguardano...
A me Luttazzi piace da morire...E mi piace la satira in generale...
Il problema è che la satira ha avuto e avrà sempre problemi di censura....E su questo non ci si può far niente..A meno che non ci sia una VERA DEMOCRAZIA...Cosa alquanto utopica in Italia...
Mi dispiace per il programma che trovavo carino e divertente,uno dei pochi programmi per cui valesse la pena rimanere davanti alla tv...Ma come ogni cosa veramente interessante si preferisce trovare un pretesto per concluderla il prima possibile...perchè in Italia si può solo far vedere tette e culi tette e culi tette e culi tette e culiSono meno scomodi del resto....Cosa molto frustrante dal mio modesto punto di vista... E voi cosa ne pensate??
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