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Thursday, December 13, 2007 - ore 14:30
Passi
(categoria: " Pensieri ")
Voleva fare due passi.
Aveva un po’ di tempo, finalmente. Un po’ di tempo per sé.
“Tempus fugit” dice l’incisione dorata sul vecchio orologio a pendolo che gli aveva regalato suo nonno. Aveva sempre avuto un brutto rapporto col tempo, spesso si sentiva come intrappolato in un’enorme clessidra in cui pesanti macigni cadevano incessantemente da una parte all’altra e lui doveva schivarli.
Ora però si era preso una pausa, una pausa dalla vita pubblica.
Camminava leggero sul marciapiede di una strada buia, ospite occasionale di una città straniera. La fioca luce del crepuscolo gettava ai suoi piedi le stanche ombre di alberi spogli e di vecchie case abbandonate.
Solo il debole fischio di un treno in lontananza faceva da sottofondo al suono ovattato dei suoi passi, per pochi istanti. Di tanto in tanto si fermava, respirava a fondo riempendo i polmoni con l’aria fresca della sera, assaporava il silenzio magico che avvolgeva quel piccolo paesino di montagna dimenticato da dio, ammirava le scure cime innevate che sembravano infilzare e solleticare la volta celeste.
Era sereno.
Aveva dimenticato i roboanti anni delle lotte studentesche, le continue fughe, i nascondigli, i voltafaccia, e tutti gli errori imperdonabili che avevano bruciato la sua giovinezza. Era in pace con sé stesso e con il silenzio di quella striscia di terra ancora immacolata.
Metti tutta la tua vita in una scatola, e poi comincia a togliere le delusioni, le bugie, la sofferenza, i finti amici, le sconfitte, il male fatto e ricevuto, i sogni infranti; ecco che la scatola diventa leggera e puoi portarla più facilmente con te, la puoi tenere anche in tasca. Ma devi fare attenzione a non sgualcire il fiore che è rimasto nella scatola. E’ l’unica cosa che conta veramente.
Sì era davvero sereno, perché c’era qualcuno che l’amava.
Ora camminava lungo un sentiero seminascosto dalla neve, il suo fiato disegnava morbide figure che salivano lentamente per qualche istante e poi si dissolvevano senza lasciare traccia.
A lui non importava se lasciava o meno tracce di sé.
Voleva solo fare due passi.
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