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Friday, December 14, 2007 - ore 10:06
Riflessi di venerdì mattina. Sonno e pensieri.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bastano due amici e due birre, in un pub dove il proprietario porta lunghi capelli grigi e gira con un gilet in pelle nero.
Bastano un fiume di parole, ma ti ricordi quella volta? E non sai che mi è successo l’altro giorno!?
Ridere, ridere ancora.
Amo questa donna viandante, che si sfracella di vita ogni volta che può, non molla mai, è sempre entusiasta, e questo tizio qui, che c’è nella mia vita da una vita, lui e la sua carnagione scura, ma è nordestiano, anche se tutti si chiedono da che parte dell’africa arrivi.
Persone che hanno sempre qualcosa da dire, da raccontare, hanno storie dai loro viaggi, dalle loro fantasie, dalle loro riflessioni. Sbocciano risate, di quelle piene, come grappoli di fiori a maggio, e le lacrime, dal tanto ridere, ti fanno sentire bene.
Non ne posso più di persone piatte. Ferme, immobili. Tristi. Sempre. Per qualsiasi cosa. Che quando sei felice e lo dimostri ti guardano in cagnesco, perse dentro i loro dolori autoprodotti. Uno slancio di entusiasmo? Cosa vuol dire?
Non ce la faccio più di quelle facce senza espressività, che quando chiedi come stai rispondono “solito, sto sempre con la stessa persona, faccio sempre lo stesso lavoro, ho sempre lo stesso tono di voce”. Conversazione finita.
Mamma mia.
Gente rassegnata a 22 anni. “Ci sposiamo perché è ora”. Hai 22 anni. Lo so ma stiamo insieme già da tanto. E allora?
E’ questa una scelta? A me sembra farsi trasportare dagli eventi.
Non sapere come potrebbe essere andata una cosa, mi logorerebbe la vita.
Bisogna giocare, bisogna rischiare.
Non ci sto stare dietro un vetro e guardare immobile il mondo muoversi vorticosamente. Io spaccherei il vetro e mi ci tufferei dentro. Non a caso, quello no. Vagliare le opportunità, ma poi scegliere con la propria testa. Non accetto che qualcuno mi punti il dito contro e mi dica cosa è giusto e cosa è sbagliato in base a quello che decide lui.
Non tutti sono fatti così, lo so. Non tutti vogliono rischiare. Forza e coraggio, non sono due parole facili.
Voglio solo dire che a volte si fa finta di stare bene, di essere felici di quello che si è e che si ha, mentre basterebbe un po’ di coraggio per vivere davvero.
Un buon week-end a tutti voi.
E un abbraccio a una donnina speciale.
15.30
MIA SORELLA E’ IN TRAVAGLIOOOOO!!!!
19.01
E nata Sofia!!!!
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