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cunilingus, 35 anni spritzino di 30 km da Padova CHE FACCIO? Nurse Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO Fabio Volo HO VISTO Io sono Leggenda. (grande Will!) STO ASCOLTANDO La finestra (Negramaro).Wonderful ABBIGLIAMENTO del GIORNO nudo e una goccia di Fahreneit per capezzolo e sulle gonadi.. ORA VORREI TANTO... che una mia cara amica guarisse da un tumore e questo venisse al suo ex! STO STUDIANDO... le donne (animali incomprensibili e meravigliosi). OGGI IL MIO UMORE E'... calma piatta. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Tuesday, December 18, 2007 - ore 02:01 Cara Elisabetta, mi accingo a scriverti questa lettera,dopo mesi di forzato silenzio.Ma in nessun attimo,in tutto l’arco di tempo trascorso da allora,ho smesso di distogliere il mio pensiero da te. Se è vero che in ogni persona amata lasciamo un pò di noi stessi,allora ti prego ridammi anima e cuore,poichè te li ho lasciati in pegno da ormai infiniti giorni e non li ho mai più ritrovati:come non ho più trovato te. In questo secondo Natale dal nostro scindersi,ancora mi rivedo riflesso nei tuoi occhi,come tu fossi qui,ancora ed ancora e non cè niente e nessuno a placare il dolore che porto dentro:niente e nessuno a prendere il tuo posto;quello che non vuoi più avere ma che volente o nolente ti appartiene e ti apparterrà sempre. Ho smesso da un pò di credere in Babbo Natale ma,dico sul serio,se davvero credessi ancora in quel vecchiaccio obeso in calzamaglia rossa,gli chiederei una sola cosa anche in cambio di tutta la mia restante esistenza:chiederei di te.Un giorno,un solo giorno ancora tra le tue braccia,un solo dannato giorno in cui arrivare a toccarti il cuore di nuovo ed a scriverci sopra i nostri nomi.Tu,mio scopo,mia ragione d’essere,mio tutto.Mi illudo spesso di intravederti in sembianze di altre donne,ma è solo un’allucinazione,un’effimera ed irreale immagine ad occhi aperti partorita da una mente stanca di ragionare per assurdo;immagine eppur vivida sotto la cenere del mio cuore,in compagnia di sogni e speranze lasciate li,incomplete, tanto quanto incompleto sono io senza te. Ho pranzato così tante volte col rimorso e brindato alla mia stupidità e scelleratezza con fiumi di lacrime salate.Lacrime che sento ancora scivolarmi sul petto nudo ogni mattina in cui mi sveglio:le stesse che una volta arrivate dove prima dormivi tu,ovvero sopra al mio cuore,mi bruciano tremendamente.Purtoppo,conoscendoti bene,nel loro lento ma inesorabile incedere ci leggo un che di eterno ed immutabile:la mia vita darei pur di sbagliarmi! Non ho più la facoltà di esercitare un libero arbitrio nell’amare qualcuno che non sia tu e questo perchè non esiste un modo per imporsi di disinnamorarsi;dico ciò consapevolmente,con incanto e paura allo stesso tempo.Ti ero semplicemente destinato ed ora che rifiuti il mio abbraccio, il mio destino è comunque segnato:potrei accontentarmi di una qualsiasi altra donna,potrei provarci,ma so che alla fine le sbatterei la porta in faccia come all’ultima.Non è così che deve andare e forse anche a te è successo qualcosa di simile,quindi sai di ciò che parlo. Sarà anche un’esile e logoro filo quello che ancora mi tiene legato a te,ma è più solido che mai e se soltanto tu volessi cingertene la vita,avviluppartici dentro,riavvogerlo e seguirlo,esso ti porterebbe dritto tra le mie braccia.Tra le braccia di un uomo che ti ha ferito molto,ti ha stravolto la vita,ma che forse è l’unico che ti abbia mai fatto veramente sentire viva e che ti saprebbe veramente amare come meriti;perchè,per arrivare al Paradiso credo che nella vita si debba comunque passare prima per l’Inferno ed il Purgatorio. Sono pronto a darti tutto me stesso senza alcuna remora o timore,come forse nessuno saprebbe mai fare e se sono così risoluto dopo così tanto tempo privo di te,chiediti almeno quanto ti devo amare per cercarti ancora? Amore mio nessuno va in cerca del dolore:lo si rincorre soltanto quando,pur sapendolo immenso,sarà sempre cosa infinitesimale rispetto alla gioia di poter ottenere ciò che si ama più della nostra stessa vita. Tu per me sei questo.Lo sarai sempre. Puoi pensarmi con chissà quali e quante donne,puoi credere che ti abbia scordato e che io possa un giorno appartenere veramente a qualcun’altra,ma ti sbagli.Io appartengo a te tanto quanto tu appartenesti a me e tutto questo tempo senza te è già stata la più esemplare delle punizioni divine. Vorrei che ti rendessi conto che se un uomo può sbagliare nella vita (anche nella maniera più stupida) dovrebbe avere almeno la possibiltà di dimostrare di aver fatto tesoro di quell’errore e di essere divenuto un uomo migliore dopo una lenta e dolorosa introspezione. Io ti amo ancora Elisabetta e non cè nient’altro all’infuori di te che bramerei amare per un’esistenza intera.Se anche soltanto una piccola brace arde ancora nel tuo cuore quando senti pronunciare il mio nome,allora fammi e fatti un piacere,soffiaci sopra:tanto per l’amore che ci ha legato,sono certo che quella brace non si spegnerà mai veramente del tutto. Sai come trovarmi se vuoi e sai come rendermi felice.Io so fare lo stesso. Mettimi alla prova e non avrai di che pentirti.Non questa volta. Ho una vita da dedicarti:dammene la possibilità. Ti amo. Buon Natale. LEGGI I COMMENTI (19) PERMALINK |
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