STO LEGGENDO

Che dei libri possano sconvolgere a tal punto la nostra coscienza e lasciare che il mondo vada a rotoli ha di che toglierci la parola.
Daniel Pennac
HO VISTO
Ecco che se ne va. Uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire.
"Che modo imbarazzante di morire". "Certo, ma niente è in confronto a Walter, mio cugino". "Com’è morto?". "Si è spezzato il collo". "E sarebbe imbarazzante?". "Se l’è spezzato cercando di succhiarsi il cazzo"
STO ASCOLTANDO







ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
dire l’incredibile e fare l’improbabile
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
La mia anima strafogata di birra è più triste di tutti gli alberi di Natale morti del mondo.
Hank
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) ..i capelli in disordine! l'umido li increspa maledettamente...uffi!
2) rendersi conto di vivere una vita che non è la tua
3) Lo Squaraus in un posto frequentato e senza BAGNI!!!
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) essere i campioni del mondo e sfottere i vicini tedeschi,francesi puzzoni ecc..
3) vedere un sorriso dove non c'è mai stato
4) il kebab
(questo BLOG è stato visitato 5425 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, December 25, 2007 - ore 22:08
survivor
(categoria: " Vita Quotidiana ")

sono un sopravvissuto di questo natale. superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia e accidia, sono i nomi di un gelato. Almeno a natale.
ho mangiato troppo, mi sento come quel giorno che assieme ad una manica di fiduciosi hippie ho mangiato i semini di pilvio. sono in overdose da bollito. suicidio collettivo: morire di nutrimento.
il solo ripensare al ripieno mi fa entrare in una dimensione parallela in cui il cappone che ho ingurgitato freneticamente mi manca. la strage natalizia non ne ha risparmiato nessuno? poveri capponi, vorrei contattare i parenti di quello che ho mangiato e scusarmi. senta papà cappone suo figlio è morto con onore, giustiziato sul campo, ha lottato fino alla fine. senta mamma cappona, suo figlio era delizioso. Questo non porrebbe fine al dramma. maledetto natale, sei più caro di un ristorante giapponese! lo zucchero a velo copre come un manto le cime dei pandoro, l’uvetta nel panettone non la capisco. quando finirà tutto ciò?
buon natale
LEGGI I COMMENTI (3)
PERMALINK