Ieri sera, girando in rete, ho trovato questa curiosa notizia su Dante. Leggete cosa scrive il Corriere On Line:
<<Firenze, restaurato il primo ritratto documentato. Che smentisce le immagini rinascimentali e rivela anche una carnagione scura. Diverso, certo, dal volto di Dante che la iconografia soprattutto rinascimentale ha imposto. Lo hanno appena finito di restaurare insieme a un importante ciclo di affreschi scoperti nella sede dell’Arte dei Giudici e Notai a Firenze, a via del Proconsolo, a un passo dal Bargello. Ma come si pone questo ritratto rispetto all’altro dipinto attorno al 1336-37 dalla officina di Giotto proprio al Bargello, nella cappella della Maddalena, e scoperto nell’800? E’ Dante questa figura di pelle scura, dal naso lungo ma non arcuato, e, come scriveva il Boccaccio nel suo «Trattatello in laude di Dante»: «il suo volto fu lungo, il naso, aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccioli, le mascelle grandi, e dal labbro di sotto era quel di sopra avanzato. il colore era bruno, e i capelli e la barba spessi, neri e crespi, e sempre nella faccia malinconico e pensoso>>.
Avete capito? Naso importante ma non aquilino, carnagione scura, capelli lunghi e neri, labbro di sotto sopra avanzato.. Ma non vi ricorda qualcuno? Per aiutarvi allego foto!