
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Wednesday, May 12, 2004 - ore 18:15
bologna today
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bologna in punti: cose che mi hanno lasciata perplessa di questa giornata iniziata sfigata e finita peggio.
- Andata per BO in treno. Un ciccione beone davanti a me, non gli davo una lira. A pochi chilometri da mestre inizano le telefonate. Lavora per una casa di moda, doveva portare dei vestiti a Ornella Muti per Cannes e a Renato zero per una serata.. ci devo credere o faceva il figo con il telefono spento?

- Arrivo a bologna devastata da un viaggio in cui credevo di perdere i sensi dal sonno e mi trovo faccia a faccia con il mio ex. Cito un famoso e straordinario film italiano: chissà perché capitano tutte a me.

- Bologna è la città in cui si distribuiscono in assoluto più volantini. E i distributori umani di volantini a Bologna sono i più insopportabili d’Italia. Ma oggi, mentre tutti in via Zamboni schivavamo le liste elettorali, le feste cubane in locali siti in altre dimensioni e i corsi per potenziare la memoria, venivamo allo stesso modo tutti attirati da un distributore umano di deodoranti piccoli in prova. E robe gratis xe sempre pi bee.

- Non volevano farmi sedere in un bar marzo a mangiare perché ero da sola e i tavoli erano prenotati. Fatalità entravano in 2, non dico 23 dico 2 e li facevano sedere. E li divento una bestia.

- Una bimbetta, non arrivava a 13 anni ne sono certa anche a vedere il resto della numerosa scolaresca, con la mascherina di Gucci. Non c’è più religione.

- In un negozio mai notato trovo la canottiera dei miei sogni: rosa, fiori e fiocchi. Un gioiello. Chiedo di provarla. La commessa mi fa “vuoi provare anche i pantaloncini del completo?”. Esterrefatta controllo. Era un pigiama. Bellissimo, rosissimo, fiorissimo pigiama. Di quelli per dormire tipo. Un pigiama, ecco. Va bene ridicola ma non andrò mai in giro per la città in pigiama. Per quanto meraviglioso.. ed era il sogno di una vita.. non me ne va dritta una.

- Entro in un negozio di quelli a prezzi bassi che ci compri i calzini di solito, e trovo solo taglie minuscole e lunghezze da teenagers. Poi, nascosta in un angolino, una bella camicetta.. vado a dare un’occhiata: per i soldi che chiedevano x quel pezzetto di stoffa io quel negozio lo compravo!

- Ho conosciuto il professore di informatica, un fenomeno!!! Dottor Del Vecchio.. una forza della natura! Il problema è che ho un mese per preparare l’esame.. e non ce la farò mai.

- Treno per Treviso da Mestre: tragedia. Una scolaresca di bambini che riempiva un intero vagone, di ritorno da una camminata a Venezia. Strano odore di piedi. Ovvio, erano tutti in calzini, le scarpe svolazzavano tra i sedili. Da sommare all’odore misto di panino al prosciutto, patatine al formaggio e biscotti vari. Ma la perla è stata la bimba bionda, piccola davvero, che davanti a me (ero in mezzo a due vagoni che respiravo sopra al mio profumo per non svenire e risvegliarmi a Udine) aspettava che arrivasse il suo turno per entrare in bagno, rotolandosi, saltando, strisciando e gridando come una pazza “non la tengo più fatemi entrare!”.
Ero piegata in due dal ridere!

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