1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) Sicapunk che ascolta i POOH
MERAVIGLIE
1) il gin lemon 2) atmosfera ovattata post-balla 3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato... 4) gli stranimali 5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam 6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig) 7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere? 8) lo stroh-rum di momo!!!!
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Monday, January 07, 2008 - ore 00:33
Del tutto personale (2)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Intanto. Sparite, fighetti del cazzo. Che andate solo ai concerti di gruppi che conoscete. Che prima di muovervi o ballare vi strusciate sul muro come le peggiori moleste che conosciamo sul primo pezzo di carne si trovi in giro. Che siete intimoriti al pensiero di divertirvi.
Ieri un locale era pieno di gente che ballava. Giusto perché bastano le gite fuori porta per trovare gente che ha voglia di sfogarsi. Di ridere. Di saltare. Di cantare.
Perché è semplicemente questo che c’era. Gente che cantava, ballava, saltava, limonava, beveva, fumava, chiedeva canzoni. Cose dell’altro mondo, eh?! Cose che ultimamente si stenta a vedere in giro.
E poi passate pure del tempo a lamentarvi. O a parlare delle inquietanti visite straniere del vostro blog, coglioni. O a lamentarvi delle tessere, perché avete i soldi per tutte le puttanate del mondo ma pagare meno di una decina di euro una tessera una volta l’anno vi sta sul cazzo, tirchi. Voglio dire: un drink costa quattro euro. Una tromba due-tre. Un pezzo di bamba una cinquantina. E vi fate ancora problemi? E sì, anche chi si esibisce in un locale ha bisogno della tessera, testa di cazzo. E uscite tardi, mi raccomando. Giusto per non correre il rischio di andarsi a divertire.
Per fortuna c’era un’altra aria. E un altro sapore di vino a Pordenone , tra bar degli Artisti, Buso e Bianco&Rosso. E altri odori. E altri profumi. E altri baci. E altro, molto altro. Cose che ti fanno andare in branda alle 7 e mezza del mattino con il sorriso stampato in faccia. E il resto del corpo ti capisce.
Ieri anche i dj ballavano, battevano le mani, cantavano e si buttavano in pista. Ieri anche i dj si sono divertiti. E quella faccia, quegli occhi strani, sono solo l’insieme di tutto questo. Con qualche bicchiere, certo.
E oggi, sette gennaio, è il compleanno di una piccola grande donna (citazione dotta). Una Birmaniafatta gome si dève.
Ci sono tante parole che si possono dire su di lei. E non le dirò. Basta il fatto che esiste. Auguri, Ila’.
Torno a godermi i momenti belli. Me li sono meritati.
LAST NITE - THE STROKES
Last night, she said: "Oh, baby, I feel so down. Oh it turns me off, When I feel left out"
So I turned around: "Oh, baby, don’t care no more I know this for sure, I’m walkin’ out that door"
Well, I’ve been in town for just about fifteen minutes now And Baby, I feel so down And I don’t know why I keep walkin’ for miles
See, people they don’t understand No, girlfriends, they can’t understand Your Grandsons, they won’t understand On top of this, I ain’t ever gonna understand...
Last night, she said: "Oh, baby, don’t feel so down. Oh, it turns me off, When I feel left out"
So I, I turn ’round: "Oh, baby, gonna be alright" It was a great big lie ’Cause I left that night, yeah
Oh, people they don’t understand No, girlfriends, they won’t understand In spaceships, they won’t understand And me, I ain’t ever gonna understand...
Last night, she said: "Oh, baby, I feel so down. See, it turns me off, When I feel left out"
So I, I turn ’round: "Oh, little girl, I don’t care no more. I know this for sure, I’m walking out that door," yeah