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Tuesday, January 08, 2008 - ore 08:14


l’autodistruzione come via per la felicità
(categoria: " Vita Quotidiana ")


la strada scivola via veloce, i radiohead mi urlano nelle orecchie e finalmente ogni connessione con quella che si può definire la vita reale viene staccata.
ora sono come un prolungamento meccanico della mia macchina, ora sono solo una bolla che volteggia, elegante bellissima instabile e fragile.
la mia terra mi guarda solo un istante ma intensamente e mi chiede di rallentare un poco, solo quel poco per potermi sussurrare parole che conosco già.
sono un ramo tagliato di un albero che muore, sono a terra e lo vedo spegnersi lentamente, quasi non mi dispiace neanche più.
una curva mi appare all’improvviso, il mio corpo sbanda solo un attimo ma riprendo la strada.
sorrido per quel brivido improvviso, sorrido per un lampo di luce.
inizio a pensare ma i pensieri viaggiano ad una velocità talmente forte che non li riesco a decifrare ma tutto ciò mi fa alzare inconsciamente il piede dall’acceleratore.
come essere a casa e non sentirla più tua.


il rumore della tua risata.
la mano fra i capelli.
brandelli di vita che torna
sentire i tuoi passi veloci nel corridoio.
vieni.
c’è sempre posto per te.

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