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Thursday, May 13, 2004 - ore 10:11
Lettera ad un cliente da abbandonare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Caro cliente politropo, presente nel rurale, nell'industriale e nel residenziale, che ti muovi con macchina con sedili in pelle umana, all'interno della quale al posto dell'autoradio sembra tu abbia un rack preparato da Miroir de la Musique, che giri con un fermasoldi che invoca pietā e sogna la dieta, che hai comprato telecamere per sorvegliare a vista di nascosto i tuoi dipendenti. Caro cliente che mi fai sentire uno strozzino e mi chiedi di toglierti almeno una decina di euro dal costo orario. Caro cliente che con la Tremonti fai i miracoli e ti apri uno studio sul mare.. agli antipodi del territorio nazionale. Caro cliente che hai tre dipendenti la somma del Q.I. dei quali č 1/3 della media nazionale di decenza in quanto solo una ragiona. Caro cliente che hai un socio nella tua seconda attivitā che invece che lavorare si scarica il mondo con eMule. Caro cliente che riesci a far quadrare i conti di chiunque. Caro cliente che comperi i computer per l'ufficio al supermercato, ti regalano il joystick e non sai cosa sia ma lo trovi bello e lo lasci sulle scrivanie dei dipendenti per questioni di stile. Caro cliente che giri con tre cellulari e non rispondi mai a nessuno dei tre. Caro cliente che scarichi dialer ogni giorno, maledicendo il giorno in cui hai fatto l'ADSL che non ti lascia vedere ciō che clicki. Caro cliente che quando ricevi la mia fattura non lasci mai passare meno di venti giorni prima di farti vivo, generalmente per chiedermi altra collaborazione senza aver pagato quella precedente. Caro cliente, che una volta tanto che in banca va tutto a gonfie (non troppo ma diciamo dritte) vele da mesi e mesi mi fai preoccupare e rodere lo stomaco. Caro cliente, ma andare a pigliarlo nel culo per pagare le fatture dei tuoi collaboratori, no?
THE TIDE THAT LEFT AND NEVER CAME BACK - THE VEILS
Iīm sick from this city
It burns in my side
The ships that are leaving
Shine so bright in the night time
And though the memories fade
Itīs still you that I find
If only you could stay and not leave me behind
The tide that left and never came back is on my mind tonight
īCause itīs a small town & it misses you my love
Donīt fall into all
Those sad stories you write
Your voice is so pretty
When it gets caught in the right rhyme
And though the memories fade
Itīs still you that I find
If only you could stay and not leave me behind
The tide that left and never came back is on my mind tonight
īCause itīs a small town & it misses you my love
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