"Quando avrete assaporato il volo, camminerete sempre con gli occhi rivolti verso il cielo".
Leonardo Da vinci
«l’Italia è una Repubblica televisiva fondata sulla compravendita dei parlamentari»
Nichi Vendola
«Quando Dio ha fatto l’uomo e la donna, non li ha brevettati. Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto.»
George Bernard
(questo BLOG è stato visitato 4664 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 20 aprile 2010 - ore 12:24
E tu, come apri quella porta?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un ragazzo esce con la sua ragazza e decidono di passare la notte a casa di lui. Arrivati all’appartamento, prima che lui apra la porta, lei gli fa: "Aspetta, io riesco a capire come un uomo fa l’amore da come apre la porta... "
"Fammi un esempio!" fa lui. "Per esempio, se uno infila con violenza la chiave e apre la porta con forza, significa che sarà un amante rude e che non fa per me; oppure se non riesce a trovare il buco della serratura, significa che è un amante inesperto e che non fa per me..." A questo punto la ragazza pone la domanda fatidica: "E tu, come apri la porta?" E il ragazzo: "Prima di tutto, lecco sempre la serratura... "
Messaggio agli extraterrestri...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che cosa direste agli extraterrestri se li incontraste? O che cosa vorreste chiedere loro? Un gioco del Telegraph scatena il popolo della Rete. Con risposte imprevedibili.
“Non abbiate pietà: uccideteci subito. Siamo malvagi, e dovete difendervi”. Il messaggio – decisamente catastrofista – è stato scritto da un uomo dell’Indiana, negli Stati Uniti. E il destinatario è rappresentato nientemeno che dagli alieni. Proprio così: gli extraterrestri. Perché a loro il Daily Telegraph, uno dei più diffusi quotidiani inglesi, ha chiesto ai lettori di inviate i loro messaggi. La domanda era semplice: Che cosa chiederesti agli extraterrestri? Le risposte, oltre mille, sono state le più diverse. E certo sorprendenti.
La gran parte dei messaggi, ad esempio, è auto-denigratoria. “State lontani da questo pianeta” , dice ad esempio Pamela, che scrive dalla Sicilia. “L’umanità è intenta soprattutto a distruggere e depredare la Terra. Anzi: è il peggior virus dell’universo” . Ma c’è anche chi gioca la carta dell’ironia. “Volete visitare il pianeta? Prego”, dice Seema da Elgin. “Dovrete però togliervi ogni cosa metallica di dosso, levarvi le scarpe, passare attraverso uno scanner, e non portatevi gel o liquidi in bottiglie grosse, dovreste buttarle…beh, benvenuti!”. E Richard, dal Texas: “Qualunque cosa vogliate fare, state lontani da Washington. Lì non c’è alcuna forma di vita intelligente”, mentre Michael dalle Hawaii avverte: “Salvatevi, state lontani da qui! Abbiamo i politici!”.
C’è chi chiede aiuto per questioni esistenziali (”Siamo miliardi quaggiù, ma non riusciamo a trovare un senso alle nostre vite: forse potreste aiutarci. Chiamate presto”, dice Stacey da Calgary, in Canada) e chi lo fa per motivi ambientali (”Scusate il disturbo, ma abbiamo praticamente distrutto il pianeta. È possibile venire lì da voi? Le birre le portiamo noi”, dice Gary da Dagenmham). C’è chi chiede lumi sulla fede (”Se per caso poteste provare che il pianeta non è stato creato da Dio, beh, risolvereste un po’ di litigi, quaggiù”, dice Dennis da Londra), ma anche chi lo fa sul calcio (”Che modulo preferisce il Fabio Capello della vostra nazionale?”, chiede Pete da Westcliff-on-Sea).
Le domande sono anche un campionario di curiosità: “Dov’è Elvis?”, “Avete cerchi nel grano da voi?”, “Che vorreste per cena?”. Ma qualche lettore coglie l’occasione per mettere sul piatto un dubbio che da sempre attanaglia l’umanità: “Ci dev’essere qualcosa, là fuori, di meglio della mia suocera”…
Ecco una serie di notizie curiose sul nostro corpo che pochi conoscono ma sono dimostrate da numerosi studi scientifici.
1) Il nostro corpo produce una sorta di aspirina sintetizzando acido salicilico a partire dall’acido benzoico presente in frutta e verdura.
2) Fare un pisolino durante l’orario di lavoro aumenta la produttività e diminuisce del 37% il rischio di morte per cause cardiache.
3) L’eiaculazione in alcuni uomini causa riniti allergiche ed emicranie, forse a causa di una iperattività cerebrale che influenza aree cerebrali estranee al sesso.
4) L’impronta della lingua è unica come le impronte digitali e può servire all’identificazione.
5) I primi esseri umani erano tutti di pelle nera, la pelle bianca è un adattamento successivo alle diverse condizioni climatiche incontrate con le grandi migrazioni intraprese dai nostri antenati.
6) La pianta del piede è la regione più spessa delll’epidermide umana con 4 mm di media e anche la regione più ricca di ghiandole sudoripare.
7)L’appendice non è affatto inutile come si crede anche se è un organo vestigiale, perché ospita una gran parte della flora batterica intestinale.
8) Siamo più alti al mattino e più bassi la sera, perché durante il giorno c’è una significativa compressione dei dischi vertebrali.
9) Gli esseri umani emettono una debolissima luce al buio grazie al fenomeno della bioluminescenza.
10) Lo stomaco produce un rivestimento interno nuovo di zecca ogni 3 giorni per impedire agli acidi liquidi che contiene di ‘digerire’ se stesso.
11) La performance della nostra memoria cambia a seconda della posizione assunta dal nostro corpo.
12) Il fatto che il cervello umano è via via diventato più grande ha reso inservibili i denti del giudizio.
13) Le bionde (e i biondi) hanno più capelli. Il numero medio di follicoli piliferi sulla testa degli esseri umani è 110.000, ma chi ha i capelli biondi arriva a 146.000.
14) In media un uomo emette 14 peti al giorno.
15) Avere orgasmi frequenti previene il cancro della prostata.
Fonte: Murano G. 15 Facts You Didn’t Know About Your Body.
I Marchesi del Grillo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"l’Italia non è più, ufficialmente, una democrazia. Napolitano ha firmato il decreto della legge interpretativa del Governo che rende alcuni italiani più uguali degli altri. Le leggi d’ora in poi saranno interpretate, ogni volta che converrà a loro. Le liste elettorali senza firme, con firme non autenticate, liste neppure presentate, le liste porcata sono state interpretate, riverginate. Formigoni e Polverini sono stati riammessi. Una qualunque lista dell’opposizione con il più piccolo vizio di forma sarebbe stata respinta. Siamo in dittatura. La magistratura è fuori gioco. Il Parlamento è fuori gioco. Le leggi, anzi i decreti legge del Governo, sottratti alla discussione parlamentare, sono la norma. La firma di Napolitano è sempre scontata. E ora, persino l’interpretazione delle leggi è soggetta a Berlusconi, è compito del Governo. Io Berlusconi, io La Russa, io Cicchitto, io Maroni, io Gasparri, io Napolitano... io sono io e voi, cari italiani, miei sudditi, non siete un cazzo. Io emano le leggi, le interpreto e regno."
..non c’è mica un terremoto al giorno…(ride)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Su Facebook si è aperto un gruppo: “Quelli che a L’Aquila, alle 3.32 non ridevano“. 15 mila iscritti in due giorni. Ma non credo che di questo gruppo “facebook” ne parlerà “studio aperto” o qualche altra trasmissione televisiva. Il pensiero unico che ha blindato l’evento mediaticamente in questi mesi, facendo credere che “tutto va bene” mentre un regime “paramilitare” creava percorsi obbligati per il destino post-terremoto degli aquilani continuerà e, se sarà possibile, si farà ancora piu’ duro e censorio, nonostante il coraggioso operato del magistrato fiorentino Rosario Lupo che ha messo le mani nel pozzo di merda.
Il gruppo è nato contro l’oltraggio degli imprenditori fiduciari di Bertolaso di cui si è saputo che, al pensiero dei quattrini che gli appalti su “corsia preferenziale” in virtu’ delle “amicizie particolari” con il VIP Bertolaso avrebbero ottenuto, a pochi minuti dalla catastrofe naturale ridevano nel loro letto. Lo stato d’emergenza è il contesto che avrebbe permesso di ottenere quei lavori e quei finanziamenti, bypassando ogni regola. Questa prassi si chiama “abuso di decretazione” ed è il sintomo di una democrazia che per essersi fatta esclusivamente clientelare rinnega la propria essenza.
Le amicizie altolocate, la capacità di “soddisfare” gli uomini di potere con “fisioterapiste” particolarmente brave, l’assunzione di figli e fidanzate dei figli di potenti nelle imprese, le auto “messe a disposizione” di figli, mogli ed ex mogli, le vacanze, le ristrutturazioni di sporting club e di lussuose residenze private…tutto questo e molto altro, rigorosamente “a spese dei contribuenti” ( vi ricordo il tam tam di inviti a versare 1 euro tramite sms alla protezione civile) è cio’ in cui è consistito l’intervento d’emergenza dopo il terremoto di L’Aquila.
Per la popolazione, a cui è stato riapplicato il regime tributario “normale” come se il terremoto non li avesse colpiti, è riservata la sola vista de L’Aquila in macerie e le loro acque inquinate, avvelenate dagli “effetti collaterali” del progetto C.A.S.E.. Una città bellissima ed antichissima che era un gioiello del nostro paese ridotta irreparabilmente in un cumulo di calcinacci, mattoni, brandelli di muri e polvere che nessuno restaurerà. Le C.A.S.E. ospiteranno, a lavori finiti, solo 17 mila persone mentre altre 45 mila sono tuttora senza casa e non otterranno un euro per rimettere in piedi quelle che hanno perso nei centri storici di L’Aquila e paesini limitrofi.
Il Governo ha una capacità incredibile nello strumentalizzare ogni fatto di cronaca. Certo si dovrebbero abbassare i toni politici, peccato che i primi ad alzarli sono proprio loro con la continua demonizzazione degli avversari politici, dei giornalisti, della magistratura, di chi ha idea diverse. Dimenticano che l’opposizione e l’informazione sono una parte indispensabile, alla base della democrazia, sempre che il nostro paese possa ancora definirsi democratico e libero. Non ultimo l’attacco a Di Pietro, definito addirittura il "mandante morale" dell’aggressione di Tartaglia.
Quindi se io picchio una persona di colore, i mandanti morali sono Bossi e Maroni?
E se io aggredisco un magistrato invece, la colpa è di Berlusconi?
Per il PDL pare che la normalità sia avere un unico partito e un unico premier, senza nessuna possibilità di critica. E’ dove stà la libertà? Da Schifani si sente addirittura parlare di leggi contro Facebook e i blog in generale, come se fosse uno strumento pericoloso e terroristico. Esattamente come la pensano i governi della Cina, dell’Iran e del Sudan. Gli unici che hanno filtri su internet. Poi le leggi per punire i crimini anche sul web, già esistono. A ritenere pericolosi i social network sono i regimi totalitari, non le democrazie come la nostra.
-----
"Certo. Infatti, com’è noto, se uno negli anni ’70 voleva iscriversi alle Brigate Rosse, a Prima Linea o ai NAR, prima compilava un modulo indicando nome, cognome e un indirizzo di casella postale, poi ci allegava un bel po’ di foto, quindi aggiungeva alcuni dettagli come la città di residenza, l’occupazione e le generalità dei suoi amici, e infine, quando gli veniva l’alzata d’ingegno di sequestrare un politico, gambizzare un giudice o sparare a un poliziotto, creava un bell’evento e invitava tutti quanti a partecipare.
Delle due l’una: o Schifani non ha mai aperto Facebook, oppure negli anni ’70 era piuttosto distratto. "
by http://metilparaben.blogspot.com/
Un vecchio detto recita: chi semina vento raccoglie tempesta...