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5) Abiti in una strada lontanuccia dove non succede mai niente di niente... e poi all' improvviso senti le note di una banda che passa!
6) Il Milan che batte la Juve in finale di Champions..



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giovedì 20 gennaio 2005 - ore 13:33


IL DIGITALE TERRESTRE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il digitale terrestre
assist per Mediaset
di GIOVANNI VALENTINI

ADESSO sarà chiaro a tutti, finalmente, a che cosa serviva il digitale terrestre introdotto dalla legge Gasparri nella riforma della tv. A consentire a Mediaset di trasmettere in diretta le partite di serie A, spartendosi la torta con Telecom che controlla La7 e Alice.

A danneggiare i diretti concorrenti: da una parte, Sky che ha pagato cara l'esclusiva per i diritti televisivi criptati e ora minaccia di ridurre drasticamente i compensi alle società; dall'altra, la Rai che evidentemente non avrà più lo stesso interesse a ritrasmettere nel pomeriggio o in serata, da "Novantesimo minuto" alla "Domenica sportiva", immagini già viste e riviste. E infine, la favola del digitale terrestre serve a svuotare gli stadi per riempire magari i bar, le trattorie o i salotti familiari, a vantaggio dei grandi club come il Milan, la squadra del presidente del Consiglio, l'Inter e la Juventus; ma a danno di tutte le altre società, anche quelle di serie B e perfino quelle dilettanti che sarebbero ancor più soffocate dal "calcio business".

Altro che pluralismo dell'informazione e libera concorrenza. Qui siamo, più modestamente, alla proliferazione delle telecamere negli stadi: fino a 40 per gli incontri di cartello. Siamo alla concorrenza sleale, con i big match a prezzi stracciati; al depauperamento del servizio pubblico e al saccheggio di tutto lo sport nazionale. È un'ipoteca che minaccia di compromettere definitivamente i conti della maggior parte delle società; di svilire il campionato di calcio, aumentando la forbice tra le grandi squadre e quelle minori; e anche di danneggiare il Coni che sul prodotto calcio fonda in prevalenza le sue entrate.

L'aspetto più sconcertante della vicenda è che un governo della Repubblica ha presentato una legge, imponendola all'approvazione della sua maggioranza in Parlamento a colpi di voti di fiducia, per favorire l'azienda televisiva e la società calcistica che appartengono entrambe al presidente del Consiglio. E per di più, promuovendo la diffusione del digitale terrestre con incentivi pubblici per l'acquisto dei decoder, a carico dello Stato e quindi dei contribuenti, di ciascuno di noi. Tutto ciò con la complicità del presidente della Lega Calcio, Adriano Galliani, al contempo vicepresidente vicario e amministratore delegato del Milan, che in questa veste ha trattato direttamente con Mediaset insieme a Juventus e Inter, senza informare e coinvolgere le altre 39 società che fanno parte dell'associazione, tradendo con ciò i suoi doveri e le sue responsabilità istituzionali.

Da grande opportunità tecnologica, commerciale e culturale, il digitale terrestre rischia insomma di ridursi a uno "tsunami" per tutto il calcio italiano. Ma in questo caso la colpa è di chi ha gestito male l'affare, all'insegna degli interessi personali e aziendali, contro l'interesse di tutto il sistema, sportivo e televisivo. Siamo arrivati così al trionfo, all'apoteosi del conflitto di interessi: quello di Silvio Berlusconi e anche quello di Adriano Galliani. Forse, gli allarmi lanciati ripetutamente in passato risulteranno ora più comprensibili e legittimi, ma purtroppo i buoi sono già scappati dalla stalla.

All'origine c'è la sciagurata decisione di abbandonare la vendita collettiva dei diritti tv sulle partite di calcio, da parte della Lega e sotto il controllo della Federcalcio, per passare alla trattativa privata, individuale, in forza di una legge sollecitata a suo tempo da alcune società ma che adesso tutti vorrebbero revocare. In questo modo, si attenta al "campionato più bello del mondo". E soprattutto, si scatena il conflitto tra il "cartello" dei club più ricchi e la moltitudine di quelli più poveri.

Nessuno può ignorare, d'altra parte, che l'introduzione del digitale terrestre è ancora in una fase sperimentale. La sua diffusione non copre interamente il territorio nazionale ed esclude vaste aree del Sud. E comunque, prima di acquistare il decoder, è necessario verificare se il proprio impianto è in grado di ricevere il segnale ed eventualmente, in caso contrario, farlo modificare.

Tant'è che, contro il pericolo di un "incauto acquisto", sono scesi in campo anche l'Adiconsum e il Movimento difesa del cittadino, mettendo a disposizione addirittura un "pronto intervento" contro il digitale terrestre. Nel contratto di vendita delle schede pre-pagate, definito "vessatorio" dalle associazioni dei consumatori, Mediaset e La7 si riservano la possibilità di variare, modificare o addirittura sospendere il servizio senza alcun preavviso. Declinano poi ogni responsabilità per la mancata fruizione del servizio, se ciò deriva da guasti o motivi tecnici.

Non solo, dunque, l'avvento del digitale terrestre non difende per il momento né il pluralismo né la libera concorrenza, ma anzi rafforza la posizione dominante di Mediaset sul mercato televisivo e pubblicitario, alimentando la nascita di un nuovo duopolio con Telecom. Oltre a smentire le intenzioni della legge Gasparri, la "guerra del calcio in tv" contrasta anche con la legge sul conflitto di interessi che porta il nome dell'ex ministro Frattini: in base alle sue norme, infatti, il governo non può adottare provvedimenti che favoriscano gli interessi del presidente del Consiglio o delle sue aziende, a pena di incorrere nelle sanzioni dell'Antitrust dove i presidenti Casini e Pera hanno appena nominato però l'ex sindaco di Bologna, Giorgio Guazzaloca, e l'ispiratore della legge Gasparri, Antonio Pilati. Tanto vale, allora, dare retta al buon Galliani quando invoca una "eccezione" per restituire a Berlusconi la presidenza del Milan: qui s'impone un decreto-legge, un provvedimento d'emergenza, per cancellare una tale ingiustizia e reintegrare il Cavaliere in tutte le sue funzioni. Cioè in tutti i suoi interessi.


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martedì 21 dicembre 2004 - ore 13:18


AUGURI!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


buon natale a tutti ci si rivede l'anno prossimo!

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mercoledì 15 dicembre 2004 - ore 14:13


Concerto di Natale 2004
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mercoledì 22 Dicembre 2004 alle ore 21.00 presso la Chiesa di San
Bonaventura a Cadoneghe (PD) avrà luogo il "Concerto di Natale", offerto
alla cittadinanza dall'Amministrazione Comunale di Cadoneghe. L'ingresso
sarà a offerta libera, interamente devoluta alla Parrocchia di San
Bonaventura, per contribuire al recente acquisto del nuovo organo della
Chiesa.
L'Ensemble d'archi de "I Venerdì Musicali", giovane formazione cameristica
nata dall'omonima rassegna di Villa da Ponte a Cadoneghe, sarà guidata in
questa occasione dal concertatore Giancarlo Trimboli, con la partecipazione
straordinaria del M.° Gianluca Caporello, controtenore.
Il programma prevede l'esecuzione di tre concerti di Antonio Vivaldi: quello
per quattro violini in Si Minore dall'Estro Armonico, il concerto per
violoncello e archi RV 417, il concerto per violino e archi "Per la
solennità del Natale". Il M.° Gianluca Caporello eseguirà due arie per
controtenore e archi dal "Messiah" di G. F. Haendel. Il programma prevede
inoltre l'esecuzione del Concerto in La Minore per violino e archi di J. S.
Bach e in conclusione il "Concerto per la Notte di Natale" di Arcangelo
Corelli.
Dell'Ensemble fanno parte, oltre a Giancarlo Trimboli, violoncello e
concertatore, i violini Tommaso Luison, Sergio Marrini, Cecilia Prosdocimi e
Luca Ranzato (residente a Cadoneghe), la viola Alessandro Lanaro, il
contrabbasso Christian Ciaccio e il clavicembalo Giovanni Furlan.
La formazione comprende alcuni dei migliori giovani talenti del panorama
musicale del Veneto: tutti possono già vantare collaborazioni con orchestre
e formazioni cameristiche di prestigio internazionale e molti svolgono
un'intensa attività come solista.
L'Ensemble eseguirà lo stesso programma la sera prima (Martedì 21 Dicembre
2004 ore 21) nella Chiesa della Maddalena di Oderzo (TV), con il patrocinio
del Comune di Oderzo.
Il gruppo terrà prossimamente, a fine Gennaio 2005, un "Concerto della
Memoria": Sabato 29 Gennaio 2005 a Vigodarzere e Domenica 30 Gennaio presso
il Teatro "Kolbe" di Mestre (VE).


***

PROGRAMMA

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in SI minore op. 3 n. 10 per quattro violini, violoncello e basso
continuo da "L'Estro Armonico"

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in SOL minore per violoncello, archi e basso continuo RV 417
Solista: Giancarlo Trimboli

George Friedrich Haendel (1685-1759)
Dal "Messiah": "He was despised" per controtenore e archi
Controtenore: Gianluca Caporello

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in MI maggiore per violino e archi "Il riposo" RV 270
"Per la festività del Natale"
Solista: Tommaso Luison

George Friedrich Haendel (1685-1759)
Dal "Messiah": "O thou that tallest good tidings" per controtenore e archi
Controtenore: Gianluca Caporello

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Concerto in LA minore per violino, archi e basso continuo BWV 1041
Solista: Sergio Marrini

Arcangelo Corelli (1653-1713)
Concerto Grosso in SOL minore op. 6 n. 8 "Per la notte di Natale"

***

CURRICULA

Tommaso Luison si è diplomato con il massimo dei voti presso il
Conservatorio "Pedrollo" di Vicenza. Si è perfezionato con Salvatore Accardo
e attualmente studia con il M° Domenico Nordio presso la Fondazione
"Romanini" di Brescia. Nel 2000 ha fondato con Giancarlo Trimboli e Giacomo
Dalla Libera il Trio Malipiero. E' stato premiato come solista in concorsi
nazionali (1° premio al Concorso "Caravita" di Fusignano nel 2002) e ha di
recente ottenuto importanti riconoscimenti in ambito cameristico con il Trio
Malipiero (1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto
di Vittorio Veneto e 1° premio al Concorso Internazionale "Città di Pavia").
Collabora con l'Orchestra di Padova e del Veneto ed è violino di spalla de
"I Solisti dell'Olimpico".

Sergio Marrini, diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione
speciale di merito presso il conservatorio "A. Buzzolla" di Adria, ha vinto,
a soli dodici anni, il primo premio assoluto al 3° Concorso violinistico
internazionale di Fermo (AP), il primo premio alla 37a Rassegna nazionale
per violinisti studenti "M. Benvenuti" di Vittorio Veneto, e altri. Ha
studiato a Roma sotto la guida del noto violinista M° Riccardo Brengola e
del M° Enzo Bolognese. Attualmente è allievo del noto violinista M° Domenico
Nordio, studia composizione presso il conservatorio di Adria e
contemporaneamente frequenta i corsi di perfezionamento del noto violinista
M° Salvatore Accardo presso l'Accademia "Walter Stauffer" di Cremona.

Cecilia Prosdocimi si è diplomata in violino presso il Conservatorio di
Padova sotto la guida della Professoressa Sonig Tchackerian. Ha frequentato
corsi di perfezionamento con il Maestro Enzo Porta e con la Professoressa
Mariana Sirbu. Ha partecipato alle attività dell'Orchestra Regionale dei
Conservatori del Veneto, dell'Orchestra Alpe Adria e Giovane Sinfonia di
Rovigo, attualmente collabora con l'Orchestra delle Venezie diretta dal
Maestro Giovanni Angeleri e con i Solisti dell'Olimpico diretti dal Maestro
Giovanni Battista Rigon. Ha suonato in formazioni cameristiche in diverse
stagioni musicali di Padova e provincia e per accompagnare momenti culturali
della vita cittadina. Frequenta attualmente il corso di perfezionamento con
il Maestro Domenico Nordio presso l'Accademia Romanini di Brescia e il
quarto anno della facoltà di Matematica presso l'Università di Padova.

Luca Ranzato, nato a Padova nel 1983, ha iniziato lo studio del violino
all'età
di dieci anni ed è attualmente diplomando con il M.° Piero Toso (primo
violino e solista dell'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto) presso il
conservatorio "C. Pollini" di Padova. Ha frequentato vari corsi di
perfezionamento in violino e musica da camera con il M.° Marian Mika
all'Accademia
della Musica di Padova, con il M.° Marco Rogliano presso l'Accademia "Tema"
di Milano e con Luca Simoncini, Sonig Tchackerian e Danilo Rossi. Ha
collaborato con varie orchestre: "L'Estro Armonico" di Venezia, "I Solisti
dell'Olimpico" di Vicenza, "L'Accademia della Magnifica Comunità" diretta
dal M.° Enrico Casazza, eseguendo esclusivamente un repertorio barocco, per
il quale ha sempre mostrato un particolare interesse. Da solista e in
formazioni cameristiche ha partecipato ed è risultato vincitore in diversi
concorsi nazionali, tra cui "G. Barbarigo" di Padova, "D. Caravita" di
Fusignano e "39. Rassegna d'Archi" di Vittorio Veneto.

Alessandro Lanaro si e' diplomato in viola a Padova e subito dopo ha
cominciato il suo percorso nello studio della prassi antica, prima con il
Maestro Carlos Gubert e la sua "Accademia Bach", poi suonando e studiando
con Enrico Casazza. Ha poi suonato con la prestigiosa "Venice Baroque
Orchestra" diretta dal Maestro Andrea Marcon e con il violinista Giuliano
Carmignola, con la Stagione Armonica del M° Sergio Balestracci, con il M°
Fasolis a Milano con Arcadia. Ha collaborato poi con Stefano Montanari, con
il M° Bressan e con altri gruppi barocchi. Ha inciso per Deutsch Grammophon,
Sony Classical, per la rivista Amadeus, per Tactus e per altre case
discografiche.

Giancarlo Trimboli ha iniziato lo studio del violoncello con Sergio Tosello.
Nel 1996 è risultato vincitore di una borsa di studio che ha reso possibile
trascorrere un periodo di studio con il M°. Mark Tanner presso l'Università
della Florida. Con R .Filippini ha proseguito gli studi fino al 2001 presso
l'accademia "W.Stauffer" di Cremona, e si è perfezionato inoltre con A.
Pocaterra. Attualmente studia con E. Bronzi. Collabora come prima parte con
"l'Orchestra delle Venezie", diretta da G. Angeleri ed è prima parte de "I
Solisti dell'Olimpico". Fondatore del Trio Malipiero col quale frequenta il
corso di musica da camera presso la scuola del Trio di Trieste. Ha ricevuto
il diploma di merito all'Accademia Chigiana di Siena nel 2003. E' docente
presso l'istituto musicale "G. F. Malipiero" di Padova.

Christian Ciaccio, si è diplomato in contrabbasso nel 1997 con il massimo
dei voti presso il Conservatorio di Musica "F. Venezze" di Rovigo. Ha
continuato gli studi col M.° Giuseppe Ettorre presso la scuola di musica di
Milano. Ha collaborato come primo contrabbasso con l'Orchestra di Padova e
del Veneto, con l'Orchestra del Teatro Sociale di Rovigo, con l'orchestra
dell'accademia del Teatro alla Scala di Milano, con "L'Orchestre National du
Capitole de Toulouse", con l' Orchestra de "Il Gran Teatro la Fenice", con
l'orchestra
dell'associazione filarmonica di Udine. Dal 2001 come membro de "I Virtuosi
dell'ensemble di Venezia" suona nella stagione concertistica della
prestigiosa chiesa di Vivaldi di Venezia. Ha suonato con numerose formazioni
cameristiche del triveneto e come solista ha tenuto numerosi concerti sia in
recital con il pianoforte che con l'accompagnamento d'orchestra ottenendo
ottime critiche sui quotidiani e riviste internazionali specializzate.

Giovanni Furlan nasce nel 1980 a Motta di Livenza (TV). Inizia lo studio del
pianoforte a sette anni sotto la guida della prof.ssa Curcio e poi con la
prof.ssa A. Tonini. Ha partecipato al corso di perfezionamento tenuto da
Louis de Moura Castro e nel 1992 alla rassegna musicale nazionale "Nei
giardini dell'aulos" di Rimini. Nel 1998 è terzo classificato nella sua
categoria al concorso pianistico nazionale J. S. Bach di Sestri Levante. Nel
2001 si diploma al "Pollini" di Padova con il massimo dei voti e la lode
sotto la guida della prof.ssa M. Mingardo. Nello stesso anno collabora come
solista con l'orchestra del conservatorio. E' iscritto al primo anno del
corso di clavicembalo presso il conservatorio di Vicenza. Dal 2001 collabora
con il coro e orchestra "In musica gaudium" di Oderzo in qualità di corista
e di organista.

Gianluca Caporello, controtenore, studia canto con il basso Sherman Lowe, il
soprano Pamela Hebert, e il baritono Adriano Tomaello presso il
Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco Veneto. Successivamente si
perfeziona nel repertorio barocco sotto la guida del soprano Cristina
Miatello e con Alberto Terrani per l'arte scenica. Al suo attivo si contano
numerosi concerti di musica operistica e barocca, tanto sacra quanto
profana, tra i quali alcune interpretazioni dell'"Actus Tragicus" (Cantata
BWV 106) di Johann Sebastian Bach tenutesi a Genova, Milano e in altre sedi
del nord Italia. Sempre in veste di solista ha partecipato alla prima
rappresentazione in tempi moderni dell'Opera "Il palazzo incantato di
Atlante" di Luigi Rossi, andata in scena nel 1998 al Teatro Comunale di
Torre Maggiore (Lecce). Si ricorda la sua partecipazione alla produzione
teatrale dell'Opera mozartiana "Così fan tutte", andata in scena per la
regia di Maurizio Scaparro e con la direzione di Howard Shelley al Teatro
"Giuseppe Verdi" di Padova e al Teatro "Lorenzo da Ponte" di Vittorio
Veneto. Recentemente si dedica con successo al repertorio cameristico dell'
ottocento dove trova consensi timbrici e interpretativi dimostrando che
questa paricolare categoria vocale, spesso ingiustamente relegata al solo
repertorio barocco, trova consensi non solo nel repertorio cameristico dell'
'800 e '900, ma anche nell' Opera contemporanea.


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giovedì 2 dicembre 2004 - ore 13:44


Jelinek
(categoria: " Vita Quotidiana ")


I melomani sono come i tossici e gli alcolizzati, sempre pronti a voler trascinare qualcun altro nel baratro del loro vizio, nel voler condividere la passione col maggior numero possibile di persone.

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lunedì 11 ottobre 2004 - ore 18:58


Non sono mica scemi in Europa...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Europarlamento, voto della commissione giustizia libertà e sicurezza. Il caso dopo l'audizione: "Ha detto cose illiberali"
Ue, due no a Buttiglione su Giustizia e vicepresidenza
La decisione non è vincolante, ma il nuovo presidente dell'esecutivo Ue dovrà decidere se dire no ai deputati

BRUXELLES - Dal Parlamento Europeo uno schiaffo a Rocco Buttiglione. La commissione giustizia, libertà pubbliche e sicurezza del Parlamento europeo ha prima respinto la risoluzione che accoglieva la candidatura di Rocco Buttiglione quale commissario europeo a giustizia, libertà e sicurezza. Poi, in un successivo voto, ha respinto anche la risoluzione che proponeva di confermarlo vicepresidente, ma di cambiarne il portafoglio.

E' una bocciatura su tutta la linea, dunque, che nasce dalle dichiarazioni dei giorni scorsi dell'ex ministro del governo italiano davanti all'assemblea di Strasburgo. Parole con le quali Buttiglione aveva definito, per esempio, "un peccato" l'omosessualità, anche se ciò - aveva specificato - non può portare "a nessun tipo di discriminazione". Dichiarazioni che erano state definite illiberali e discriminatorie da molti membri del Parlamento europeo.

Si tratta di una decisione che apre scenari al momento difficilmente prevedibili. Il voto di oggi, infatti, non è vincolante, e si tratta di una sorta di moral suasion nei confronti del presidente del nuovo esecutivo Ue, Jose Manuel Barroso. Vale a dire che Barroso non è costretto a recepirla, pur se una simile posizione provocherebbe, inevitabilmente, frizioni con gli europarlamentari. Quegli stessi europarlamentari che saranno chiamati ad esprimere la loro fiducia (in questo caso invece vincolante) nei confronti dell'intera nuova Commissione Europea.


(11 ottobre 2004)

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lunedì 11 ottobre 2004 - ore 09:31


Misa Yamuro e Hiroko Koseki
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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giovedì 23 settembre 2004 - ore 15:42


VENERDI’ MUSICALI 2004
(categoria: " Vita Quotidiana ")


***VENERDI’ MUSICALI 2004***

Rassegna di Musica da Camera in Villa Da Ponte - Vergerio
Via Roma, 70 - Cadoneghe (PD)
Venerdì 8/15/22/29 Ottobre 2004
Terza Edizione

Patrocini: Regione del Veneto, Provincia di Padova, Comune di Cadoneghe
Sponsor Principale: Eurointerim S.p.A.
Inizio concerti ore 21:00
Informazioni e prenotazioni 347.1124084
Sito internet: http://www.venerdimusicali.it
Al termine dei concerti, degustazione gratuita dei vini D.O.C. di “Casa Merk”
Consulenza musicale: Tommaso Luison

***CALENDARIO DEI CONCERTI***

Ven. 08 Ottobre 2004
DUO YAMURO-KOSEKI
Musiche di W. A. Mozart, L. Van Beethoven, G. Fauré

Ven. 15 Ottobre 2004
TRIO MALIPIERO
Musiche di W. A. Mozart, J. Brahms, A. Piazzolla

Ven. 22 Ottobre 2004
ENSEMBLE LA STRAVAGANZA
Musiche di A. Vivaldi

Ven. 29 Ottobre 2004
TRIO BROZ
Musiche di L. Van Beethoven, E. Von Dohnányi, M. M. Ponce

***PRESENTAZIONE***

La rassegna I VENERDI’ MUSICALI, giunta alla sua terza edizione, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Padova e del Comune di Cadoneghe, presenta quest’anno molteplici motivi di interesse.
I concerti (quattro quest’anno, uno in più delle precedenti edizioni) saranno aperti Venerdì 8 Ottobre dal duo formato da Misa Yamuro (violino) e Hiroko Koseki (pianoforte): un’occasione unica per ammirare due giovani musiciste giapponesi che possono già vantare una carriera di livello internazionale.
Il secondo concerto vede il gradito ritorno del Trio Malipiero di Padova, che eseguirà nella seconda parte le Cuatro Estaciones (Quattro Stagioni) di Astor Piazzolla.
Nel concerto successivo l’Ensemble d‘archi La Stravaganza, fondato dal giovane violinista Luca Ranzato, riprenderà il tema della Quattro Stagioni, proponendo la classica composizione di concerti Vivaldiani, creando così un suggestivo parallelo tra il compositore argentino e il “prete rosso”, come veniva chiamato Antonio Vivaldi.
La chiusura della rassegna sarà affidata al Trio Broz, che avremo l‘onore di ospitare in qualità di vincitori dell‘ultima Rassegna Biennale di Trio e Quartetto “Mario Benvenuti” di Vittorio Veneto, universalmente considerata la più importante competizione a livello nazionale per gli strumenti ad arco, che ha “laureato” in passato artisti del calibro di Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Massimo Quarta, per citarne solo qualcuno.

***PROGRAMMI SINGOLI CONCERTI E CURRICULA DEI MUSICISTI***

Venerdì 8 Ottobre 2004 - 21:00
DUO YAMURO - KOSEKI
Misa Yamuro, violino
Hiroko Koseki, pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata K378 in Si bemolle maggiore

Ludwig Van Beethoven (1770-1827)
Sonata op. 30 n. 3 in Sol maggiore (1802)

Gabriel Fauré (1845-1924)
Sonata in La maggiore op. 13

Misa Yamuro è nata in Giappone ed ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni. Diplomatasi alla Tokyo National Fine Art University sotto la guida di Takashi Shimizu e Gerhard Bosse, si è successivamente perfezionata con Eduard Schmieder presso la Meadows School of Arts di Dallas (Texas),ottenendo nel 2001 il Diploma di specializzazione.Nel 2003 ha ricevuto il Diploma di Merito presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, dopo aver seguito il corso di musica da camera tenuto dal Trio di Trieste. Ha vinto il Concorso Nazionale Giapponese di musica classica ed altre competizioni internazionali in Giappone e Stati Uniti. Nel 2001 è diventata primo violino dell’orchestra New World Symphony di Miami, nel 2002 è entrata a far parte dei Munchner Philarmoniker diretti da James Levine. Dal 2004 suona nell’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino.
Hiroko Koseki è nata in Giappone ed ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di tre anni. Diplomatasi Tokyo National Fine Art University, nel 2002 si è trasferita a Karlsruhe in Germania, dove ha proseguito i suoi studi con il prof. Peter Eicher. Ha conseguito nel 2003 il Diploma di Merito dell’Accademia Chigiana dopo aver seguito con Misa Yamuro il corso di musica da camera tenuto dal Trio di Trieste. Ha vinto numerosi premi (seconda classificata al Premio Internazionale di Salerno nel 2002, Primo Premio al Concorso Internazionale “Ennio Porrino” 2002 a Cagliari, terzo premio al Concorso Internazionale “Ciurlionis” a Vilnius/Lituania e Premio Speciale al Concorso Internazionale di Terni 2004).
Le due musiciste hanno alle spalle un’intensa attività concertistica, che le ha portate a esibirsi singolarmente e in duo in Italia, Germania, Olanda, Giappone, Stati Uniti, Finlandia, Russia e Svizzera.


Venerdì 15 Ottobre 2004 - 21:00
TRIO MALIPIERO
Tommaso Luison, violino
Giancarlo Trimboli, violoncello
Giacomo Dalla Libera, pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Trio in Do maggiore KV 548 (1788)

Johannes Brahms (1833-1897)
Trio in Do minore op. 101 (1886)

Astor Piazzola (1921-1994)
Le Cuatro estaciones (Arr.: José Bragato)

Il Trio Malipiero nasce nel 2000. Diplomati con il massimo dei voti presso i conservatori di Padova,Vicenza e Castelfranco Veneto, i componenti del Trio si sono perfezionati con maestri di fama internazionale quali Salvatore Accardo, Rocco Filippini, Leonid Margarius, Domenico Nordio e Riccardo Zadra. Il Trio Malipiero frequenta dal 2001 i corsi tenuti dal Trio di Trieste presso la Scuola Superiore Internazionale di musica da camera del “Trio di Trieste” a Duino e presso l’ Accademia Chigiana di Siena, dove ha conseguito nel 2003 il Diploma di Merito. Ha seguito inoltre una master-class tenuta dal M° Mario Brunello presso il Centre de Musique Hindemith di Blonay (Svizzera). Il Trio Malipiero ha ottenuto, tra gli altri, il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Minerbio” (Bologna), il 1° premio alla V Rassegna nazionale biennale di trio e quartetto di Vittorio Veneto (Treviso) ed il 1° premio al Concorso Internazionale “Città di Pavia” 2002. Il Trio Malipiero ha tenuto concerti in molte città d’Italia collaborando con importanti associazioni concertistiche e festival: Amici della Musica di Padova, Vicenza, Verona e Bassano, Agimus di Roma, Società Italiana di Musicologia, Accademia Musicale Chigiana, Amici della Musica del Veneto, Festival Internazionale “Santa Fiora in musica” (Grosseto), Juventudes Musicales de España e altri. Nel marzo 2003 il Trio Malipiero è stato impegnato in una tournée in Spagna, su invito della Juventudes Musicales de España. I componenti del Trio completano la propria formazione culturale presso l’Università di Padova: Giacomo Dalla Libera frequenta il Dams, Tommaso Luison la facoltà di Lettere e Giancarlo Trimboli si è laureato nel 2001 in Lingua e letteratura olandese. Il TrioMalipiero è stato recentemente nominato “trio in residenza” dell’Università di Padova.


Venerdì 22 Ottobre 2004 - 21:00
Ensemble LA STRAVAGANZA
Luca Ranzato, violino solista
Benedetta Scariot, Tudora Spataru, violini
Giovanna Gordini, viola
Erika Tosato, violoncello

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in Re minore op. III n° 11 RV 565 per due violini, violoncello, archi e basso continuo

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in Fa maggiore RV 551 per tre violini archi e basso continuo

Antonio Vivaldi (1678-1741)
dall'Opera Ottava "Il cimento dell'Armonia e dell'Invenzione": "Le Quattro Stagioni"
Concerto n. 1 in Mi maggiore op. VIII n. 1 "La Primavera" per violino, archi e b.c.
Concerto n. 2 in Sol minore op. VIII n. 2 "L'Estate" per violino, archi e b.c.
Concerto n. 3 in Fa maggiore op. VIII n. 3 "L'Autunno" per violino, archi e b.c.
Concerto n. 4 in Fa minore op. VIII n. 4 "L'Inverno" per violino, archi e b.c.

Luca Ranzato, nato a Padova nel 1983, ha iniziato lo studio del violino all’età di dieci anni ed è attualmente diplomando con il M.° Piero Toso (primo violino e solista dell’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto) presso il conservatorio “C. Pollini” di Padova. Ha frequentato vari corsi di perfezionamento in violino e musica da camera con il M.° Marian Mika all’Accademia della Musica di Padova, con il M.° Marco Rogliano presso l’Accademia “Tema” di Milano e con Luca Simoncini, Sonig Tchackerian e Danilo Rossi. Ha collaborato con varie orchestre: “L’Estro Armonico” di Venezia, “I Solisti dell’Olimpico” di Vicenza, “L’Accademia della Magnifica Comunità” diretta dal M.° Enrico Casazza, eseguendo esclusivamente un repertorio barocco, per il quale ha sempre mostrato un particolare interesse. Da solista e in formazioni cameristiche ha partecipato ed è risultato vincitore in diversi concorsi nazionali, tra cui “G. Barbarigo” di Padova, “D. Caravita” di Fusignano e “39. Rassegna d’Archi” di Vittorio Veneto.


Venerdì 29 Ottobre 2004 - 21:00
TRIO BROZ
VINCITORI DELLA RASSEGNA NAZIONALE DI TRIO E QUARTETTO 2004
“Mario Benvenuti” Città di Vittorio Veneto

Ludwig Van Beethoven (1770-1827)
Trio Opera IX n. 1

Ernst Von Dohnányi (1877-1960)
Serenade op. 10

Manuel Marìa Ponce (1882-1948)
Trio para violin, viola y violoncelo

Il Trio Broz è composto dai fratelli Barbara, violino, Giada, violino e viola, Klaus, violoncello. Hanno iniziato a suonare assieme nel 1993 in occasione di un corso estivo internazionale di Musica da Camera della AMC (Austrian Masterclasses) tenuto da alcuni docenti del Mozarteum di Salisburgo. Nel 1997 sono stati scelti fra i migliori gruppi di musica da camera e premiati con dei concerti nella “Rassegna Giovani Interpreti Italia-Austria” di Legnago. Hanno partecipato a due concorsi indetti dall’A.Gi.Mus (Valtellina ’95 e Varenna ’97) vincendo in entrambi il 1° Premio Assoluto. Sono i vincitori con Menzione Speciale di Merito della 6a Rassegna Biennale di Trio e Quartetto di Vittorio Veneto (agosto 2004), nel corso della quale sono stati premiati anche con una borsa di studio della Casa Editrice Bärenreiter e segnalati tra i migliori giovani musicisti che parteciperanno alla Masterclass di Alto Perfezionamento del M° Massimo Quarta (Vittorio Veneto, primavera 2005). Al loro attivo annoverano ormai più di 200 concerti sia in Italia che all’estero, tra cui la prestigiosa Matinèe allo Schloss Mirabell di Salisburgo nell’ambito delle manifestazioni mozartiane 1996, il concerto nella Chiesa di S. Carlo in Corso Vittorio Emanuele a Milano (1998), la serata per il Festival Mozart Italia 2000 ed il concerto per la Pasqua 2001 nei pressi di Aquisgrana (Germania), i concerti per l’associazione “Amici della Musica” di Riva del Garda e di Verona (2002). Nel novembre del 1999 hanno tenuto una tournée in Messico. Di recente hanno inciso un CD con trii di Beethoven, Ponce e Dohnanji per la MV Cremona. Fanno parte del loro repertorio anche trii di musica contemporanea a loro dedicati.




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martedì 14 settembre 2004 - ore 15:43


Gazzettino di Domenica 12/09/04
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il Monumento alla Pace, la statua che l'amministrazione guidata da Adriano Baldin ha commissionato allo scultore Angelo Grilli, sta sollevando polemiche a Cadoneghe , dove sarà collocata nell'area ex Breda. Come consigliere comunale, mi preme precisare che la scelta di commissionare un'opera così costosa per le casse comunali è stata assunta in prima persona dall'ex Sindaco Adriano Baldin e approvata in una seduta di giunta (presenti quattro membri su sette, ovvero il minimo legale) lo scorso 1° Giugno. Si tratta di un provvedimento che costerà complessivamente al nostro Comune poco più di 75 mila euro, includendo il costo dell'opera e del basamento, il trasporto, la perizia di un esperto d'arte (prof. Segato), l'IVA. Nell'unica occasione in cui i consiglieri di maggioranza (tra i quali il sottoscritto) sono stati invitati a discuterne, a fine Aprile 2004, ho espresso la mia netta contrarietà a questa spesa. Molti altri ex consiglieri hanno manifestato il loro parere contrario, soprattutto per il costo, ritenuto eccessivo. Non è servito a nulla, perché evidentemente la statua era già in fase di avanzata realizzazione. L'idea di un Monumento alla Pace in quella zona, così significativa per la storia del nostro Comune, è non solo condivisibile, ma anzi auspicabile. Non sono condivisibili però né il costo né le modalità adottate dalla giunta per assegnare l'incarico allo scultore: si sarebbe potuto, spendendo molto meno, promuovere un concorso di idee aperto a giovani artisti, non solo italiani, attribuendo un valore internazionale all'iniziativa. Ha ragione il Presidente dell'Anpi di Cadoneghe a incoraggiare gli investimenti pubblici nel campo dell'arte e della cultura, ma occorre, soprattutto in questa fase, investire in maniera oculata, evitando gli eccessi e cercando di conseguire il massimo risultato col minimo investimento. Se l'obiettivo era sensibilizzare soprattutto i giovani su temi come la Pace e la Libertà, quelle che i nostri padri e nonni ci hanno donato con il loro sacrificio e il loro sangue, forse il modo più adeguato ed efficace non era quello di spendere una carretta di soldi per una statua.
Alberto Savio

cons. com. Cadoneghe


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venerdì 30 luglio 2004 - ore 14:02


Consiglio Comunale di Cadoneghe (PD) del 29.07.04
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Consiglio Comunale di Cadoneghe (PD) del 29.07.04
DICHIARAZIONE

Oggi è un giorno importante per chi, come me, ha sposato con convinzione le ragioni dell’obiezione di coscienza. La Camera dei Deputati ha infatti approvato, a larghissima maggioranza, il disegno di legge che anticipa al 2005 la fine del servizio militare obbligatorio per tutti i cittadini maschi maggiorenni. Dal prossimo anno presterà servizio nelle forze armate soltanto chi ne farà espressamente richiesta.

Si tratta di un provvedimento importante che riconosce il diritto inalienabile dell’individuo a disporre di se’ stesso e della propria libertà, anche nei confronti dello Stato, e giunge a compimento di un percorso iniziato nel 1972 con il riconoscimento del diritto all'obiezione di coscienza.

Esprimo quindi la mia personale soddisfazione per questo disegno di legge, avviato dal Governo Prodi, che libererà ogni anno 300.000 giovani italiani dall’obbligo di assolvere il servizio di leva, lasciandoli liberi di disporre della propria vita secondo i propri desideri e le proprie necessità.

Alberto Savio
Consigliere Comunale “Cadoneghe Città e Ambiente”


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lunedì 5 luglio 2004 - ore 14:30


Maria Sharapova
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Campionessa di Wimbledon 2004

*Off-Court interests include fashion, singing, jazz dancing and movies (favorite is Pearl Harbor)
*Enjoys reading books in the Sherlock Holmes and Pippi Longstocking series
*Favors Russian music and food, Russian food (except for Italian bread)
*Says favorite dessert is 'anything.'

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