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ALESSSIA, 24 anni
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OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Dimenticare
2) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola...
3) litigare con un amico/a e arrivare a pensare che forse il problema che vi ha diviso poteva da parte tua essere sorvolato in nome dell'amicizia...
4) sapere che tutto quello che hai costruito con lui si dissolverà in un'amicizia.. o ancor peggio nell'indifferenza da parte sua..
sapere che lui si sta rifacendo una vita,che si diverte,che è tranquillo e sereno, mentre tu ti logori nel dolore,nel ricordo,nella speranza..
5) Quando lui ti dice di amarti profondamente quando lo stai lasciando perchè non ti sentivi amata...
6) rendersi conto di vivere una vita che non è la tua
7) Scegliere

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
3) Essere per la persona che si ama il primo pensiero alla mattina, e l'ultimo alla sera



"Guardala bene...se provi a seguirla con le dita vedi che l’inizio e la fine sono molto distanti...però se li unisci con una retta diventano vicinissimi.
Ecco...la vita alla fine è come una spirale...certe cose arrivano subito, per altre ci vuole più tempo...ma se le vuoi veramente e segui il percorso arrivi comunque alla fine..."

"L’amore invece è quando non respiri,quando è assurdo,quando ti manca,quando è bello anche se è stonato,quando è follia
Quando solo all’idea di vederla con un altro attraverseresti l’oceano a morsi..."




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mercoledì 6 settembre 2006 - ore 14:39



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mah...forse è ora che inizi a scrivere anche cose un po’ più allegre su sto blog...

Note positive di questi giorni:
- i miei sono Djerba fino a lunedì
- stasera cenetta da me con le amicone di sempre Joe e Nady con relativo Tommy a seguito...hi hi
- ieri ho fatto un esame che credo di aver passato

Per il resto...le solite cose.

Ah, forse non sapete che da una settimana a sta parte mi son fatta le treccine da negretta!!!
202 treccine fatte in 8 ore per la bellezza di 100 euri tondi tondi...in una casa con 20 senegalesi...

PAURA!!!

Tempo do setimane e me cavo tuto...e fa massa spissa!!!

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martedì 5 settembre 2006 - ore 00:48


L’ORACOLO
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Siete in un momento di crisi?
Dovete fare una scelta che cambierà la vostra vita?
Se siete indecisi e non sapete che fare...consultate...

L’ORACOLO

Ad ogni domanda ci sarà una risposta...
Provare per credere...





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lunedì 4 settembre 2006 - ore 23:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")


SE TU MI DIMENTICHI
Pablo Neruda

Voglio che sappia
una cosa.
Tu sai com’è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti a poco a poco.
Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne n‚ si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscir dalle mie.

L’ho trovata da qualche parte...

"Se i miei sentimenti saranno veri...la porta del tuo cuore si riaprirà..."

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lunedì 4 settembre 2006 - ore 20:27



(categoria: " Vita Quotidiana ")


MI MANCHI.

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venerdì 11 agosto 2006 - ore 19:23


Lui e lei di Francesco Guccini
(categoria: " Musica e Canzoni ")



Lui e lei s’incontrano nel giorno mentre la città d’attorno sembra nuova.
Lui e lei riscoprono le cose che credevano perdute nella noia.
Tutto il piacere di sentirsi chiedere la propria breve vita, la frase conosciuta, la storia già narrata.
Lui e lei, a leggere i poeti che nessuno al mondo poi leggerà mai.
Lui e lei, riempire di sospiri lunghe pause di pensieri
mentre il suono del silenzio li accompagna.

Lui e lei s’incontrano d’accordo nel consueto vecchio posto d’ogni giorno.
Lui e lei ritrovano ogni cosa che già il tempo ha ricoperto con la noia.
Ed ogni giorno ormai sentirsi raccontare la storia conosciuta, la frase risaputa, la propria morta vita.

Lui e lei, a leggere un giornale, camminando lungo il viale verso casa.
Lui e lei, riempire di pensieri, lunghe pause piene d’ira
mentre il vuoto del silenzio li accompagna.




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venerdì 11 agosto 2006 - ore 19:06



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio o un secondo.
Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli, per questo o per quello e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti.
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da
adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato quest’età.

Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi
problemi, quando cambieremo l’auto, quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.

Ma se non cominciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovremo sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale accettare questa realtà e decidere d’essere felici, qualunque cosa accada.

Alfred Souza dice: "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita sarebbe presto cominciata...la vera vita! Ma c’erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa d’irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati. In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la vita".

Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c’é un mezzo per essere felici, ma la felicità è il mezzo.
Di conseguenza, dobbiamo gustare ogni istante della nostra vita e gustiamocelo ancora di più se lo possiamo dividere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita.

E ricordiamoci che il tempo non aspetta nessuno.

Allora smettiamo di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola,di
perdere 5 kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via
di casa.
Smettiamo di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarci, di divorziare. Smettiamo di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova.
Smettiamo di aspettare la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno.
Smettiamo di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidiamo che non c’è momento migliore per essere felici che il momento presente.

La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.

Un pensiero per oggi: lavoriamo, come se non avessimo bisogno di soldi; amiamo, senza pensare che potremmo soffrirne; balliamo, come se nessuno ci guardasse.

Ora rifletti bene e cerca di rispondere a queste domande:
1 - Nomina le 5 persone più ricche del mondo.
2 - Nomina le 5 ultime vincitrici del concorso Miss Universo.
3 - Nomina 10 vincitori del premio Nobel.
4 - Nomina i 5 ul timi vincitori del premio Oscar come miglior attore o attrice.

Come va? Te ne ricordi pochi o nessuno? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri. E gli applausi se ne vanno, i trofei si impolverano...i vincitori si dimenticano!

Adesso rispondi a queste altre domande:
1 - Nomina 3 professori che ti hanno aiutato nella tua formazione.
2 - Nomina 3 amici che ti hanno aiutato in tempi difficili.
3 - Pensa ad alcune persone che ti hanno fatto sentire speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.

Come va? Meglio? Le persone che segnano la differenza nella nostra vita non sono quelle con le migliori credenziali, con molti soldi, o i migliori premi.
Sono quelle che si preoccupano per te, che si prendono cura di te,quelle che ad ogni modo stanno con te.

Qualche anno fa, alle Paraolimpiadi di Seattle, nove atleti, tutti mentalmente o fisicamente disabili, erano pronti sulla linea di partenza dei 100 metri.
Allo sparo della pistola iniziarono la gara, non tutti correndo ma con la
voglia di arrivare e vincere.
Mentre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull’asfalto, fece un paio di capriole e cominciò a piangere. Gli altri otto sentirono il ragazzino piangere.
Rallentarono e si voltarono. Si fermarono e tornarono indietro...tutti.
Una ragazza con la sindrome di Down si sedette accanto a lui e cominciò a baciarlo e a dire:"Adesso stai meglio?"
Allora, tutti e nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.
Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi minuti.
Persone che erano presenti raccontano ancora la storia. Perché?

Perché dentro di noi sappiamo che la cosa importante nella vita va oltre il vincere per se stessi. La cosa importante in questa vita è aiutare gli altri a vincere, anche se comporta rallentare e cambiare la nostra corsa.


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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 16:52


ME VOY
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Porque no supiste entender a mi corazon
lo que habia en el porque no tuviste el valor de ver quien soy
porque no escuchas lo que esta tan cerca de ti
solo el ruido de afuera y yo
que estoy a un lado desaparezco para ti

No voy a llorar y decir que no merezco esto
porque es probable que lo merezco pero no lo quiero
por eso me voy que lastima pero adios
me despido de ti y me voy
que lastima pero adios me despedio de ti

Porque se que me espera algo mejor
alguien que sepa darme amor
de ese que endulza la sal y hace que salga el sol
yo que pense nunca me iria de ti
que es amor del bueno de toda la vida
pero hoy entendi que no hay suficiente para los dos

No voy a llorar y decir que no merezco esto
porque es probable que lo merezco pero no lo quiero
por eso me voy que lastima pero adios
me despido de ti y me voy
que lastima pero adios me despedio de ti

Me voy que lastima pero adios
me despido de ti y me voy
que lastima pero adios
me despido de ti y me voy
que lastima pero adios
me despido de ti
me voy
que lastima pero adios
me despido de ti
me voy

EVITO DI METTERE LA TRADUZIONE...CALZA UN PO’ TROPPO A PENNELLO CON LA MIA SITUAZIONE...

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martedì 8 agosto 2006 - ore 21:57



(categoria: " Vita Quotidiana ")





DRIN DRIN
DRIN DRIN
DRIN DRIN



Betta rispondi...i te voe al telefono...


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martedì 8 agosto 2006 - ore 21:39


MANUALE PER SCALARE LE MONTAGNE
(categoria: " Riflessioni ")



1) SCEGLI LA MONTAGNA CHE VUOI SCALARE
Non lasciarti trascinare dai commenti degli altri, che dicono “quella è più bella”, o “questa è più facile”. Spenderai molta energia e molto entusiasmo per raggiungere il tuo obiettivo, quindi l’unico responsabile sei tu, e devi essere sicuro di ciò che fai.

2) SAPPI COME AFFRONTARLA
Molte volte, si vede la montagna da lontano – è bella, interessante, piena di sfide. Ma che succede quando tentiamo di arrivarci? Le strade le girano intorno, ci sono foreste fra te e il tuo obiettivo, quello che sulla mappa appare chiaro, nella vita reale è difficile. Quindi, tenta tutte le strade e tutti i sentieri, fino a che un giorno ti troverai davanti alla vetta che intendi raggiungere.

3) IMPARA DA CHI E’ GIA’ PASSATO DA LI’
Per quanto tu ti ritenga unico, c’è sempre qualcuno che ha avuto lo stesso sogno prima e ha finito per lasciare alcuni segnali che possono facilitarti nel cammino: luoghi dove legare la corda, viottoli, rami spezzati che facilitano la marcia. La camminata appartiene a te, e anche la responsabilità, ma non dimenticare che l’esperienza altrui è di grande aiuto.

4) I PERICOLI, VISTI DA VICINO, SONO GESTIBILI Quando cominci a salire sulla montagna dei tuoi sogni, presta attenzione all’ambiente circostante. Ci sono precipizi, è ovvio. Ci sono crepe quasi impercettibili. Ci sono rocce talmente levigate dalle tempeste che con il ghiaccio diventano scivolose. Ma se ogni volta saprai dove stai mettendo il piede, noterai le trappole e saprai aggirarle.

5) IL PAESAGGIO MUTA, QUINDI APPROFITTANE Sicuramente è necessario avere un obiettivo in mente, cioè arrivare alla cima. Ma, via via che si sale, si possono vedere altre cose, e non costa niente fermarsi di tanto in tanto e godersi un po’ il panorama circostante. Ad ogni metro conquistato, puoi vedere un po’ più lontano, e dunque approfittane per scoprire cose di cui non ti eri accorto.

6) RISPETTA IL TUO CORPO
Soltanto chi dà al corpo l’attenzione che esso merita riesce a scalare una montagna. Tu disponi di tutto il tempo che la vita ti dà, quindi cammina senza pretendere ciò che non può essere dato. Se procederai troppo in fretta, ti stancherai e rinuncerai a metà. Se procederai troppo lentamente, potrebbe calare la notte e tu sarai perduto. Goditi il paesaggio, approfitta dell’acqua delle sorgenti e dei frutti che la natura ti dà generosamente, ma continua a camminare.

7) RISPETTA LA TUA ANIMA
Non continuare a ripeterti “ce la farò”. La tua anima lo sa, ciò di cui ha bisogno è usare la lunga camminata per poter crescere, estendersi sull’orizzonte e raggiungere il cielo. Una ossessione non è di alcun aiuto nel perseguimento dell’obiettivo e finisce per annullare il piacere della scalata. Ma attenzione: non continuare neppure a ripeterti “è più difficile di quanto pensassi”, perché questo ti farà perdere la forza interiore.

8) PREPARATI A PERCORRERE UN CHILOMETRO IN PIU’ Il percorso fino alla cima della montagna è sempre maggiore di quanto tu pensi. Non sbagliarti, arriva sempre il momento in cui ciò che sembrava vicino è ancora molto lontano. Ma se sarai preparato ad andare oltre, questo non costituirà un problema.

9) RALLEGRATI QUANDO RAGGIUNGI LA VETTA
Piangi, batti le mani, urla ai quattro venti che ce l’hai fatta, lascia che il vento lassù in cima (perché lassù in cima è sempre ventoso) purifichi la tua mente, rinfreschi i tuoi piedi sudati e stanchi, ti apra gli occhi, ripulisca il tuo cuore dalla polvere. Che bello, ciò che prima era solo un sogno, un panorama lontano, ora fa parte della tua vita, ce l’hai fatta.

10) FAI UNA PROMESSA
Approfitta del fatto di avere scoperto una forza di cui ignoravi l’esistenza per dire a te stesso che, d’ora in poi, la userai per il resto dei tuoi giorni. Preferibilmente, prometti anche di scoprire un’altra montagna e di partire per una nuova avventura.

11) RACCONTA LA TUA STORIA
Sì, racconta la tua storia. Dai il tuo esempio. Di’ a tutti che è possibile, e altri avranno il coraggio di affrontare le proprie montagne.


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martedì 8 agosto 2006 - ore 21:24



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sono confusa.
Molto confusa.
Ho la possibilità di voltare pagina...ma c’è sempre qualcosa che mi tiene legata al passato...
...come sempre.
E se lui fosse veramente cambiato?
Onestamente dubito che una persona riesca a cambiare quello che è...ma non ero io quella che non vuole mai perdere la speranza...quella delle mille possibilità?
Già...però sono io anche quella dei sorrisi...quella che fa di tutto per tenere le cose care legate a se...quella che si è stancata di accontentarsi...quella che merita il meglio...
E poi c’è lui...praticamente quasi perfetto...stessi interessi, stesso lavoro...stessa "visione del futuro" (più o meno)...ma si sa...all’inizio le cose appaiono tutte meravigliose...

L’unica cosa giusta da fare è ascoltare quello che dice il cuore...ma mi sa che il mio è andato in ferie...porca paletta.

Sto facendo star male un po’ troppa gente...me compresa.
Per cui...perdonatemi...ma finchè non sentirò il mio cuore non posso dare certezze a nessuno.

O meglio.
Posso darle solo al mio angelo.


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