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Alexandrah, 26 anni
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Jeans, maglione, stivali...e due paia di calzini!

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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



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chi si ferma è perduto...


giovedì 13 dicembre 2007 - ore 23:52


Schiaffo morale
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mai come stasera ho sentito l’utilità di un blog....quattro ore di sonno e post sbornia, la solita, infinita, noiosa giornata frenetica, e l’odioso, familiare nodo in gola si ripresenta prepotente, facendomi tremare le mani, stringendo lo stomaco, chiudendo il respiro. Umiliazione, la presunzione raramente resta inpunita...anche se è figlia della buona fede. Scaricata, sussurrava la vocina dentro la mia testa. Ho tentato di ignorarla, ma lei urlava sempre più forte, più forte, finchè non ha provocato slavine di pensieri opprimenti...rifiutata, due volte in dieci giorni. E per motivi diametralmente opposti. Qualcuno mi respinge perchè appartiente alla categoria protetta dei "bravi ragazzi" (qualsiasi cosa questa definizione voglia dire), qualcun altro perchè , nel suo mondo nuovo, questa categoria non esiste, schiavo forse di paure remote, fratello di Peter Pan, troppo impegnato a cercare la sua ombra per rendersi conto che il mondo corre sui suoi binari e non si ferma ad aspettare. Perchè è così, ti apprezza, in maniera virtualmente reale, solo chi non ti può avere, solo chi non può mettersi in gioco..o solo chi, con questa sfida, ha molto, molto da perdere. E l’aggravante, terribile peso, di non potersi nemmeno arrabbiare, offendere, perchè in realtà il mio ritornello è reale..capisco, sento i pensieri, e non mi sento di condannare, apprezzo la sincerità, dal profondo, ma questa pulizia per contrasto fa sentire sporca me...passione insana per la tragedia? Mr T mi ha, signorilmente, liquidata. Con belle maniere, con belle parole, che fondamentalmente sento vere. Nessun impegno, certo, non esistono obblighi, non esistono impegni improrogabili. Sono un essere umano, se fossi un pc sarebbe sufficiente formattarmi, e domattina partirei alla conquista dell’universo. Maledetta anima, un giorno rendi le giornate una festa infinita, il giorno dopo è insapore...altalena di illusioni, vita normale. La mia star continua velenosamente a giocare, senza capire che ho perso il filo del gioco...o forse facendo finta di non recepire, ignorando questa consapevolezza. Riprendimi, non lasciarmi andare via, tienimi, fermati ed aspettami, sono qui, cercami, trovami e gioca ancora con me, ancora un pò...e vedimi, per quella che sono, mosaico incompleto di paure ed incertezze, l’unica certezza che ho è di non poter riempire i miei buchi usando i tuoi...navigo tra sogni passati, tra storie andate, persa in sorrisi che non funzionano più, tra ricordi che appartengono alla me di ieri, scuoto la testa e cerco, tento, inutilmente, di rientrare nel qui ed ora...




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martedì 11 dicembre 2007 - ore 21:45


tempi di guerra
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Fino a stamattina credevo che certe scene esistessero solamente in Paesi bombardati, tormentati. Illusione mattutina, il picchetto di protesta è stato sostituito da un’ambulanza che ha scelto di schiantarsi, ancora una volta, lungo la MIA strada, (bella scelta per un’ambulanza), raggiungo l’ufficio giusto per scoprire che sbalzi di tensione notturni hanno mandato in tilt l’intero sistema informatico...bene, si preannuncia qualche ora di vacanza forzata. Mi illudo per niente, mi aspettano strade bloccate, i soliti camionisti che bivaccano, lampeggianti blu ogni cento metri, interminabili quarti d’ora di colonne...Depeche Mode mi cullano, promettendomi che non poseranno mai più i piedi sulla terra, mentre ripiego dentro di me, sprofondo inconsapevole in un mondo di pensieri, di strani sogni brumosi. Brucio tabacco, consapevole dei polmoni che anelano tregua, e del groviglio dei nervi che devo, devo ignorare. File e file ai distributori, immagini che ho visto solo con la fantasia diventano improvvisamente realtà, rifletto sulla somiglianza di una giornata come questa alle vendette trasversali mafiose. L’unica differenza è che lo sciopero è ufficiosamente legale. Rifletto su cosa pensano gli autisti moldavi, assistendo a queste scene, mi chiedo quale sia il legame tra paroloni che inceppano la lingua come CEE e questo urlo comune, giustificabile, sensato come il pianto di un bambino deluso..ed altrettanto inutile.
Eppure ci sono anche pensieri positivi...semplici, semplicissimi, banali, da esistenza vista dal basso. Il disco bianco del sole nel grigio del cielo che vince, per un attimo, e mi ricorda la sensazione dell’estate che torna...
Mr T ed io continuiamo il nostro passatempo preferito. Giochiamo, giochiamo, giochiamo, finchè uno dei due, offeso o semplicemente stanco, trasmetto il messaggio dispettoso "non gioco più". Rubo un lieve contatto fisico, la vita guizza improvvisa ed inaspettata in me, ospite a sorpresa...come sono strani gli esseri umani, che creature meravigliose e complesse, che dote meravigliosa l’intelletto, l’emotività, è sufficiente l’incontro con una pelle nuova, vietata da uno strato di tessuto e molto più da infiniti, spessi, pesantissimi strati di insicurezza e paura, per rendere luminosa una giornata...è veramente prodigioso pensare a quanto siano piccole ed assolute le cose che rendono felici...
La mia star si nasconde, e mi regala una notte insonne, ronzante di pensieri, ipotesi che non ho il coraggio di verificare...l’eco mi sussurra la parola "fine"... ma sono troppo vigliacca per esigere la verità. Una verità che in realtà non servirebbe...sono una donna, non posso prescindere da desiderare coinvolgimenti emotivi. Che potenziale sprecato. Perchè una persona sceglie di non fermarsi mai? Perchè un essere umano sceglie di scappare, di non essere toccato? Perchè si sceglie di non rischiare anche quando, in fondo, non si desidera nient’altro con altrettanta forza? Non sono pentita, comunque. Sapevo a cosa andavo incontro, ho stupidamente pensato che nessuno di noi prevede il futuro, salvo poi scoprire che in realtà il futuro spesso è più che prevedibile, è scontato.


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lunedì 10 dicembre 2007 - ore 23:35


let’s swimg!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


certo che se è vero che "il buongiorno si vede dal mattino" (o più in generale che "chi ben comincia è a metà dell’opera"....) questa settimana sarà proprio da dimenticare....
ore otto, mi scaravento fuori di casa nel tentativo di raggiungere l’ufficio in orario ai limiti della decenza
otto e mezzo, constato soddisfatta di aver quasi raggiunto la meta, al semaforo sorrido come una beota agli autisti vicini intronati da lunedì mattina
ore otto e trentacinque...una colonna infinita, porcheggio meditando sull’idiota che ha scelto di schiantarsi sulla "MIA" strada...
otto e trentasette, l’orario decente è ormai un miraggio lontano
otto e trentotto...picchetto degli autotrasportatori nel bel mezzo della rotonda, sembranno ragazzini delle superiori fuori da scuola, in marcia verso le piazze per manifestare contro il ministro dell’istruzione.....aria di festa, ridono, scherzano e fermano i tir, occupano una carreggiata intera e a me viene una fortissima tentazione di unirmi alla festa
otto e cinquantacinque, ci ho messo mezz’ora a fare cento metri, devo ancora accendere il pc ed i nervi sono già tesi come corde di violino, ci ho messo più tempo io a raggiungere la meta che non la USSL a prenotare una visita specialistica post mortem...
Mr T continua con le sue battutine timide ed esitanti, certo che siamo proprio una bella coppia di imbecilli - timido lui, timida io, non troviamo niente di meglio che attaccarci a vicenda da mesi, giriamo giriamo e non ci sfioriamo...anche se a dire la verità il sospetto di aver preso un abbaglio grande come un palazzo è sempre più forte... mi porrò il problema quando sarà tale, e per ora il gioco mi piace, è ancora un piacevole diversivo alle giornate grigie e sempre uguali...sarà pure un’illusione, ma meglio una falsa speranza che nessuna....
lunedì giorno di swim, torno a casa (avrei fatto prima a piedi), mi catapulto come un tornado in camera, via i jeans, via il blocco unico maglione - maglia, su la tuta la felpa le scarpe da ginnastica....ètardiètardiètardi, il mio Bianconiglio mi sta con il fiato sul collo..altra sorpresina da lunedì, siamo in pochissimi e l’aria è gelida...la mia star è circondata di gente, io mi stufo di aspettare e metto in atto la strategia della memoria corta, sono stanca, deconcentrata e di pessimo umore, una battutina del divo aiuterebbe, forse, o forse stasera la mia splendida nonchalance non sarebbe poi tanto efficace...meglio non rischiare, anche in questo caso non ne vale la pena, sarebbe meglio non ne valesse mai la pena, nonostante le forti tentazioni.

Il mio telefono continua a tacere, persino il tormentatore non ha voglia di darmi corda oggi (io vagheggiavo di sfogare le passioni represse, e invece...), ufff...quanto sono stanca di aspettare tempi migliori, che non arrivano mai, a volte ventisei anni sembrano così tanti....[

IMG]/gallery/blogs/immagini/50915/DSCN0062.JPG[/IMG]

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domenica 9 dicembre 2007 - ore 22:56


Domenica insapore
(categoria: " Vita Quotidiana ")


eccoci qui, coraggio a due mani e si parte. Che strana l’idea del blog, fondamentalmente il senso non mi è chiaro - voglio dire, a chi può fregare dei miei "sono andata", "ho fatto", "ho detto"...se legge qualcuno che mi conosce allora saprà già dei miei "ho detto ho fatto", se invece si tratta di qualcuno che non mi conosce allora è autorizzato pienamente a commentare "ecchissenefreegaaaa"....io almeno farei così...

La odio la domenica. E’ un giorno morto, insipido, senza capo nè coda, oggi poi la giornata piovosa è proprio l’ideale per smaciullare anche gli animi più ottimisti....anche oggi avevo un elenco infinito di cose da fare, pulire l’auto, buttare un pò di vecchi vestiti, sottomettermi, per una volta obbediente ed in silenzio, al vecchio rito dello shopping domenicale natalizio...e invece non ho combinato granchè tutto il giorno...paranoia, da due giorni il mio telefono non suona...oggi finalmente una doppia vibrazione, evviva un sms! chièchièchiè....sigh....un’amica che ha sbagliato numero...ma si può arrivare a questi livelli? D’altronde lo so di essere sfigata - giuro, venerdì 17 a mezzanotte un gatto nero (il mio!) mi ha posato un pipistrello morto davanti ai piedi...e Dio sa se vorrei essermela inventata questa storia!! )

Ed infine la ciliegina sulla torta - mentre sto per attaccare il mio piatto di spaghetti olive e capperi...driiiiiin driiiinnn...telefono. Poso sospirando la forchetta e ruggisco nella cornetta "chièèèèè????" ...."Aleeeeeee ma non hai visto il mio sms????" (Porca eva ne è arrivato un’altro!!) "beh, senti, mi porti i braccialetti ed un pacchetto di sigarette al lavoro?" (ah..meno male che non l’ho letto allora il messaggio, se no era la volta buona che il telefono volava fuori dalla finestra e ripristinavo il vecchio metodo del piccione viaggiatore...)....per la cronaca trattasi di mia sorella, che usa ogni sotterfugio pur di tirarmi fuori da ’ste quattro mura, sicuramente a fin di bene, ma a volte.....finisco i miei spaghetti, fumo una sigaretta, cazzeggio un altro pò....mi avvio, destinazione noto localino di Noventa, che non nominerò per evitare di trovarmi con orde di gente inca22ara sotto casa.....consegno le Diana blu alla proprietaria, che mi ricompensa con un cocktail suppongo di sua invenzione (Ale che ti preparo? Quello che vuoi, basta che sia alcolico!!), ci accomodiamo per un simpatico aggiornamento sulle novità locali - durata massima del briething tre minuti e mezzo, in genere - e arriva la Dea....bellissima, niente da dire, uno splendore, farebbe sciogliere il cuore (....sì, vabbè, dico cuore ma in realtà l’organo a cui penso è un altro...), singhiozzando fragorosamente...biascicando parole di cui nemmeno lei sa bene il senso....si lamenta, ’sta meraviglia in terra.....beh, aggiungere troppi dettagli non sarebbe corretto, ma assicuro, torno a casa con un diavolo per capello, pensando che se avessi non un compagno ma due - quello da conti e quello da letto, un corpicino da favola, una prole fantastica e...vabbè, molto altro ancora, forse non sarei tanto infelice...diciamo che me ne basterebbe la metà...voglio esagerare, un quarto...più ci rifletto e più non mi ci raccapezzo - ma che cosa vuole la gente per essere felice? Qual’è il trucco? Io proprio non ci arrivo....

Quasi quasi dico benedetto lunedì. Preferisco la sveglia nel gelo mattutino e lo stress da pressione da ufficio piuttosto che il niente insapore come acqua di giornate come oggi...almeno ho l’occasione di scambiare qualche frase sensata con persone sensate...mah, questo mondo gira alla rovescia!

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