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![]() Ally, 25 anni spritzina di (Padova) CHE FACCIO? ..andando alla ricerca di qualche cosa di migliore Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO (Ken Follett) *°*°*°*°* Seta (Alessandro Baricco) *°*°*°*°* Voglio un mondo rosa shokking (Rossella Canevari, Virginia Fiume) bello.. *°*°*°*°* E’ una vita che ti aspetto (Fabio Volo) ha ha.. *°*°*°*°* Nocturne (Ed McBain) *°*°*°*°* L’amore non fa per me (Federica Bosco) *°*°*°*°* Sesso e Amore (F. Alberoni) *°*°*°*°* THE CURE -discografia e traduzioni- *°*°*°*°* Tre metri sopra il cielo Ho voglia di te (F. Moccia) *°*°*°*°* L’amico americano (Patricia Highsmith) *°*°*°*°* Una fortuna pericolosa (Ken Follet) *°*°*°*°* London (E. Rutherfurd) *°*°*°*°* Il giovane Holden (J. D. Salinger) *°*°*°*°* Classe Nimitz (Patrick Robinson) HO VISTO 7 1/2 *°*°*°*°* American Gangster (molto bello, da vedere.. 8) *°*°*°*°* Caffeine 6 1/2 *°*°*°*°* E alla fine arriva Polly (dvd-xò da vedere che mi è piaciuto un sacco )*°*°*°*°* Non è mai troppo tardi (visto per caso, ma davv bello..) *°*°*°*°* Io sono leggenda (bello, zombie alle anfetamine )*°*°*°*°* Leoni per Agnelli (strana tipologia di film ma nn è stato male..)*°*°*°*°* Il caso Thomas Crawford (..anche un orologio rotto due volte al giorno segna l’ora giusta) *°*°*°*°* The Bourne Ultimatum Il ritorno dello sciacallo (..per finire la serie, ci stava..) *°*°*°*°* Resident Evil Extinction (..il solito.. ma merita sempre, quantomeno per lei..splendida..) *°*°*°*°* The Simpson MOVIE (..a me è piaciuto un sacco!! Da vedere sicuramente in ogni caso..) *°*°*°*°* Smokin’ Aces (thriller scanzonato, sopra le righe e zeppo di proiettili sparati..qualche troiaio..e stragi a iosa ----> romanticissimo cmq )*°*°*°*°* Pirati dei Caraibi Ai confini del mondo (bellizzimo Jack!!) ![]() *°*°*°*°* Grindhouse A prova di morte (Omaggio cinefilo ai B-movie anni ’70 in pieno stile Tarantino: provocatorio, colto e visivamente geniale) *°*°*°*°* The Good Shepherd L’ombra del potere ("CIA, senza ’la’ davanti.. Perchè? Quando tu nomini Dio, ci metti ’il’ davanti?") *°*°*°*°* 300 (fisicacci, battaglie spettacolari e bellissima colonna sonora ![]() sì sì..) *°*°*°*°* Ho voglia di te ( bei ricordi..)*°*°*°*°* Borat (..senza parole.. )*°*°*°*°* Una notte al museo (divertentissimo..sì sì..) *°*°*°*°* Blood Diamond (bel film, ben recitato, e un bravo Di Caprio )*°*°*°*°* Apocalypto (bello, bellissimo....Mel sempre grande, cm in ’The Passion’.. good..) *°*°*°*°* Pirati dei Caraibi La maledizione del forziere fantasma (anke se ’visto’ è una parolona grossa.. Ad ogni modo Johnny è sempre 1grande.. mhmh!!)*°*°*°*°* The Prestige (nn credo d’aver capito bene tutto.. necessito di 1dvd!!)*°*°*°*°* Casinò Royale ![]() ![]() ![]() (bello sto James..mhmhmh..) *°*°*°*°* Il diavolo veste Prada e or ora (ri) visto Kill Bill Vol.2 ![]() STO ASCOLTANDO In Ogni Atomo Hai le carte e passi giocati i tuoi assi pensi troppo a cosa fai perche’ a quelli come noi serve spazio ed aria sai troppo poco quel che c’e’ troppo poco anche per te Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo che si fanno scrupoli che si sciupano da se siamo vuoti a perdere Ma stavolta e’ colpa tua che di donne come te lascia stare non ce ne’e’ Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo Hai le carte e passi giocati i tuoi assi siamo in condominio Che chi mangia polvere lascia i denti mordere perche’ quelli come noi e se ti abbandonerai io ti curero’ Medicine come noi non le inventeranno mai siamo soci Sei uguale a me altro che no sei come me in ogni atomo ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ORA VORREI TANTO... *°*°*°*°*°* Coraggio..per cambiare quelle ke posso, e Saggezza..per comprenderne la differenza.. STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) ma che senso ha tutto? 2) e se fuggissi via lontano? 3) Le incomprensioni sono così strane.. sarebbe meglio evitarle sempre.. per non rischiare di aver ragione, xché la ragione non sempre serve... 4) SVEGLIARSI E NON RICORDARE PIU' NULLA DELLA SERA PRIMA E NON CAPIRE PERCHE' HAI DEI MESSAGGI POCO BELLI SUL CELL... 5) guidare e vedere che tutti ti fanno gli abbaglianti e scervellarti a capire cosa cazzo c'è che non va nella tua macchina... MERAVIGLIE 1) Rimanere ancora sulla spiaggia a coccolarsi mentre il tramonto ci avvolge con i suoi colori ed il mare ci dondola con il rumore delle sue onde! 2) quando ridi,fai sesso e filosofeggi con la stessa persona.. 3) Andare oltre le apparenze... incontrare i Suoi occhi... un bacio... il sorriso di un amica... respirare a pieni polmoni... riuscire a meravigliarsi per un fiore che sboccia... 4) Essere tra le braccia della persona che si ama...sentirsi protetti...sapendo che qualsiasi cosa capiti al mondo...niente potrebbe allontanarci...aver totale fiducia in quella persona...non aver paranoie sul fatto di essere traditi o meno...vivere alla giornata e sentirsi amati e apprezzati... 5) riuscire ad apprezzare la solitudine, conoscere se stessi e riuscire a descrivere in modo semplice ed elegante i miei pensieri 6) La notte! uno dei momenti dove ci si può allontare da questo mondo, che purtroppo, spesso sa giudicare e far soffrire! La notte è l'unico momento in cui si possono vivere cose che nella vita spesso non possiamo avere... i nostri sogni! 7) sapere che chi ami è felice.. |
..La vita a volte sembra il disegno di un pazzo.. Cosa centra questo cielo lucido che non è mai stato così blu e che se ne frega delle nuvole mentre qui manchi tu pomeriggio spompo di domenica come fanno gli altri a stare su? non arriva neanche un pò di musica quando qui manchi tu e adesso che sei duvunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero chissà se ne ridi o se ti fa piacere cosa centra quel tramonto inutile non ha laria di finire più e ci tiene a dare il suo spettacolo mentre qui manchi tu così solo da provare panico e cè qualcunaltra qui con me devo avere proprio unaria stupida sai comè manchi tu e adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero chissà se ne ridi o se ti fa piacere e adesso che sei duvunque sei ridammelo adesso il mio pensiero deve esserci un modo per lasciarmi andare cosa centra questa notte giovane non mi cambia niente la tivù e che tristezza che mi fa quel comico quando qui manchi tu e adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero chissà se ne ridi o se ti fa piacere e adesso che sei duvunque sei ridammelo adesso il mio pensiero deve esserci un modo per lasciarmi andare
lunedì 1 ottobre 2007 - ore 21:50 ) è ricominciata.. Che full oggi.. La pausa spritzzetto mi ci voleva proprio.. ..Ce la farò mai ad abituarmi ai nuovi ritmi???? O saranno i nuovi ritmi ad avere la peggio?? hi hi.. meglio nn rispondere e sperare in bene.. P.S. Silvy.. mandami news sul vostro di weekend, sempre se no te sì ’ndà in coma etilico! Bacini Bacetti! ..mi metterò nellordine di idee.. ..in un batter di ciglia, ci sarò.. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 27 settembre 2007 - ore 21:08 ![]() ..ahahhahahahahahahahah.. ![]() ![]() ![]() ![]() ..Spider Pork Spider Pork.. ..andate a vederlo se capitate nei paraggi di un cinema.. hiiii.. ciao gioie LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 12 settembre 2007 - ore 17:48 ![]() ..splendido.. Una dedica anticipata per Venerdì.. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 11 settembre 2007 - ore 15:46 ![]() ..bello.. ![]() ![]() A più tardi.. ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 4 settembre 2007 - ore 21:04 Vive giornate che sembrano attese; non cerca occasioni ma aspetta soprese. E’ un po’ diffidente in amore, ma ha tanto da dare e non vuole sbagliare. Scrive e nasconde qualsiasi pensiero; quando sta in casa è sola davvero. E lì c’è la sua parte migliore, ma fa tanta paura doverla guardare. Le piace farsi male con le sue tempeste; non si lascia andare quando fa l’amore. Ma se qualcuno avrà bisogno di parlare ci sarà. Piove, piove sulle case vecchie e sulle nuove spose, su malattie di origine nervose, senza pietà, sulle città. Piove, piove sulle foglie morte e sulle rive lava tutto quello che ci spaventava. Piove su noi, piove su noi. Vive aspettando che arrivi un orario; cambia il suo treno ma non il binario. Quanto le fanno piacere certe parole dette per dire. Le piace farsi accarezzare senza fretta; se si lascia andare è solo per amore. Ma se qualcuno avrà la voglia di giocare fuggirà. Piove, piove. Caccia la paura fino a dove muore; anche l’abitudine al dolore scivola via, malinconia. Piove, piove. Guarda questa sera che si muove: scrive un pensiero libero che vive. Piove su noi, piove su noi. Piove, piove sulle case vecchie e sulle nuove spose; bagnerà le spine delle rose. Piove su noi, piove su noi. Piove, piove. Guarda questa sera che si muove:scrive un pensiero libero che vive. Piove su noi, piove su noi *°*°*°*°* Cosa sono stato io non posso dirtelo, non ricordo più o forse non mi và. Il passato è ancora qui, e fa male già così. Il silenzio gioverà. Tanta gente che non c’è, ma che porto dentro me. E cambiavo senza quasi accorgermi, una stanza e tanta fanasia. Mi cercavo senza riconoscermi e volevo sempre andare via. Cosa sono adesso tu non devi chiederlo. Non lo so neanch’io. Inganno o verità? Il presente è sempre qui, ma lo butto via così e passato diverrà. Sempre a chiedermi perchè e a combattere col ’se’. Ora cambio senza quasi accorgermi, e combatto con la fantasia. E mi cerco senza riconoscermi e voglio sempre andare via. Chi diventerò non posso immaginarmelo. Dove finirò?In quale realta? Il futuro inizia qui, il destino va così. Forse mi accontenterà. Chi sarà vicino a me? E, se esiste, ma dov’è? Cambierò senza quasi accorgermi, perderò contro la mia fantasia. Cercherò ma senza riconoscermi. Riuscirò alla fine a andare via. E. Ruggeri Alla fine le ho pure ascoltate davvero..pensa te.. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 30 agosto 2007 - ore 23:28 IO, TE.. e Padova.. .. ..mi sembra sì un titolo, devo solo capire di che cosa.. La macchinetta per l’aerosol non va, per ora mi affido all’antibiotico per via orale.. speriamo dia qualche risultato in tempi..ehm..immediati! Nn vorrei davvero dare buca domani.. I mali di fine stagione..mi perseguitano! ..ragazze, sè và de acqua anche domani sera.. (vedete che anche l’astemismo mi perseguita ormai?? ..detto che finiva così..detto.. )..Sogni d’oro.. P.S. Nn puoi dirmi che nn l’avevi mai visto.. hiiii.. ..have a goodsweetnight ..LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 23 agosto 2007 - ore 00:42 ![]() Primo significato: i conoscenti. La maggior parte delle persone che consideriamo nostre amiche sono, in realtà, solo dei conoscenti. Persone, cioè, che non ci sono lontane come la totalità amorfa degli altri. Sappiamo che cosa pensano, che problemi hanno, li sentiamo affini, ci rivolgiamo a loro per aiuto e li aiutiamo volentieri. Abbiamo con loro buoni rapporti. Però non abbiamo una profonda confidenza, non raccontiamo loro le nostre ansie più segrete. Vedendoli non ci sentiamo felici, non ci viene spontaneo di sorridere. Se hanno successo, o ricevono un premio, o hanno un colpo di fortuna, non ci sentiamo felici come se fosse successo a noi. In molte amicizie di questo tipo c’è addirittura invidia, maldicenza, antagonismo. I rapporti ostentatamente cordiali, talvolta, coprono una realtà conflittuale, o una profonda ambivalenza. Certo, queste persone non ci sono estranee, ci sono anzi vicine. Ma perché dobbiamo chiamare amicizia relazioni affettive così diverse? Siamo di fronte ad un uso improprio del termine. Lo era nel passato e lo è oggi. Secondo significato: solidarietà collettiva. Occorre inoltre distinguere, così come avevano già fatto gli antichi, l’amicizia dalla solidarietà (su questo argomento esiste una analisi molto bella compiuta da Luigi Lombardi Vallauri, Amicizia, carità, diritto, Giuffrè, Milano 1974, pag. 15 e segg.). In questo secondo senso, amici sono tutti coloro che stanno dalla nostra parte, per esempio in una guerra. Da un lato gli amici, dall’altro i nemici. Questo tipo di solidarietà non ha nulla di personale. Colui che porta la mia stessa divisa è amico; ma di lui non so nulla. A questa stessa categoria appartengono le forme di solidarietà che si costituiscono nelle sette, nei partiti e nelle chiese. I cristiani si chiamano fra loro fratelli o amici. I socialisti compagni, i fascisti camerati. Siamo sempre, però, in presenza di legami collettivi, non di rapporti rigorosamente personali. Terzo significato: relazioni di ruolo. È la classe delle relazioni di tipo personale, ma basate sul ruolo sociale. Abbiamo qui l’amicizia secondo l’utile, sia quella dei soci in affari, sia quella dei politici. Questo tipo di legami ha ben poco di affettivo, e dura finché dura l’utile da salvaguardare. Vi troviamo, inoltre, molte relazioni professionali, fra colleghi di lavoro e fra vicini di casa. Quarto significato: simpatia e amichevolezza. Arriviamo, infine, alla categoria costituita dalle persone con cui ci troviamo bene, che ci sono simpatiche, che ammiriamo. Anche in questo caso, però, occorre essere prudenti ad usare l’espressione amicizia. Spesso si tratta di stati emotivi labili, superficiali. Cosa dobbiamo intendere, allora, per amicizia? Intuitivamente questa parola ci fa venir in mente un sentimento sereno, limpido, fatto di fiducia, di confidenza. Anche le ricerche empiriche mostrano che la stragrande maggioranza della gente la pensa press’a poco nello stesso modo (vedi P. Babin, Friendship, Herder e Herder, New York 1967; M. Brenton, Friendship, Stein and Day, New York 1974; G.A. Allan, A Sociology of Friendship and Kinship, George Allen e Unwin, London 1979.). In un libro recente J.M. Reisman, dopo aver esaminato tutta l’immensa letteratura sull’argomento, ha dato la seguente definizione dell’amicizia: «Amico è colui a cui piace e che desidera fare del bene ad un altro e che ritiene che i suoi sentimenti siano ricambiati (John M. Reisman, Anatomy of Friendship, Irvington Publishers, New York 1979.). Con questa definizione Reisman colloca l’amicizia nel mondo dei sentimenti altruistici e sinceri. Non è possibile alcuna confusione con l’interesse, il calcolo ed il potere. Semmai il difetto della definizione di Reisman è di essere troppo generica. Anche una madre desidera fare del bene al suo bambino e ritiene che i suoi sentimenti siano ricambiati. Lo stesso avviene nel rapporto fra innamorati, fra coniugi che si amano, o fra fratelli, se i fratelli si vogliono bene. La definizione di Reisman riguarda, in generale, l’amore. Amare, scriveva San Tommaso d’Aquino, è voler rendere felice l’altro. Il percorso fatto è molto importante. Nel linguaggio corrente la parola amicizia ha numerosi significati. Sta ad indicare il socio, il conoscente, la persona simpatica, il vicino, il collega, tutti coloro che ci sono prossimi. C’è però oggi, come nel più remoto passato, un altro significato, quello di amico personale a cui vogliamo bene e che ci vuole bene. Quest’ultimo tipo di amicizia appartiene ad una classe più ristretta di relazioni interpersonali: le relazioni di amore. Quando pensiamo ai nostri amici più cari, alla vera amicizia, pensiamo ad una forma di amore fra persone. È facile distinguere l’amicizia dalle relazioni sociali più superficiali, dai rapporti utilitaristici o da quelli fondati su ruoli professionali. Il vero problema, quello che, finora, non è stato ancora affrontato, è come distinguerla dalle altre forme di amore fra persone. Per esempio, in che cosa differisce l’amicizia dall’innamoramento? Ci sono numerosi autori che ritengono questa differenza minima, o poco rilevante. È più facile distinguere l’amicizia dall’amore materno, o da quello paterno, o dall’affetto tra fratelli. Anche in questo caso, però, vi sono dei caratteri in comune. Noi diciamo che quello è un nostro «amico fraterno». Talvolta nell’amicizia si esprime un atteggiamento paterno o filiale. Per esempio Friedrich Nietzsche cercava in Wagner una figura paterna. È amicizia questa? Oppure l’amicizia deve essere reciproca? Vi sono anche molti rapporti di amore ambivalenti, dove ciascuno cerca di dominare l’altro, di tenerlo legato a sé. La vita quotidiana è intrisa di questi sentimenti meschini. L’amore dell’amicizia è di questo genere? Possiamo cercare di manipolare il nostro amico? O, invece, l’amore dell’amicizia è di tipo particolare e deve essere limpido, sempre limpido perché, in caso contrario, l’amicizia, semplicemente, svanisce? Sono queste le domande a cui dobbiamo rispondere per identificare il tipo di amore specifico dell’amicizia. È questo l’argomento della presente discussione. Ci aspetta, perciò, una analisi attenta ai particolari, per identificare quello che è esclusivo dell’amicizia, soltanto suo. Mi sembra opportuno incominciare subito questa analisi, per entrare nel vivo del problema. E lo farei confrontando l’amicizia con una forma di amore con cui, spesso, viene confusa (per esempio il già citato J.M. Reisman e, ancor più gravemente, A. Douglas, Friends: a trae story of male love, Coward, McCann & Geoghegan, New York 1973. Lo stesso avviene nel caso del bel libro di Robert Brain, Friends and Lovers, Basic Brooks, New York 1976.): l’innamoramento. Sgombreremo il campo mostrando che sono due fenomeni diversissimi, addirittura opposti. L’innamoramento è un fatto, un accadimento, che ha un inizio definito. Alla sua origine c’è lo stato nascente (Francesco Alberoni, Innamoramento e amore, Garzanti, Milano 1979), una folgorazione, una rivelazione. L’amicizia, invece, non diventa se stessa con una rivelazione unica iniziale, ma con una serie di incontri e di approfondimenti successivi. Un’altra differenza fra innamoramento e amicizia è che non esiste un innamoramento vero ed uno meno vero. Non ci sono gradi di innamoramento: moltissimo, molto, abbastanza, un poco. Se dico «sono innamorato», dico tutto. L’innamoramento segue la legge del tutto o del nulla. L’amicizia, invece, ha tante forme e tanti gradi. Va da un minimo verso un massimo di perfezione. L’amicizia può essere piccola, solo un moto dell’animo, oppure grande, grandissima. L’innamoramento è perfetto fin dall’inizio. L’amicizia, invece, muove verso il di più. Quando parliamo di amicizia abbiamo presente sempre anche un ideale, una utopia. Continuiamo la nostra analisi. L’innamoramento è una passione. In tedesco passione si dice Leidenschaft. Leiden è la sofferenza. Nella passione c’è, infatti, sempre anche un soffrire. L’innamoramento è estasi, ma anche tormento. L’amicizia, invece, ha orrore della sofferenza. Quando può la evita. Gli amici si cercano per stare bene insieme. Se non ci riescono, tendono a lasciarsi, a mettere un po’ di distanza fra di loro. Un’altra fondamentale differenza è che io posso innamorarmi di qualcuno e non essere corrisposto. Non per questo cesso di essere innamorato. L’innamoramento nasce senza reciprocità e ne va alla ricerca. L’amicizia, invece, richiede sempre, mi pare, una qualche reciprocità. Io non resto amico di uno che non è mio amico. Nell’innamoramento costa sempre una terribile fatica lasciare chi si ama. Per liberarmi di un innamoramento non corrisposto, io devo esercitare una violenza su me stesso, odiare l’altro. Ma l’odio per l’amato è, a sua volta, una sofferenza, la più atroce delle sofferenze. Nell’amicizia, invece, non c’è spazio per l’odio. Se io odio un mio amico non sono più suo amico, l’amicizia è finita. Nell’innamoramento la persona amata è trasfigurata. È ad un tempo lei stessa e più che lei stessa. L’amato è duplice: il concretissimo essere davanti a me e la divinità che incorpora in sé tutto il possibile del mondo, tutto ciò che io proietto in lui. L’amore è rivelazione di qualcosa che ci trascende. La preghiera verso l’amato è un grido di disperazione. L’amico, invece, non è trasfigurato. Dall’amico mi aspetto che condivida l’immagine che ho di un me stesso o, perlomeno, che non se ne allontani troppo. Anche se la sua valutazione è positiva, non deve essere esagerata. Se è troppo favorevole mi dà l’impressione di adulazione. Se è troppo negativa, se si allontana troppo da ciò che io penso di me, allora non mi rende giustizia e, quindi, contraddice una esigenza base dell’amicizia. I due amici, cioè, devono avere delle immagini reciproche simili. Non identiche, naturalmente, perché allora non ci sarebbe nulla da scoprire, ma senza eccessive dissonanze. Da un amico, perciò, io mi aspetto che non mi fraintenda. Tutti mi possono fraintendere, ma non un amico. Se un amico mi fraintende, è finita Si può dunque restare innamorati di una persona di cui non sappiamo se ci ha amato o ci ha ingannato, di cui non sappiamo se fosse buona o cattiva, se avesse un animo nobile o meschino. L’amore si manifesta proprio in questo domandarsi come era. Anche dopo innumerevoli anni, l’amore continua ad interrogarsi nello stesso modo, sfoglia la margherita. Dal primo istante in cui è apparso, si pone in continuazione una domanda a cui solo la presenza della persona amata che dice di sì, dà una risposta. Finita la presenza, cessa la risposta, e la domanda ritorna continua, ossessiva, angosciosa. Non puoi dire, come vorrebbe la ragione, «che t’importa?». Questa è l’opacità dell’amore che ama qualcosa che rimane sempre inafferrabile, perché il suo oggetto è un divenire insieme, un dover essere. Questa è la miseria dell’amore, che può solo chiedere e non può smettere di chiedere, anche quando l’altro è indifferente, od ostile. Questa è l’ingiustizia dell’amore che non conosce merito e demerito, e non premia i buoni e non punisce i malvagi. L’amore è sublime e miserabile, eroico e stupido, mai giusto. Il registro della giustizia non .è l’amore, è l’amicizia. Estratto da "L’amicizia", F. Alberoni LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK sabato 21 luglio 2007 - ore 02:13 From Silvia: "ALE GUARDA CHE MAIL HO TROVATO "FRUGANDO" FRA LE MAIL VECCHIE!!!MADO’...E’ DEL 2005!!!MA SEMPRE 100% VERISSIMA!!!!!!!^_^ Bacioni" SCORPIONE: (23 ottobre-22 novembre) Segno: fisso Genere: femminile Elemento corrispondente: acqua Caratteristiche: pienezza di risorse, rinnovo Giorno della settimana: martedì (odio il martedì) Numero fortunato: 8 (bleah) Colori : nero, ocra, rosso cupo, viola (solo nero tra questi, per carità) Profumi ed essenze: cannella, garofano, patchouli (cannella?? nada) Fiori e piante: aloe, dalia, gardenia, gladiolo, orchidea (sì, qui ci siamo) Animale: scorpione, serpente, talpa (talpa???? :|) Pietre preziose e minerali: corallo rosso, granata, rubino, topazio (va bene..) Metalli: ferro, platino (opterei vivamente per il secondo )Professioni: antiquari, chimici, guaritori (guaritori sè..) SIMBOLOGIA Rappresenta l’VIII casa dello zodiaco e fornisce indicazioni circa le pulsioni istintuali più profonde dell’inconscio. È il segno quindi della potenza forte , della personalità affascinante e irriconoscibile. Il segno dello Scorpione si estende dal grado 210 al grado 240. I pianeti nello Scorpione: Plutone e Marte sono nel loro domicilio notturno, Mercurio è in esaltazione, Venere è in esilio, la Luna è in caduta. (poveraccia..sè vede cmq..) CARATTERISTICHE DEL SEGNO Il nativo Scorpione ha una personalità tra le più complesse dello zodiaco, animata da intense e constrastanti passioni. Lo Scorpione ha un temperamento stravagante, individualista, combattivo; è geloso e possessivo, dotato di un’intelligenza analitica profonda ed è mosso da una costante ansia di trasformazione. I nativi possiedono incredibili quantità di energia ed una capacità di leggere l’animo umano grazie alla loro profonda intuizione che li porta a cogliere con immediatezza ogni aspetto delle diverse situazioni. Sono estremisti in tutto e spesso sono portati a soluzioni drastiche. ![]() All’apparenza i tipi Scorpione sono freddi e chiusi, ma la riservatezza è un modo per nascondere il loro ricco mondo interiore; non esternano le loro emozioni, spesso le scaricano violentemente. Sono molto suscettibili e talvolta scambiano per provocazione anche le semplici divergenze. Sono ovviamente persone ricche di molti pregi , dotati di una forza d’animo eccezionale, una visione non convenzionale della vita, ambizione e grande senso di responsabilità nei confronti degli altri. Lo Scorpione vive in costante polemica con tutto e tutti, ma soprattutto con se stesso; a volte è colto da sconforto e diventa lunatico. Conosce tutte le sfumature dei sentimenti: crudeltà e spiritualità, odio e amore, morte e rinascita. Il nativo adora le discussioni intelligenti, in cui dare sfogo alle sue convinzioni e al suo animo appassionato e difficilmente riesce ad ammettere di aver torto. Coraggioso e prepotente, risulta incapace di accettare un ruolo secondario, né tantomeno accetta che qualcuno metta in discussione il suo agire. È dotato di una forte memoria e di uno spirito di vendetta. ![]() Il suo sangue freddo gli consente di affrontare ogni ostacolo e difficilmente chiede o ascolta consigli. La profondità d’animo, la capacità di scrutare nell’intimo, l’attitudine alla ricerca di significati profondi, fanno sì che il tipo Scorpione abbia una predisposizione per le professioni legate al mondo della psicologia e delle investigazioni, inoltre è un abilissimo uomo d’affari, con un fiuto eccezionale per il mondo della finanza e degli investimenti (speremo..); è anche portato per le attività scientifiche. L’erotismo in questo segno domina i pensieri e gli istinti sono estremamente potenti. La sua natura passionale, lo porta a vivere forti emozioni, siano queste positive o negative. ![]() In un rapporto, sia esso di amicizia o d’amore, lo Scorpione dona tutto se stesso, con fervore. L’animo generoso lo porta spesso ad aiutare qualche amico bisognoso. Di solito apre il proprio cuore alle persone più disparate per ceto sociale, cultura e colore; l’unica regola è quella di rispettare i suoi spazi vitali. ( e fin qua..) Anche in amore è mutevole: passa facilmente dalla tenerezza alla durezza. Nel profondo del suo animo sente il bisogno di una vita sentimentalmente serena, ma la sua natura passionale non gli consente quasi mai di raggiungerla. (????posso spararmi????) Per lui la vita è in costante movimento, trova un attimo di tranquillità solo quando incontra una persona che lo ami sinceramente e che sia disposta a tollerare i suoi umori mutevoli. Allora la ripaga con affetto infinito, la protegge e la vizia costantemente. Contradditorio, complicato, sensibile, prevaricatore, possessivo: nessuno può conoscere bene un nativo dello Scorpione; tuttiquesti aspetti contraddittori danno vita ad un personaggio forse complesso incomprensibile in molti suoi aspetti, ma terribilmente eccitante. Lo Scorpione anatomicamente governa gli organi genitali, l’intestino retto e l’ano. Il nativo è portato agli eccessi e deve astenersi dagli abusi di fumo e alcool. ( e nn dite niente!!) ![]() Gli organi più minacciati in questo segno sono senza dubbio quali riproduttivi; questi tipi sono soggetti a diverse forme di febbre. LA DONNA SCORPIONE È narcisista, orgogliosa e incontenibile. È dotata di un’intelligenza acuta e non si lascia mai prendere alla sprovvista da eventi o persone. Dotata di fascino e grande forza di carattere, sa come farsi strada nella vita, nel lavoro e in amore. Non indietreggia davanti alle difficoltà pur di assicurarsi la vittoria. È difficile condividere i suoi ritmi e stare al suo fianco non è sicuramente rilassante. È polemica, contestatrice e ama andare controcorrente ma viverle accanto è stimolante sia dal punto di vista culturale che sociale: con lei nulla è scontato. Ha grande fascino e potere sugli uomini. È un madre intransigente e possessiva. …COME CONQUISTARLA La donna Scorpione conosce tutte le armi della seduzione: dal modo di camminare, al modo di parlare o guardare. Ha un animo rigorosamente logico e ben consapevole di volere un uomo in grado di garantirle un amore appassionato e totalitario. Corteggiatela apertamente, inviatele fiori, poesie e lettere che la facciano sentire al centro dell’attenzione. È comunque lei a voler guidare il gioco secondo i propri tempi e le proprie regole. È calda ed appassionata;: detesta tutto ciò che è ovvio e scontato. Ama le storie d’amore difficili, che stimolino il suo bisogno di vincere sempre. Anche quando le cose sembrano andare benissimo, ricordate che, terribilmente emotiva, basta un piccolo incidente per farla fuggire via di scatto. Adora i regali ricchi come omaggi alla sua bellezza. Adulatela spesso e non dimenticate di rassicurarla in merito a eventuali rivali. La donna Scorpione è assolutista e possessiva e voi lasciatevi dolcemente comandare. Caspita, a leggere ste cose, nn so perchè, mi sto 1po’ preoccupando.. ..era meglio se rimanevano nel 2005 Silvy.. troppe convergenze con quanto accade.. beh, come ieri..meglio dormirci su và.. Bnotte e a domani.. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK venerdì 20 luglio 2007 - ore 02:13 ![]() ![]() ..nn ci sono parole.. ..il mio solito debole per i capelli cortissimi.. e che debole.. ..Prison Break mi fa uscire di testa.. meglio dormirci su và.. (o sarà la solana di oggi?? mah..) P.S. - Notte Jajà.. Pprrrr!! - Buona spiaggia x domani ragazze, e ci aggiorniamo x Lunedì senz’altro! Bacione! - Buone vacanze alla Clà, attesa senza scuse x il 27.. LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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