BLOG MENU:
STO LEGGENDO

"Tecniche di masturbazione tra Batman e Robin"(Efraim Medina Reyes)
"Jim entra nel campo da basket"(Jim Carrol)
"Tells academy"(Navarro,Hellmuth)

Oltre il cervello(Stanislav Grof), Il tao della fisica(Fritjof Capra), Vivere e pensare come porci(Gilles Chatelet)

HO VISTO

MISFITS(2010). Boardwalk empire.
LIE TO ME.
DEXTER
lost: infinito...mai più.
Life On Mars. Dr.House. South Park(satira in very progress)

STO ASCOLTANDO

david bowie, the strokes, sonic youth, CSI, P.J.Harvey, Club Dogo, Marracash, Fabri Fibra, Noyz Narcos, French Core

Giovanni Lindo Ferretti...
Luttazzi....


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

ma io dico, ma dove lo trovate uno più figo di me? E questo quando sono vestito da becchino!

ORA VORREI TANTO...

che la tua testa esplodesse come un fuoco d’artificio in una notte stellata. brillante implosione.(quasi in senso metaforico )

STO STUDIANDO...

Sono "Psicologo"(qualunquismo destroy solo per me...)
+
poker semiprofessionista

tennista(della mia generazione si vede che a livello internazionale l’Italia è mancata) e calciatore mancato(toppato!)
eroe(nella precedente e nella prossima vita...in questa vita resistere all’accidia è un eroismo ben maggiore)

Comedian

OGGI IL MIO UMORE E'...

l’umore è responsabile delle nostre verità. Verità apocalittiche come turbinii "mentali" sterili.

o in alternaFica

felice come se avessi ingerito almeno 1 chicca e mezzo di discreta qualità(un miracolo!)

qualche bestia di psichiatra(quasi tutti cioè) potrebbe dire che sono "ciclotimico". se solo questa una parola di un qualche senso.


"Né alcuna vita è mai sazia di vivere in alcun presente, che tanto è vita quanto si continua nel futuro, quanto manca del vivere. Che se si possedesse ora qui tutta e di niente mancasse se niente l’aspettasse nel futuro non si continuerebbe. Cesserebbe di esser vita".
Tranquilli io sono una persona semplice.

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


fucsiam Hicks distante tonymanero ingenua Circeblu evaeva Rimini SETH violante concy_kiss paroxysm LeGiOnArIo SqualoNoir shya85 atlantide0 stellarosa PoisonGirl misia DrBenWay Il Messia elehanne

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



IO è UN ALTRO:
scrivere mi catartica. dovrei dire che sono uno scrittore senza ridermi in faccia? lo scrivere è l’unica attività che concludo. narcisista senza la pesantezza. nei riguardi della società quando non scrivo non leggo non mi drogo Non Scopo senso di colpa in movimento(finchè non scoprii le benzodiazepine . Eccetera. eccetera è (più) importante(Henry Miller). (1997-2010)

(In poi): Narcisista semantico faccio l’autopsia della poesia. Sono la dissezione della poesia. Nel senso di ritmo del suono della prosa traslata questa è melodia suonata(anche in senso lato). Forse sono quel che scrive ma forse non sono quello che scrivo.


Autoproclamazione: Io sono un Bohemien-borghese
--------------------------------------

Dire assolutamente si o assolutamente no, come fanno in tivi e non solo, è non solo indice di ignoranza poi neanche tanto grave, ma è assolutamente disturbante per l’udito misto a un sentimento di superiorità neanche troppo piacevole. Assolutamente.(anf-super-snob)
-----------------------------------

ASSIOMA BEYOND : Trascendo, perciò esisto(e non esisto-finalmente- allo stesso tempo )

Precisazione personale : La presunzione e’ l’unica ironia praticabile. A letto. (anf)



ANF per servirvi in:

" A-Po (CA) lit (T) icamente (S)corretto "


(questo BLOG è stato visitato 2794 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



venerdì 13 agosto 2010 - ore 15:17



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Si perde tutti ma è una vittoria o si vince ognuno ed è una sconfitta per tutti. Si perde tutti o non vince nessuno. Con vittoria e sconfitta ermeticamente apparentemente complessi nel significato. Un pompino intellettuale? Preferirei l’azione al pensiero. Si.
(Le rimmel de l’Europe coules sur les plastrons)

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 8 luglio 2010 - ore 06:42



(categoria: " Vita Quotidiana ")


IN GOLD WE TRUST

1 - DIPENDENZA
Il consumo degli italiani è sceso del 5,6% negli ultimi tre anni. La cattiva notizia è che è una buona notizia(della serie non ci facciamo almeno schifo a maneggiare il risultato dell’unico ardore che non si mette mai in discussione? Lavoro e chirurgicamente colorati pezzi numerati di carta.


2 – "Le religioni sono state inventate per evitare che i poveri uccidessero i ricchi"
A chi non basta l’essenziale dare posti di potere è abominevole. Si accettano e si rispettano i ricchi perché desideri futuri di prendere il loro posto rivelano l’egoismo meschino di servi destinati, ma che dico, indotti a rimanere tali ma colmi di sogni e speranze malsane ma benedette. Eh beh!
Et voilà!
Il vuoto che è forma.


3 – DOPE FOR MONEY
I soldi danno maggiore dipendenza dell’eroina con un sacco di differenze. L’eroina fa meno male(non solo a livello fisico) difatti “intacca” una irrisoria parte di quella natura distrutta tout court dal denaro(un pianeta intero corroso in inesorabile rovina dal profitto). Comunità alla maniera “robusta” di S.Patrignano per maniaco-soldi-dipendenti non sarebbe certo una soluzione dato che aggraverebbe maggiormente il problema. Come per i tossicofiliaci. L’unica soluzione clinica allo stato dell’arte sarebbe dare soldi a tutti. Come per i tossicofiliaci, le droghe.
Gli eroinomani sono devianti, i money drug addicted persone assolutamente rispettabili. Nell’attuale schiavitù non conclamata non certo un’occasione per una rivoluzione.


"Non so dei vostri buoni propositi. Esiste una sconfitta pari all’essere…Non so dei vostri buoni propositi perché non mi riguardano!
E dato che ognuno è tutti , fuckoffeveryoneverymuch.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 8 giugno 2010 - ore 18:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dell’anfetamina, il controllo della stereotipia ipercinetica è una faticaccia...ma non manca certo l’energia(^^)

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



sabato 8 maggio 2010 - ore 07:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"DIALOGO SUI MASSIMI SISTEMI(tenuto conto che le due ultime parole sono un ossimoro)"


La verità richiede compassione e amore. Senza di essi non ci può essere verità.
La condizione umana, La scoperta della libertà, Il risveglio dell’intelligenza, La società siamo noi. Libertà dal conosciuto.
Leggere leggere per "coltivare costantemente la qualità intellettuale" e poi la consapevolezza della in realtà mediocrità di questo nella forma di un sonoro catartico pugno in faccia.

Per quanto riguarda la percezione della non frammentazione, essa è possibile nel momento in cui si riescono ad abbattere i filtri sensoriali.
Con LSD si ha la netta percezione(si è) della non frammentazione (senza non ci sono ancora riuscito).
Quando si acquisisce la consapevolezza dell’illusorietà di ciò che ci circonda e in cui siamo immersi svanisce il senso di frammentazione e di apparente dualità......ma non è una consapevolezza raggiungibile attraverso la mente, che è il frutto di ciò che le arriva dall’esterno. Anche la mente è un’illusione...
Difatti vedi come con le parole, frutto del pensiero, non si può avere neppure la spiegazione a come si arriva a questa de-frammentazione? Pensiero e consapevolezza sono antitetici, e noi siamo condizionati da sempre a ricercare l’una con l’altro. E finalmente qualcuno che rivela la drammaticità di questa illusione(...).
(E quando ci arrivava un intellettuale? Anzi quelli che ci sono arrivati sono quelli che sono andati, appunto, fuori di testa, ma in realtà come per le streghe prima e i drogati e spacciatori poi, sono coloro che stigmatizzano i veri stigmatizzati. In altre parole uno psichiatra che intravede follia in una persona sta solo guardandosi allo specchio ignorando la forma del proprio volto).
La ricerca della felicità è possibile, la domanda impossibile.

(con la collaborazione di Mystic Patty)



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 18 marzo 2010 - ore 05:15



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"CHE NON MI RICORDO I DISCORSI FASCI DI LUCE IN SUBLIME CAOTICA SENSAZIONE APPENA CONTORNO PERCEPITO INTORNO"
Certi giorni si è in ansia
Certi pomeriggi ci vuole il tavor
Certe sere birre e birre
Alcune notti non certo maria
e alcol possono impedire affinità
di parole tra essere umani leggiadri.
Tocchi.



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 18 marzo 2010 - ore 02:43



(categoria: " Vita Quotidiana ")


""
""

Comunque l’Inter ieri...ammettetelo avete goduto "tutti" di una partita che Enrico Ghezzi facilmente paragonerebbe a un film con parole, forse proprio dal buio di un cinema qualcuno si trova sul luminoso schermino il tuo lapidario apprezzamento.Non è il tuo inconscio, non è un sogno nè un incubo nè un desiderio.Solo una delle avventure che incroci e intrecci percorrendo. Buona visione.
(Chelsea-Inter: 0-1) [nell’era di Josè Mourinho]



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 17 marzo 2010 - ore 05:54



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Il lavoro è essenziale all’uomo per condurre una vita equilibrata, indispensabile all’individuo per sentirsi realizzato e per sviluppare al meglio le sue potenzialità"(Christine Lagarde, ministro francese dell’economia, 2007)

Le logiche perverse impostesi a partire dagli anni Ottanta nell’intero Occidente dentro le fabbriche o negli uffici. Schiavi del lavoro perché convinti che la conquista della felicità passi esclusivamente attraverso il raggiungimento di risultati sul piano professionale. Il dipendente modello è così un individuo che deve annullare sè stesso per centrare gli obiettivi aziendali e viene convinto a considerare esaltante tutto ciò che in passato veniva ritenuto alienante. Da semplice mezzo diventa un fine, il fine della vita di ognuno di noi, viene presentato come il principale traguardo per la realizzazione personale, un concetto che va ben oltre la dimensione professionale e include il benessere della parte più intima del sé. Il lavoro è stato progressivamente presentato come ciò che dà un senso alla vita. E così non si lavora più per vivere, ma si vive per lavorare.

Il momento di svolta coincide con la crisi dell’antico modello di produzione fordista (nato negli Usa all’inizio del Novecento) e l’entrata in scena, durante gli anni Ottanta, dello schema messo a punto dalla Toyota, industria giapponese di auto. In base ai principi stabiliti da Ford, bisognava in primo luogo produrre, quindi creare gli stock e infine vendere. Il toyotismo inverte la relazione: bisogna innanzitutto vendere, e solo successivamente, sulla base delle vendite, produrre.

La promessa della “realizzazione personale” è soltanto una trappola messa a punto per aumentare i controlli e far salire i profitti. I lavoratori oggi sono sempre più sotto controllo e malgrado la presunta libertà di cui godrebbero sono costretti a lavorare in stato d’urgenza. Il tutto è agevolato dalle nuove tecnologie informatiche che consentono all’azienda di rimanere in contatto permanente con dipendenti che vedono il confine tra la sfera pubblica e la sfera privata sempre più sfumato. Il colpo di genio del management contemporaneo è qui: pretendere di offrirci le ricette per renderci più liberi e, nello stesso tempo, costruire la gabbia dorata che ci imprigiona.

Non sarà agevole evadere in tempi brevi nonostante la crisi economica in atto obbligherà a un ripensamento delle logiche impostesi negli ultimi decenni, la buona notizia.



(Ma lo stato sentendo lo spot de poli presidente in radio?...no non faccio neanche la battuta)


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 15 marzo 2010 - ore 02:18



(categoria: " Vita Quotidiana ")


NON VOLEVO DIRVELO RAGAZZI MA...SIETE STATI NOMINATI!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 24 febbraio 2010 - ore 08:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"2006 - romanticismo sprecato, ovvero io ti anelo"

Non lo so perchè permane o ritorna, ma io ti amo...



LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



giovedì 18 febbraio 2010 - ore 03:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


“La più semplice azione surrealista sarebbe scendere in strada brandendo due pistole e iniziare a sparare alla cieca sulla folla. Chi non ha mai avuto voglia almeno una volta nella vita di fare piazza pulita del miserabile principio dello svilimento e dell’instupidimento, è chiaro che appartiene alla folla e la sua pancia è costantemente sottotiro”(Andrè Breton)

Titolo: Curioso come chi fa parte della folla non si identifichi mai con essa ovvero come la gente sono sempre gli altri


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI


anfratto, 37 anni
spritzino di PADOVA
CHE FACCIO? Psiconauta
Sono middle

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30