IO è UN ALTRO: scrivere mi catartica. dovrei dire che sono uno scrittore senza ridermi in faccia? lo scrivere è l’unica attività che concludo. narcisista senza la pesantezza. nei riguardi della società quando non scrivo non leggo non mi drogo Non Scopo senso di colpa in movimento(finchè non scoprii le benzodiazepine
. Eccetera. eccetera è (più) importante(Henry Miller).
(1997-2010) (In poi):
Narcisista semantico faccio l’autopsia della poesia. Sono la dissezione della poesia. Nel senso di ritmo del suono della prosa traslata questa è melodia suonata(anche in senso lato). Forse sono quel che scrive ma forse non sono quello che scrivo.
Autoproclamazione: Io sono un Bohemien-borghese --------------------------------------
Dire assolutamente si o assolutamente no, come fanno in tivi e non solo, è non solo indice di ignoranza poi neanche tanto grave, ma è assolutamente disturbante per l’udito misto a un sentimento di superiorità neanche troppo piacevole. Assolutamente.(anf-super-snob)
-----------------------------------
ASSIOMA BEYOND : Trascendo, perciò esisto(e non esisto-finalmente- allo stesso tempo

)
Precisazione personale : La presunzione e’ l’unica ironia praticabile. A letto. (anf) ANF per servirvi in:
" A-Po (CA) lit (T) icamente (S)corretto "
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sabato 12 luglio 2008 - ore 06:19
"UNTITLED"(against stream of consciuosness - destroy)
(categoria: " Riflessioni ")
Cedo volentieri la mia penna in via del tutto eccezionale !: ladys and gentlemen....
!!""" ^jonny23^ """"!!!
Ciao a tutti cari amici !!!
Quello che segue è un esercizio di scrittura.
Ma, con questi testi, voglio evidenziare un concetto importante.
Ciò che scriviamo, la nostra creatività... non è una COPIA FEDELE del nostro pensiero, e SOPRATTUTTO del nostro essere... è semplicemente un fiume di immagini e di parole che ci sfilano nella mente durante la "trance" creativa...
durante l’atto creativo, il "nume tutelare" può immaginare cose che a molti, sembrerebbero oscene e perverse oltremodo...
invece, sono mezzo e strumento, per trascendere le nostre immensità interiori... e vi ricordo anche, che l’energia sessuale.. è l’energia più potente e
immediata che abbiamo... io per esempio, non vi nego che molte volte quando
disegno un accessorio, o comunque, penso a una collezione.. ho bisogno di questa energia... infatti, se devo disegnare un accessorio, ricerco prima di tutto l’immagine di una musa.
L ’ immagine di una donna che esprima una grande sensualità, CHE SEDUCA LA MIA ANIMA... Che abbia
delle forme che toccano quel qualcosa nella mia mente, che me le fa bramare con un desiderio incantato, e che mi fa provare sensazioni cariche di eccitazione elettrica...
che mi fa innamorare di quelle linee cosi marcate e sensuali, sulle quali, a cavallo dell’onda rossa di eccitazione, immagino e disegno l’accessorio, cercando di valorizzare ed evidenziare la carica sessuale di quelle forme.
Quindi, non spaventatevi mai per ciò che scriviamo !!! 
jonny23
anf


Ciao a tutti, vi ricordo : PASSATE A TROVARMI SU LIBERO!!!
PASSATE NEL MIO BLOG QUI SU SPRITZ : " jonny23 " : ci sono tutte le indicazioni!
A presto
Messaggio N°99
09-07-2008 - 20:41
Tanto per dire... le poche righe qua sotto, sono un piccolo
esperimento... sebbene la mia ispirazione si possa candidamente
misurare in una scala da 1 a 10, pari a -2... con le associazioni libere, insistendo a scrivere, proprio qualsiasi cosa arriva alla mente così com’è ( per quanto stupida e insensata possa essere ), alla fine qualcosa comincia a nascere... seguendo il ritmo delle parole che cadono libere, e continuando ad assecondare questo ritmo senza pensare a nulla : ne a chi legge, ne se qualcuno leggerà, nulla... una qualsiasi mediazione, rovinerebbe il flusso creativo!
In quel momento dovete seguire solo ciò che viene giù e scriverlo...
per me questa cosa è ogni volta incredibilmente terapeutica, sia per fare un po di ordine nella mia complicatissima mente, sia per recuperare l’ispirazione, il sapore
delle parole, il tatto, e il ritmo che poi diventa una continua melodia sognante...
fatta di un linguaggio e parole, non ancora "inquinate"... é come un circuito dove
poter viaggiare sull’onda delle pure emozioni al calor bianco... quelle che coinvolgono tutto il tuo essere in un unico tuonante e vibrante sussulto di piacere creativo
.jpg)
I un angolo felice di te..
tutti i miei ricordi malati di te
sei una malattia, bambina
sempre detto...
vorticosi incubi di te traslucidi fatti di un’opaca ossidiana medica_mitica merda allo sbaraglio di croci sognanti, tutto quel che rimane si può paragonare e tradurre in zaffate di merda in campi da calcio e prati prosperi di checche isteriche e ruffiani con sventolanti camice rosa e azzurre al vento freddo che durissimo segna ogni loro espressione a scatti scomposti da uno a sei a partire da adesso,ehh via!!..
decrepiti pederasti macchiati di infantile follia nera..
impicchiamoli tutti per le palle sti bastardi odiosi profanatori dei libri del consiglio..
tutto ciò si ritraduceva in una particolare nebbiolina azzurra..
era perso anzi tempo in uno spazio intergalattico_gestito e protetto da esseri abominevoli costellati nella mente da pensieri vacui e presso che bui...
come può lo sgomento rifiutare il nulla da cui proviene tutto il nostro cercare anime cadute?? modulo da perdenti scritto in macchinette per il gioco del poker in culo liscio se non ti cavo un occhio prima che venga sera lurido bastardo figlio di una grandissima puttana stronza... io ti svito la testa e ti cago in gola, ti fotto tutte le tue precedenti insulse vite grandissimo sacco brulicante di merda...
se potessi ti fotterei le cavità craniche tutte, per insegnarti un pò di buone maniere e che cos’è il rispetto, piccolo astioso succhiacazzi!
Da libere associazioni di idee
Unite e pescate per libere associazioni
Ecco che altro è nato dal giochino di prima

...
Ps. Lo completo domani, se riesco...
Sono in hafter da ieri...
Ora dovrei dormire un’ora ed uscire...
Secondo voi, ce la farò???...
MMM... mi sà che qualcuno
si arrabbierà stasera

...hehe
il folgorante lampo senza il tuono,
dove sei mia cara amica tristezza?
dove sei tu che mi guidi la mano
nella scrittura?
rivoglio la mia tristezza!!!
rivoglio la mia scrittura,
rivoglio la sofferenza che mi riempie l’anima di
feroci e vibranti parole!
rivoglio la tristezza che mi scopre
i nervi dell’anima
e gli rende sensibili ad ogni
piccolo sussurro
vento
trascina via l’anima
di tutte le cose vissute e passate
nei fiumi mari e tempeste
di ogni vita passata...
agita il mio spirito
cielo senza tempo
anima di tutte le cose
io
sono in ogni cosa che tocchi
ma in niente che tu vivrai
sono sofferenze scarlatte
pianti senza più anima
e volto
disperazione nei tuoi occhi
cattivi e sicuri
oggi nel pianto che scioglie
che squarcia e scava
nell’anima li dove si trova l’oro
avresti potuto scavare e trovare
il tuo oro, la vera essenza di te, bambina,
se solo avessi vissuto il tuo dolore...
la tua vita riavvolta in fughe vuota depressione
e pianto...
Trova la il coraggio per vivere ogni tuo sfumatura
di dolore e felicità, bambina...
Una candica carezza di te...
candido è il tuo spirito dorato...
i tuoi riflessi hanno il colore dell’oro
ti ricordi persa e sognante in quella valle a calpestar teste?
e di quella volta che impietrita mi succhiavi via
l’anima proprio da la?
l’anima attraverso tetti ruscelli e case
l’anima vuota che carezza il mio pallido cuore ...
ricordi di te misti a sorrisi funesti
il tuo sorriso moltiplicato per tutte le volte che
ho dovuto dir "basta!"...
la nefandezza di un animo buio
la nefandezza mista a tristezza cosmica
quell’attorcigliarsi di odio che divora
ogni mio gesto gentile
ogni felice attimo passato insieme
ogni minuscola particella di ciò che eravamo "noi"
che ne dici di mollar giù tutto?
che ne dici di mandar tutto giù in un amaro boccone?
che ne dici di tornare indietro nel luogo senza tempo?
ricordi di fiumi lontani
dove rapaci vorticavano penne nere nel cielo caldo d’estate...
quella mattina sparò giù qualcosa come 23 carogne di quei fottutissimi uccellacci neri, facendosi arrivare una penna di ogni uccello freddato giù dritto
a tiro della sua velocissima mano che la afferrava in uno scatto fulmineo
di ira rossa... nelle case abbandonate tutt’intorno, tuonavano insulti ( una vecchia litiga fuoriosamente con uno straniero minuscolo e trasparente, di fronte alla massiccia corporatura della donna che le bercia davanti facendo vibrare i suoi
300 chili di carne in una minaccia di un terrore tale che tutti i cani randagi che gironzolano impauriti camminando e schizzando camminando e via urina sulle pieghe degli arti flessi in una espressione di affermato e rispettoso terrore di fronte alla scena di quello che sta per diventare
( un omicidio di primo grado verso un giovane demente scappato dal manicomio vicino,a valle ) il teatrino per la fine del giovane ragazzo, eseguita per mezzo di emorroidi prensili che la donna ha furiosamente estratto in un roteante e sonoro PLOP! da profondi abissi remoti del suo macabro culo...
Chi ha visto, racconta che che il ragazzo non aveva assolutamente offeso o scocciato in alcun modo la donna, che invece credeva che il giovane demente facesse tutte quelle boccacce e versi per via del suo famoso e temutissimo odore da merda e carne messa insieme dentro un frigo pieno di uova marce appena rotte, uova con prematuri pulcini in avanzato stadio di decomposizione gialli di pus e rossi di sangue rancido...
lei emanava un effluvio di mordente puzza assassina...
un incontro ravvicinato con lei, poteva significare l’amputazione auto indotta degli apparati dell’olfatto e allucinanti crisi mistiche nelle quale il soggetto si contorce e dibatte furiosamente come in una spaventosa crisi epilettica, rompendosi tutte le ossa il più delle volte...
Ora, questo povero giovane, si trova alle prese con l’equivoco più scomodo e
e agghiacciante che le potesse mai capitare...
I testimoni raccontano che la donna brandì il ragazzo con le sue lunghissime e artigliate emorroidi prensili, afferrandolo per la testa, cominciò ad avvolgerlo con dei mollicosi lembi di carne all’apparenza tuminescente e putrida... partì dalle spalle, arrampicandosi fino alla testa che avvolse completamente in un’osceno e
disgustoso abbraccio letale...
Ma quando tutto sembrava segnare un nefasto epilogo per il giovane demente,
continua.......
"" jonny23 ""
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’) ;
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PERMALINK
mercoledì 9 luglio 2008 - ore 06:50
“SPEGNIMI”(minimalista-futurista)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il cervello quando non è usato non spende.
Può essere solo comprato.
Mentedopera a basso costo.

Sono ottimista sul futuro...
Sei ottimista?
Un soggetto impone il suo umore come verità?!!!
Bisogna essere capaci di dimenticare per perdonare.
Affanculo la memoria. Solo sprazzi di eventi precisi
oramai anestetizzati.
Ansiolin, Barbiturici, Cannabis, Benzodiazepine, Fentanil, Roipnol, Black hash, Tavor, Morfina, Thorazina, Blue velvet, Ciclobarbital, Librium, Cloropromazina, Hashish, Cobret, Diazepam, Eroina, Fenotiazina, Marijuana, Transene, Flunitrazepam, Metadone, Glutemide, Idrocodone, Alprazolam, Malonylurea, Valium, Mandrax, Oppio, Codeina, Passiflora, Secobarbital, Talidomide, Pentobarbital, Trimetilfentani, Amobarbita... Qualsiasi cosa purchè serva a “far tacere” quelle due....



.............DOPO POCO POCO DOPO ORA SIiii...!....
immagine stato d’animo sognante, conseguente
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PERMALINK
martedì 1 luglio 2008 - ore 02:33
SORGHEBI DERMADI[anagramma facile facile per censura(auto)di parole]
(categoria: " Pensieri ")
Titolo alternativo: “MA DAVVERO PENSATE DI VALERE Più DI UN TOSSICOFILIACO?!”
SOTTOTITOLO: la fine occidentale coincide con la fine della borghesia. Quando la morte, importante in tutte le cose, ai tutti, NON-UNA-BUONA-MORTE, perciò.

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Non vogliamo annoiarci neppure sulla morte. Solo la morte spettacolare è degna di essere commemorata. Scelte collettive indicano la nostra bava da assassini mentre predicatori gioiscono con ghigna benevole la propria fortuna di masticatori del bene senza rischiare neppure una coltellata . Un essere che ancora non ha scorto che l’oggetto del suo ribrezzo coincide con se stesso e proietta all’esterno di sé questo rancore ancestrale ignora nell’unica salvezza il perdersi prematuramente lucido. La consapevolezza lo avvinghierà quando le forze verranno meno stritolandolo o conducendolo a una indolenza prodigiosa. 
Come può una gravida leggere un giornale quotidiano senza abortire? Il borghese non si muove mai da se stesso se non per infauste cause esterne egli riguardanti. Immagino qualcosa di più frustrante di essere in città senza MP3. Come orecchie in apnea. Angelo della civiltà. Anima di gelo della civile viltà. Colpiti da nascita l’arroganza della società ci infligge il PERCEPIRE SORDIDO. I pedofili sono innocenti. La società che non gli ha consentito con restrizioni oppressive mentali di godere le fanciulle loro giovani coetanee è colpevole. La violenza pedofiliaca è un’altra cosa. [per lo stupro è anche meglio. È logico non volendo dire naturale. Tutte queste fighe camminanti bellissime non indispensabili, intercambiabili con l’ombelico di fuori, il culo stampato in aderenze impossibili. Tette che senza ombra di dubbio richiamano(vogliono accogliere. Ripeto. Vogliono.) Ma vuoi che qualcuno non sbrocchi? E non ho scritto legittimo. Non sono mica uno psicoanalista? 
È “pratica” diffusa nel mondo da tutti i tempi lo stupro(leggi omicidio, che è peggio, nevvero?). Esiste la violenza da sempre ma che lo stupore di questo atto sia fuoriluogo, anche se si può concedere, ma esso deve durare il tempo di…diciamo, di uno stupro(omicidio) veloce(ancora per fibra applausi).
All’arme del millenovecentosettantaquattro. E ora posso dire senz’altro che il vero fascismo è proprio questo potere della società dei consumi che sta distruggendo l’Italia. E questa cosa è venuta talmente rapidamente che in fondo non ce ne siamo resi conto. È avvenuto tutto in questi ultimi cinque sei sette dieci anni. È stato una specie di incubo in cui abbiamo visto l’Italia intorno a noi distruggersi distruggere e sparire. E adesso risvegliandosi forse da questo incubo e guardandoci intorno ci accorgiamo che non c’è più niente da fare.
Basta una generazione per spazzare via i frutti di quelle precedenti.
Solo gli ingenui e i prostituiti del terrore altrui SI IMPEGNANO non avendo altra occupazione che sperare di sopravvivere.
In occhi di cristallo si specchia il mio passato. Vagare tra i fiumi del dolore non placa le mie paure. Vene nodose attendono il bacio di una bacchetta magica per sfiorare nuovi templi. Sarò un vento tra i miasmi delle città malsane. 
Le medicine per il corpo. Le droghe per la mente. I … per gustarsi il momento della loro fine. I nostri genitori … hanno creduto in valori che non sono riusciti a rispettare. Hanno così sancito che i loro figli avrebbero colmato l’ammanco. I loro sgraziati rigidi valori ci hanno intimato spietati i PRECETTI creando così dei mostri raffinati oppure dei morti mai nati. Perfetto. Squallido Occidente esempio di benessere e progresso illuminato. Il prurito è il vero responsabile della tua venuta.
Allora mi metto io nei vostri panni e poi torno subito. Io odiavo i conati e pensando ad essi potevo sorridere impunemente. Ora amo l’atto di vomitare ma non ho più sorrisi da distribuire al piacere. Crepiamo quindi. CREPIAMO QUINDI. … VOI. … IO. Io non mi gratto. La differenza.
Un … buono è un … morto. Che se si uccide per una puttana fa un’esperienza più profonda dell’eroe che mette a soqquadro il mondo. La fine è importante in tutte le cose. Ogni cosa succede ha una sua ragione(ma anche no!). Tranne Dio per Sé di nessuna necessità. Borghese(licenza poetica) di-vino fatto annega la vita che dal niente è di nessuno. Né alcuna vita è mai sazia di vivere in alcun presente, che tanto è vita quanto si continua nel futuro, quanto manca del vivere. Che se si possedesse ora qui tutta e di niente mancasse se niente l’aspettasse nel futuro non si continuerebbe. Cesserebbe di esser vita. Qualunque cosa facciate è il sesso la radice di tutto. E l’assenza di esso. Immobili … respirano oltre il dovuto. La vita è un brutto viaggio acido tranne a chi gli sale perbene. Un bel viaggio verso la morte consolatrice. Ma la bava e la sborrata con le donne mi erano proibite. Buonismo e TV creano carneficine più di quelle dall’audience inventate. Il criminale è una persona data dalla precarietà della condizione toccata o dall’estrema degenerazione narcisistica in movimento. In realtà egli si intende comunemente di individuo ricco. I … perdonano anzi a malincuore accusano i (criminali) ricchi poiché essi stessi si proiettano nelle loro vite uniche che meritano di essere vissute. Condanne di sogni infranti di milioni di persone. A patto di restare ricchi per immaginarsi al posto loro un giorno, salvi. Tutti felici nell’opulenza. Ma la domanda è, se i criminali sono a spasso venerati chi c’è al posto loro in galera? E qui si ritorna al titolo. Come una masturbazione che poi finisce “male”. I genitori borghesi vogliono e devono essere presi in giro. E non bisogna far vivere tranquilli chi ha troppa buona coscienza. ( A futura memoria).
Pubblicità per particolari oggetti per fantasie erotiche abiti in lattice biancheria intima:
- Tutte le donne hanno delle fantasie ma quasi tutte sono troppo timide per entrare in un negozio e dire alla commessa cosa vogliono. Le donne vogliono essere desiderate e agli uomini piace quando la loro donna fa quello sforzo in più per rendersi desiderabile. Dopotutto senza sesso nessuno di noi sarebbe al mondo. E siamo tutti nati dalla fica di una donna, è quello il centro del mondo. E più cose riusciamo a fare per glorificare quella sacra parte, più aiutiamo l’umanità…
- O santo cielo ma quando hai detto quella parola, se non sbaglio era FICA, pensavo stesse soffocando.
- Ho detto le cose come stanno, tesoro. Una fica è una fica è una fica è una fica…ovvero Sorghebe banalità eroica. Traduzione inversa: Il senso comune deve essere costantemente rassicurato a dis-capito del reale.
Inluogo - Joy Division Resurrection Nella notte massificata, tra locande e rustichezze scenografiche, si consuma l’usurpazione. La normalità a quest’ora dovrebbe dormire. Il popolo invece esce dopo mezzanotte,
questo simulacro della movida è un’occupazione vera e propria, le città sono in balìa dei minorati. - e - ché la democrazia sancisce la fine di ogni fecondità culturale-
Di nuovo alla Fanfara-cafè, all’alba, fradicio tra la volgarità delle ventenni che sfollano, l’impostura pagana dell’abito succinto, cosmesi mignottesche che alludono. Troppo poco ormonale, troppo poco “pensato”...
una femmina che è maschio nell’auto-distruzione; durante il coito imperversa, protrae l’annientamento. Il suo godere deflagra di verbi terribili. Da qualsiasi storia, si esce in solitudine, ogni ricordo è una comproprietà fasulla. Eros è incontrarsi in quella solitudine... Si finisce invece su quel viride intriso di sperma, nell’odore che stratifica. Non si dovrebbe fumare, son luoghi pubblici anche questi. Tendaggi pluviali, tappezzerie e moquette in monocromia – un’elevata assorbenza, una certa tenuta dello sporco. Carta da parati e piante finte lungo il corridoio; qualche seggiola. Uomini senza mutande gironzolano in erezione, carabina alla mano; è l’opposto di una metafora – ogni simbolo si spolpa fino alla carne cruda e alle mucose dell’istinto. Il più attraente degli osceni, è quel richiamo della repellenza, non soltanto morale. Ci si sfracella nell’animalità antropologica che ambisce ai grugniti, in quel degrado della copula asservita, offerta in pasto a una folta platea di pochi intimi – è poco animalesco, in verità.
La masturbazione di gruppo è la nuova frontiera della sessualità occidentale , c’è una moltitudine disposta a raggiungere la suburra in cui sorge questo centro,
seminterrato alle falde dell’edificio, grezzo, mai tinteggiato: (ri)costruito di fretta, dopo l’aprile-quarantacinque.(joy Division). Nella saletta, accostati tre letti in una sorta di palco, è la promiscuità esibita di un’orgia arcaica, narcisizzata dalla fruizione diretta e rumoreggiante degli spettatori. Pubblico di maschi in prevalenza, ma non soltanto.
L’ordine è garantito dalla pacchia voyeur, l’autoerotismo è sempre disciplinato – di una disciplina senza speranza. Si guarda e ci si guarda reciprocamente guardare, in frenetiche autonomie, tra lo sguaiato incitamento delle femmine in scena e i su(e)ccitati grugniti dei maschi all’opera.(by Bosforo)
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PERMALINK
sabato 28 giugno 2008 - ore 01:04
BRIVIDO W.S.B.
(categoria: " Accadde Domani ")
Lampi stroboscopici che
colpiscono la morbida macchina dell’occhio creano allucinazioni, e persino epilessia.
PROPRIO COME LA DOLCE E A VOLTE CRUDELE PASTA.(nell’illegalità, illegittimamente)

Elementi isolati, FLUTTUANTI-FLUORESCENTI . Non separati dal resto. E contribuiscono a mettere in evidenza due tipi di dipendenza. Innanzitutto quella degli stupefacenti, poi quella dal desiderio sessuale al termine di un viaggio che porta alle rovine indiane o in mezzo alla tribù della giungla . SEQUENZE ORGIASTICHE si ripetono sotto diverse forme, sotto l’aspetto della
COSA-IMPICCAGIONE-MORTE IN ORGASMO, o
sotto l’aspetto di un carnevale dionisiaco o di una festa priapica in una bidonville dell’America latina, per finire in una guerra di sessi su scala planetaria. Tutto in sintesi di pubblicità di senso di morte condito con culi e tette perfetti e colonnelli lesbici in aderenti uniformi verdi mentre dirigenti di consigli di amministrazioni televisivi si occupano del NEMICO SESSUALE proveniente dai dipartimenti proliferanti e padroni. PUBBLICITÀ PROGRESSO. Lotta mortale come substrato alle forme moderne di intossicazione... Dalla pubblicità fino a un sofisticato organismo di controllo più vasto che è quello della stampa e del linguaggio in generale. UN SISTEMA MAYA. 
" Tagliate le linee delle parole
tagliate le linee della musica
frantumate le immagini di controllo
frantumate le macchine di controllo
incendiate i libri
uccidete i preti
uccidete!
Uccidete!
Uccidete! "
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PERMALINK
lunedì 23 giugno 2008 - ore 03:55
"IL FAT(t)ONE IGNORANTE"(ultima goccia +1)
(categoria: " Vita Quotidiana ")

.jpg)

Premessa:”non basta ai rave e dappertutto, anche via sms?!”
LO DICO QUA PER TUTTI I GAY, TRANSESSUALI E TRAVESTITI, a venire, che ci provano in misura sempre maggiore:
ma quanto bello sarò??!! 
Ma che peccato!
: ONE HUNDRED PERCENT ETEROSEXUAL!
Si lo ammetto me lo dicono, ho movenze effeminate…
Ma certo! Sono un artista!
Di certo mi piace la gnocca.
Et basta!
Tollero chiunque non rompa PODEROSAMENTE les bolas!
Proprio oggi non mi manda un sms uno che avevo conosciuto in treno che si sveglia stamattina, non lo sento da anni, dice di essere bisex e poi candidamente mi invita esplicitamente a fare quello che lo farebbe felice?(scritto male e con la consapevolezza che da devianti quali ancora si sentono tacciati, possono dire e fare ciò che vogliono...e se poi provocano conseguenze sgradevoli, gridano la lesa maestà della loro fragile condizione.
Così proprio super-anf non lo può permettere oltre.
10 di mattina domenica mattina…sms…leggo
“ Ciao sono marco volevo dirti se Martedì( 24 giugno2008- n.d.m.) venivo a Padova e se tu ci stavi volevo organizzare una serata con te visto che non abbiamo potuto mai!
Mi piacerebbe vederti e divertirci insieme! Io sono bisex se per te non è un problema. Vedrai ci divertiamo aspetto tue notizie al più presto. Domani verso le 21.30 sono a pd, se hai voglia di vedermi fammi sapere, un abbraccio!
p.s.
non sono più militare posso fare ciò che voglio! Più è strana la cosa mi piace..(due? Due puntini il Porco!
– n.d.m.). un abbraccio!
Superanf: “Scusa ma come ci conosciamo? Marco??? E poi perché mi dici che sei bisex?(anfSemiPreBastard)
Marco: Non vuoi vero?! Io pensavo che anche tu eri bisex evidentemente mi sbagliavo cmq il mio invito è sempre valido! Pensaci!
E il fatto che in Libano ha fatto la Botta lo si evince dall’sms pochi minuti dopo. Imperterrito.
Marco: “Quel ragazzo sul treno 2 anni fa che abbiamo conosciuto quella ragazza del ristorante. Ti dico che sono bisex perché mi piacerebbe che tu me lo metta senza problemi se per te è un problema come non detto!(???!!!eh!?)
Voce fuoricampo: “Oh che sfacciato! Arrossisco come una vergine fertile!”. 
anfBastard: "BISEX il cazzo! Io non scopo da 7 mesi con una figa! E arrivi te!?...che non sai quanto mi stanno sul jesus i gay invadenti ed espliciti in assenza di fantasia…ma si che mi ricordo sul treno. Non mi hai più dato il numero della FIGA, inventando cazzate puerili…capisco…"
e ora anfSuperBastard è legittimo
“ Sono Bisex(piccola ma non innocente bugia) anche moi, ma se non mi dai il numero della ragazza non se ne fa proprio niente!
Ciao bello!
Ma sei attivo o passivo?
Sms la sera: 21.38 22 giugno 2008- Marco: “SONO COME TU MI VUOI.!
Cosa dite la paga per tutti o mi fa già pena così?
This is the question!
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PERMALINK
giovedì 19 giugno 2008 - ore 01:26
niente di più divino dell’orgasmo dei santi
(categoria: " Amore & Eros ")
IsaSanta
divina la sua voce si legge l’adoro come piume d’ali spezzate
orgasmi di santi velate di mani giunte nei sessi d’amore bagnate.
(ascolta la mia voce amore)

"Stanca di un buio accecante immagina adesso che fuori c’è il mare. T’alzi svestita per bene e camminando t’immergi... Adesso mi taglio la lingua e la sputo. Adesso mi taglio la gola e l’ascolto. Se solo arrivassi!...Se solo arrivassi mi girerei un momento e di scatto. Se solo arrivassi! ti colpirei all’improvviso sul cuore. Stronzo merdoso del cazzo! nessuno lo sa! ma Io! ti ho sognato. Strappavi quest’ala coi denti e mi liberavi. Strappavi quest’ala coi denti e mi liberavi. Fanculo la quiete!...e mi liberavi. fanculo la quiete"

divina la tua voce.sospiri di angeli.
orgasmi di sante.organi e violini.
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PERMALINK
domenica 15 giugno 2008 - ore 14:03
LONGOBARDA FRANCHIGIA PROTOALCHEMICA DECADDE AVVICINANDO NELLO SPAZIO TEMPO LA
(categoria: " Pensieri ")
"LONGOBARDA FRANCHIGIA PROTOALCHEMICA DECADDE AVVICINANDO NELLO SPAZIO TEMPO L’AREA DELLA SALVEZZA "




Io dico quello che penso(non sempre…sarei un eremita, di necessità, altrimenti
; ed ogni volta ultimamente mi viene da pensare la presentazione, pari pari!, di elehanne(cara blogger-Conoscente) e siccome per il “dictat” di William Burroughs+Benjamin Tucker e almeno chiunque abbia velleità nello scrivere, i concetti espressi nella maniera migliore sono “possesso” di tutti, non occorre neppure il suo permesso per appropriarmi il suo discorso:
piccolo p.s.
Non dico a quelli che il senso comune ormai li ha travolti, ma agli altri, vi sembrerà una cavolata. Non è così.
Salgo in cattedra :ho scritto “appropriarmi il suo discorso non “appropriarmi del suo discorso”. Appropriarsi sembra riflessivo ma in realtà è transitivo ! Pertanto esige il complemento oggetto non quello di specificazione. Si sono pedante ma solo su poche cazzate, tipo. Per chi ancora usa la parola pudìco , lo avete visto dove minchia sta’ l’accento? sulla ì? (non sulla u). Si così, provate la nuova melodia. Non vi si può sentire per la strada, dappertutto. Daccordo! Vedete anche il vostro correttore automatico di word vi spinge verso il linguaggio ING-SOC (per chi ha letto George Orwell “1984”, si intende) perché io ho scritto dacccordo senza l’apostrofo e me lo ha automaticamente corretto in d’accordo. SI PUO’( leggi DEVI ) SCRIVERE IN ENTRAMBI I MODI. Sembrano cazzate…
Per quanto mi riguarda aborro sentirle in presenza di voce…è una questione di melodia …gracchiante . Scritta…fate come vi pare, non sono mica un moralista, io! 
Ma torniamo all’aforisma di elehanne(per gentile morale concessione):
non sono come vorreste.
non lo sarò mai.
non dico quello che secondo voi "dovrei dire".
non l’ho mai fatto(elehanne). L’ho fatto e per questo so. Punto(anf)
Non scrivo messaggi personali in assenza di concessione e quindi vi beccate il narratore(moi): la mia presunzione che io so provocatoria fa irritare chi non mi conosce bene(più che a volte anche chi mi conosce: sono un genio!). Ma veniamo al dunque:
Rammaricato perché gli ho detto che è meglio lasci perdere con la scrittura non è il suo campo: valli a capire questi umani! Prima odiano l’ipocrisia e poi quando si affaccia veemente alla loro porta pretendono sia accolta con i Massimi onori altresì sbeffeggiata come vanno assordantemente proclamando decisi più di un nazi sulla sorte di un ebreo(scuzaz la metafora) .(notare nessuna virgola: solo chi conosce più che abbastanza(eufemismo) la lingua può permettersi di “maltrattarla” a proprio piacimento. Il processo inverso è un ossimoro perfetto!
Ora. Nell’inverno del mio malcontento...(no solo qui scherzo!...e là).
Questa è la mia risposta a una specifica lamentela di “maestà deturpata” .(addirittura in decomposizione? Ma nooo? [comicità troppo alta per i lettori, ma io cosa ci posso fare? ...come ti chiami? Io ti voglio bene!...come ti chiami?...Io ti voglio bene!(con la voce sensual-killer-tossic di Isabella Santacroce. Divago. Ma assecondare lo stream of consciousness è una tale catarsi…

Si diceva:
Anfratto in risposta a xxx
Allora
1 - io ai miei amici parlo anche peggio di quello che oggi ti ha urtato, quelli con cui non lo faccio sono conoscenti o anche amici, di sicuro non i migliori.
2 - vai sbandierando anche in mia presenza(che non si fa!)
che sei il mio migliore amico
pertanto
io mi sono comportato come mio solito con, ripeto, non tutti gli amici.
3 - se ti senti offeso mi scuso , non ti dirò più nulla urtante per te o almeno cercherò...al limite si litiga!
ma non potevo saperlo ...non puoi pensare che il metro della tua sensibilità sia quello più opportuno, questo è egoismo. 
(Fammi una lista, che ne so…Cosa ti butti allo sbaraglio in complicità mai “cementata” e poi riveli intolleranza(di qualsiasi genere siano) eh!]?
E la finisco qui, potrei rischiare crudeltà non volute.(ma no?)
Ripetendomi all’infinito(diventerà mia a furia di ripeterla ultimamente):"Egoista non è colui che fa ciò che vuole ma colui che pretende che gli altri facciano quello che vuole lui"(Oscar Wilde)(circa)


Principio paradossale
Essere di saldi principi è voler inculare il prossimo per secondi. Si è solo più pazienti nel voler fare del male. Sono convinto che se nessuno facesse del male ad alcuno, prima o poi non se ne potrebbe più di questa aberrante condizione. E si esploderebbe più violenti che mai. Se non ci credete leggetevi un libro di Fondamenti-anatomo-fisiologici e ne avrete la prova. La violenza di qualsiasi sopravvivenza è obbligatoria altrimenti la vita non esisterebbe. La vita prospera sempre ai danni di qualcos’altro. ( e il capitalismo è fondato su questa verità, anche se relativa per sé ) Come sei una merda tu caro lettore ( o uditore) sono una merda anch’io. ( e il genere umano si estinguerà perché un Dio non esiste ). Coloro che sono saldi di principi fremono al desiderio di essere in qualche modo traditi. Potranno sfogare la repressione che seguire con sforzo la loro disciplina di vita ha comportato.
NON BISOGNA FAR VIVERE TRANQUILLI CHI HA TROPPA BUONA COSCIENZA.
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venerdì 13 giugno 2008 - ore 14:47
in una ricorrenza particolare(superanf)
(categoria: " Accadde Domani ")

foto james dimmock: anf con Gesù che riflettono in non rare passeggiate.(2007))
jesus proprio ma io non sono così brutto! licenziato!

foto: anf e chicco(cugino di 1° grado che come si vede è oltremodo più narcisista di me! ha fatto il primo film con taricone etc...va beh!(2007)


roma: piazza della repubblica:con la mia ultima ex...succube poco modestamente sessualmente che se la buttavo nella fontana era un atto che arrestava per un bel poco l’entropia del caos che inesorabile avanza
(2007)


con lei non si vede la mia gioia allo stato puro: un demente all’occasione...il mondo te lo avrei porto tra un po’...mi ha lasciato esclusivamente per il MIO STILE DI VITA: Una fascista dell’Ariete è sempre dietro l’angolo!(2006-2008)
e ora il pezzo forte dedicato alle spritzzine che vedono quello che vogliono vedere...


Io non fumo più sigarette se non smontate e rimontate:
ma io dico
(2007)
MA DOVE LO TROVATE UNO PIù SIMPATICO MA SOPRATTUTTO PIù BELLO DI ME!



Anf in pre-trance
cosa mi stavo dimenticando?
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con Giovanni Lindo Ferretti mio amico nonchè io, giuro, guru suo(
) seminvolontario . Per chi conosce a fondo Emile Cioran e i testi di Giovanni darò ulteriori dettagli: la sua ri-conversione è di gran lunga (s)merito mio!!??
separati dalla nascità!!!
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martedì 10 giugno 2008 - ore 18:39
Mia madre mi aveva detto che ero fatta per l’amore. Conosco solo il sesso...
(categoria: " Cinema ")
...e nemmeno tutti i giorni.
(dedicata a KAREN LANCAUME BACH ) la ri-ricordo a distanza di 3 anni qualche mese...


Dio vi benedica, miei cari, e vi dia tutti i giorni felici che toglie a me.
Che strana condizione quella di questa notte. Una lucidità estrema nel senso di assenza di sballo drogato. A parte nicotina a fiumi. Vorrei qualsiasi droga che mi faccia abbandonare me stessa. Non sono altro di una solitudine accidiosa albergo di similpensieri oltre il suicidio che so così lontano che so così necessario ora. Non è viltà ma solo incapacità appresa troppo bene. Condannata a desiderare quello che non posso ottenere, a invidiare chi se lo è imposto con tale perizia. Rivelatemi il vostro segreto! Ve lo giuro vi crederò! Ma ditemela quella particolare verità verso cui non si può indietreggiare. E io ferma vi seguirò.
Venerdì. Notte. Una pornodiva lascia un biglietto. Amici a Parigi che dormono nell’altra stanza in assenza di sogni. Eccezionale interprete di Nadine in BAISE MOI. Una melodia di Bach non intona la oramai decisa Karen. Nadine la giustiziera della fallocrazia putrida. Anarco-punk-femminista. Intimo nero in curve lineari capelli corvini raccolti e una pistola con calibro dilatato puntata con braccia tese… EXIBITION 99. La maledizione di un castello di una vita in vendita di una mantide a-religiosa feticista. L’indecente all’inferno…

Nadine pensa. SERVITO DI LEI! Come se la sua figa fosse troppo raffinata perché un cazzo le possa giovare. In fatto di sesso tira fuori puttanate inaudite come illuminazioni sconcertanti, discorsi intricati contraddizioni addossate agli altri. Maschi. Ripete convinta che-lei-non-è-una-ragazza-così. Bisognerebbe rassicurarla. È stupida presuntuosa fino alla nausea di un egoismo sordido su banalità stomachevoli.
Nadine suggerisce a Séverine di scrivere un contratto la prossima volta. Ci metti che il tipo s’impegna a stare con te il giorno DOPO o almeno a telefonarti in settimana. E fino alla sua firma le gambe ben serrate naturally. Séverine non capisce se è un attacco o una battuta. Risolino delicato di volgare ostentata finezza. “Non è il tipo che salta addosso a tutte. È veramente successo qualcosa tra noi se no non ci sarei stata dalla prima sera. Non capisco. Gli ho fatto paura? Ho una personalità troppo forte. Eccetera.” La sua personalità agli occhi di Nadine è sottoposta alla stessa manutenzione dei suoi peli dell’inguine. Scopo finale : Diventare moglie di qualcuno e visto l’impegno si immagina moglie di uno perbene.
INTERRUZIONE HenryMilleriana
A volte mi perdo in mie fantasticherie che non ricordo il nome della fica o dove l’ho pescata. Buffo, no? È bello trovarsi un corpo caldo, fresco accanto a te quando ti svegli al mattino. Ti dà un senso di pulito. Diventi, come dire?spirituale...ALMENO FIN QUANDO non attaccano quelle stronzate dell’amore eccetera. Ma perché tutte queste fiche parlano tanto d’amore,me lo sai dire? A quanto pare non gli basta una bella scopata...VOGLIONO ANCHE L’ANIMA TUA...?
Un patto con il diavolo un eufemismo. (diavolo: leggi anche angelo).
Stereo a tutto volume. Nadine le si avventa sul divano e le stringe forte e poi fortissimo il collo. Quando le convulsioni della sua coinquilina cessano allenta appena la presa e rimane così ferma in silenzio. In assenza di sentimento.
Ombre folli, correte al limite dei vostri desideri
La vostra furia non potete estinguere.
Lungi dai vivi popoli,dannate,erranti,
Voi correte come lupi attraverso i deserti
Il vostro fato seguite,anime torbide,
E fuggite quell’infinito che portate in voi.(Baudelaire impressionato da William Blake)
Una furia di impotenza faceva sussultare il dito sul grilletto.
Passeggiare per la città senza walkman è come avere le orecchie in apnea.
Fissa a lungo la scatola di anfetamine. Ha l’aria commossa.
“ Non ho bisogno di bere per mandarle giù, salivo un casino, è un vantaggio anche per i pompini”. Lei l’ascolta come da lontano...
Cerca di ricordarsi lo stupro. Così per gioco. Non era neppure conscia di aver goduto o di volerlo morto per l’umiliazione. Ora è certa. Tenere l’offesa ricevuta è purificazione. E come fai ad odiare chi ti rende più pura? Solo proprio per questo al massimo.

Cerca di ricordarsi come ha fatto la puttana per lui quella volta.
Lei in piedi in mezzo al salotto, di spalle. Lui le dice di chinarsi in avanti, più di così, per guardarla meglio. Lei non può vedere cosa le sta facendo. La priva dell’uso delle mani ammanettandole dietro la schiena. Si serve di lei come gli pare e della sua bocca a proprio piacimento, gioca col suo culo e geme di gioia sentendola gridare. Potere totale su di lei, fino a farla urlare e supplicare di smettere quando si mette a colpire. Il braccio si alza e ricade, inesorabile. Lei non può sottrarsi ai colpi con un ginocchio premuto sulla schiena.
Alle volte si ferma parlandole piano l’accarezza come si rassicura una cagna ammalata la calma. Poi ricomincia. La ragione si ribella e il corpo è prigioniero. Quando lui interrompe lei gli lecca le mani riconoscente. Gli lecca la cappella quando si masturba a pochi centimetri dalla sua bocca aspettando pia schizzi di sborra.
Fanciulle che parlano che con o senza rossetto sono due cose diverse...i pompini.
Fosse un uomo avrebbe voglia d’infilzarsi il cazzo fino alla gola solleticandosela con il glande.
...poi la sbatte contro il muro e le spalanca le gambe. Con la cappella appena entrante la chiama puttanella-mia. Rumore bagnato del dentro-fuori cadenza sincrona di pance che hanno delle cose da dirsi. Lei lo asseconda prende il ritmo e si muove di conseguenza. Lui lancia il colpo finale e viene in grugniti. Lei non è ancora venuta, si fa un ditalino mentre lui si riveste. Viene tendendo il corpo poi si lascia scivolare sulle ginocchia.
Strappa pagine da giornalini porno. Walkman sparato nelle orecchie satura i timpani in orgasmi rock. Ha infilato il cuscino tra la pancia e il materasso e ci si masturba contro guardando le foto.
Tre cose sono fatte apposta per la mano. La pistola la bottiglia il cazzo.
Niente in contrario, tesoro, se scopiamo invece di discorrere? Abbiamo più possibilità di andare d’accordo. Lui farfuglia...
Io sono desiderio e con lui mi annullo.
Although "Baise-Moi" brought her fame, Bach failed in her efforts to cross over into mainstream cinema and after 2003 she withdrew from the public eye. She committed suicide in Paris, with an overdose of sleeping pills. The note she left behind read simply, "Too painful."
Musica francese inonda la testa di Karen: Elle peut tous nous choisir par besoin de courage. Manifestazione esterna di quello che dentro si distrugge. La peur est là, on ne la voit pas,on ne la sent pas, on peut la sentir sur les routes la nuit. C’est la dame blanche.

Una stanza a Parigi. 2005. 31 anni. Si è uccisa Karen Bach. Nata in una agiata famiglia borghese di Lione. Sposata a 25 anni aveva da subito interpretato film porno in duetto col marito. Separazione dal marito. Sugli uomini disse “ Mi piacciono, quello che voglio da loro è comprensione e uguaglianza. Perché le donne non abbordano gli uomini è la risposta all’odio che provo per le femmine...”.
Si siede su una panchina in mezzo al verde. Beve alcol a piccoli sorsi. Il calore la investe. Il sole è generoso con l’ultima puttana. Con la punta delle dita accarezza il calcio e masturba la canna. Che le si scarichi in bocca come sborra di piombo. È pronta e meravigliata della serenità dei suoi sentimenti. Quando il colpo partirà. Un nuovo trafiletto su un mucchio di giornali occuperà il posto di altri. Ma queste cose le ha pensate già così di sfuggita.
“ Ho smesso di drogarmi da anni e non potranno imputare a simili cazzate il mio gesto ultimo. Forse non avrei dovuto smettere con la droga. Un significato in più distrutto in qualità di è-per-il-tuo-bene. A modo e perbene. ” Quando il colpo partirà. Vorrei guardare le vostre teste esplodere. Vorrei esplodeste tutti. Come fuochi d’artificio in una notte nera e brillante.
Le persone che si suicidano avranno sempre il mio più profondo rispetto. (parafrasando Emil Cioran)
Anf 22 marzo 2005. a.m. - 10 giugno 2008 
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mercoledì 4 giugno 2008 - ore 07:43
IL REALISMO NON AIUTA A REALIZZARE I SOGNI(ermetico)
(categoria: " Scienza e Tecnica ")
foto - il peso della...

PILLOLA DI MORFINA (prima con birra (per bloccare i Mao) di essere ingerita - un poeta!)
Per gli ignoranti: essa viene usata da una classe medica criminale compiacente
, nelle anestesie e chissà altro, quando tutti i medici dovrebbero sostenere che l’EROINA è un farmaco anestetico ben più che efficace e con meno controindicazioni. Punto. E molto a capo.
[figuratevi che anche l’ipnosi batte la morfina. una droga inutile!
]
Per la serie: Everything you know is wrong!

" Psicologia del Nichilismo. La Tossicodipendenza come Necessità "
Chi non si fa di nulla ammorba il creato
. Chi si alcolizza dice sfigati a chi si fa le canne. Chi si fa le canne dice sfigati a quelli che bevono e a quelli che pippano coca. Chi pippa coca dice sfigati a chi si inietta coca. Chi si inetta coca dice sfigati a chi tira l’eroina. Chi tira di eroina si scaglia contro chi se la inietta. Chi si FA di eroina si guarda intorno intorpidito attonito: “Dio caaaaan…! .

Più che I don’t like the drugs but the drugs love me
direi
IO SONO COME BECK E JIMI HENDRIX HO BISOGNO DELLE DROGHE PER TORNARE IN ME STESSO
. anf.

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