"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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mercoledì 6 febbraio 2008 - ore 22:53
Dolce&Sexy
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Così mi sento, oggi...
Dolce come le castagnole e le frappe di questo carnevale finito bene.
Sexy come solo sà essere chi si vede con occhi nuovi e si mostra agli altri per chi è davvero.
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"
Dolce e sexy...hai ragione."
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martedì 5 febbraio 2008 - ore 21:11
Io vivo...
(categoria: " Riflessioni ")
Piccole e grandi emozioni. Cerco di godermele davvero e invece magari ci rifletto su troppo...però lo sento il cuore che batte e capita di rado...oggi batte perchè va bene così...
...sarò o non sarò una bambina cappricciosa?
...sarò o non sarò una brava giornalista?
Ho fatto un’intervista interessante, oggi pomeriggio. Micky sorprende pure se stessa...forse è ora che la bimba lasci spazio alla donna...
chissà!
...la luce è su di me, devo "solo" ballare...
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PERMALINK
lunedì 4 febbraio 2008 - ore 21:37
Disarm(ed)
(categoria: " Pensieri ")
Il senso è tutto nel titolo, di una canzone e del mio pensiero.
Non ho armi, è una lotta impari. Tra passato e presente, tra tutto e ancora niente.
E tutto quello che sento è che ho paura perchè i ricordi non sbiadiscono e non lasciano spazio e mi tirano e trascinano e rigettano indietro, dentro, sotto, infondo...
Fino a che non troverò la risposta alla mia unica domanda, fino ad allora non guaderò il fiume nè attraverserò il mare...continuerò ad avare paura delle onde e a tremare appena preso il largo...
La risposta è che mi sono persa e non mi sono più cercata e adesso è troppo tardi per condurre dal limbo quei pezzi di puzzle che sono io
...quella che si buttava a capofitto
e che non è più risalita
...quella che non chiedeva
e adesso non sà capire
Scappo da quello che non ricordo e che non avrò mai più...
Corro veloce per non sentire e poi la musica si alza di colpo e escono poch note e poche note sono tutto e tutto è niente perchè io non sono più qui...
Non trovo la strada di "casa" e nessun posto è come casa...anche se la casa è buia, e vecchia e cadente come quella di Oz...
Non trovo quella risposta se corro
perchè se corro mi allontano
ma se mi allontano è perchè ho paura...
Non trovo la risposta perchè non formulo la domanda o non formulo quella giusta
perchè quella giusta è la domanda più sbagliata che puoi farti...
dove sono?
dove sei, Micky?
Disarmata corro, scappo e ansimo...
disarmata sono più leggera senza scudo nè altri pesi
e invece tutto grava su me.
Quella che non sono più
quella che non sarò mai.
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domenica 3 febbraio 2008 - ore 10:05
...siamo fatti della stessa sostanza...
(categoria: " Pensieri ")
Già, di cui sono fatti i sogni. Se poi i sogni si avverino o meno, questo il Maestro non cha dato di saperlo.
Non sono abituata ad andare a dormire alle 6, soprattutto non sono abituata ad andare a dormire alle 6 dopo che un ragazzo è rimasto a parlare a casa mia fino a notte fonda.
Ieri sera ho visto uno dei miei film preferiti nel mio letto...la persona che stava vicino a me a tratti volevi coccolarla, a tratti ti domandavi che cosa ci facesse lì, a tratti volevi cacciarla, a tratti non la vedevi e ti immergevi nel film in tv e in quello dei tuoi ricordi. Per due ore sono rimasta ferma, seduta al mio posto a godermi lo spettacolo...poi ho preparato due tisane bollenti, tagliato una torta e fumato un paio di sigarette...
Stamattina mi sono svegliata con lodore del fumo tra i capelli, quello del suo profumo sul mio cuscino e lidea che lamore della mia vita lho già incontrato da un pezzo, che io sono fatta per credere nei sogni e che le cose facili non esistono.
Se fosse lui...sarebbe facile...
O forse sarebbe difficile perchè adesso io sono immobile, come su quel letto, seduta in posizione fetale dallinizio alla fine, per proteggere il mio sogno, quello che io stessa sono: lAmore...
Adesso non voglio che essere sicura, certa che nessuno potrà farmi ancora male, e voglio essere onesta e non mentire e dire la verità, sempre: la mia verità è che non sono capace di amare ancora, di fidarmi ancora, di crederci ancora...
e non ne ho voglia, nè bisogno.
Desidero solo stare bene...sentirmi protetta, sentirmi coccolata, sentirmi abbracciata ma senza pretese, senza che ci sia un domani certo, senza che il futuro sia perciò stabilito, senza che per questo lintimità dei miei sentimenti e pensieri debba per forza essere violata.
Io stanotte ho sognato di essere abbracciata ma forse non sò da chi.
E se le braccia che voglio non sono le tue, non è prenderti in giro quello che farò.
Però grazie...perchè ci sei, adesso...poi chissà...
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mercoledì 30 gennaio 2008 - ore 19:15
Caro Andrea...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se stai leggendo queste poche righe, spedite in fretta via mail da Roma, allora le coincidenze non sono solo coincidenze…
Ci siamo incontrati martedì al bar MoKa della stazione Termini e quando mi hai detto che saresti stato a breve a Padova non avrei mai pensato che avresti partecipato alla serata presentata da uno dei miei più cari amici!
E così eccoci qui, a cercare di raggiungerti oltre le distanze perché magari si può realizzare qualcosa di interessante, chissà. Chi ti fornirà questo mio scritto ti chiederà di poter avere una intervista per la rubrica di moda per cui scrivo, rivista free padovana. Sarebbe divertente, spero che accetterai.
Io ti chiedo ancora poi un favore…una collaborazione per un progetto che sto seguendo ed elaborando per la rivista romana che, credo, ti faranno avere, rivista di eventi culturali all’interno della quale vorrei attivare una sezione “Fenomena”…ovvero ciò che si manifesta, che è chiaro ed evidente sotto i nostri occhi…ma su cui forse, a volte, non riflettiamo nel modo corretto e lo viviamo soltanto.
Uno di questi ”Fenomeni” da prendere in considerazione vorrà essere proprio il GF come esperimento chiamiamolo sociologico, come successo e voyerismo, anche, come formula nuova che però non stanca.
Insomma, chiamiamola volontà di farne una lettura intelligente, quanto più possibile.
Se decidessi di seguirmi in queste mie elucubrazioni, da giornalista e da ex concorrente, ne sarei felice.
Quindi magari deciderai di prendere un caffè con me, o magari no.
Ma io ci avrò provato a realizzare un progetto e mi sarò goduta l’emozione di inseguire qualcosa di nuovo che, così per caso, in un pomeriggio qualunque, in una stazione caotica, ti stravolge un po’ la monotonia della vita.
Un bacione.
Micky
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mercoledì 30 gennaio 2008 - ore 19:09
Micky sorride
(categoria: " Pensieri ")
A volte si tende a parlare in terza persona di sè stessi quando si vuole prendere le distanze da fatti, azioni, episodi...
Invece io oggi sono pienamente felice di essere dentro questa mia vita. Capitano anche i momenti nei quali lo capisci davvero. E vanno segnati, altrimenti rischi di perderli.
Micky è felice semplicemente perchè a scuola riconoscono il suo lavoro; perchè gli amici dimostrano di volerle bene; è felice semplicemente perchè ha trovato in biblioteca un film che voleva proprio rivedere e un altro che non conosce ma che le parla già; è felice perchè Andrea Spadoni lha chiamata e ha accettato di scrivere con lei; è semplicemente felice perchè sua madre si preoccupa davvero per lei e suo padre ci crede in lei.
E semplicemente felice perchè non sa se sia loroscopo o Saturno o Giove...ma sorride, adesso sorride.
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martedì 29 gennaio 2008 - ore 21:55
La ragazza con il bicchiere dacqua
(categoria: " Pensieri ")
Cè un gruppo e tu guardi nel gruppo e vedi facce, sorrisi, senti rumori, voci...non scorgi oltre e oltre è al centro e al centro e comunque al di fuori, del contesto, dellinsieme, del quadro. Non puoi conoscere la ragazza con il bicchiere dacqua, lei che tutti brindano e invece il suo calice è trasparente, lei che tutti sorridono e invece i suoi occhi sono velati.
La ragazza con il bicchiere dacqua preferisce sognare un rapporto con qualcuno che non è presente piuttosto che creare legami con chi cè, con chi le cammina accanto...perchè chi passa, non ti vede, o non sempre.
La ragazza con il bicchiere dacqua ha qualcuno seduto a fianco ma il suo sguardo è fisso difronte a sè. E capace di vedere solo oltre, è al di là del presente effimero, del banale divertimento, dellevasione fine a se stessa.
E capace di vedere solo dopo perchè il prima è stato, le pare, tempo perso, e il presente, suppone, è sabbia di una clessidra rotta.
Il bicchiere è pieno dacqua, oppure è già vuoto, mezzo vuoto, magari...
ancora una volta.
La ragazza con il bicchiere dacqua è al centro, alcuni la pensano perfino egocentrica, lei che ha paura anche solo di farsi vedere davvero, di mostrarsi tenera come si sente, piccola come le sembra di essere rimasta, dolce come pochi suppongono possa essere.
La ragazza con il bicchiere ha paura di bere, di perdere il controllo, di non schematizzare, di tralasciare i punti della sua lunga lista di incombenze per essere migliore...
La ragazza con il bicchiere dacqua ha paura di restare da sola e quindi è lì, in mezzo a tutti gli altri...ma ha una paura teribbile che nessuno la veda e la senta nè la percepisca mai...mai.
La ragazza con il bicchiere dacqua è solo unimmagine dipinta, la sua anima è altrove, oltre il calice che alza quasi per essere simile agli altri, oltre quegli abiti che la rendono appariscente, oltre quellorizzonte che sembra scrutare.
La ragazza con il bicchiere dacqua desidera, come ogni donna, di addormentarsi sulla spalla di un uomo.
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lunedì 28 gennaio 2008 - ore 17:17
Festeggiamenti Romani
(categoria: " Fotografia e arte.. ")







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PERMALINK
martedì 22 gennaio 2008 - ore 20:32
La prima colazione è molto importante
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ve lo ricordo perchè stamattina la vostra eroina è uscita di corsa, saltandola, e poi, vittima di un mal di testa-pancia assurdi, ha preso a stomaco vuoto un potente antidolorifico...il risultato è stato dover scendere dallautobus barcollando e in preda a sudori freddi Miracolosamente, bianca come un lenzuolo, arrivo a scuola e faccio appena in tempo ad entrare quando mi sento cadere...avevo bridivi ovunque e crampi allo stomaco da stare piegata...
Non ero mai stata così vicino al collasso e la pressione lo ha confermato: 83 su 64...
Devo ammettere che più tremavo e sbiancavo più ero spaventata.
Alla fine ho bevuto litri di acqua e zucchero, tre camomille bollenti e mangiucchiato due biscotti...e, finalmente, ho ripreso le forze...
Quindi, Micky docet: fate sempre colazione, come dice la mia saggia mamma!
Ad ogni modo la giornata è proseguita alla grande
Sono stata a Termini a bere una cioccolata con unamica e chi ti incontro al bar Moka della stazione? Il mio favorito del GF della scorsa edizione: il toscanaccio Andrea! laffascinante giornalista! era nella capitale perchè ora fa il giornalista per lattuale edizione del programma.
Un vero gentiluomo, di quelli da baciamano...che meraviglia! ha voluto il contatto del mio blog ed è stato gentilissimo...peccato non avere foto per documentare

Vabbè...bel pomeriggio...
di sorrisi, di abbracci, di risate e di espansività...Micky era irriconoscibilmente aperta e solare e senza vergogna...quasi quasi ho sconvolto Marina...

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PERMALINK
lunedì 21 gennaio 2008 - ore 21:07
uno in meno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E passata unaltra giornata e io non mi sono mossa di un millimetro.
Persa, anche questa.
Sono pigra, sono debole, sono sciocca, sono infantile...ecco cosa sono.
Così me ne sto zitta e osservo le lencette passare e scrivo liste e mi riprometto di spuntarle.
Mi sento in cammino verso la morte, come se tutto il tempo che perdo non potessi che rinfacciarmelo.
E sento dentro una pessima notizia...uno strano presentimento, immotivato, anche, o forse no...
E poi così, per caso, dimprovviso, sento che sto per allentare la presa e che ho voglia di due occhi e due labbra soltanto e che nulla, nulla è più uguale, e mai lo sarà...
Sono sempre grata per il tempo che mi è stato concesso e per le opportunità che mi sono state concesse. Forse sono incapace di farne tesoro davvero...forse merito di meglio. In verità, tutto sommato, credo di no.
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