"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 2 settembre 2007 - ore 14:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E’ che sono ancora qui che, a raccontare di te, piango...
sto così male che non voglio più sentire, pensare, capire...
Hai mai seguito il volo
di un falco o di un gabbiano,
traiettorie ardite nel vento,
dentro al cielo lontano?
Io sono così
e ho voglia di volare,
mentre dico che ti avrò.
E ti avrò.
Hai osservato il pasto
di un qualsiasi felino
o la voglia di vivere che
fa gridare il bambino?
Io sono così
e non mi posso fermare
quando dico che ti avrò.
Ti avrò.
Ti avrò perché sto male
se non ti sento mia,
ti avrò perché non posso più aspettare.
Ti avrò perché ti voglio
e con la fantasia
ho costruito un mondo
che dovrai guardare solamente tu.
Hai mai cercato nella notte
tra gli animali soli,
nei percorsi imprecisi
o nei pochi colori?
Io sono così
e non mi posso sbagliare
quando dico che ti avrò.
Ti avrò.
Ti avrò perché di certo
ti conoscevo già,
ti avrò perché mi devo raccontare.
Ti avrò perché non fermo
la mia curiosità
e voglio un posto dentro alla memoria,
voglio un posto dentro te.
Non mi resistere, non esitare
chè non abbiamo tempo;
non lasciare consumare il momento.
Se domani ci regalerà una fotografia,
non lasciarla scolorire,
non buttarla via.
Ti avrò perché sto male
se non ti sento mia,
ti avrò perché non posso più aspettare.
Ti avrò perché in futuro
io ti ritroverò.
Ti avrò perché nel libro della vita mia
cè scritto che ti avrò
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PERMALINK
sabato 25 agosto 2007 - ore 14:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto partorendo dei pensieri che mi piacciono ma che ancora non sono pronti per venire alla luce...
Maieutica di me.
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PERMALINK
venerdì 24 agosto 2007 - ore 18:19
ti sto aspettando...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Se te ne vai
io resterò a difendere
lidea di noi che vedevamo crescere.
Quasi allimprovviso
tu vuoi riflettere
su
ciò che è stato e
poteva essere.
Stare qui
non fa bene neanche a te
Dovunque andrai
arriverò a riprenderti
perche tu sai che non ho
intenzione di perderci. Forse come uomo
potevo fare meglio
però gli errori
si commettono per sbaglio
E ora so
che da qui ripartirò così
guardando sopra la mia testa
cè un altro mare
se chiudo gli occhi
riesco a immaginare
oltre il volo degli uccelli
e degli aerei
giorni lontani
e noi domani
Non mi fa paura
il tempo che corre
e porta lontano
le cose che amiamo
perchè so
che voglio inseguirle per questo vivrò guardando sopra la mia testa
cè un altro giorno
che ha cancellato tutto
buio in un secondo
E ora vedo il tuo sorriso
sono sicuro
sarebbe un bellissimo futuro
Se guardo sopra la mia testa
cè un altro mare
chiudendo gli occhi
riusciamo a immaginare
oltre il volo degli uccelli
e degli aerei
giorni lontani
e noi domani.
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PERMALINK
lunedì 20 agosto 2007 - ore 21:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A tratti sto così male da non saper resistere...
A tratti non so se porterò a termine il mio progetto.
A tratti mi ripeto che 9 settimane possono darmi una risposta e magari unaltra possibilità.
A tratti chiudo tutto, cuore, cervello e bocca.
E vado avanti come se questo dolore non riguardasse me.
Come se questa paura e questa disperazione non mi appartenessero...
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PERMALINK
lunedì 13 agosto 2007 - ore 13:08
Bilanci di fine "ferie"
(categoria: " Viaggi ")
Un’amica mi ha chiesto se sia necessario andare cosi’ lontano per vivere, provare e sentire quello che sto passando io...
Le ho risposto...
Questo e’ il mio ultimo giorno qui alla missione, domani partiamo per Bangkok e saranno giornate frenetiche e piu’ ’occidentali’ se vogliamo, quindi sara’ un ritornare gradualmente verso casa.
Non mi rendo ancora bene conto di essere giunta al termine di questa esperienza, non mi rendo conto che domani diro’ arrivederci a questi luoghi, che stasera salutero’ i ragazzi, che tra 4 giorni non vedro’ don Bruno ogni mattina.
Ieri eravamo soli a colazione e a cena. Si parla, come sempre. Poi lui mi dice che sicuramente tornero’ a casa diversa, non piu’ la stessa perche’ e’ inevitabile, ogni esperienza ci cambia. Sembra banale da dire, sembra ovvio che partire condiziona, modifica, rivoluziona. O forse non e’ cosi’ scontato.
Voglio dire, che cosa ho trovato qui? ’semplicemente’ del calore umano. Io che ne sono cmq circondata anche a Padova, io che ne ricevo anche a Roma. Allora cosa e’ diverso qui? e’ necessario, come chiedi tu, giungere cosi’ lontano? credo che la risposta sia almeno duplice: da un lato andare lontano ti fa essere piu’ leggero, ti porta necessariamente a staccare, a ridimensionare le tue visioni del mondo, dei tuoi problemi, dei tuoi pesi...dall’altro lato io credo che questo ’esercizio’ di ridimensionamento sia possibile sempre, in ogni dove, anche a casa. Forse, allora, andare lontano serve per farne promemoria.
Sabato sera ho scritto a Paolo queste poche righe:
"Oggi ho intrecciato collane di fiori con le ragazze mentre alcune di loro cantavano per me.
Questa sera dopo il rosario assieme, ho aiutato a dipingere una ragazzina mentre intorno alcuni studiavano, altri suonavano la chitarra, altri aiutavano i compagni.
E anche questa era ho ricevuto una canzone come dedica e ringraziamento.Io della Thailandia ho visto soprattutto questo. Buonanotte."
Questo a dire che non e’ accaduto niente di rivoluazionario, che io qui ho fatto cose semplici, ho incontrato persone semplici, ho ricevuto messaggi semplici e ho avuto un affetto semplice...
Come gia’ ho provato a comunicare, temo che sia questo gusto per il ’semplice’ che abbiamo perso, e siamo quasi ridicoli ad avere bisogno di volare per infinite ore per venire a riscoprire il senso. Pero’ ne abbiamo bisogno. Forse perche’ siamo travolti dalla frenesia, dalla routine, dalla fretta e dalle corse verso obiettivi impossibili che ci logorano e ci mortificano e ci fanno essere sempre insoddisfatti.
Forse...
Cerco delle chiavi di lettura e tento un bilancio perche’ non so’ darmi risposte certe cosi’ come credo che il cercare di ragionare su quelle che qui mi sono apparse soluzioni immediate e di facile comprensione, comprometta il loro valore.
Non so...
Ho visto citta’ bellissime, templi decorati, negozi caratteristici, ho assaggiato cibo nuovo e gustato riso autentico, ho visitato villaggi sulle montagne e fatto docce fredde. Ho scattato tante foto quasi a voler rubare ogni emozione e ho parlato tanto di tante cose senza paure. Ho fatto il bucato, pulito la stanza, letto libri, scritto mail, telefonato via webcam. Insomma non mi sono privata di nulla e a nulla m9i e’ stato chiesto di rinunciare. Ho semplicemente fatto il solito in modo nuovo. Anzi, mi sono ritrovata a farlo, non l’ho preventivato.
Ammetto che ho un po’ paura di tornare, di riperdermi, di ricascarci. Ci sono pensieri che qui non ho piu’ fatto, come se li avessi chiusi in un cassetto. C’e’ un persona a cui ho pensato con assoluta serenita’...senza paura o ansia, o lacrime o voglia di capire. So’ che quando tornero’ magari mi ritrovero’ davanti ad una caserma ma spero che ci saro’ serenamente. Come lo sono stata qui.
Forse ha ragione don Bruno, tutto questo si sedimentera’ in me con assoluta normalita’...non puoi avere le emozioni al 100% sempre vive e presenti, vivresti in un mondo fatato che non e’ il quotidiano, il senso e’ portare dentro ogni giono cio’ che si e’ visto, sentito, provato...e andare avanti. Nulla sara’ piu’ uguale ma non sara’ nemmeno magicamente diverso...mi spiego?
Credo quindi che cambiare aria faccia bene, perche’ ti mette a nudo, ti mette in gioco, di sfida, ti fa pensare, ti fa vedere meglio, ti fa staccare la spina...
Quello che pero’ credo sia fondamentale e’ con chi vivi questo tempo, chi hai accanto...sono le persone, come sempre, che fanno la differenza.
Intendo dire che se fossi venuta in Thailandia tre settimane per vedermi Bangkok e per farmi una cura del sole nell isola di Pucket, ad esempio...bhe forse non sarei migliore di come sono partita. E non avrei visto la Thailandia che mi interessava vedere.
Ti mostrero’ tutte le foto, ti raccontero’ tutto quello che mi sara’ possibile, cerchero’ di farti percepire quello che si vive quando si viene via per 3 settimane e non ci si aspetta nulla...
Perche’ e’ stato anche questo un grande segreto nonche’ insegnamento...vedi, basta non aspettarsi quello che potrebbe succedere...
non sai quanto questo si sia concretizzato qui in diverse giornate...
Piccoli insegnamenti, diversi modi di affrontare la vita. Speriamo di ricordarcene una volta in Italia.
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PERMALINK
venerdì 10 agosto 2007 - ore 03:54
(categoria: " Viaggi ")
CNAO CIAI
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PERMALINK
lunedì 6 agosto 2007 - ore 11:58
E domani si parte per 2 giorni a...
(categoria: " Viaggi ")
Chiang Mai è la porta per il Nord della Thailandia. Con una popolazione di oltre 170,000, Chiang Mai è la seconda più grande città dopo Bangkok. Situata in una pianura circondata da montagne, circondata da una campagna lussureggiante; ha un’aria cosmopolita ed una signifitiva quantità di stranieri. È molto più calma e verde della capitale, fattori che hanno portato in molti da Bangkok a trasferirsi stabilmente in questa "Rosa del nord".
Mura antiche della città.
Fondata nel 1296 a.C., la città di Chiang Mai, culturalmente ricca, è il più lungo agglomerato urbano dagli antichi tempi del Siam. Situata nel mezzo delle falde delle montagne Himalaiane, a circa 800 km più a nord di Bangkok,poteva essere raggiunta solo con un arduo viaggio in fiume o a cavallo di un elefante fino al 1920, isolamento che ha mantenuto intatto lo charm di Chiang Maifino al presente.
Il centro storico di Chiang Mai è la Città delle Mura (chiang in Thai, quindi Chiang Mai - "Nuova Città dell Mura"). Ci sono sezioni dell mura ai cancelli ed agli angoli, apparte ciò rimane solo il fossato.
Dentro le restanti mura di Chiang Mai ci sono più di 30 templi costruiti all’eopca del principato, in una combinazione di stili provenineti da Birmania, Sri Lankn and Lanna Thai, decorati con begli intarsi in legno, scalinate Naga , guardiani leonini ed angelici, ombrelli dorati e pagode ricoperete di foglia oro. Il più famoso è Doi Suthep, che domina la città da 1,050 m di altezza a 13 km di distanza.
La parte moderna di Chiang Mai si è espansa in tutte le direzioni, ma particolarmente ad est, lungo il Fiume Ping (Mae Nam Ping), dove si trovano Thanon Chang Klan, il famoso Bazaar Notturno e il grosso degli hotel di Chiang Mai. La gente locale dice che Chiang Mai non è stata vissuta finché non si è goduto della vista da Doi Suthep, mangiato una coppa di kao soi, e comprato un ombrello da Bo Sang.
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PERMALINK
lunedì 6 agosto 2007 - ore 08:14
Respiro a fondo dinuovo!
(categoria: " Viaggi ")
Lezioni di vita...
...amami come sei, adesso......Caro amico
conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo...Amami come sei...Conosco la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: " Dammi il tuo cuore, amami come sei,,," Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all’Amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, e se ricadi in quelle colpe che vorresti non commettere più: non ti permetto di non amarmi. Amami così come sei...In ogni istante ed in qualsiasi situazione tu sia, nel fervore o nell’aridità, nella fedeltà o nell’infedeltà, amami come sei...Voglio l’amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono forse io la Verità e la Vita in seno all’Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio Amore?
Figlio mio lascia che ti ami, voglio il tuo cuore...
Certo voglio col tempo trasformarti ma per ora ti amo come sei...e desidero che tu faccia lo stesso; io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l’amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l’amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai tuoi stracci salga continuamente un gran grido..." Gesù Ti Amo"...
Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non ho bisogno nè della tua scienza, nè del tuo talento. Una cosa sola m’importa, di vederti lavorare con amore. Non sono le tue virtuosità che desidero; se tu ne avessi troppe; sei così debole che potrebbero alimentare la tua superbia ed il tuo orgoglio. Non ti preoccupare di questo. Ogni nato è destinato al grande bene. No, non sarai il servo inutile; ti prenderò per mano con il poco che hai...perchè sei creato soltanto per accrescerti e trasformarti. Oggi sto alla porta del tuo cuore come il mendicante, il il Re dei Re! Busso ed aspetto; affrettati ad aprirmi.
Non farti alibi delle tue miserie interiori. Se tu conoscessi perfettamente i falli e le tue omissioni: morresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia. Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l’azione più insignificante, ma per amore, solo per amore...
...Conto su di te per darmi gioia...
Non ti preoccupare di non possedere virtù: ti darò le mie.
Quando dovrai soffrire, ti darò la mia forza. Mi hai dato l’amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare...Ma ricordati...Amami così come sei...Ti ho dato la mia Vita: fa passare in te la sua purezza ed il mio immenso cuore, per esserci anche tu nel Nuovo Mondo! Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo, per abbandonarti all’amore, non mi ameresti mai...
...Va...è tempo di amare...
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PERMALINK
domenica 5 agosto 2007 - ore 06:32
Ed e gia domenica...
(categoria: " Fotografia e arte.. ")



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PERMALINK
sabato 4 agosto 2007 - ore 16:35
e sapere e potere rinunciare alla perfezione...
(categoria: " Fotografia e arte.. ")


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