"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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domenica 13 luglio 2008 - ore 15:29
Scrivere di me...e invece fotogrammi
(categoria: " Pensieri ")
Ho alcune cose da dire a cui penso da qualche giorno.
Ma scrivere le cose belle è più complicato del lasciare libero sfogo alle malinconie e ai presunti dolori...
Semplicemente perchè non puoi pianificare, non puoi addomesticare, non puoi controllare gli eventi nè sfuggirli. Quello che puoi fare, e si capisce sempre troppo tardi, è vivere tutto quello che hai, soffrire finchè soffri, amare finchè c’è da amare, sorridere quando se ne presenta l’occasione e andare avanti...salendo e discendendo...dove ti porta la vita...
Sono fasi e periodi e un giorno tutto ti sembrerà migliore e questo dolore apatico sarà lontano, finalmente.
Poi ce ne saranno altri, di dolori, ma anche di giorni migliori...e dovrai crederci, ancora.
Il rischio è avere perso il tempo che ci sta in mezzo...quello che conduce da qui a lì...vivilo!
Crederci sempre, arrendersi MAI!
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mercoledì 9 luglio 2008 - ore 11:08
Io cero!
(categoria: " Accadde Domani ")
Cero e ne sono felice. Perchè la polemica è inevitabile, certo, ma la verità è una sola. Cero e non è stato tutto Grillo e Guzzanti, è stato testimoninaza forte di Rita Borsellino, genialità di Ovadia, concretezza di DiPietro, ironia intelligente di Travaglio e Camilleri.
Cero e sono convinta che fosse giusto esserci. Perchè la verità è che le dittatura nascono sempre per il popolo e in favore di esso, nonchè con estrema dolcezza. Io di quelluomo ho paura.
Cero...perchè è così evidente che se hai bisogno di una legge che ti garantisca immunità, stai palesemente ammettendo che hai truffato e che sai trufferai, altrimenti a che ti serve salvarti le parti basse?

E tutto così evidente ma cè chi si ostina a negarlo.
Io ho paura.
Io cero.

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martedì 8 luglio 2008 - ore 14:05
E ritorno ad amare (me stessa)
(categoria: " Pensieri ")
Il ritorno su questo mio spazio, dopo qualche settimana di silenzio, coincide con una riscoperta di me stessa, di quella che sono e che ho desiderato diventare.
Ho 29 anni, quasi 30, ho trovato quale sia la mia aspirazione lavorativa maggiore e ho trovato realizzazione in questo. Ho capito dove voglio arrivare, anche, e suppongo che stavolta mi muoverò per farlo. Ho infine imparato, imparato a vedermi e a sentirmi e a manifestare quello che sento.
Forse questo ritorno coincide solo con una fase della mia vita in cui, causa le lunghe ferie che posso godermi, mi vede abbronzata, dimagrita, rilassata...insomma, in forma.
E simultaneamente, però, coincide pure con un dolore, grande, o meglio, più dolori: il primo per un Amico, quello che è lo splendido ragazzo che ho amato, che è rimasto sempre al mio fianco in questi lunghi 6 anni, quello che mi abbraccia e mi emoziono, quello che mi parla solo guardandomi negli occhi...quello che è troppo amico per essere amante e amore. Ma esiste forse un amore più grande di questo? No.
Ebbene, lui, ora, è solo al mondo...anzi, no...è circondato da amici, parenti, affetti vari ma mamma e papà non sono più con lui e il vuoto deve essere incolmabile.
Da Roma è difficile starlgi vicino ma sò che mi sente, come io sento lui, in ogni attimo.
E poi c’è chi non mi sente, non mi percepisce, non è in grado di farlo.
Altro dolore, dolore vano a confronto.
Dolore di chi piange per le sue irresponsabilità e tenta di farmene carico. Dolore per me che accetto il carico, perchè amo...ma esiste forse una forma di amore più viziata di questa? No.
Quindi Micky forse riuscirà a cambiare rotta.
"
...non si piange sulla propria storia, si cambia rotta."
E poi loro...quelli che dici amici e che ti sorprendono, non sempre positivamente...ma tant’è...
ho sempre idealizzato gli altri mentre era me stessa che dovevo portare su un palmo di mano...
Siete avvisati: comincio a farlo ora.
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martedì 3 giugno 2008 - ore 20:42
I miei adorati bambini...
(categoria: " Fotografia e arte.. ")




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sabato 31 maggio 2008 - ore 21:43
...non cicatrizzi mai...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Ieri sera concerto di quest’uomo qui...

e tante emozioni
...le lacrime su "Cinque giorni" perchè sono ancora qui "proprio io che ti amo..." eh si, sono ancora qui e "ti sto implorando, aiutami a distruggerti!"
...i pensieri su "L’elefante e la farfalla"
e i pesi che ho dentro e fuori...chissà...
...e poi lui, che si materializza in platea e tu gridi e salti e gioisci e poi ti paralizzi e fissi un volto...ieratico e ipnotico.

...e poi lui...seduto quasi accanto...
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sabato 31 maggio 2008 - ore 21:27
La mia rubrica: Phenomena
(categoria: " Riflessioni ")
Su "Eventi Culturali", da luglio, a cura di Michela A.PHENOMENA
dal verbo greco, indica ciò che è visibile ai sensi, chiaro ed evidente ma è anche ciò su cui non ci fermiamo troppo a pensare…
Il Grande Fratello visto “da dentro”Il programma televisivo,
fenomeno mediatico per antonomasia, si ispira ad uno dei più celebri romanzi di George Orwell, pubblicato nel 1949 ma scritto nel 1948 (il titolo è ottenuto invertendo le ultime due cifre del primo anno della stesura). 1984 è stato definito il romanzo dell’utopia negativa: narra di un Grande Fratello, capo dello stato totalitario di Oceania, che attraverso le telecamere sorveglia costantemente e reprime il libero arbitrio dei suoi cittadini. Lo slogan del libro "Il Grande Fratello vi guarda" si attaglia al meccanismo del programma, nel quale appunto gli autori della trasmissione hanno il controllo della situazione nella Casa.
Ciò che tenta di fare il protagonista del libro, è difendere la propria identità, è riconoscere i propri limiti per conoscere la verità ed è anche sfidare le regole del suo creatore per rivendicare quella libertà del volere e del potere. Innumerevoli sono gli spunti offerti e altrettante le questioni da poter sviscerare, principalmente due quelle che qui si decide di prendere in esame chiacchierando con un ex concorrente del programma televisivo; la scelta non è superficiale o fuorviante come potrebbe apparire: Andrea Spadoni è un giornalista, un appassionato di letteratura e una persona sensibile e intelligente.
Il format del GF rappresenta il prototipo di un nuovo format televisivo in cui si integrano, seppure in modo sperimentale e non ancora portato alle estreme conseguenze, tecnologie e generi diversi. In questo programma convergono tecnologie che esaltano il tempo reale e la dimensione interattiva: televisione, tv digitale, Internet, telefonia mobile e fissa, webcam, teletext, videogame. Esso inoltre sembra operare una sintesi piuttosto efficace tra i generi televisivi maggiormente idonei a far risaltare la componente espressiva-relazionale dei rapporti interpersonali: talk show, ripresa di avvenimenti in diretta, soap opera, giochi a premi.
Riesce, la “creatura” a porsi e a proporsi in maniera autentica e autonoma, ovvero sganciata dal “volere” del “creatore”? Fuor di metafora, il concorrente è libero davvero all’interno del programma o c’è una regia superiore di cui non si accorge e di cui non ci accorgiamo? The Truman Show è un film che ha segnato i pensieri e le riflessioni di molti…Dirò semplicemente, per esperienza e per il mio lavoro, quest’anno, di inviato giornalista dietro le quinte del programma, che ci sono le persone e poi ci sono i personaggi. Non voglio emettere giudizi né esprimere condanne. Io sono stato una persona infondo chi ero se non me stesso e che avevo da proporre se non me? ho avuto la fortuna di fare un’esperienza come il Gf, che mi ha fatto conoscere da un vasto pubblico ma non sono Nessuno. Punto e basta. Insomma, un messaggio, se mi volete sputare, prima conoscetemi. Poi magari, tiratemi anche le palle di fango. Ma prima conoscetemi perché a chi e su chi si sputa veleno? All’immagine di qualcuno? all’invidia?
Ragazzi, leggete e studiate. Ma soprattutto provate a sognare nella vita. Aiuta a rendere meno amare le delusioni. E la frustrazione di un’esistenza senza una missione. Colpa di un fuoco che brucia dentro, di qualcosa che è come compresso dentro il suo cuore, che deve esplodere. Colpa di una mente che è sempre in viaggio (oggi anche il corpo), colpa della curiosità di conoscere tutto del mondo. Ma la verità? Sono stanco, morto. Viaggiare è bello. Si vedono persone situazioni, si va avanti. Ci si muove. Si conosce il mondo. Ma è l’ora di fermarsi, riflettere. Ho le gambe spezzate e un mal di testa incredibile. Oggi vivo più in treno che a casa mia. Lo faccio per inseguire un sogno. Per trovare il giusto equilibrio alla mia vita e per, come tutti, capire che cos’è la verità e viverla.
Di certo Orwell è debitore di Platone che nel VII capitolo della Repubblica, con il mito della Caverna, pone chiara l’esigenza, per l’uomo, di sapere che cosa è reale e che cos’è ciò che è reale.
Tu parli di autenticità, di vita che continua normale, semplice, senza che nulla, dopo il passaggio mediatico, cambi, nulla di ciò che è fondamentale. Come a dire che fuori dalla tv, nel caso specifico, c’è la vita vera, il reale distinto dal reality…e se l’universo stesso non fosse che un luogo di cartone nel quale tutti noi recitiamo? E se la sequenza di mondo finto dentro il mondo vero non fosse che una sequenza infinita?La vita è strana, ti riserva delle sorprese inaspettate. Ti regala immagini, volti, sorrisi, colori, emozioni. La vita è una sequenza di azioni o un insieme di gioie, dolori, di momenti di equilibrio o momenti di follia. Ognuno vorrebbe scrivere il libro della sua vita, e ognuno pensa che il proprio è il più interessante. Ma alla fine il percorso è quello, il filo che ci lega è identico, il mistero che ci ha portato tutti sulla terra è uno solo, uguale per tutti. Non ha differenze sociali, o classificazioni secondo il colore della pelle, siamo tutti qui, a correre verso un qualunque obiettivo, nella stessa direzione, ci scambiamo idee, parole, pensieri, momenti di vissuto. Ma soprattutto ci conosciamo, condividiamo con altri il nostro percorso e tutto questo è magico. Mi soffermo a pensare che l’incantesimo della vita è proprio questo, al di là dell’evento mediatico, della scia della popolarità più o meno forte. Ed è questo che mi sorprende: attualmente la mia vita è tornata alla normalità e chi mi ha seguito passo passo ha capito che Andrea è un ragazzo normalissimo, che odia quando gli dicono “sei diventato un Vip”, che non sopporta il voler essere per forza davanti a una telecamera, senza essere nessuno, ma che continuamente lotta per dare qualcosa a se stesso, per migliorare, per crescere, per amare e magari lasciare anche la propria testimonianza a chi lo ha conosciuto e a chi gli ha voluto bene e ha creduto in lui. Dopo un anno e mezzo, passata l’euforia, vedo e spero che la mia normalità abbia insegnato che per avere grandi risultati bisogna lottare, soffrire, amare ciò che si fa e pensare che i sogni non sono solo sogni, ma che si possono raggiungere, sempre. Senza comprarli, perché i sogni non si comprano! Si conquistano!
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PERMALINK
giovedì 22 maggio 2008 - ore 16:26
...ricordando...10 maggio 2008
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Concerto per il quale sono partita, come al solito, in nome dei miei compagni di avventura...

concerto che, ancora una volta, tira fuori una parte di me che amo e odio e che mi spaventa...
concerto in maglietta rosa che mi fa vedere Marco in forma
concerto che si conclude con BELLA STRONZA e VAFFANCULO gridate contro il cielo e il mondo che mi circonda...
concerto che mi fa pensare, ancora una volta, che la sua musica è speciale ma lui un pò meno...
sono ancora convinta...
e non è ingenuità...
questi quasi 20 anni...
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PERMALINK
giovedì 22 maggio 2008 - ore 16:14
Ultima lezione: meravigliosa!
(categoria: " Riflessioni ")
LA VITA SPIEGATA DA UN UOMO CHE MUORE......realizzerò davvero i sogni della mia infanzia...prima devo stendere la lista di quali fossero realmente...
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PERMALINK
mercoledì 21 maggio 2008 - ore 20:57
Minigonne e altri pensieri...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
se quella che ho provato poco fa è taglia 42...bhe grassa non sono...
e allora perchè non mi vedo come dico io???
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PERMALINK
domenica 11 maggio 2008 - ore 10:34
Tanti auguri, mamma!
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
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non è la più bella del mondo?
sì, lo è!
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