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domenica 20 dicembre 2009 - ore 17:57


mumble mumble...
(categoria: " Pensieri ")


Recitare e mentire
lo facevo in modo sistematico per sfuggire al controllo opprimente degli altri

è bene che si ricominci.

ora risulta anche più semplice quando la sola cosa di me
è una voce dentro una scatoletta elettronica.


Meglio che certi Fantasmi continuino a credere di avere il dominio.


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sabato 19 dicembre 2009 - ore 08:12


Siamo sempre quel che siamo.
(categoria: " Pensieri ")


Si rimane sempre uomini
con tutti i difetti,
con tutti i pensieri che la vita ci presenta.
Credevo in uno stato di grazia...
in realtà alcuni hanno solo letto più libri di altri.


e anche questa volta la storia insegna che l’uomo non impara mai.


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martedì 15 dicembre 2009 - ore 10:37


una domenica lunga tre giorni.
(categoria: " Viaggi ")




durante la quale
lo scorrere del tempo non era importante
il silenzio del vento era musica
Calcifer si affacciava timidamente da una finestra della cucina economica.
Ho visto fauni, vendette e giocatori scazzati veramente Zen,
la neve scendere
e pedoni sconcertati.








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venerdì 27 novembre 2009 - ore 18:57


diceva un saggio arabo... (litigi nell’aria)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


una cosa avvenuta una volta
non accadrà più
una cosa avvenuta due volte
avverrà necessariamente una terza.

Oggi l’idiota 20enne mi ha chiusa in casa.

l’imbecille ha messo le mie chiavi...

nella sua scatola delel arance!!!!!!!

Prima di scoprire ciò,
convinta che si fosse presa il mio e il suo mazzo di chiavi
ho chiamato il padrone di casa
(il quale non ha altre copie)....
e li gli ho detto tutto quello che è successo di recente e quello che penso di quell’oca.

Disperata chiamo Serena, la mia compaga di stanza, dicendole che ho laboratorio e che l’altra mi ha chiusa dentro.

sul più bello che arriva Sere vedo per puro caso le mie chiavi che timidamente si affacciavano dallo scatolone.


Se qualcuno vive con un’idiota patentata come Licia
(della scaltrezza del lupo proprio non ha nulla)
fatemi sapere.
magari fondiamo un gruppo su Facebook!!!!



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mercoledì 25 novembre 2009 - ore 18:23


grigio chiaro ed uniforme
(categoria: " Musica e Canzoni ")






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martedì 24 novembre 2009 - ore 09:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


...l’Amore non impedisce mai ad un uomo di seguire la propria Leggenda Personale. Se questo accade è soltanto perchè non si trattava di vero amore, di quell’Amore che parla di Linguaggio del Mondo.


come sempre tutto torna alla fine.


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domenica 22 novembre 2009 - ore 20:22


ROSSO di sera...(quando la Wella colpisce)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


esattamente quel colore caldo,
che si vede nei tramonti d’estate.

PORCA VACCA FORTUNA CHE MI HANNO GIURATO
CHE IL MIO COLORE SAREBBE STATO SOLO UN PELO PIù CHIARO!!!!

ora mi si vede da 200 metri di distanza.
di notte sono fluo.




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mercoledì 18 novembre 2009 - ore 21:56


siamo portatori sani...
(categoria: " Riflessioni ")


Puoi pensare a loro come a portatori di una malattia inesorabile e terminale,
del virus del Nulla.



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venerdì 13 novembre 2009 - ore 00:09


musica come veicolo
(categoria: " Riflessioni ")


per gridare senza farlo realmente
per esternare tutto quello che opprime e ci rende oscuri.

non sono solo io la pazza che pensa questo.
almeno so di essere in compagnia


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giovedì 12 novembre 2009 - ore 09:24


L’ulivo dei desideri...
(categoria: " Pensieri ")


cenare con un ulivo (vivo e vegeto) in mezzo al tavolo mi mancava.
camerieri un pò rimba, nonostante il mercoledì sera non porti troppi clienti.

Tre coniglietti dal cilindro sono saltati fuori.
Non è che sbagliavo io la formula?


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> > > MESSAGGI PRECEDENTI
[centre]Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi, pronti da scagliare, su facce vulnerabili e indifese, sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi, che accendono negli occhi infinite attese sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato, un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato, sono foglie cadute, promesse dovute, che il tempo ti perdoni per averle pronunciate sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate, le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire, lo ammetto strette tra i denti, passate, ricorrenti, inaspettate, sentite o sognate… Le mie parole son capriole, palle di neve al sole, razzi incandescenti prima di scoppiare, sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare, piccoli divieti a cui disobbedire, sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare fanno come gli pare, si perdono al buio per poi continuare Sono notti interminate, scoppi di risate, facce sovraesposte per il troppo sole, sono questo le parole, dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose Sono mio padre e mia madre, un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire, le parole che ho detto, e chissà quante ancora devono venire… strette tra i denti risparmiano i presenti, immaginate, sentite o sognate, spade, fendenti, al buio sospirate, perdonate, da un palmo soffiate
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