Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Le mie sono ignoranti, ma esplicite, anche insolenti a volte, ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per "ignoranti", perché sembrano volgari e invadenti per la loro mancanza di buone maniere, ma sono molto spesso delle "fate" perché capaci di compiere il "miracolo" di travolgerci, costringendoci a dare una svolta alla nostra vita. F. Ozpetek
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giovedì 27 marzo 2008 - ore 13:01
Tabù
(categoria: " Riflessioni ")

Unindagine condotta da Ipsos per conto di Bayer ha evidenziato che i flop sotto le lenzuola restano un tabù di ferro tra gli italiani.
Il 25% (uno su 4) dei connazionali sessualmente attivi ha sperimentato un problema di disfunzione erettile maschile, ma il disturbo viene minimizzato da 7 su 10...
Aggiungo, in base alla mia personale esperienza, che non solo molti minimizzano, ma la maggior parte di loro se ne lava proprio le mani, addossando la colpa alla partner troppo intraprendente, troppo sexy, troppo ... donna?!
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mercoledì 26 marzo 2008 - ore 12:51
Il giudizio universale
(categoria: " Lavoro ")

"31 Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
32 E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,
33 e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra".
(Matteo, 25: 31-33)
Questo è il punto centrale del Giudizio Universale affrescato da Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova: sono stati scoperti recentemente i tre specchietti sull’aureola del Cristo Giudice.
Le aureole dorate, come mi ha fatto giustamente notare chi ieri mi ha accompagnato nella visita, furono modellate su un intonaco denso e pastoso nel quale, con un bastoncino, furono incisi i raggi per ottenere un effetto di prospettiva...
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martedì 25 marzo 2008 - ore 12:54
La fiorentina
(categoria: " Ricette ")

Mangiare carne rende aggressivi?
Attenzione, negli ultimi giorni ne ho fatto scorta!
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venerdì 21 marzo 2008 - ore 12:49
Delusioni
(categoria: " Pensieri ")

"Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro. Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: «Anche questi era con lui». Ma egli negò dicendo: «Donna, non lo conosco!». Poco dopo un altro lo vide e disse: «Anche tu sei di loro!». Ma Pietro rispose: «No, non lo sono!». Passata circa un’ora, un altro insisteva: «In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo». Ma Pietro disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte». E, uscito, pianse amaramente".
(Luca, 22: 54-62).
C’è chi rinnega il proprio vissuto, o si vergogna dei pensieri avuti nonchè dei sentimenti provati, e cancella i post, i commenti o addirittura l’intero blog.
C’è chi rinnega di averti avuto come amico, o ti ritiene tale solo se leggi per filo e per segno tutto ciò che scrive, e non ti rivolge più la parola.
Che delusione!
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giovedì 20 marzo 2008 - ore 13:20
Vietato spiare
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Un professionista di Treviso è indagato per aver comprato su internet un software con cui spiava il cellulare dei due figli. Aveva installato il programma sul suo telefonino e in quello dei ragazzi e in questo modo poteva conoscere le chiamate e addirittura leggere i loro sms. Luomo, scoperto dalla GdF che indagava su questo kit illegale, si è difeso dicendo che temeva che i figli finissero in cattive compagnie e iniziassero ad assumere droga.
Il fine giustifica i mezzi ... ma solo in pochi casi, come ad esempio in questo. Se invece parliamo di partners gelosi in maniera e misura maniacali, allora, il discorso cambia, anche perchè ogni messaggio va contestualizzato.
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mercoledì 19 marzo 2008 - ore 12:49
Amici, settima edizione
(categoria: " Cinema ")

Squadra blu (Cassandra, Francesco, Marco, Marta) contro squadra bianca (Giulia, Pasqualino, Roberta, Susy) ... io il mio vincitore l’ho già scelto!
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martedì 18 marzo 2008 - ore 12:44
Non dirmi gli anni
(categoria: " Poesia ")

Non mi tormenta l’amore
ma questo maledetto orologio
macina inesorabile dei giorni
giostra vitale inarrestabile.
Non dirmi gli anni...
Luci accese nel salone
le gonne al ritmo della danza,
indossi uno smoking nero.
L’intero mio corpo cinge la tua mano
non dirmi gli anni...
La gonna che conoscevi l’ho indossata
una sera di nebbia come allora…
Eppure l’ho indossata ancora
una sera di nebbia come allora
e follemente ha ruotato
dimentica di un’età diversa
che ogni ora sommessamente goccia...
Raffaella Bettiol - Ipotesi damore - 2006
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lunedì 17 marzo 2008 - ore 10:43
Viaggio nel tempo
(categoria: " Viaggi ")

Ecco dov’ero 36 anni fa ... ancora per poco, visto che sono nata alle 11.00 ...
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venerdì 14 marzo 2008 - ore 13:31
Dormi Amore - A. Celentano - 2007
(categoria: " Musica e Canzoni ")

Questo gran silenzio quasi fa rumore
sono ancora sveglio e sto ascoltando il cuore
fuori nell’immenso domina la notte
mentre i miei pensieri fanno ancora a botte
quale strada ha scelto questo mio destino
sapere dove andrò
come un vento con gli alberi vedrai muoverò
sfiorerò le ginestre giù per mille sentieri
dormi amore
non ti svegliare no non temere
con altre mani ti accarezzerò
con l’aiuto dei gabbiani disegnerò impossibili figure
che potrai interpretare
dormi amore
non ti svegliare no non temere
con altre mani ti accarezzerò
io ci sarò
ovunque tu sarai il mio respiro sentirai
dietro la finesta mille luci in cielo
io che da bambino ero in cima a un melo
brividi di freddo questo mio pigiama forse un po’ leggero
oppure è il cuor che trema
quale strada ha scelto questo mio destino sapere dove andrò...
con il vento sulle fronde per te suonerò
nel silenzio della notte le canzoni che amavi
noi due soli tristi e sereni ma ancora uniti
con altre mani ti accarezzerò
con le braccia spalancate laggiù volerò
scivolando nelle valli tra le verdi colline
dormi amore
non ti svegliare
tra poche ore io con un bacio ti risveglierò
ovunque sarai accanto mi ritroverai
...
Le parole più belle sono quelle più semplici
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mercoledì 12 marzo 2008 - ore 13:04
L’individualismo nella coppia
(categoria: " Amore & Eros ")

Si dice che l’individualismo, il rispetto dei propri spazi, l’assecondare le proprie passioni senza imporsi e senza per forza trasgredire siano gli ingredienti essenziali per cementificare l’amore.
Si dice altresì che queste siano solo belle parole, usate per nascondere e giustificare l’egoismo e il rifiuto ad impegnarsi in un serio progetto di vita in due.
Fino a questo momento ho creduto che vivere in coppia significasse appartenersi senza riserve e costruire nell’amore un cammino comune ... mentre fare tutto a metà significasse avere anche un amore a metà ...
Ora non so più.
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