Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Le mie sono ignoranti, ma esplicite, anche insolenti a volte, ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per "ignoranti", perché sembrano volgari e invadenti per la loro mancanza di buone maniere, ma sono molto spesso delle "fate" perché capaci di compiere il "miracolo" di travolgerci, costringendoci a dare una svolta alla nostra vita. F. Ozpetek
(questo BLOG è stato visitato 29546 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 24 settembre 2007 - ore 14:55
Donna Miopia
(categoria: " Riflessioni ")

Un amico mi ha accusata di ragionare per compartimenti stagni, catalogando le persone in base ad una loro caratteristica (buoni e cattivi, belli e brutti, tanto per fare un paio di esempi sciocchi).
Questo perchè, a suo dire, non ritengo che ognuno di noi sia un unicum, speciale e diverso da chiunque altro.
Neanche essere considerati mentalmente miopi è gradevole, però ...
LEGGI I COMMENTI (8)
-
PERMALINK
venerdì 21 settembre 2007 - ore 13:13
Amanti
(categoria: " Lavoro ")

Gessetto nero e bianco su carta azzurra, opera di Tiziano esposta a Belluno fino al 6 gennaio.
Amante è chi è legato da amore ad un’altra persona ...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 20 settembre 2007 - ore 13:11
Alpenliebe
(categoria: " Ricette ")

Alpenliebe è una caramella colata a base di latte e panna, di forma tonda e levigata...
Aggiungo che si presta perfettamente allo scambio ... limportante è non accettarla da uno sconosciuto!
LEGGI I COMMENTI (17)
-
PERMALINK
mercoledì 19 settembre 2007 - ore 13:01
Presagi
(categoria: " Pensieri ")

Mi ritrovo spesso ad attribuire un valore magico alle fatalità e a ricavare presagi dalle situazioni più banali.
Se la mia gatta viene a strusciarsi, se una coccinella o una farfalla si posano sulla mia mano, se laereo lascia una scia bianca in cielo, se alla radio trasmettono la mia canzone preferita prima che io passi il semaforo, se ..., se ..., allora lui mi pensa ...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
martedì 18 settembre 2007 - ore 13:16
Zitta
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Oggi me ne resterò zitta ... niente invettive, nessun racconto scabroso ... Rilassiamoci!
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
lunedì 17 settembre 2007 - ore 13:40
Eyes wide shut - 1999
(categoria: " Cinema ")
.bmp)
“Sa quale è il vero fascino del matrimonio? E’ che rende l’inganno una necessità per le due parti.”
Queste le parole espresse a pochi minuti dall’inizio del film. A dirle è un affascinante corteggiatore ungherese di mezza età. Passionalmente sussurrate ad Alice (Nicole Kidman), a meno di un palmo dalle sue labbra. Il fascino del matrimonio…
Sì, perché Alice è sposata. Felicemente sposata con Bill (Tom Cruise), brillante dottore residente in un lussuoso ed immenso appartamento.
Residenza idilliaca abitata dal dottore, la sua dolce metà e la loro splendida bambina di 7 anni, Helena.
Questo è il felice quadretto che entrambi i coniugi vogliono darci sin dall’inizio del film, ma sin dall’inizio Kubrick sembra dirci: “Attenzione, perché questo matrimonio è fallito. Apparentemente riuscito, ma fondamentalmente fallito. Da molto, ma molto tempo.”
E noi lo sentiamo subito nell’aria, questo avvertimento.
Sin dai primi titoli si sente che “qualcosa non va”. Un suadente valzer di Shostakovich ci porta nella calda casa Harford. Prima scena del film: piano totale su di una splendida Kidman nuda, vista da dietro.
I coniugi si preparano ad uscire per una festa.
Bill cerca il portafoglio.
Alice fa pipì.
Chiede a Bill se le stanno bene i capelli.
Bill non la guarda. Non la guarda, ma le dice che è bellissima.
“Sei sempre bellissima”.
Già. Alice è sempre bellissima. Bill è sempre bellissimo. Peccato solo che basti la rivelazione di un sogno, di un tradimento solo sognato e mai neanche lontanamente messo in atto per mettere in crisi l’intero “bellissimo matrimonio”!
LEGGI I COMMENTI (7)
-
PERMALINK
venerdì 14 settembre 2007 - ore 13:17
Il mio cavaliere
(categoria: " Poesia ")

Vorrei stringere nudo,
una sera,
il mio cavaliere fra le mie braccia,
e che lui si sentisse felice solo chio gli facessi da cuscino,
perchè lui che mi piace
più di quanto non sia piaciuto Florio a Biancofiore:
io gli concedo il mio cuore
e il mio amore,
il mio senno,
i miei occhi
e la mia vita.
Contessa di Dia (sec. XII)
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 13 settembre 2007 - ore 13:06
Asiago
(categoria: " Viaggi ")

A questa località sono affezionata perchè da piccolina vi ho trascorso tante estati.
Oggi, poi, ho pranzato con un panino imbottito di sopressa e formaggio, Asiago per lappunto.
Ho in mente il colore verde ... verde ... verde.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
mercoledì 12 settembre 2007 - ore 13:19
Magnolia - Negrita - 2003
(categoria: " Musica e Canzoni ")

Lentamente scivola la tua mano su di te
quel tanto che basta per trasformare ogni carezza in un gemito.
Ti guardo accaldata contorcerti tra le lenzuola umide
golosa ed implacabile.
Forza, fammi male finchè vuoi!
Lo sai, pioggia io sarò per toglierti la sete.
E sole salirò per asciugarti bene.
Vento arriverò per poterti accarezzare.
Ma se vuoi, se tu vuoi, tra fango e neve,
fango e neve impazzirò.
Ti ammiro per come ti approcci a questi anni mutevoli.
Mi piace quel tuo senso pratico, la tua forza e lironia.
I cieli neri intorno a noi sono soltanto nuvole
che dolcemente soffi via e niente può far male più lo sai ... lo sai.
Ecco, io vorrei che tra fango e neve impazzissi ... questa sarebbe una bella dimostrazione di ciò che provi ...
LEGGI I COMMENTI (6)
-
PERMALINK
martedì 11 settembre 2007 - ore 13:38
La ragnatela
(categoria: " Amore & Eros ")

Mi reco al nostro terzo appuntamento con la tranquillità di chi non si aspetta sorprese, ma con un pizzico di nostalgia per la deliziosa sensazione di nervosismo che provavo le volte precedenti.
La scena, purtroppo, sembra un déjà vu: raggiungiamo la camera senza toccarci, mentre io avrei bisogno che mi prendessi per mano e mi sorridessi, per togliermi dall’inevitabile imbarazzo.
Mentre sei sotto la doccia, penso che stai lavando via parte di te, del tuo vissuto, mentre io avrei tanto desiderato sentire l’odore della tua pelle.
Quando mi raggiungi, coperto solo dall’asciugamano, e mi aiuti a svestirmi, ripenso con malinconia alle volte in cui per la foga e il desiderio gli abiti sono quasi volati via.
Poi mi baci lievemente e facciamo l’amore.
Lo facciamo in tanti modi, lo facciamo a lungo ed io provo piacere, sì, questo è innegabile: sei attraente, morbido, dolce.
Ma vorrei dei baci più profondi, vorrei sentire il tuo sapore, vorrei che mi entrassi dentro non solo con una parte del tuo corpo, ma con tutto te stesso: vorrei conoscere i tuoi pensieri, sapere cosa provi ...
Io parlo, parlo, ma tu non rispondi quasi.
Teniamo d’occhio l’orologio, perchè non possiamo permetterci di sforare.
Vuoi che raggiunga il piacere prima di te ed io apprezzo la generosità, ma ciò mi fa capire che stai mantenendo il controllo e che non stai vivendo questo momento appassionatamente.
Dobbiamo andare.
Entri in bagno a sistemarti ... sento l’acqua scorrere ... stai cancellando ogni traccia di me, di noi.
Usciamo come prima, senza toccarci.
Se riuscissi ad inquadrare questo ricordo senza il prima e il dopo, forse non proverei tristezza.
Invece mi sento delusa, perchè siamo rimasti intrappolati in quella ragnatela...
LEGGI I COMMENTI (14)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI