Le fate ignoranti sono quelle che incontriamo e non riconosciamo ma che ci cambiano la vita. Non sono quelle delle fiabe, perché loro qualche bugia la dicono. Le mie sono ignoranti, ma esplicite, anche insolenti a volte, ma non mentono sui sentimenti. Le fate ignoranti sono tutti quelli che vivono allo scoperto, che vivono i propri sentimenti e non hanno paura di manifestarli. Sono le persone che parlano senza peli sulla lingua, che vivono le proprie contraddizioni e che ignorano le strategie. Spesso passano per "ignoranti", perché sembrano volgari e invadenti per la loro mancanza di buone maniere, ma sono molto spesso delle "fate" perché capaci di compiere il "miracolo" di travolgerci, costringendoci a dare una svolta alla nostra vita. F. Ozpetek
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 30 aprile 2007 - ore 14:03
Donna Gatto
(categoria: " Riflessioni ")
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Il gatto, a differenza del cane, non si sottomette alluomo, considerandolo invece come un suo pari.
Il gatto tratta il suo padrone con condiscendenza, a volte con insolenza, ma poche cose sono appaganti come laccarezzare la morbida pelliccia al suono rassicurante delle sue fusa.
Il gatto non comunica solo con la voce, ma anche con il muso, sfregandolo contro chi gli è vicino in segno di amicizia ... anche se il gesto corrisponde solo ad una marcatura del territorio che va letta come una manifestazione di possessività esclusiva nei confronti del padrone.
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venerdì 27 aprile 2007 - ore 13:33
Noli me tangere
(categoria: " Lavoro ")
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... sottoscrivo limportanza del tatto ...
PS: trattasi di un affresco di Giotto presente in Cappella Scrovegni.
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giovedì 26 aprile 2007 - ore 12:54
Sambuca
(categoria: " Ricette ")
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... ovviamente Molinari!
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martedì 24 aprile 2007 - ore 12:52
Seconda chance
(categoria: " Pensieri ")
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Un campo di anemoni, uno più bello dellaltro ... non un solo fiore.
Tanti momenti in cui le cose possono accadere, se vogliamo ... non ununica possibilità.
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lunedì 23 aprile 2007 - ore 17:18
Il vaso di Pandora
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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Dialogo tra me (Io Bianco) e me (Io Nero):
B: Non ce la faccio più a stare nascosto; permettimi di uscire!
N: No, lascia stare. I rapporti di solo sesso sono più semplici da gestire. E poi gli uomini si sentirebbero soffocare.
B: Ma io ho molto di più del mio corpo da offrire. Sento il cuore battere forte, emozionarsi, riempirmi di gioia che vorrei trasmettere anche a chi mi sta vicino.
N: Dimentichi che il tuo cuore non è solo fonte di gioia; è come il vaso di Pandora: insieme ai buoni sentimenti, uscirebbe anche il lato peggiore di te. Linsicurezza, il bisogno di continue rassicurazioni, la gelosia farebbero allontanare anche la persona meglio predisposta ...
B: Ma io sono stanca di trattenere tutto dentro; non sono una codarda che vive di rimpianti!
N: No, dai retta a me, non sei ancora guarita. Non sapresti vivere un rapporto in maniera sana. Lascia fare a me!
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venerdì 20 aprile 2007 - ore 13:34
Cè posta per te - 1998
(categoria: " Cinema ")
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Un uomo ("NY152") e una donna ("shopgirl") si conoscono su internet, in chat, e cominciano a scriversi e-mail quotidianamente ... di nascosto dai loro rispettivi partners con cui le storie non sono poi così emozionanti ...
Non sanno nulla luno dellaltra, nemmeno i loro nomi e il loro aspetto ...
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giovedì 19 aprile 2007 - ore 13:05
Le reti inestricabili di Afrodite
(categoria: " Poesia ")
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Eros di nuovo fissandomi languidamente
con gli occhi da sotto le cerulee palpebre
con incanti di ogni tipo
mi getta in reti inestricabili ad Afrodite;
davvero ho paura vedendolo avanzare,
come un cavallo aggiogato vincitore di gare
per la vecchiaia controvoglia entra in gara con i carri veloci.
Ibico (VI sec. a.C.)
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mercoledì 18 aprile 2007 - ore 15:48
Campolongo Maggiore
(categoria: " Viaggi ")
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Le prime tracce di vita risalgono al XII sec. a.C. e sono testimoniate da recentissimi ritrovamenti archeologici.
In zona Bojon - Santa Maria Assunta esisteva, a quell’epoca, un villaggio circondato da un argine con un’estensione di circa 6 ettari (Campolongo). All’interno di capanne con focolari vivevano genti dedite all’allevamento e ad un’agricoltura primitiva che permetteva la coltivazione di grano, orzo, segale. La vita del villaggio era legata alla presenza di un antico alveo del fiume Brenta, Cornio, che costituiva la principale via di comunicazione con l’entroterra e con il mare.
A questa fase protostorica è seguita la civiltà dei veneti che ha interessato tutto il nord-est dal IX al II sec. a.C.
Nel II secolo a.C. poi i romani, chiamati dai Patavini per sedare le guerre interne sorte tra le varie famiglie nobiliari, si insediarono stabilmente nella zona operando una radicale ristrutturazione del territorio, suddividendolo con cardini e decumani, costruendo fossati e strade che sono tuttora visibili da rilevazioni aeree.
Con il napoleonico Regno d’Italia, nel 1806, Liettoli, Bojon e Campolongo divennero tre piccoli Comuni del dipartimento del Brenta (l’odierna provincia di Padova) e l’anno dopo furono trasferiti al dipartimento dell’Adriatico (l’odierna provincia di Venezia). Subentrando, nel 1815, il regno Lombardo-Veneto, i tre Comuni furono fusi nel Comune di Campolongo Maggiore.
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martedì 17 aprile 2007 - ore 14:58
Sere nere - T. Ferro - 2003
(categoria: " Musica e Canzoni ")
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Ripenserai agli angeli, al caffè caldo svegliandoti,
mentre passa distratta la notizia di noi due.
Dicono che mi servirà, se non uccide fortifica,
mentre passa distratta la tua voce alla tv,
tra la radio e il telefono risuonerà il tuo addio.
Di sere nere ... che non cè tempo, non cè spazio
e mai nessuno capirà.
Puoi rimanere, perché fa male male,
male da morire senza te.
Ripenserei che non sei qua, ma mi distrae la pubblicità.
Tra gli orari ed il traffico, lavoro e tu ci sei,
tra il balcone e il citofono, ti dedico i miei guai.
Di sere nere ... che non cè tempo, non cè spazio
e mai nessuno capirà.
Puoi rimanere, perché fa male male,
male da morire senza te.
Ho combattuto il silenzio, parlandogli addosso
e levigato la tua assenza solo con le mie braccia.
E più mi vorrai e meno mi vedrai,
e meno mi vorrai e più sarò con te,
e più mi vorrai e meno mi vedrai,
e meno mi vorrai e più sarò con te,
e più sarò con te, con te, con te ... lo giuro.
Di sere nere ... che non cè tempo, non cè spazio
e mai nessuno capirà.
Puoi rimanere, perché fa male male,
male da morire senza te, senza te, senza te ...
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lunedì 16 aprile 2007 - ore 16:20
Farfalle nello stomaco
(categoria: " Amore & Eros ")
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Sento le farfalle nello stomaco ... battono forte le ali ... a volte vanno via, ma poi ritornano ... è una bella sensazione ...
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