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mercoledì 11 marzo 2009 - ore 12:51 I Rocky Strike at Stardust... ...non ho ripreso a fumare e tanto meno voglio fare pubblicità ad una nota marca di sigarette…questo manifesto, è soltanto frutto della cervellotica fantasia del mio amico Walter Bravi, LINK già vocalist degli “Irox Band”, dei “Dr. Jackyll & Mr. Hide e degli “Heartbeat”(questi ultimi hanno dovuto dare forfait). Tre gruppi non gli bastavano e quindi se ne è fatto un quarto, appunto i “Rocky Strike” (conoscendo Walter, credo si pronunci come è scritto, Rochi Striche…) una band di cui non so ancora praticamente nulla ma che al loro debutto venerdì 13 prossimo allo Stradust promette davvero “striche”... rock don’t kill... (Walter, copate!) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 5 marzo 2009 - ore 12:44 ...the show must go on... L’ho sempre trovata una frase cinica che viene tirata in ballo quando viene a mancare qualcuno che di solito ha qualcosa a che fare con lo spettacolo: …The Show Must Go On, “lo show deve continuare”… È stato davvero difficile per me aggiungere un post dopo i due precedenti, ma si sa, la vita continua come è giusto che sia. Chissà perché, ma mi torna in mente quella canzone dei Queen… “The Show Must Go On”. Freddy Mercury la cantava con l’ introduzione di “Bijou”, un chiaro riferimento alla sua malattia: … You and me, we are destined, You’ll agree To spend the rest, of our lives with, each other, The rest of our days, like two lovers, For ever…My bijou... ...io e te siamo destinati a vivere insieme, tu sarai d’accordo… spendere il resto delle nostre vite l’uno con l’altro, il resto dei nostri giorni come due amanti… per sempre… Cosa dire? Se lo show deve continuare, che continui venerdì e sabato allo Stardust rispettivamente con la TSB Band (west coast) e i miei amici White Blues (Cover Beatles). Quest’ultimi, hanno già in programma di farmi cantare alcuni pezzi dei Beatles assieme a loro verso la fine del loro concerto. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 24 febbraio 2009 - ore 22:04 Addio Delfino! Eravamo in tanti questa mattina a dare l’ultimo saluto a Franco, musicisti, amici, supporter, giunti ad onorare la sua memoria. Ho notato la presenza di Franco Boldrini dei “Califfi”, un musicista che ha condiviso con Franco le scorribande nei tempi d’oro degli anni 60 e che ultimamemte avevano ripreso a frequentarsi. Anche lui nel suo sito web ha messo una dedica per Franco che mi è piaciuta tantissimo e che riporto qui sotto: Giorni sereni in un mare azzurro abbiamo passato insieme, cantando la nostra Musica. Ora quel mare ti ha raccolto per sempre e ti accarezza con l’Armonia delle sue onde perpetue... Ciao Delfino! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 22 febbraio 2009 - ore 23:32 Ciao delfino... ![]() E così il mio amico Franco se n’è andato. Il suo cuore ha cessato di battere ieri sera verso le 21:00. Avrebbe compiuto 65 anni venerdì prossimo. Una brutta malattia lo aveva attanagliato alcuni anni fa, ma lui oltre a tenerla segreta, si è rifiutato categoricamente di curarsi. Diceva che temeva di vivere da invalido, un’ affermazione in linea con il suo modo di pensare. Ma certe malattie non perdonano e la sua, ultimamente gli aveva presentato il conto e per questo era ricoverato da poco più di un mese in un centro di terapia del dolore per malati terminali. Gli sono stato vicino il più possibile per poter godere dei suoi ultimi istanti di vita e per questo mi sento di avere avuto un grande ed inestimabile privilegio. grazie al suo unico fratello, Sergio, che fino a poco tempo fa conoscevo di vista e che ora è un mio grande amico, che mi ha accolto come se fossi della famiglia perché ha intuito quanto importante fosse per me stare vicino a Franco. Franco era testardo e cocciuto nelle sue decisioni e nessuno al mondo sarebbe stato capace di fargliele cambiare, come quella volta che cercai invano di dissuaderlo a vendere la sua mitica Fender Jaguar, con la quale suonò gran parte dei successi dei Delfini. Ma chi ha avuto il piacere di conoscerlo, sa che egli era una persona mite, gentile e sensibile: quando ebbe notizia del mio infortunio alla mano, si emozionò tantissimo da chiamarmi quasi tutti i giorni per tutta l’estate per sapere come progrediva la guarigione e soprattutto per rincuorarmi, che presto sarei tornato a suonare come prima, ed è ciò che sta succedendo. Ora, quando mi guarderò la mano, non posso fare a meno di pensare a lui, di quanto mi sia stato vicino in un momento così drammatico della mia vita. Provo amarezza e rammarico, essermi trovato impotente di fronte al suo di dramma, quasi una sorta di debito nei suoi confronti. In questi 30 giorni che ho passato con Franco, si parlava di musica, di Beatles, di Shadows, ed era contento sapere che avevo ripreso alla grande con la chitarra. Mi disse che aveva una voglia pazza di farsi una suonata e che presto la farà assieme a John Lennon. Ma fu vinto dall’angoscia perché aveva realizzato ciò che lo aspettava e gli ultimi dieci giorni, i medici in accordo, decisero che era meglio tenerlo sedato. Nonostante Franco dormisse continuamente, passavo ugualmente a trovarlo perché non mi sentivo di lasciarlo. Rimanevo a conversare con il fratello Sergio, su come Franco ha vissuto la sua vita ed eravamo d’accordo nel dire che egli ha avuto l’opportunità di viverla come meglio ha creduto, e cioè tutta incentrata sulle sue due passioni principali, la musica e le donne. Adesso riposa in pace caro delfino Franco, hai voluto compiere il tuo ultimo guizzo verso un’altra vita, forse anche migliore di questa, chissà … Mancherai a tutti e io non ti dimenticherò mai. ![]() LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 11 febbraio 2009 - ore 12:36 Ritornano allo STARDUST!!! THE BLUESMOBILE BAND (link) è una (big) band di Padova, composta da 9 elementi che porta in scena, con tanta passione e autentico divertimento, un vero e proprio spettacolo tributo ai Blues Brothers. La loro performance non è solamente di carattere musicale, il loro è un vero e proprio show durante il quale si canta e si balla al ritmo dei brani più famosi dei Blues Brothers. La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla rivisitazione dal vivo degli sketches più esilaranti del mitico film di John Landis uscito nel 1980. Il coinvolgimento del pubblico e il divertimento sono garantiti. The Bluesmobile Band, il primo vero tributo in Italia ai Blues Brothers! Venerdì 13 febbraio allo STARDUST Via Luxemburg, 1 Mandriola di Albignasego (PD). Info e prenotazioni: Lorena: 3318638953 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 2 febbraio 2009 - ore 12:56 I Viaggio Libero allo Stardust! ![]() Smessi i panni della rockstar, l’amico Killercoke in un momento di straordinaria lucidità, decide di porre fine la sua avventura con i “Bollicine” (vasco “tritapalle” band) e di mettersi seriamente a suonare, riunendo così i “Viaggio Libero” valido gruppo tributo a Lucio Battisti. È stato automatico che io, direttore artistico dello Stardust, in quanto tale, gli avessi subito fissato una data per venerdì 6 Febbraio pertanto, chi volesse sentire il "Fabione" alle prese con le eterne canzoni del grande compianto Lucio, può farlo venerdì prossimo, prenotando un tavolo allo Stardust. venerdì 06 febbraio allo STARDUST in Via Luxemburg, 1 Mandriola di Albignasego (PD). Info e prenotazioni: Lorena: 3318638953 LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK mercoledì 21 gennaio 2009 - ore 12:50 I GROG allo STARDUST!!! Venerdì 23 gennaio, sul palco dello Stardust, musica anni 60 / 70 con “I GROG” del caro amico e bravo batterista Roby Scarcioffolo, dalla “pelata” identica… alla mia… La peculiarità di questa band è l’abbondante uso di organo “Hammond”, ma non uno qualunque… bensì quello originale che fu di Tony Pagliuca, ex tastierista de “LE ORME” acquistato anni or sono dal tastierista dei “GROG” che per l’occasione, rilevò da Tony, anche il “Sintetizzatore”. Avremo quindi, il modo si risentire il suono di "COLLAGE" (link) e “SGUARDO VERSO IL CIELO”, due delle canzoni più significative delle “ORME”. Tornando ai GROG, un gruppo del circuito del “Bacchiglione Beat”, oltre al genere “ORME”, propongono cover dei “PROCOL HARUM”, “PFM”, “SANTANA” etc. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 12 gennaio 2009 - ore 22:14 la... Beatmobile... …così ho battezzato la mia nuova Ford Fiesta che mi è arrivata il 5 gennaio. La Matiz, come previsto , mi ha lasciato a piedi anche il giorno in cui sono andato a ritirare l’auto nuova. Nei pressi di Abano Terme, si è fermata per il solito problema alla pompa della benzina per cui ho dovuto chiamare i ragazzi della concessionaria che sono arrivati col carro attrezzi. Che fine indegna per una macchina che tutto sommato ha funzionato bene fino agli ultimi tempi. Ma ritornando alla “Beatmobile”, ammetto che è una figata unica. Divertentissimo il comando vocale che controlla il telefono, il condizionatore , l’autoradio con annesso il dispositivo esterno che potrebbe essere un lettore MP3 o una chiavetta usb. Certo che la voce guida, tutt’altro che sensuale, potevano sceglierla più fresca e meno “seriosa”. Sembra abbiano scomodato la moglie grassona ultracinquantenne del amministratore delegato della Ford per il campionamento della voce. Se si esita a dare il comando, la signora si irrita e sollecita quasi in modo seccato dicendo:”comando prego!” come per dire “sveglia!!!”. Per il resto, è ben accessoriata ed ha una guida sicura, facile e divertente. Consigliata vivamente a chi ha intenzione di prendersi un auto di quella categoria. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 20 dicembre 2008 - ore 12:14 L’ho presa! L’avevo notata sul la copertina della rivista “Al Volante” dell’aprile scorso che annunciava l’uscita in ottobre della nuova Ford Fiesta ed è stato un vero colpo di fulmine. Premetto che le auto non mi hanno mai particolarmente affascinato e neppure pensavo di doverne acquistare una nuova, ma visto che ultimamente la Matiz di mia moglie è ormai è diventata una spesa continua di riparazioni, il mio pensiero e ritornato sulla Ford Fiesta della copertina di quella rivista che per puro caso ho ancora. Attualmente ho una Fiat Punto HLX che a dispetto dei 140.000 km funziona a meraviglia e si è pensato di tenerla, sopprimere (ahimè) la povera Matiz che oltre a tutte le ultime magagne, ha subito la batosta della famosa tempesta del fine agosto 2003. Ovviamente me l’hanno valutata 0 euro poiché il danno supera abbondantemente il valore dell’auto e quindi pace all’anima sua … Il modello e il colore che ho scelto rispecchia quello della foto ed è la “Titanium 1.2 16V 82CV” ben accessoriata che in promozione ha il “Titanium Pack” e il “Premiun Sound System” con addirittura i comandi vocali. Davvero un gioiellino … Questo è lo scenario che si è presentato dopo la tempesta del 2003. Addio Matiz... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 12 dicembre 2008 - ore 07:53 Interessante... ...come avrebbero potuto essere i due più grandi poeti del rock se fossero rimasti in vita, con un’elaborazione al computer . Suggestivo... Jim Morrison (Melbourne (Florida)8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971) Come sarebbe oggi a 65 anni. Il pezzo più bello dei Doors. You’re lost little girl (The doors) You’re lost little girl You’re lost little girl You’re lost Tell me, who are you? Think that you know what to do Impossible, yes, but it’s true I think that you know what to do, yeah Sure that you know what to do You’re lost little girl You’re lost little girl You’re lost Tell me, who are you? I think that you know what to do Impossible, yes, but it’s true. I think that you know what to do, girl I’m sure that you know what to do You’re lost little girl You’re lost little girl You’re lost John Lennon (Liverpool, 9 ottobre 1940 – New York, 8 dicembre 1980) Come sarebbe oggi a 68 anni. Il pezzo più bello di John Lennon. (solista) Mother (John Lennon) Mother, you had me but I never had you, I wanted you but you didn’t want me, So I got to tell you, Goodbye, goodbye. Farther, you left me but I never left you, I needed you but you didn’t need me, So I got to tell you, Goodbye, goodbye. Children, don’t do what I have done, I couldn’t walk and I tried to run, So I got to tell you, Goodbye, goodbye. Mama don’t go, Daddy come home. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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