![]() |
|
|
![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
lunedì 23 aprile 2007 - ore 20:30 A tutti i chitarristi e... … appassionati!.. sabato comincia il SOAVE 2007 GUITAR FESTIVAL la 16° Rassegna Nazionale della Chitarra Elettrica ed Acustica da Collezione . Non mancate. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 15 aprile 2007 - ore 09:11 ...alla fine... …l’ho preso… non ho resistito al fascino della seduzione tecnologica. Incurante dello stato di salute del caricatore cd ancora sotto i ferri dell’elettrauto, ho acquistato questo gioiello “ipertecnologico” dotato di sinto-lettore cd/mp3 con entrata USB. È già tutto montato e perfettamente funzionante all’interno della mia PUNTO. Il modello è un SONY CDX-GT410U facilissimo da installare e da usare, per non parlare della comoda presa USB che consente di ascoltare la musica direttamente da una chiavetta hardware o da un lettore mp3 portatile. Esiste pure un’entrata AUX per un altro apparecchio esterno qualsiasi dotato di line-out o un’uscita cuffie. L’inserimento del cd sulla feritoia frontale mi ricorda gli auto-mangiadischi dei primi anni 70 e l’interfaccia del frontalino estraibile è sobria e semplice ed è dotata di comandi intuitivi tanto da non essere necessario il consulto del libretto delle istruzioni. Infatti, essendo stato per anni “utente” di autoradio “Kenwood” a frontalino mobile, non ho avuto nessuna difficoltà nell’imparare ad usare questo bellissimo apparecchio, anzi, direi che per me è stato un ritorno al passato e mi sono chiesto come mai questo tipo di meccanica antifurto sia ancora oggi in voga in contrasto alla tecnologia elettronica dei giorno nostri. Tuttavia, osservando questo autoradio ho pensato che non sarebbe stato male incorporare una memoria di almeno un paio di giga direttamente sul frontalino con la possibilità di poterlo collegare al computer per il caricamento delle tracce audio. Chissà se l’autoradio con hard disc (a meno che non ci siano già…) sarà la prossima mossa dei produttori piuttosto di quella grande cazzata, degli autoradio con il lettore DVD che hanno lo schermo grande come un francobollo… Potrei concepire meglio l’idea di un impianto DVD audio con il DTS 5.1 ma guardare un film per giunta in auto in un quadratino da 5 x 5 cm mi sembra semplicemente assurdo. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 13 aprile 2007 - ore 07:50 Questo blog è stato visitato..... ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite Noto che le visite sono aumentate notevolmente da un po’ di tempo a questa parte. Questo fatto credo sia dovuto ai nuovi lettori esterni identificati come “ospite” senz’atro fan dei Beat Shop ma soprattutto amici ai quali proferisco un doveroso GRAZIE. Mi rivolgo ai “nuovi arrivati” che se vogliono leggere i post precedenti a quelli che sono visualizzati sulla pagina, esistono due modi: il primo è quello di usare il calendarietto in alto a dx ciccando sui giorni evidenziati in arancione scegliendo il mese con il link <- -Prec. In questo caso il calendario di questo blog torna indietro fino al settembre del 2005 e quindi ne avreste da leggere!… Il secondo modo invece forse più veloce è quello di scrivere la parola chiave sullo spazio sotto il calendario ciccando sul pulsante ”CERCA” “solo in questo BLOG”, sarete trasportati in una pagina dove ci saranno tutti i link degli argomenti da me trattati che potrebbero essere di vostro interesse. Ad esempio: se scrivete la parola “BYRDS” sarete catapultati direttamente a questa pagina dove potete trovare tutti i link dei post dove in qualche modo io ho trattato l’argomento o una recensione del disco etc.. che riguarda i Byrds. Inutile dire che l’argomento più trattato in questo blog è…??? Mah!… COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 10 aprile 2007 - ore 20:42 e...venerdì 13... ![]() …ritorniamo allo “Stray Cats”. Per questa nostra ultima esibizione al locale per questa stagione, ci è stato chiesto espressamente di volgere la serata totalmente verso il repertorio di beat italiano anni 60, pertanto, niente cover Beatles questa volta bensì successi nostrani di complessi e cantanti del passato che hanno caratterizzato il genere dei “capelloni”, in antitesi alle nostre “folte” capigliature… La serata sarà tutta svolta in elettrico con la formazione classica a due chitarre, basso e batteria. Sarà un’ottima occasione per sfoderare la mia Rickenbacker 12 corde che riporta sul battipenna l’autografo di Shel Shapiro dei Rokes . Del mitico gruppo inglese che ebbe clamoroso successo in Italia, eseguiremo uno “special” di canzoni con gli arrangiamenti strumentali e vocali il più possibile vicino agli originali. Venerdì con inizio alle ore 22:30 Beat Shop in concerto allo Stray Cats, via Della Croce Rossa. Sembrerà di essere al “Piper”!… LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 8 aprile 2007 - ore 11:10 Auguri di... ..a tutti! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 6 aprile 2007 - ore 06:33 ...no ghe credo...! A proposito di musicassette visto che il lettore CD della mia auto è ancora in coma profondo… stamattina mentre ascoltavo una cassetta, è successa una cosa che ha dell’incredibile. Stavo armeggiando con il tasto “rewind” perché volevo riascoltare nuovamente la stessa canzone, dopodiché, ri-premo “rewind” per far partire la cassetta questa volta dall’inizio e comincio a sentire dei rumori stranissimi provenienti dall’interno dell’autoradio che mi fanno pensare al peggio, ovvero, …ecco la testina che banchetta con il nastro magnetico come succede per la maggior parte dei casi. Non ho nemmeno fatto in tempo ad espellere la cassetta rassegnandomi al chilometro di nastro inevitabilmente incastrato all’interno, che l’autoradio preso da un raptus simile a quello dei lama o…dei rospi, sputacchia letteralmente al di fuori la cassetta lanciandola incredibilmente sopra il pannello posteriore dove di solito si mettono i cagnolini finti, quelli che fanno sempre “no” con la testa… Posso capire che la musicassetta non era di suo gradimento, ma addirittura dar di stomaco in quel modo… Lo spavento che mi sono preso, oltre a mettere a dura prova le mie non più giovani coronarie ho pensato che se ci fosse stato qualcuno seduto dietro si sarebbe beccato una “musicassettata” in piena faccia… se va avanti così per ascoltare un po’ di musica in macchina dovrò tirare fuori i 78 giri e mettere il grammofono… mannagg…!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 5 aprile 2007 - ore 07:29 ...B-side... …ovvero, lato B inteso come la parte del disco 45 giri che contiene la canzone molto spesso ignorata. Io sono sempre stato un estimatore di lati B. Ai tempi in cui si acquistavano i 45 giri, prediligevo spesso e volentieri la canzone che si trovava sul “lato oscuro” del vinile. Di norma, il singolo, aveva sul lato A la canzone più commerciale che doveva trainare l’imminente uscita dell’album, che a sua volta conteneva i due brani del 45 giri, una politica che i Beatles non hanno quasi mai adottato, anzi, raramente inserivano il singolo all’interno dell’album, vedi : From Me To You; She Loves You; I Want, To Hold Your Hand; I Feel Fine; Day Tripper & We Can Work It Out, (quest’ultime pubblicate in un 45 giri con entrambi Lati A), Lady Madonna; Hey Jude, etc. tutte canzoni che non sono mai andate a finire su album ufficiali. Ma se diamo un’occhiata alle canzoni che c’erano sul lato B di questi singoli, ci sarebbe materiale per un altro grandissimo album, vedi : “This Boy” lato B di “I Want, To Hold Your Hand” ; “She’s A Woman” lato B di I Feel Fine” ; “Eleanor Rigby” lato B di “Yellow Sub Marine”, “I’m The Walrus” lato B di Hello Goodbye”, tanto per gradire… Difficile credere come queste canzoni siano state relegate su lato B. A proposito di lati B, proprio di recente, in occasione del nostro concerto allo Stray Cats, abbiamo dedicato la serata ai lati B e alle canzoni meno conosciute dei Beatles con il pubblico che ha dimostrato di gradire molto, chiedendomi poi dove potevano reperire quei pezzi, naturalmente con grande soddisfazione da parte mia. A parte i Beatles, nel corso degli anni di collezionismo in vinile, mi è capitato diverse volte di trovare canzoni assai belle sul lato B dei 45 giri di altri artisti; mi torna in mente “Gotta Get Up” di Harry Nilsson, un pezzo capolavoro che era la B-side della celebrissima “Without You (I Can’t Live)” ripresa qualche anno fa da una cantante di cui non ricordo il nome ma che interpretò con grande vocalità. Altro Lato B di lusso, “Murder By Number” dei Police, un superbo jazz-rock, B-side della più famosa “Every Breath You Take”. I Queen con “We Will Rock You” lato B di “We Are The Champions “o ancora “Innuendo” / “Bijou”. Da dimenticare, però, il lato B della versione da juke-box del 45 giri di “Radio Ga Ga”… C’era Bobby Solo con :” Ancora ti vorrei”…. “La Canzone Del Sole” del grande Lucio Battisti è forse l’esempio più significativo di come una canzone relegata al lato B superi alla lunga quella del lato A che in questo caso era “Anche Per Te”. Un disco 45 giri che acquistai subito dopo l’uscita era “Don’t let Me Be Misunderstood” dei Santaesmeralda aveva come lato B una stupenda canzone d’amore che si intitolava “You’re My Everything”, a mio avviso più bella dell’altra. I “miei amici” Pooh, che nel lato B di “Dammi Solo Un Minuto”, relegarono un pezzo “beatlesiano” davvero molto bello dal titolo “Che Ne Fai Di Te. La parte vocale cantata a tre voci, a me ricorda tanto “Yes It Is “ dei Beatles. A volte un 45 giri aveva sul lato B la continuazione del lato A con la dicitura “Part 1” e “Part 2 come nel caso di “Sex Machine” di James Brown o “Thick As A Brick” dei Jethro Tull. Concludendo, basterebbe che dessi un’occhiata alla mia nutrita collezione di 45 giri per poi stilare una lunga lista di canzoni che sono state relegate sul lato B che io facevo suonare più del lato A…. E voi?… il vostro lato B preferito qual’era? LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 31 marzo 2007 - ore 06:53 Cara e vecchia...musicassetta... Il caricatore cd Blaukpunt della mia auto è collassato… morto…suicidato…e visto che è tedesco… kaputt!!! Tutt’ad un tratto la carogna ha smesso di funzionare o meglio, l’ultimo inserimento della cartuccia dei cd non è andata a buon fine e si è bloccato. Il suicida è già sotto i ferri dell’elettrauto che mi ha già chiesto se avevo preferenze sul…bidone della spazzatura dove buttarlo… però ha promesso che gli darà un’occhiata ma so già come vanno a finire queste cose. Costi altissimi di riparazione che mi indurranno ad acquistare un apparecchio nuovo. Ma…in questi giorni come faccio ad ascoltare la musica nei viaggi in auto? … c’è pur sempre la radio ma non sempre la ascolto volentieri e quindi andando per esclusione mi rimane la cara e vecchia musicassetta che per tantissimi anni mi ha devotamente servito in auto durante la guida. Ebbene mi sono precipitato in garage ed ho scovato lo scatolone delle cassette. Mi sono pure emozionato… Le ho trovate tutte come le avevo lasciate una decina di anni fa, un po’ datate ma c’erano tutte: Genesis, Pink Floyd, Beatles, Blues Brothers, successi Anni 80, perfino i Pooh…ma ce né una che mi ha fatto veramente sussultare, una cassetta che ai miei tempi era stabilizzata all’interno dell’autoradio perennemente “a baeton” del mio mitico “Cinquino Cabrio”… Niente Rock,bensì... Lady & Gentleman… “Gli Squallor” il gruppo demenziale che con il loro mitico album “Arrapaho” a quei tempi era dventato un vero cult. Ricordo ancora la pubblicità dell’indiano gay che camminava da vera checca e diceva sculettando con voce suadente : ciao!…comprati… Arrapaho!… LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 27 marzo 2007 - ore 12:59 Aspettando Sgt. Peppers... Voglio cominciare con un piccolo aneddoto che mi è tornato alla mente ripensando alla prima volta che ascoltai Sgt. Pepper’s riferendomi alla canzone che dà il titolo all’album o meglio la “Titletrack”. Su per giù nel 76 possedevo una radio-mangiacassette mono portatile “Grundig” con il quale oltre ad ascoltare la musica, registravo gli ultimi successi direttamente dalla radio o le mie prime performance alla chitarra. Oltre a ciò, con un particolare cavo simile agli attuali cavi “midi” per tastiera, si poteva collegare un giradischi purché fosse dotato di questa particolare presa e quindi riversare un album su una musicassetta. Un’ altra possibilità era quella di connettere due registratori simultaneamente, premendo “Play” da una parte e “Rec-Play” dall’altra da ottenere così il “doppiaggio” della cassetta. In questo modo avveniva lo scambio primordiale di “file analogici” ed oltre ad essere un preludio alla pirateria musicale, era un metodo pionieristico ma efficace che anticipava il sistema delle più recenti doppie piastre di registrazione. Venni a sapere che un amico aveva la raccolta Beatles 67/70 del “doppio album blu”. Me lo feci piratare..pardon… registrare e una volta inserita la cassetta nel Grundig, iniziai ad ascoltare attentamente l’album blu che cominciava proprio con la canzone Sgt. Pepper’s. Lì per lì pensavo fosse un pezzo dal vivo perché come si sa, nella canzone, sono inseriti volutamente gli strilli della beatlemania. Il caso volle che per qualche strano motivo, la registrazione effettuata dal mio amico, fosse tutta riversata sul canale sinistro dello spettro stereo e quindi in tante canzoni mancavano metà degli strumenti o addirittura delle voci, come nel caso di Sgt. Pepper’s. Se si prova a dirigere il cursore del “balance” sul canale sinistro, viene tagliata la chitarra e il cantato rock iniziale di Paul. All’inizio non sapevo di questo inconveniente anche perché era la prima volta che ascoltavo quei pezzi e quindi andò a finire che per un certo periodo, ho ascoltato le canzoni tutte incentrate su un canale finchè arrivò il giorno in cui mi procurai l’album. Naturalmente per me fu una sorpresa… mi accorsi che fino in quel momento conoscevo le canzoni dei Beatles sezionate a metà… LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK domenica 25 marzo 2007 - ore 13:17 Il mitico stadio Appiani. Ieri, dopo chissà quanto tempo, (minimo 15 anni) ho avuto occasione di entrare nel vecchio glorioso stadio Appiani. È stata una triste sensazione rivedere il leggendario stadio ridotto in quel modo, dove i “Biancoscudati” davano grandi soddisfazioni ai tifosi. Le gradinate ora desolatamente fatiscenti, stipavano il pubblico proprio a ridosso del campo da gioco fungendo da dodicesimo giocatore che con il tifo alle stelle incuteva timore alle squadre avversarie. Il mio ricordo più bello, mi riporta al campionato 1982/83, l’anno del ritorno in serie B dopo 14 anni di “purgatorio” tra C1 e addirittura C2 che portò il Padova a giocare anche contro il Monselice. Mi sono ritornate alla mente le prodezze di “Cina” Pezzato, o le magie di “Mastro” Cerilli, il mancino maledetto, i due giocatori simbolo del Padova di quegli anni. Al “Cina” era impossibile togliere la palla con quel suo gioco di gambe, meglio conosciuto come il “doppio passo”, che frastornava sistematicamente il difensore. Un’altra sua specialità era l’opportunismo in area di rigore, una vera spina al fianco degli stopper avversari, inesorabilmente beffati da questa vecchia volpe, che proprio a fine carriera ci portò in serie B. “Mastro” Cerilli invece, era la classica mezzala di regia tutto campo. Non c’era azione che non passasse tra i suoi piedi, anzi “il piede” visto che il chioggiotto giocava solo ed esclusivamente con il sinistro ma la sua visione di gioco e la sua intelligenza tattica, lo portava sempre ad impostare e finalizzare l’azione. Era basso e tarchiato giocava sempre con la maglietta fuori dai pantaloncini e i calzini tirati giù alle caviglie, evidenziando nelle gambe delle masse muscolari da culturista. Quando calciava di sinistro, imprimeva al pallone degli effetti straordinari, come se fosse teleguidato. Il “Mastro” Cerilli meritava da solo l’acquisto del biglietto della partita. Gli altri giocatori, (li ricordo tutti, il terzino destro Donati, il mediano Da Re, lo stopper Fanesi, un vero killer, il libero Fellet, etc.) erano gregari di lusso per questi due “fuoriclasse”. Il Padova era diretto da mister Giorgi, un commissario tecnico dal gioco alquanto utilitaristico e “catenacciaro” ma non esitava a far giocare quattro o cinque punte contemporaneamente se si andava in svantaggio. Improntava alla squadra un gioco efficace ma tutt’altro che spettacolare anzi, adottava la marcatura a uomo conil terzino destro, lo stopper, il terzino fluidificante e il libero dietro la difesa, il mediano di spinta, l’ala destra, il centrocampista incontrista, il regista e le due punte, lontano anni luce dal gioco moderno dei giorni nostri. Purtroppo l’entusiasmo per il Padova Calcio per me svanì poiché alla seconda stagione di serie B, la società si macchiò di un illecito, combinando, la vittoria con il Taranto all’ultima giornata per 100 milioni, cifra non da poco per quei tempi. La “mannaia” della giustizia sportiva cadde inesorabile: per il Padova fu retrocessione in serie C1 per altri due anni. Da lì, ho cominciato ad andare allo stadio sempre più di rado fino all’abbandono totale. Ieri, dopo tanto tempo, in occasione del torneo giovanile del mio bimbo, ho rivisto il mitico stadio ed avendo la digitale con me, ho scattato qualche foto, mentre passeggiavo su e giù per il manto erboso. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
|||