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![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
lunedì 13 novembre 2006 - ore 13:58 Treviso ricorda i Beatles Il 1° dicembre al Palaverde di Villorba (Treviso) mega-concerto-tributo ai Beatles. Treviso ricorda i Beatles LINK 2 La manifestazione è organizzata dai Lions Club trevigiani e servirà a raccogliere fondi per la campagna internazionale contro la cecità nel mondo. Il costo del biglietto sarà di 12 €. Noi Beat Shop, in quanto tali, saliremo sul palco assieme a gente del calibro di Jack Bruce, il mitico bassista dei Cream, Tolo Marton e Massimo Priviero, due chitarristi di prim’ordine, Ian Paice, il batterista dei Deep Purple, Shel Shapiro dei Rokes, (una nostra vecchia conoscenza)..e poi ancora: Stefano Zabeo noto bluesman, I Magical Mystery Orchestra un gruppo di 20 elementi capitanato da Aldo Tagliapietra delle Orme, Rolando Giambelli il presidente del club Beatlesiani D’italia Associati, infine I Covers, un simpatico e giovane gruppo di nostri amici di Belluno della “concorrenza”. Direi che la scaletta è ben nutrita e quindi sarà davvero stimolante e emozionante suonare con questi grandi artisti ma soprattutto l’onore di essere stati scelti dal presidente Giambelli e dal giornalisti Jo Alajmo de Il Gazzettino e Ric Cesarano dell’Ansa tra un’ottantina di gruppi che di solito partecipano al Beatles Day di Brescia. Avremo venti minuti a disposizione dove ci giocheremo davvero tutto.I pezzi sono stati scelti appositamente dall’organizzazione per non far sentire al pubblico dei “doppioni”, pertanto prepareremo questo importante evento con grande accortezza e meticolosità. Non è nostra intenzione andare lì a fare il “gruppetto materasso” o il “complessino riempitivo” . LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 12 novembre 2006 - ore 10:03 The Beatles LOVE Ho avuto modo di ascoltare in anteprima alcune “tracks” di “Love” il nuovo album dei Beatles curato da George Martin che uscirà tra qualche giorno Link. Ebbene, credo sarà uno di quegli album che si ascolteranno una sola volta e poi verrà riposto nella copertina. Tuttavia la mia non è una stroncatura bensì un chiaro rifiuto di ascoltare i Beatles in quella “dimensione”. Non ho ben capito il senso di questa operazione (commerciale o no che sia) di Martin e degli altri due restanti ex Beatles. Si tratta di una elaborazione delle canzoni originali sovrapposte da altre in stessa chiave di tonalità o giro armonico. Mi spiego: prendiamo ad esempio “Octopus’s Garden”, il pezzo di Ringo Starr contenuto nell’album “Abbey Road”. Alla melodia cantata da Ringo viene sovrapposta l’orchestrazione di “Good Night” il pezzo che chiude il “White Album” che per pura coincidenza hanno più o meno lo stesso giro armonico nella tonalità di MI maggiore. Oltre a ciò sono stati aggiunti qua e là passaggi di batteria prese da “Golden Slumbers” e i classici rumori da “Yellow Sub Marines” . In chiusura, il pezzo viene sfumato e mixato con il riff iniziale di “Sun king”, altro pezzo estrappolato dal lato B di Abbey Road. Mi viene da chiedere : “ e quindi???” Per non parlare di “Lady Madonna” che io oserei rinominare in “Lady Madonna versione Mix 12 inch” perché è proprio di questo che stiamo parlando. Il pezzo apre con una discutibile sequenza di percussioni per poi passare alla canzone originale che tutti conosciamo ma nella parte centrale, vengono sovrapposti il riff chitarristico di “Hey Bulldog” mixato ad un bell’ assolo di organo Hammond e di chitarra dei quali non percepisco la provenienza . ”Strawberry Fields Forever” invece, comincia con la versione primordiale di John per passare via via allascolto di tutta l’evoluzione del pezzo fino alla parte orchestrata. Nella parte finale, sulla sequenza di batteria di Ringo, la canzone viene “contaminata” da un’altra decina di canzoni, ovvero, si sentono i corni inglesi di Sgt Pepper’s, la tromba di Penny Lane, il solo di piano di In My life e di Piggies, il tutto sovrapposto ad "Hello Goodbye". Il pezzo che giustificherà e meriterà l’acquisto del cd e del dvd, è “While My Gutar Gently Weeps” cantata a ballata da Harrison solo con voce e chitarra acustica in una versione primitiva udibile nella versione originale dagli “Anthology”. Qui George Martin forse compie la cosa più sensata sovrapponendo un superbo arrangiamento orchestrale per archi. Davvero bella e commovente. Che dire? Naturalmente acquisterò sia il cd che il dvd com’è giusto che sia e sarò davvero curioso di sentire cos’avrà combinato nelle altre tracce il caro e buon vecchio George Martin. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 9 novembre 2006 - ore 20:10 Abbey Road 75° Tra qualche giorno, gli studi EMI, dove i Beatles registrarono tutta, o quasi, la loro musica festeggiano 75 anni di attività. Gli studi tuttora funzionanti, si trovano in prossimità delle celebri “striscie pedonali” di Abbey Road nel quartiere di St. John Wood a Londra e hanno ospitato oltre ai Beatles, numerosi artisti tra i quali George Gershwin, i Pink Floyd che furono affidati nel 1966 al braccio destro di George Martin , Norman Smith, il tecnico del suono dei Beatles promosso produttore dei Pink che vi registrarono gli album “The Piper at the Gates of Dawn”, “The Dark Side of the Moon” e “’Wish you were here”. Altri illustri utilizzatori dei mitici studi sono stati gli Shadows, Cliff Richard, gli Hollies, i Queen, Marillion, etc… Anch’io, come si vede dalla foto, ho avuto l’onore (solo quello) di salire su per i gradini degli Abbey Road Studios e con l’occasione ho pure attraversato le caratteristiche strisce pedonali calpestate dai Beatles per la foto dell’album “Abbey Road”. Emozionante!!! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 4 novembre 2006 - ore 18:36 Staera al Capo Volta. Tra circa tre ore daremo il via all’inaugurazione del “Capo Volta” (vedi dettagli sul post precedente). Per questa sera hanno garantito la loro presenza nientemeno che i ragazzi del “Bepi & Maria Show” nella fattispecie Valerio alias “Bepi”, che verrà a festeggiare il suo “addio al celibato” al locale dove ci esibiremo. Infatti, il grande Valerio Mazzucato, uno dei più grandi comici della commedia veneta, in scena marito scorbutico della “povera Maria”, si sposa davvero l’11 di novembre e quindi la sua presenza sarà un vero onore per noi Beat Shop. Un altro personaggio speciale che ci onorerà della sua presenza sarà Walter Basso LINK , autore di libri umoristici in lingua veneta che sta portando avanti con grande impegno e onore l’opera del grande Dino Durante. Vi aspettiamo quindi al ristorante – pizzeria “Capo Volta”, in via Facciolati 168, all’inizio della salita del ponte di Voltabarozzo. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 31 ottobre 2006 - ore 12:57 Beat Shop Acuostic Jam... Sabato 4 novembre, i Beat Shop inaugurano il “Capo Volta”, un ristorante – pizzeria che si trova in Via Facciolati n° 168, nei pressi del “LD market” vicino al ponte di Voltabarozzo (vedi cartina). Ho già fatto un sopraluogo in questo nuovo locale e devo dire che è davvero simpatico e accogliente. Il titolare, Marco, alias “Bobo”, è un amico ed ha trascorso l’ultimo decennio in Germania a farsi esperienza nel campo della ristorazione e per questo evento ci ha ingaggiato per allietare il buffet offerto gratuitamente assieme a pizze, birra e bibite no limits! Il locale, come detto, si trova proprio ai piedi della salita del ponte di Voltabarozzo ed ha un grandissimo parcheggio che alla fine è lo stesso del “LD Market” che la prossima estate sarà usufruito come spazio ristorante all’aperto. Vi aspettiamo quindi sabato al risto- pizzeria "Capo Volta" per l’inaugurazione. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 28 ottobre 2006 - ore 08:21 I Beat Shop...Star!!! ...siamo diventati delle "star"!!!LINK ...certo che suonare con quei nomi... è stimolante e sarà da divertirsi... LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK venerdì 20 ottobre 2006 - ore 20:16 I soliti ignoti... Oggi ho appreso una notizia sconvolgente, almeno per me che sono appassionato di chitarre “vintage”: è stato svuotato dai ladri uno dei migliori negozi d’Italia di chitarre d’annata, il “ Guitar Ranch ” di tal Pierpaolo Adda, un nome che non dirà nulla, mentre invece parliamo del ex batterista dei “Kings”, uno dei gruppi beat veneti degli anni 60, famosi per aver accompagnato il cantante Dino e per aver pubblicato un 45 giri ora rarissimo, “Blowin’ in The Wind” di Bob Dylan tradotto in cover “La Risposta”. Oggi Pierpaolo è l’organizzatore del “Guitar Festival” di Soave, la manifestazione che si tiene annualmente a Soave, dove egli espone i suoi pezzi migliori. Ebbene, i malviventi hanno fatto razzia di ben 103 chitarre dal suo reparto che si trova all’interno del “Music Box”, un negozio di strumenti musicali di Verona dove Pierpaolo ha uno spazio dove tratta l’acquisto e la vendita di chitarre vintage. Difficile quantificare il danno poiché queste chitarre hanno un prezzo elevatissimo e variabilissimo e se parliamo di 103 pezzi, i malviventi devono essersi accaparrati un bottino davvero grosso e quindi spero tanto, soprattutto per lui che questi delinquenti vengano al più presto pizzicati con le mani nel sacco, trasportati immediatamente all’Hotel “Du Palais” e rinchiusi a passare la villeggiatura all’interno di una stanza già occupata da turchi in astinenza sessuale… LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 16 ottobre 2006 - ore 21:00 The Monkees ! Ritorniamo a parlare dellargomento per cui questo blog è stato creato, ovvero... di musica. Questi me li ricordo bene. Non avevo neanche dieci anni quando al pomeriggio alle ore 18:00 mi incollavo davanti alla tv per guardare un serial televisivo di un gruppo beat che raccontava le proprie vicende strampalate un po’ sulla falsa riga del film “A Hard Day’s Night” dei Beatles. Mi sembra di ricordare che fosse ambientato all’interno di un barbiere. A parte questo, I Monkees furono la più grande "truffa" musicale degli anni 60 per il fatto che i quattro non suonavano e cantavano nemmeno una nota di tutti gli hits che andavano in classifica e per contratto era imposto loro il playback, il divieto di esibirsi dal vivo (e come avrebbero fatto?) e naturalmente, mantenere il segreto. (Potenza del marketing e della pubblicità). Molti artisti dellepoca, probabilmente fiutando il grosso affare, si proposero per scrivere canzoni appositamente per i Monkees. Ne cito qualcuno: Neil Sedaka, quello di Oh!Carol, Sonny Bono, allepoca marito di Cher e una delle più grandi coppie di compositori di tutti i tempi, Gerry Goffin e Carol King, questultima autrice della magnifica "Youve Got a Friend" per James Taylor. Due dei quattro,Mickey Dolenz, David Jones , erano attori americani scelti appositamente per girare questi telefilm per ragazzi, e gli altri due, precisamente Michael Nesmith e Peter Tork erano musicisti semi-professionisti, ma a suonare e cantare al posto loro furono scelti i “Candy Stone Prophets” (mai sentiti nominare). Tra le centinaia di giovani scartati agli estenuanti provini e audizioni c’era pure Stephen Stills, proprio quello del trio Crosby, Stills & Nash. La serie di telefilm,“The Monkees”, inizia nel 66 in America e il pubblico fa conquistare al gruppo ben 29 dischi d’oro! ![]() Stanchi e frustrati di questa situazione, i quattro decidono di svelare il segreto ed incredibilmente non perdono la popolarità acquisita ottenendo un contratto per poter incidere materiale scritto da loro e finalmente, anche di esibirsi dal vivo. Infatti dal 67 la band che nel frattempo ha imparato a suonare e cantare si esibisce in un tour dal quale è stato pubblicato un album e li vedrà tempo dopo come gruppo “spalla” di Jimy Hendrix. (Strano abbinamento). Vediamo le canzoni. Dei Monkees prediligo i primi due album ovvero, “The Monkees” e “More Monkees. Tuttavia ad una fiera sono riuscito a reperire il raro vinile “Pisces Aquarius Capricorn & Jones Ltd” tanto raro quanto brutto. “I’m Believer” è sicuramente la canzone più famosa ed anche più la bella scritta da Neil Diamond, cover di successo in Italia di Caterina Caselli con “Sono Bugiarda. “Last Train To Clarksville”, è un altro dei loro hits più importanti e più beatlesiani che mai. “Monkees Theme” era la sigla dei telefilm, un pezzo del beat più classico. Poi il ballabile “Let’s Dance On” basato sul riff di ”Twist And Shout » . Per ultima , la mia preferita, la bellissima “I’ll Been True to You” ripresa anche dagli Hollies con un titolo diverso, “Yes I Will” a sua volta la mia preferita degli Hollies. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 16 ottobre 2006 - ore 07:09 10000 visite! ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, jazzBASS45, KillerCoke, fret, walter_basso, ospite, MetallicA, gianluca 1, anche_qui LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK domenica 15 ottobre 2006 - ore 19:04 Stasera sintonizzarsi... ...tutti su "LA8", alle ore 20:00 andrà in onda "Mondo Beat", una trasmissione ideata e condotta dal "delfino" Franco Capovilla. Nella puntata di stasera dovremmo esserci noi che cantiamo a tre voci due pezzi dal vivo di CS&N. La foto ci ritrae durante le prove ma.... ... e la foto in basso che può destare una certo interesse tanto per far capire l’atmosfera che regnava negli studi sotterranei de "LA8".. ...... e quindi stasera: Beat Pork... no... cioè... Beat Shop su "LA8"!!! ![]() Sintonizzatevi!!! 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