Ho sonno ma non so più dormire. Anche al lavoro hanno notato che ho particolarmente il dente avvelenato. dovrei darmi una calmata. Sto diventando isterica.
Il vero problema è che sono schifata, nauseata, insofferente. Voglio qualcosa di nuovo.
Una mattina ti alzi...
(categoria: " Riflessioni ")
E ti domandi dove stai andando. la risposta non te la può certo dare il tuo bel soffitto bianco, che ti guarda interrogativo "a me lo chiedi?" la risposta è semplice: da nessuna parte. Oggi più che mai odio il mio lavoro la sua sterilità il suo essere sempre lo stesso giorno tutti i giorni tutti i mesi dell’anno. Oggi più che mai avrei fatto le valige per andare ovunque tranne qui oggi sarei proprio rimasta tra le coperte leggendo almeno avrei viaggiato con la mente.
Come se fossimo iceberg alla deriva...
(categoria: " Pensieri ")
Gli altri vedono solo quello che sta sopra il pelo dell’acqua. e tante volte il sapere che sotto cè molto di più tiene lontano allontana tutto possibilità di conoscere capire stringer nuovi rapporti o non stringerli affatto comprendere che con alcune persone non va e basta. Si ha paura del sommerso, nostro e di quello altrui. non ci si fida mai e se succede lo si fa sempre dopo... nella speranza di non restare feriti, scottati avvolte scorticati vivi.
Vogliamo essere felici, amati, trovare qualcuno che ci capisca. Ma vogliamo tutto senza sforzo. pretendiamo che venga così, senza aver messo niente sul tavolo delle giocate.
bugiardi contraddittori ed incoerenti sfuggenti diffidenti
mi hai detto che dai fiducia solo a chi a pelle te la trasmette o se ti fidi al 140%
considerando che a trent’anni sei ancora solo capisco a pieno il perchè. La paura di cadere è più forte. Meglio la solitudiene.
I VIGLIACCHI MI FANNO RIBREZZO
Essere vivi implica mettersi in gioco. DATEMI UNA CARTA...
arrivare al limite...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
dopo tre giorni con febbre a 38 e passa il naso decide di tapparsi chiusura ermetica... dopo tre giorni che soffio sono arrivata a darmi il burro cacao sul naso... lunica cosa emolliente che non mi bruici la pelle
Ho sempre trovato i disegni preparatori più belli e spontanei; li ho sempre preferiti allopera finita. Generalmente sono sempre stati considerati meno della carta straccia; solo intorno al 700 si comincia a preferire la freschezza del bozzetto preparatorio, alla pesantezza del grande capolavoro.
Volevamo vedere Muccino... ma le prime tre file non avevano davvero nulla di allettante. Abbiamo ripiegato su The Yes Man. Tipica commediola americana leggera, frivola, a tratti surreale (nella vita vera dire sempre si può avere conseguenze devastanti), ma che mi fa sempre dire che ESISTE UN EQUILIBRIO COSMICO DOVE TANTO DAI E TANTO AVRAI.
Un film che ti lascia quel sapore dolce in bocca, di speranza mista ad ottimismo; come certi buoni dolci fatti in casa sanno fare. Dopo una fetta non si vuole altro così che il sapore persista sulla lingua e non sfugga via. In parte riprende la questione del VOGLIO UNA PARTE DA PROTAGONISTA IN QUESTA COMMEDIA.
Si prospettava una serata da suicidio
LE PERSONE NON SMETTONO MAI DI STUPIRMI QUESTA VOLTA NEL BENE.