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companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Questo blog appoggia e sempre lo farà: scevolabattaglia.tumblr.com
giovedì 30 ottobre 2008 - ore 01:31 come.un.anello.ai.piedi.non.è.ieri.è.oggi. che scrivo di nuovo nelle mie ore migliori. che domani cè uno sciopero. e che vita mia noi due faremo la rivoluzione. e che la mia nazione fa rivoluzioni che non fanno male.così che poi non cambi mai.essere innocui insomma,che sennò poi è volgare. come mi ha insegnato lui,manuel agnelli. che iniziare a parlare con una persona favorevole al maestro unico e chiudere la conversazione con la stessa persona di fronte ma con lopionione completamente opposta. che oggi è stata una giornata infernale. con i tir che ti invandono le corsie.e tu rischi di finirci dentro. ti fermi allultimo istante. che arrivi in ritardo.e i dottorandi.e le fotocopie.e nomi di cose mai sentite,ma che fingi di conoscere.e i pensieri in fila come perle in una collana.i progetti acqua.i progetti potenziamento.i progetti nonni. le scadenze il 29novembre.le scadenze il 6 novembre.le scadenze. forse anchio ce lho,scritta dietro il collo. e il tempo.che non cè. e la pioggia.che avrei voluto esserci.con i lumini in mano. invece mi stendo,come corda di violino. lasciandomi sciogliere da spritz che durano fino alle dieci. finendo a calici di vini con nomi sconosciuti.e il solito dolce. le mie preoccupazioni.le mie mille ansie.la mia solita estrema mania di pensarmi sempre inadatta.non quasi adatta.inadatta. che in tutto questo via vai di vita..mi vieni in mente. che non sai nulla di me,ora. ed io ho solo un nome.un nome incastrato nelle dita. che serve solo a tormentarmi. per fortuna so che lenocottura non è un animale. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 28 ottobre 2008 - ore 21:14 nella pio nella pio nella pioggia che cè le rose non seguono i guanti ritornano a mazzi ambulanti dovè che dormono i tram giornate che sanno di cappellini e sorrisi. di mani piccole che ti stringono e di occhi che hanno paura del buio. del sole che esce quando stiamo in silenzio.della pioggia,che arriva,quando la chiamiamo.che io la sento arrivare. e che con lei,alla fine,non è poi così male. che tanta acqua come quella di oggi mi ricorda quel sedici settembre.quel concerto e quella magia. quella impazienza.quella follia. che mi tiro su il cappuccio e provo a remare.anzi,pagaiare. che andrea sa farsi ascoltare.con i suoi stop e gli -oh-issa a ritmo. che ci schiantiamo contro i sassi.tra le urla e le risate. tra gli aironi che hanno paura.tra le anatre che non si spostano. che camminiamo sotto la pioggia e facciamo finta di ballare. che per scaldarci saltiamo e corriamo sul posto. che le stalattiti sono grandi e se unite alle stalagmiti formano le colonne.che il proteo non cè.ma noi usiamo la fantasia e ce lo immaginiamo lì.che si nasconde. che cantiamo tornando a casa. e che non vedo lora di raccontarlo a mamma e papà. questa pio questa pio questa pioggia è per noi. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 27 ottobre 2008 - ore 22:23 Non.cè.contatto.di.mucosa.con.mucosa.eppur.mi.infetto.di.te. potrei scrivere un post farcito di citazioni.andrebbero bene i marlene.per questa serata fredda e con la coperta sulle ginocchia. ma con le infradito e i piedi scalzi.ossimori nei vestiti. che mi vesto al contrario.e mi pesto lorlo dei jeans quando cammino. del resto,orso si sposta goffamente con passo irregolare nel flusso irregolare della gente. oggi si parlava di elementi fissi e di mancanze. e si lasciava impressa sui fogli la fantasia.a forma di vampiro. con i denti da latte.con un frak,un cilindro e due pippistrelli come amici. che se fosse per me,vi farei disegnare sdraiati per terra. mentre giovanni si alza e mi vuole abbracciare. e mentre la non collaborazione fa da padrone in un ambiente lavorativo sempre più ostile.che sempre di più i bambini vincono sugli adulti.senza se.senza ma. che poi credo sempre di dire cose che non lasciano il segno. e invece. che poi oggi tutti si chiedevano quando piove. io li so i punti cardinali,devi andare a nord. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 26 ottobre 2008 - ore 13:37 per.impedirci.di.sgusciarci.tra.le.mani. unora prima.stamattina mi sono svegliata con tanto silenzio.così tanto che non ho potuto fare a meno di far nuotare musica.alzo stereo a palla per non pensare.alzo così tanto da farmi male.dicevano i negrita,anni fa.le canzoni pop sono sempre state il mio tormento. che in tavola mi metto a cantare lultima di tiziano ferro.amore gioia dolore tutto.lui sì che non si fa mancare niente.e mi viene da ridere mentre lo canto.mi viene da ridere mentre parlo del mio rispetto verso cesare cremonini.e mi viene lansia,se racconto delle richieste di colloquio.o di programmazioni.o di ambienti in cui non esiste complicità.mi viene langoscia,se penso a gennaio. e poi tu.che nulla ha più senso e forse mai ne ha avuto. che io non sento nessun tipo di io.ci.sono.neanche premessi da nanna e batteria.non è semplice.affatto semplice. non essere neppure un fossile. mi è passata a quattro metri la mia vita.camminava col bicchiere e un vestito nero.mi ha guardato.ma non mi ha cagato.La conosco bene...è in collera con me.mi rimprovera le cose che non ho voluto fare.mi rimprovera le parole che non ho voluto dire.che mi avrebbero cambiato in meglio insieme a lei. sarà la domenica.sarà il paraguay.sarà che non piove. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK sabato 25 ottobre 2008 - ore 16:39 Gattodel mio cuore dormi dolcemente. ogni cane finalmente oggi sciopererà. che i sogni siano segni. che i sogni siano sintomi. [ho rubato parole.a moltheni,prima.ai cccp,dopo.] LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 24 ottobre 2008 - ore 22:06 cerco.un.koala.con.la.sciarpa. i sorrisi ebeti.quelli che ti restano in faccia.quando ridi.quando stai bene.quando pensi a qualcosa di bello.quando ti ricordi qualcuno. quando i ricordi ci sono.nitidi.rinchiusi in unora e dieci.non come quelli sbiaditi.o come quelli che tu non ricordi più.persi tra i banchi delle elementari.o tra le mura di un liceo scientifico. che hai la memoria breve e la voce da quindicenne.che quando parlo il tuo silenzio sembra dire ma-questa-cosa-dice.e mi sento assurda. poi ti metti a ridere.e mi metto a ridere anchio.che mi sembra di essere in quella scena di big fish.quando le cose si fermano e tu vorresti fare bolle di sapone per tutto il tempo.che non ti spieghi come sia possibile.lacqua-lessere precisi-lessere taccagni-le parole che suonano male.la montatura degli occhiali da cambiare.le lenti di notte ed io,che sono un pilota.ti porterò a ballare e a bere sul ponte.ed in borsa metterò le pantofole e una coperta.mentre tu lasci morire le parole.ca.buffo.goffo.ossimori nei modi.in quei gesti che vedo dal mio,microscopio. i nostri disordini interiori che si rovesciano addosso.che inciampo sulle parole e gioco con gli orecchini.li tolgo e mi torturo i lobi.mi nascondo sotto i cuscini. faccio gli interrogatori.prendo in giro. i tempi dilatati,tuoi.i tempi viscerali,miei. quellelastico che non si allenta. il cielo è carico di elettricità. pioverà. [Mentre mi parli contribuisci allo scioglimento dei ghiacciai] COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 23 ottobre 2008 - ore 22:30 la-vedi-quest’ombra? stanchezza.è lei che mi tiene per mano. una settimana volata via.le linee del tempo da formare.e i punti di riferimento da trovare.organizzare scioperi.manifestare a roma sì manifestare a roma no.gli striscioni da appendere.gioia e rivoluzione. delusione e rassegnazione.per tutte quelle situazioni assurde che si creano.che ne parliamo.di fronte a spritz e birre e pizze radicchio e salsiccia che sono buone,ma non mi convincono.che si può essere state bambine anonime e non essere riconosciute dalla maestra. disperata,per questo.ed io che ti prendo in giro.che ti dò dell’ignota. tu mi disegni stalattiti.mi spieghi le cose come davvero me le spiegherebbe un bambino.ed io sorrido.per questo tuo modo d’esserci. per questa cosa che senti quando sai che puoi contare su qualcuno. e sorrisi,che si nascondono tra le pieghe delle coperte quando leggo di traverso delle nostre esistenze.reali. sorrisi che diventano amari.quando penso a quelli che non mi chiedono -come stai-.che non mi chiedono.semplicemente.che se ne stanno chissà dove.a non coltivare i rapporti e a farsi rincorrere continuamente. che vorrei davvero riuscire a diventare più esigente. che vorrei davvero arrabbiarmi.e restarci.arrabbiata.come la tua voce. che sotto la doccia mi grida di guardare,quanto siamo friabili. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 21 ottobre 2008 - ore 22:37 ma-comè-la-maestra-daniela? bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! qualcuno ha sempre sostenuto la teoria che,quando si sta bene,è difficile scrivere.per noi,che la malinconia è il nostro inchiostro. che sto bene,o almeno credo. che sto facendo quello che mi piace fare. anche se di notte mi sveglio più volte e alla mattina ho quellansia che avevo proprio quando andavo a scuola.ansia che si scioglie sempre di fronte ad un sorriso sdentato.o di fronte a qualche frase sconnessa e inverosimile.ansia che si trasforma a sua volta in sorrisi di riflesso.o che diventa voglia di uccidere.quando ripeti allo sfinimento le stesse identiche cose. forse larte della ripetizione alla fine mi si addice. ho comprato una scatola di colori a matita. mi compiaccio dei gialli che provoco. uso parole che spaventano. e come sempre scrivo frasi che tra loro non centrano. o forse tutto centra con tutto. maestra,ma cosa vuol dire cura ciò che hai altrimenti giochi a perdere? che è molto importante avere cura di quello che si ha.sennò lo rovini. come con i sassi del nonno? sì,come con i sassi del nonno. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 19 ottobre 2008 - ore 12:32 e.di.amarti.e.onorarti.tutti.i.giorni.della.mia.vita. e così,si è sposato.che mi chiedo perché,sposarsi a 25anni. [o che forse in realtà mi chiedo perché,sposarsi?] che il per sempre è una cosa in cui credo sempre meno. eppure..eccoti lì,all’altare.eccoti lì,con l’anello in mano. eccoti lì,con l’anello al dito. ti abbraccio e ti dico-speravo cambiassi idea!-mentre ci mettiamo a ridere.e mia mamma ci ricorda di come siamo cresciuti insieme.di quel cancello che ci divideva.delle macchinette e dei bastoni come fucili,per giocare alla guerra.di come io finivo sempre ad essere il portiere,quando si giocava a calcio.delle mie ginocchia sbucciate e del prof di musica che alle medie ti chiamava sorrisotto. è strano come l’immagine di una persona resti tale e quale al ricordo che ne conservi,a volte.per me rimani il dodicenne che mi aspettava fuori casa per andare a scuola.o il bambino che guidava il taxi e mi portava dove volevo.o quello che mi diceva di non pensarci,quando e se qualcuno mi prendeva in giro. anche se il tempo,i caratteri,i modi diversi di vivere ci hanno allontanato. anche se è stato il matrimonio più trash a cui abbia mai partecipato. per finire poi in tavola con un 110.che tanto lo sapevo.l’avevo pure scritto.che tanto te lo meriti.e che tanto ti invidio.che tu hai finito veramente con le svolte di paradigma.mentre io ci sono ancora dentro.tutta intera.che rispondo a chi mi dice-non vedo l’ora di venire alla tua laurea-anch’io,non vedo l’ora di andarci,alla mia. e che avremo un sacco di pazienti.senza bisogno di ricerche scientifiche.la nostra s-rabbia terapia darà i suoi frutti. tutta vita d’altri che mi schianta addosso. mentre la mia si difende dall’ansia,da quel clima troppo pesante. ma che si riempie di voglia di farmi valere.di far capire ciò che valgo. della passione,nonostante tutto,per questo lavoro. di te,che mi abbracci forte forte. di te,con cui ballo da sola i tanghi della gelosia. di te,che scleri e hai voglia di una pizza al ponte. di te,che sei felice e che hai paura ad esserlo,adesso. di te,che bertoldo è un modo di fare.e che ci sei.semplicemente. e di te.che ci infastidiamo a vicenda sempre più. che leggo risposte di merda anche dove forse non ci sono. e che a volte l’incomunicabilità che si mette tra noi mi pesa. e mi fa star male. che forse tu non l’hai ancora capito,quanto sei in grado di ferirmi. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 16 ottobre 2008 - ore 22:51 [mi mitragliano] Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene. me lo dice tiziano ferro.sì,ti-zia-no-fer-ro.stamattina,alla radio. che il cielo era grigio.quel grigio che chiama freddo.ma freddo non era. e il vedere e sentire non combaciavano. mi dicono che sentirsi disorientati in questi momenti fa parte dell’essere coscienziosi.l’acqua continuava a cadere dai bicchieri. giorgia continuava a parlare.e devis aveva paura di perdere il dente,mentre mangiava.nadia segue un corso di arabo.e mirko si lamenta perché non gli piace colorare.ma poi sorride,quando legge in rosso ottimo.ed io che sono preoccupata.che ho paura di non farcela. che non so come si fanno un sacco di cose.e che loro,non mi aiutano. ma loro,i bambini,sì.o almeno la maggior parte. cerco rimedi tra scaffali impolverati. con quella sensazione che non so definire,sempre lì. allora la immergo in acqua dolce. tanto c’è il mio esercito di incrociatori di dita pronto a proteggermi. 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BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
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