Non voglio girare il mondo....
VOGLIO SOGNARE DI FARLO!!
IL MONDO non lo abbiamo ereditato ma ...
LO ABBIAMO PRESO IN PRESTITO AI NOSTRI FIGLI!
" Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere " Robert Smithson
"Caminante, no hay Camino, se hace al andar el Camino..." Antonio Machado
("viandante non c’è sentiero, il sentiero si apre camminando....")
http://www.youtube.com/watch?v=1uzn7S7Uuns
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sabato 31 ottobre 2009 - ore 12:25
.......
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non insegnate ai bambini
Giorgio Gaber
Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.
http://www.youtube.com/watch?v=2GPFKDPbB34
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PERMALINK
giovedì 29 ottobre 2009 - ore 11:20
Vado a farmi mediare.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa mattina prima di uscir di casa, mia mamma, in un discorso sciocco, mi ha detto una frase che mi ha fatto pensare molto.
"Francesca impara ad esser un pò più egoista"
Mi ha fatto riflettere su come ho gestito questi ultimi anni.
La necessità di avere un diario mi ha portata a "consegnarmi" alle persone già elaborata, già sciolta da nodi personali. Mi ha portata a creare una distanza non voluta. Le persone su di me han poco da riflettere, han poco da indagare...mi pongo già in un piatto d’oro e non lascio che lo sforzo di conoscermi e snodarmi sia fatto da loro.
Mi pongo già equilibrata nel mio essere.
Quando sbotto d’emozione..esplodo...ma mi ricompongo in poco tempo.
In macchina riflettevo.
Nel prendere questa decisione avevo il cuore in gola. Lo so che a voi sembrerà sciocco, ma a me Crusca è servita per attutire molti colpi grossi.
Il fatto di ripensare agli eventi e analizzarli per conto mio mi ha aitutato, come una sorta di auto-analisi che ora necessita, a mio malincuore, di un taglio drastico prima che si risolva in una prigione.
Anche il fatto di osservare molte cose e con gelosia e paura tenerle fissate in parole...parole che rimangono e non svaniscono.... mi ha coccolato in una sorta di voler esserci e non perdermi.
Devo imparare ad osservare senza aver paura di dimenticare, dimenticare anche sciocchezze..ma pur sempre dimenticare.
Son cose che penso io...ma se non le cedo e le medio nel momento in cui accadono rischiano di perder di valore e di diventare tante lapidi di pensieri.
Ovviamente avrei da dir molto altro.
Vado a farmi scorrere perdendo un pò di quel controllo che ho voluto mantenere su me stessa in questi tempi.
Vado a farmi scorrere.
Ascoltando.
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PERMALINK
lunedì 26 ottobre 2009 - ore 09:54
com’è che si dice di solito????
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non strafogarti altrimenti ti strozzi!!!!
ecco....
credo di aver un bolo gigantesco in gola... ho un’organizzazione mentale perfetta dopo le telefonate... ma non vorrei strozzarmi!
A Trento il responsabile è stato gentilissimo.. colloquio prossima settimana stesso giorno in cui dovrei iniziare a Belluno(ormai la mia vita sembra aver preso il ritmo "di settimana in settimana" altro che "d’ora in ora"!!!!!)
E’ stato sincero, pur dicendomi le stesse cose che mi dicono un pò tutti le ha arricchite di dettagli piacevoli...
"Non ho la necessità immediata di assunzione ma spesso mi trovo ad aver dei buchi da coprire , dato che la nostra realtà territoriale è molto vasta, al colloquio Le daròanche altri possibili riferimenti da contattare!!!!"
E’ stato molto gentile, non spocchioso, decisamente disponibile a parlare.
mi ha messo di buon umore!
Danila (Belluno) l’ho appena sentita e le ho dato la mia disponibilità ad iniziare, spiegandole situazione dell’imminente colloquio (ma ovviamente trovandosi con l’acqua alla gola causa abbandono di personale.... va bene anche una situazione come la mia..... ovviamente condita di una miriade di apprezzamenti leccaculo!)
Fra un pò mi richiama lei....per sapermi dire un pò quest’anno com’è organizzato.
Va bhè....
anche Belluno però sento che è parentesi chiusa... molte cose le ho risolte.
Anche la manifestazione è servita per chiudere con serenità conoscenze che, per incomprensioni o affrettati giudizi, sarebbe stato brutto tener aperte o non risolte.
Il Ceis - la parte della tossicodipendenza - si è incastonato giusto nella mia vita.. proprio nel momento in cui ne avevo bisogno sia per autostima sia per situazioni personali che altrimenti avrei avuto difficoltà a gestire.
La parte scolastica (il progetto che dovrei ricominciare)mi ha dato chiarezza su quel che è il Ceis, su come alcune situazioni vanno affrontate, su quanto cedere di se stessi prima di bruciar la propria morale.
......
ecco...
......
mi sento elettrica.
tipo anguilla (anche se discutendo con amici sono arrivata alla conclusione che probabilmente nella mia vita passata son stata un Polipo... uneremita sociale meraviglioso!)
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PERMALINK
domenica 25 ottobre 2009 - ore 09:44
Manifestazione...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’acqua scendeva e sommergeva auto,bici,persone,dubbi....ha scosso qualche coscienza... ha divertito bambini....
scendeva e spazzava via il grigio dei volti...
ogni goccia ieri ha fatto del suo meglio per farsi sentire...
Son stati bravi a gestirla e prepararla.. veramente!
sopratutto qua..nel grigio nordest veneto!
un fiume in piena di un migliaio di persone...ognuno con un palloncino blu... e un gran telo...
l’acqua scendeva e andava alla Piave...
Ieri è stato un accenno di ciò che l’acqua può fare...
questo è il sito nazionale...
http://www.acquabenecomune.org/index.php
un commento delle prime gocce... quelle che aprono la strada...
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Manifestazione-Acqua-Bene-Comune-Belluno/2489
le persone danno sempre per scontate le cose semplici. Necessitano della complessità per sentirne il peso.. e così tralasciano ciò che li tiene in vita.
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PERMALINK
domenica 18 ottobre 2009 - ore 13:50
Parentesi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Premessa
Per rispetto alla mia parte emotiva e alla situazione non volevo scrivere altri post...
ma le condizioni di questa settimana sono sfociate in una necessità di sfogo.
Svolgimento dei fatti
Questa settimana ho provato un nuovo lavoro temporaneo qui in zona..in una lavanderia... mansione stireria.
Prossima settimana dovrei sentire se preferiscono farmi un contratto oppure continuare a nero.
Ho chiamato a Sopramonte, vicino a Trento, nuovamente per poter avere la possibilità di un colloquio ma il tipo questa settimana era troppo impegnato. Dovrei chiamare lunedì.
Oggi si è fatta risentire Danila (responsabile del progetto dell’anno scorso a Belluno) dicendomi che è stato rifinanziato e che potrei ricominciare. Lunedì la risento.
Problema personale
Non tollero trovarmi in situazioni vecchie senza aver fatto dei passi in avanti.
Comportamento risolutivo
Ho preso una scala, l’ho posizionata in mezzo al cortile, mi son seduta in cima.
Ho osservato il cortile, la casa, Pluto che si mangiava le sue tre costole di maiale sospettoso verso ogni sguardo potesse (a lui) sembrare minaccioso, mi son scaldata la schiena....
nel tepore del sole (gradito dato che l’altra mattina alle 7.30 erano 0 gradi!) e dalla mia nuova posizione avevo il desiderio di scendere ma non ne avevo voglia...si stava troppo bene lassù.
mi son bevuta il caffè... in pace nella mia nuova posizione...
Combattuta dal desiderio di stare e quello di scendere son scesa...
cicca.
Soluzione
Lunedì chiamo tutti e tre.
Lavanderia...lascio.
Sopramonte...spero mi facciano fare un colloquio per qualcosa di decente...
Belluno... ritornare all’isoletta quasi moralmente felice accanto al brutto viscido mi sconquassa.. speravo di non tornar indietro.... e di riuscire a trovar qualcos’altro di decente...(ricordo... 36-40 ore settimanali a 680 euro al mese....che diventano 480 causa pagamento di Panda-Clotilde... che diventano impossibilità a spostarsi.. quindi rimanere qui!)
mi ero affezionata all’idea di spostarmi in trentino...
se rimane la possibilità di Belluno... inizio (intanto continuo a sbatter la testa in giro..) e in caso troverò una nuova posizione in cortile che mi faccia osservare un nuovo punto di vista.
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PERMALINK
sabato 10 ottobre 2009 - ore 15:03
Penelope
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Continuo di giorno a tessere e la notte a disfare sapendo che il viaggio sta volgendo alla fine.
http://www.youtube.com/watch?v=0vBWANbFtMo&feature=related
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PERMALINK
giovedì 8 ottobre 2009 - ore 21:08
selezione casuale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
volevo lasciare un post oggi... ma non sapevo..
allora ho pensato lancio la musica random nel computer e la prima canzone la pubblico.
Ecco.
Questa è la prima canzone.
Trust me
Janis Jopplin
Trust in me, baby, give me time, gimme time, um gimme time.
I heard somebody say, oh, “The older the grape,
Sweeter the wine, sweeter the wine.”
Oh, my love is like a seed, baby, just needs time to grow,
It’s growing stronger day by day, yeah,
That’s the price you’ve got to pay.
Trust in me, baby, give me time, gimme time, please, a little more time.
Takes a road runner just a little bit uh-longer, dear,
Oh, to make up my mind, I gotta make up my mind.
Oh, my love is like a seed, baby, just needs time to grow,
It’s growing stronger day by day,
That’s the price that we both got to pay.
I gotta know, know that I’m ready, oh ready to settle down,
‘Cause I think too much of your loving, baby,
Yeah, I don’t wanna mess your life around!
So if you love me like you tell me that you’re doing, dear,
You shouldn’t mind paying the price, any price, any price.
Love is supposed to be that special kind of thing,
Make anybody want to sacrifice.
Oh, my love is like a seed, baby, just needs time to grow,
It’s growing stronger day by day,
That’s the price we both gotta pay.
Trust in me baby, trust in me baby,
Trust in my love, in my heart.
Keep the faith, baby, keep the faith in me, dear, in my love.
Don’t turn your face away from me, dear, oh you leave a lost girl,
Oh, don’t turn your love away, no no no no no no no,
You gotta believe in me, baby, yeah, trust me dear, oh...
http://www.youtube.com/watch?v=8c215JM3PZY
una delle cantanti che mi segue quando vado a correre e guardo il cielo..
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PERMALINK
martedì 6 ottobre 2009 - ore 17:39
Una mela al giorno porta il lavoro ogni giorno !!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Terza volta nell’arco di due mesi che cambio la disposizione dei mobili in camera mia.
Solitamente lo spostamento coincideva con cambiamenti nella mia vita...questa volta credo sia dovuto ad una mia insofferenza intestina che mi attanaglia.
Ho finito oggi.
L’ultimo spostamento è stato per cause esterne... ma diciamo che è stato decisamente radicale.
Ho buttato via 4 sacchi grandi tra carta e secco.
Una delle mensole dove tengo i miei (ex sacrosanti) appunti universitari,sopra i quali ho sputato sangue, è crollata due volte.
Ho riguardato foto vecchie. Ho riso e ho pianto.
Ho riletto lettere e scritti di quand’ero più piccina (che bello rileggere che alcuni elementi sono sempre vissuti in me anche se erano pura emozione!).
Ho aperto la coloratissima miriade di scatole di latta che tengo sopra gli armadi (non per collezione ma perchè non riesco a buttar via una scatola di latta!) e ogni scatola era una sorpresa...
...
Insomma ho nuovamente scombinato lo spazio nelle mia camera.
ora mi ritrovo che per cercar le mutande devo fermarmi e far mente locale dove cavolo le ho ficcate.
Parlavo di spostamenti nei post precedenti. E’ vero mi sto muovendo. Sto cercando. A volte però il cercare risulta solo un modo per sconquassarsi un altro pò.
Non so se sto o vado. Sfortunatamente molto dipende da lavoro.
Qui mi sembra di aver raschiato il fondo su ogni sfera della mia vita....
Gli altri anni trovavo motivazioni tra le più disparate per entusiarmarmi sto anno la vedo dura.
Mi sono capita più che a sufficenza e ora come ora non sento la necessità di esplorare per conoscermi fine a me.
Cerco le mie radici nelle persone.
Mi sposterei per stimolare la mia mente di nuove motivazioni.. che alla fine saranno sempre le stesse (perchè io sono così.. sono quelle le situazioni che ricerco)... ma saranno in ambienti e con persone nuove che dovrò imparare a conoscere.
E’ curioso come alcune situazioni ti portino a crescere.
E’ curioso sapere che sto ancora crescendo pur sentendomi in uno stagno.
Presa dalla magra consolazione di una mia amica ormai cara (la precarietà lavorativa) oggi son pure passata alla Luxottica a compilare e consegnare il C.V. (ovviamente chiedevano la foto - che io non avevo- perchè per metter aste su occhiali o metter perni è necessaria la bella presenza!!!)...
comunque attendendo altre risposte..
Intanto questa settimana dovrebbe liberarsi un posto per raccoglier mele.... e chissà...
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PERMALINK
giovedì 1 ottobre 2009 - ore 14:15
Lo strano caso della foglia al vento...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi rischio di morir dal ridere.
Questa mattina mi sveglio un po’ titubante verso l’esterno ma gran sicura di me.
Ieri sera prima gran discussione (tristissima) via chat con una mia amica su un particolare quid pro quo che sinceramente mi ha fatto cader le braccia (impossibilitate ad incontrarci e smonetate nel cel abbiamo optato alla chat..pur di avere un chiarimento.) sommata ad alcune cose che evito di capire... bhe’ insomma questa mattina ero ben carica verso me stessa.
Dovevo andar a Tn a fare un giro ma mia mamma sta ancora maluccio e allora....
sono andata a far la spesa.
Torniamo indietro di due giorni.
Vado a far metano, per strada mi bazzica in testa di fare un giro al centro commerciale qui vicino.
Domando un po’ in giro nei vari negozi se cercano personale e in uno mi chiedono di portare il C.V.
Torniamo a questa mattina.
Parto per far la spesa.... e per strada mi fermo al negozio.
Consegno il C.V. e la responsabile mi invita a fermarmi perche’ proprio in quel momento c’e’ il ragazzo che sta facendo la selezione del personale....
Aspetto.
Mi annoio.
Aspetto.
Sfiduciata penso che devo far la spesa e che il tempo passa....
mi chiama.
Entro in ufficio e gli racconto un po’ la mia situazione.
Lui mi espone il tipo di assunzione e la tipologia di contratto.
Bene.
Entusiasta mi propone o una prospettiva li al negozio oppure.....
un po’ buttata la’ senza alcuna pretesa di un mio possibile interessamento...
Rullo di tamburi....
(tra tutti i posti che poteva nominarmi- provate solo ad immaginare da nord a sud da est a ovest quante citta’ poteva proporre...)
vi assicuro che lo avrei annegato se stavo bevendo qualcosa...
Bhe’ insomma...
mi propone...
Rovereto.
Vi assicuro,per chi conosce un po’ la mia storia e’ un dettaglio non da poco.
Parliamo un po’...
insomma mi tiene aggiornata... li hanno un po’ di difficolta’ a trovar qualcuno e da novembre devono coprire un posto.
Naturalmente essendo come San Tommaso... finche’ non vedo non credo.
Chiedo una gentilezza.
Chi conoscesse affitti da condividere anche con studenti nelle vicinanze o chi vedesse bigliettini cercasi coinquilina sara’ notevolemnete ricompensato da un mio enorme sorriso.....
ovviamente domani se mamma sta meglio vado in esplorazione a trento... continuo a guardarmi intorno per affitti e lavori.... perche’ la scorza delle false aspettative e’spessa.
Se non dovesse andare comunque questa mattinata mi sara’ servita ad alzarmi le difese immunitarie per l’inverno causa grassa risata.. che tutt’ora dura.
senza pretese e aspettative...il sentiero della foglia al vento continua.
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PERMALINK
mercoledì 30 settembre 2009 - ore 10:03
calabroni operosi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi dovevo andar a pd.. ma a quanto pare ... tempo uggioso..la mamma e le coliche... meglio stia a casa.
in compenso nella casa accanto ci sono nuovi inquilini... infondo la casa era disabitata e loro hanno ben pensato che così non rompevano a nessuno...
era da un pò di giorni che trovavo in cortile calabroni morti.. inizia il freddo...
penso siano bellissimi come insetti.
hanno un colore molto bello..
per non parlare del super pungiglione... qui da me li chiamiamo "sète copa un"...
il nido si sta ingrandendo e mi sa che le neo larve faranno una brutta fine.
han fatto casa nella cassetta della tapparella quindi il nido non è visibile ma sentendo il ronzare e vedendo il movimento ...mmmm....
insomma ieri è venuta la proprietaria con un viglie del fuoco che conosce e si son messi d’accordo per sterminarle...
prima però han voluto testar la cattiveria.. allora con un colpo secco han tirato la tapparella...
fate conto che io ero fuori e casa aveva le finestre aperte....
con un balzo son corsa dentro ho chiuso tutto.
sono uscita.. erano li incazzati ma in un certo senso consapevoli del danno e di dover cercar rimedio al più presto.
(credo che lascino nel nido le larve per il prossimo anno...e loro, causa freddo,muoiono...)
con un gran ronzare hanno iniziato uno alla volta a portar via le larve...qualcuna cadeva le altre han preso tre direzioni... si son divisi alcuni andavano dritti, e altri ai lati destro e sinistro...
questa mattina verso le otto erano ancora li.
secondo me l’intento era di aumentare le probabilità di sopravvivenza del gruppo... quindi alcune larve le hanno lasciate ("chissà che non succeda più niente...in caso contrario ne sacrifichiamo un pò..ma non tutte!") e altre le hanno portate in altre zone ("le distribuiamo un pò qua un pò là, almeno un pò di loro la prossima estate ce la farà!!!")...
in poche parole... hanno sparpagliato la loro speranza di sopravvivenza genetica.
hanno meccanismi meravigliosamente semplici.. che se ci pensate riguardano un pò tutte le specie... anche noi....
uno studio di etoloigia verifica come il numero di prole nell’uomo aumenta in relazione alla precarietà della vita. Tanto maggiore è il rischio di morte o la fatica di vivere tanto maggiore sarà l’aumento della popolazione (quindi l’aumento della speranza di sopravvivenza genetica).
è bello osservare anche questi insetti... così meravigliosamente puliti nelle loro reazioni.
e io come mi sparpaglio?
http://www.youtube.com/watch?v=ZYvCLyP4uRE
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