Non voglio girare il mondo....
VOGLIO SOGNARE DI FARLO!!
IL MONDO non lo abbiamo ereditato ma ...
LO ABBIAMO PRESO IN PRESTITO AI NOSTRI FIGLI!
" Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere " Robert Smithson
"Caminante, no hay Camino, se hace al andar el Camino..." Antonio Machado
("viandante non c’è sentiero, il sentiero si apre camminando....")
http://www.youtube.com/watch?v=1uzn7S7Uuns
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domenica 27 settembre 2009 - ore 22:01
Se fossi schiuma diventerei buco...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mai giocato a "se fossi"?
A me a volte capita...
Oggi in traghetto pensavo... se fossi nata in un luogo di mare sarei pescatore...
già se fossi... perchè i miei sensi si son sviluppati con la terra.. con le montagne.
Riconosco le distanze se ho le montagne..
Riconosco gli odori delle stagioni...
Percepisco le sfumature dei colori...
i cambiamenti...
i pericoli di un luogo...
Riconosco la terra...
E con i gomiti appoggiati ai due tronchi di ferro del traghetto, dove si lega la corda d’attracco , e i pugni chiusi sotto il mento... osservavo il panorama di Venezia...
pian piano il mio sguardo è scivolato sull’ipnotico muoversi dell’acqua che feroce si scontrava contro il traghetto.. e la schiuma bianca che in un caotico infrangersi sembrava avere una sua logica...
poi lo sguardo si è fatto acuto.
...ripetuti cerchi tra il candore dell’acqua gonfia si venivano a formare dopo l’impatto.. e da lì la schiuma si dissolveva....
ed io come una bambina mi tenevo stretti i pugni sotto il mento, stretti... tentati....
...tentati di fare anch’io la schiuma.. poggiando il mio dito nell’acqua....
e la schiuma, il suono si ripeteva...
e intanto il tragitto volgeva alla fine...
arriviamo al Lido dove in questi giorni si è svolta l’annuale fiere del volo.
un fracasso di boati...(!!!!!)
ma lì ho trovato mio fratello...
da oltre tre anni sta cercando di realizzare un suo sogno adattandolo pian piano alle sue predisposizioni di carattere...con tenacia, perseveranza e costanza....buttando giù rospi giganteschi...
e ce la sta facendo... quest’anno è stato un gran successo e pian piano tutti i suoi sacrifici verranno premiati...
ne ha fatti tanti.. è stata dura... ma ce la sta facendo.
(occhio alla salute però...mmmmm.. va bhè...)
e sono contenta perchè è un sognatore come me.... non per niente siamo fratelli...
lui ha scelto ciò che era più vicino a lui...
io ho scelto.....
se fossi...
se....
sarò.
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PERMALINK
venerdì 25 settembre 2009 - ore 20:50
chiedi al cielo e il cielo non esiterà!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Oggi avevo bisogno di una pacca sulla spalla.
dovevo trovare qualcosa e con questa intenzione....
faccia un pò ombrosa, prendo Pluto e vado a correre-camminare.
Il cielo era limpido.. qualche nuvoletta ma niente di preoccupante.
Arrivo a metà giro circa....
Prime goccioline innoque.
passano pochi minuti e le piccole goccioline aumentano di numero e velocità...
passa un altro minuto... apriti cielo ...pioggia torrenziale... tiepido tendente freddo...
il mio sorriso si allargava
e arrivata a casa dopo 15 min di scroscio... provate ad immaginiare... altro che pacca sulla spalla... un oceano si era riversato su di me e Pluto.
gocciolavo da qualsiasi parte possiate immaginare un corpo possa gocciolare.
asciugo Pluto... si strofina all’asciugamano come solo lui sa fare... e la pioggia finisce.
ora non piove più.
Grazie cielo!
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PERMALINK
giovedì 24 settembre 2009 - ore 19:42
INFIMI SFRUTTATORI INDUSTRIALI.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bene primo (e ultimo!!!!) giorno di vendemmia nell’ultimo posto.
La mattinata è iniziata con i marocchini e gli algerini che dicevano, a me e ai brasiliani, di andar con calma che così si lavorava di più....
Bhè sinceramente sono sempre stata abbastanza veloce.. è un ritmo che mi tiene sveglia e con i brasiliani c’è intesa in questo...
nel senso si da il massimo..poi verso fine giornata si ha un leggero calo... ma almeno ....
poi... farlo apposta.. nooooo.. non mi piace...
bene la mattinata è andata in velocità.. e già qualche piccolo particolare che non funzionava...
L’uva a 30cm da terra (bisogna vendemmiare in ginocchio!1° segnale di una mancata cura della vite.. i rami con le gemme in primaverra vanno alzati! )
Invece dei vasi da 10kg da spostare...le cassette da 25kg minimo... (na fortuna per me che non li dovevo svuotare ma solo trascinare .. poveri i ragazzi che lo han fatto tutto il giorno!)
Erba alta (oltre l’uva) sotto la vite (primo segno di uno che non conosce un cazz..della vite e dalla fabbrica è passato all’uva!...e che vuol risparmiare su quello che gli cura la vite!) scomodissima!
nessun tipo di pausa.
nessuna domanda come sta andando.
osservazione dall’alto senza dir niente.
pausa pranzo.. lasciati sull’asfalto a mangiarci il panino portato da casa (figuriamoci se ci faceva na pasta dato che chieder di andar i bagno sembrava ci costasse un’ora di paga!!)
pomeriggio...
ricominciamo.....
questa mi ha fatto sbottare e prender la decisone di non continuare gli altri tre giorni....a spaccarmi la schiena e ad esser trattata da feccia umana.... : Fernando (brasiliano) si è alzato un attimo per far scricchiolare le ossa... tempo 10 sec...arriva il Super Imprenditore Controllore del NordEST e gli dice in tono sostenuto e alquanto spregevole : "ricomincia subito a lavorae, che qua non crediamo di esser pagati a guardarci in giro! ci sono gia io!"
Bene la mia velocità e quella dei brasiliani da 100 e passata a 30!
Decisamente non ci siamo.
Ma neanche non aiuta a creare un clima lavorativo decente... un misto di razze... brasiliani, marocchini, algerini, croati (con un traffico extralavorativo decisamente intenso! )... va bon cassi soi e degli industriali che va a finire che prima o poi hanno bisogno anche dei loro lavoretti...
comunque... un sacco di razze messe sotto perssione crea un clima di rivalità allucinante... figuratevi.. io che rappresentavo la razza italiana e pergiunta femmina..sgulp....
va bhè...
ah no mi son dimenticata...
come dire a un cuoco di portarsi le pentole...
va bhè.. il giorno prima il super industriale mi ha detto che lui non aveva forbici per noi.. e già li... va bon me le sono portate...
ma inevitabilmente..capita... si perde la molla che c’è in mezzo.. la prima volta l’ho ritrovata... la seconda volta no... eccoti la.. vado a chieder se aveva una forbice di scorta...
MI HA DETTO DI VENDEMMIARE CON LA MIA SENZA MOLLA!!!!!!!!!!
ma siamo scemi?????
mi son fatta il pomeriggio a massacrarmi il dito che usavo come freno...
e sai cosa vi dico....GRAZIE ZAIA e TUTTI QUELLI CHE HANNO DATO UNA BELLA PEDATA IN CULO ALLA VERA AGRICOLTURA... e ALLA GESTIONE DA VERI CONTADINI ( che per quanto avari possan esser, sanno cos’è una vite e cosa significa vendemmiarla e curarla!).....
e poi aggiungo anche questa : beccatevi tutto l’odio dei non cittadini italiani che vengono sfruttati e continuano a sopportare questo (una briciola) .... e di PEGGIO!
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PERMALINK
mercoledì 23 settembre 2009 - ore 17:15
a me stessa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questo periodo... giorno di Guccini....
la malinconia di situazioni possibili, di vita voluta... oggi cresce....
dolore voluto per sentire la presenza di un corpo intimorito.
carezze datemi per non sentire il dolore ricercato.
a me stessa questa canzone.
La canzone delle domande consuete - Francesco Guccini.
Ancora qui a domandarsi e a far finta di niente
come se il tempo per noi non costasse l’ uguale,
come se il tempo passato ed il tempo presente
non avessero stessa amarezza di sale.
Tu non sai le domande, ma non risponderei
per non strascinare parole in linguaggio d’ azzardo;
eri bella, lo so, e che bella che sei,
dicon tanto un silenzio e uno sguardo...
Se ci sono non so cosa sono e se vuoi
quel che sono o sarei, quel che sarò domani,
non parlare non dire più niente, se puoi,
lascia farlo ai tuoi occhi, alle mani...
Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
Tu lo sai, io lo so, quanto vanno disperse,
trascinate dai giorni come piena di fiume
tante cose sembrate e credute diverse,
come un prato coperto a bitume.
Rimanere così, annaspare nel niente,
custodire i ricordi, carezzare le età;
è uno stallo o un rifiuto crudele e incosciente
del diritto alla felicità...
Se ci sei, cosa sei? Cosa pensi e perchè?
Non lo so, non lo sai; siamo qui o lontani?
Esser tutto, un momento, ma dentro di te,
aver tutto, ma non il domani...
Non andare... vai.. Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
E siamo qui spogli in questa stagione che unisce
tutto ciò che sta fermo, tutto ciò che si muove,
non so dire se nasce un periodo o finisce,
se dal cielo ora piove o non piove...
Pronto a dire "buongiorno", a rispondere "bene",
a sorridere a "salve", dire anch’io "come va?"
Non c’è vento stasera. Siamo o non siamo assieme?
Fuori c’è ancora una città?
Se c’è ancora balliamoci dentro stasera,
con gli amici cantiamo una nuova canzone...
tanti anni e son qui ad aspettar primavera,
tanti anni ed ancora in pallone...
Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di te...
Non andare... vai... Non restare...stai... Non parlare... parlami di noi...
http://www.youtube.com/watch?v=Ofw534ShZCw&feature=related
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PERMALINK
martedì 22 settembre 2009 - ore 15:57
AcquaBeneComune
(categoria: " Vita Quotidiana ")

SABATO 24 OTTOBRE
Piazzale Stazione FS - Belluno
ore 15.00
MANIFESTAZIONE ACQUA BENE COMUNE
STOP alla privatizzazione dell’acqua
STOP allo sfruttamento dei nostri fiumi
L’acqua è vita! Non merce!
Per aderire alla manifestazione: acqua.belluno@libero.it
Dal sito www.acquabenecomunebelluno.info è possibile scaricare il volantino della manifestazione e nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma degli eventi culturali e musicali che accompagneranno il corteo.
Invitiamo inoltre, a far circolare questo appello e di contribuire alla pubblicizzazione della manifestazione anche attraverso i propri blog.
... durante una passeggiata, fummo attratti dal rumore delle acque. Ci avvicinammo e la Piave mormorò:
"Libertà? Quanto è difficile spiegarne il senso, il valore. Ma a volte, in un concetto tanto universale quanto complesso, si cela un significato assai semplice, legato all’ordine naturale delle cose, alla vita stessa. E’ così per noi... per le migliaia di gocce che ogni giorno danno origine alle preziose acque del bacino idrico della Piave e che dovrebbero scorrere liberamente nei letti dei fiumi, a formare rivoli, cascate, cadini, in quel favoloso ambiente che è stato anche riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.
E invece, il 90% di noi, viene intubata, incanalata, captata, privatizzata, sfruttata. Le altre nostre sorelle scendono faticosamente a valle, come in un lento trascinarsi, divincolandosi tra grate, turbine, pompe e lunghi tubi.
All’inizio ci sembrava un gioco, fatto di salti, capriole e scivoli.
In poco tempo però, tutto si trasformò. In ogni vallata arrivarono i primi geologi, poi le prime ruspe e infine, loschi personaggi, scuri in volto e con strani accenti cittadini, accompagnati da nuovi "visionari" politici locali. Erano i primi predoni dell’acqua, con valigie di promesse e tasche piene di soldi, perché le parole "progresso" e "lavoro" non bastarono a imbrogliare il carattere diffidente del montanaro.
Erano gli ultimi anni dei 50. Anni di boom. Il progresso si sa, ha sempre avuto bisogno di energia. E una dopo l’altra, venivan su dighe e centraline. Ma ben presto, i bilanci delle aziende private e pubbliche non bastarono più a quantificare i costi: ai salari e alle fatture si aggiunsero le devastazioni ambientali e le tragedie. Fiumi senza acqua, acqua senza pesci e pesci senza vita.
All’oggi, la situazione non sembra cambiare.
Una nuova classe di predoni si è fatta avanti, più cinica, incurante delle sofferenze subite dalle nostre vallate, pronta ad arraffare il poco rimasto. Alcuni arrivano da molto lontano e a loro, del futuro della nostra montagna, poco importa. Ma purtroppo, non sono soli. Qua è là, altrettanti amministratori spuntano come funghi, pronti a svendere quello stesso territorio, di cui a parole, si fanno difensori e paladini.
E oggi come un tempo, nuove menzogne arricchiscono le loro "ragioni": "Deflusso minimo vitale! Minimo vitale garantito! Basta calcolarlo!" gridano. Squadroni di tecnici e cervelloni a far di conto, ma i conti non tornano mai e ancor peggio, non si preoccupano di controllarli, tanto... l’acqua abbonda. Non dicono lo stesso dei loro profitti: sempre troppo pochi. E allora, perché non privatizzare anche l’acqua dei rubinetti?
Siamo il nuovo oro. L’oro blu. Una nuova frontiera si è aperta, un nuovo Far West è alle porte!
Per questo ci rivolgiamo a tutte quelle persone, quelle associazioni, quei comitati e i quei movimenti che pensano che questo territorio debba e possa avere uno sviluppo diverso e condiviso, dove l’acqua torni ad essere un Bene Comune e non una merce di pochi.
Il 24 ottobre scenderemo a valle, nella città di Belluno.
Scenderemo dal Boite, dall’Ardo, dal Cordevole, dai piccoli ruscelli delle Dolomiti e in compagnia delle nostre sorelle che scorrono per altri territori, riaffioreremo in superficie.
Ci ritroveremo insieme a voi, per dar vita ad una mobilitazione gioiosa, che abbia la forza di trascinar via l’arroganza di questi nuovi predoni; per ribadire che dal basso c’è una comunità territoriale che non ha più voglia di subire imposizioni, consapevole, come recitava una nota canzone, che la Libertà è partecipazione."
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PERMALINK
lunedì 21 settembre 2009 - ore 16:26
Fede e Ateismo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Credo nella Vita
CREDO :" il complesso delle idee che una persona professa in relazione alla morale, alla politica, all’arte, ecc. "
Credo non in senso relativo ma assoluto.
Non relativo alle diverse sfaccettature della Vita o a singoli Elementi della Vita... ma in senso Assoluto di Vita.
Fede in un Elemento di Vita
FEDE :" credenza ferma fondata sull’altrui autorità o su una personale convinzione; specialmente l’assenso dell’intelletto a una verità rivelata da Dio "
Non si parla più, a mio avviso, di Credo bensì di idealizzazione dei prori pensieri relativi ad un Elemento.
Più si ha fede più ci si avvicina all’ateismo
.. se non è così si rischia di rimanere accecati.
Un avvicinamento di Fede porta a voler vedere il vittello d’oro, a dover trovar luogo sicuro e protetto per aver un contatto con l’Elemento... a voler cercare la concretezza della propria Fede verso l’Elemento.
così, prima di abbagliarsi di realtà di specchi, ci si avvicina all’ateismo...
dato che ogni Elemento di Vita è raggiungibile e concretizzabile, così , la sua idealizzazione lo rende irraggiungibile.
Dotati d’intelletto e di Credo non ci facciamo accecare e, per non infrangere l’Elemento, ne diventiamo Atei della sua Fede.
Il mio Credo.
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PERMALINK
sabato 19 settembre 2009 - ore 18:04
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e come dice Guccini...
" Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’ età,
dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità... "
e io essendo nata in questo mese lo sento mio più di quasliasi altro mese l’anno... e voi, secondo me, sentirete vostro più di altri il mese che vi ha fatto nascere....
la vita è curiosa...
questa mattina rimanendo nei miei pensieri e facendo compagnia alle coccinelle rosse...
(mentre entravo, strappavo foglie, spezzavo giovani rami e coglievo l’uva...alleggerendo la ribelle vite/a)
.... ripensavo ai possibili luoghi...
un luogo vicino alle montagne.... una città non troppo grande.... ( mi sento un gatto in gabbia se devo pensarmi in una cittò città senza vie di fuga...)
ed eccolo li... Gianni mi pronuncia quel nome di Regione tanto sentito e desiderato... che, se devo esser sincera, un pò mi frullava in testa... ma devo forzare (???)..... o seguire...????
bhè insomma mi dice che ha un caro vecchio amico di gioventù..con il quale andrei d’amore e d’accoro e che mi potrebbe indirizzare e consigliare...
Gianni mi racconta che va spesso in Congo e Tanzania (oggi gianni si è corretto non era il Gana come avevo scritto!)... che ama la vita e l’onestà. Combatte nel suo piccolo le forme di sopruso e di mafiosità...
insomma un signore da conoscere!
ma guarda un pò!
Con la vendemmia del biologico abbiamo finito... domani Gianni mi chiama quando il bianco bolle... così vado li a conoscere con occhi più grandi ciò che la nonna e la Zita facevano...
martedi se il tempo tiene si ricomincia... col nero (quel poco che c’è ancora)... ma sta volta un pò più avvelenato....
La canzone dei dodici mesi
Francesco Guccini
http://www.youtube.com/watch?v=0O-uZQxNw7w
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PERMALINK
venerdì 18 settembre 2009 - ore 22:18
stagno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi la giornata è andata avanti con la vendemmia...
oggi sono stata in silenzio per la maggior parte del tempo.
molto da pensare e riposizionare...
il tarlo che da un pò di anni a questa parte mi trapana la testa sempre sto periodo è riaffiorato.
Sono consapevole che gli altri anni non ero pronta (un pò di Padova, un pò di Parma.. ma niente di serio....).
Lo avrei fatto per motivi fuorvianti.
Ho assaporato ogni microangolo del luogo dove abito.
mi ha dato e io ho dato.
se rimango stagno.
Pensieri condivisi anche dalla Rita (la donna del monte a detto si!!!!! mia mamma... un audace, flessibile empatica dell a vita ma sopratutto delle persone....)
se riesco a trovare un nuovo habitat con risorse di cibo e luoghi sufficentemente riparati... lo faccio con il cuore in pace...
quindi oggi rassegna dei luoghi dove emigrare... (sarà poi vero???? o sempre castelli in aria.. va bhè ci provo...)
bene e torniamo alla vendemmia....o al post...
torno a casa alle 18.30 e cosa mi trovo in cortile?
un ammasso di 3m x 3m di legna da intassare....
con mio papà che sbofonchiava (la sua espressione principale quando fa un lavoro...extra lavoro.. per far capire agli altri che sta lavorando...e che necessita d’aiuto...)
evvai.. diamoci a 2.30 ore di accatastamento di legna per la stube...
già la prima stube (super affare a 1000 euro... la seconda va una meraviglia ma abbiamo dovuto fare il rodaggio con la prima...)...
presa da 5-6 anni perchè nella casa casuccia i termo non funzionavano na mazza...
prima settimana di stube....
incendio!
ottimo abbiamo una casa a tre piani..stretta...quelle di una volta.. il 2° e 3° piano sono in legno... immaginatevi lo spavento..
per fortuna mio papà quel giorno se l’era preso libero (una rarità) per sbrigare delle faccende...
tempo 15 min per andar a prender il pane e quando è tornato si è trovato la casa avvolta da una coltre di fumo nero e fitto!!!!
il fuoco ancora non aveva preso strada..per fortuna..
in compenso (dopo aver cambiato materassi, cuscini, lavato qualsiasi anfratto per più e più volte...sbiancato etc...piante pulite foglia per foglia....) dopo due anni all’interno dei vasi da conserva chiusi o dentro le scatole sigillate... c’era ancora l’odore della plastica bruciata quel giorno... aveva preso fuoco la lettiera del gatto!
mi ricordo che il primo periodo era inverno,gennaio, oltre a dormire con finestre spalncate, mi svegliavo per mancanza d’ossigeno...
terribile..
per quasi un anno avevo la pelle che espelleva dalle unghie tutte le tossine respirate...
mancava solo questa alla famiglia Brambilla!
quest’anno tra le altre cose, son passati 20 anni da un incidente che abbiamo fatto in macchina...la gente credeva fossimo tutti e 4 morti da quanto pressata era la macchina...
va bhè gli angeli a qualcosa servono!
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee insomma....
oggi è andata così...
sicuramente questa sera dormirò come un mattone gettato in acqua...
alla faccia dell’insonnia da cambio stagione!
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PERMALINK
giovedì 17 settembre 2009 - ore 18:59
Sono Felice .. alla faccia di chi non capisce ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Già sono Felice... e con la F grande..
Oggi pomeriggio ho iniziato la vendemmia da Gianni... tutta coltura biologica... l’uva è registrata gli manca un anno per purificare il terreno (sono necessari 4 anni)..
Un’Uva meravigliosa, delle piante vive..un gusto che non avete neanche idea.
Dopo due settimane di vendemmia più o meno pompata (l’ultimo posto è stato come saggiare la morte prima di rendersi conto d’esser vivi!) vi assicuro che i miei sensi hanno goduto.
Vista
Olfatto
Gusto
Tatto
non parliamo dei mie pensieri...
Lui fa prosecco.. ma tiene anche nero per sè...
Vedere ancora viti di nero mi sembrava di tornar indietro...
(negli anni 80 la Clinton e l’americana, due tipi di uva molto coltivati da me, son stati banditi perchè tossici -??????- sèèèèè..diciamo che il prosecco e la monocoltura del bianco aumentava sempre più....)
Bhè Gianni ha anche viti di moro...merlot, clinton e americana ... e il vino che tien per se è una samba per il corpo...
Ti mette il sorriso
e alleggerisce la fatica ( perchè non è una passeggiata... a differenza di chi mi dice... "o che bello vai a vendemmiare...divertiti!!!")
Tra uva, mele e forse olive....(e in mezzo ci metto anche Poste Italiane)... diciamo che non me la cavo male 
vediamo un pò...
intanto son Felice..... con il mio precariato lavorativo e quindi di vita....
ma che me importa se glia ltri non capiscono???
io son Felice.
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PERMALINK
mercoledì 16 settembre 2009 - ore 20:34
riscoprire il vento
(categoria: " Vita Quotidiana ")
una mia cara amica si sta trovando nella mia stessa situazione di qualche anno fa...
sta iniziando a sentirsi e ad inscatolare un pò di cose del suo tormentato percorso...
prima la testa non l’aveva.. non l’aveva per ascolatre... era il mondo che usava lei e non viceversa.
Oggi mi ha detto che finalmente inizia a sentire la sua strada... l’ha trovata per iniziare a camminare da sola...
che splendida sensazione sentire che altre persone iniziano a sentire i propri passi.
a sentire che la meraviglia della vita sta nel fatto che sempre più assomiglia al vento che in ogni sua carezza ti fa crescere...
ti fa riparare se troppo forte,
ti rinfresca quando hai caldo,
ti coccola quando ne hai bisogno,
ti butta a terra se non stai attento...
ma il vento c’è.
c’è come la tua consapevolezza che ad ogni passo ti fa reagire e crescere.
non aver obbiettivi o traguardi se non una morte serena.
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PERMALINK
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