Ascoltare l’acqua che scorre e cercare da dove proviene il suo suono melodioso, inebriarmi del profumo di una pecceta, puntare i raggi che traspirano attraverso l’anima del bosco, correre in un prato e sdraiarmi nascondendo me stesso fra i fili d’erba.. per poi tornare a risalire la corrente..
Risalire il nevaio fin su la bocca di Brenta
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) aver trovato la persona che ti fa trovare la gioia di vivere solo per ricevere un suo abbraccio e sapere di averla persa per la paura di affrontare insieme le tue ferite ancora da rimarginare 2) "Il male è noioso, il cinismo è idiota e la paura è una cattiva abitudine. La dispetazione è pigra. La gioia è affascinante. L'amore è un atto di genio eroico. Il piacere è un nostro diritto.
MERAVIGLIE
1) Scoprire dopo molta solitudine che anche per te esiste qualcuno al mondo in grado di renderti felice...
Ferrari
(da Sport / Automobilismo ) Adamello-Brenta
(da Viaggi e Turismo / Montagna ) oasis
(da Musica / Cantanti e Musicisti ) Val di Sole
(da Viaggi e Turismo / Montagna ) Mavic
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"E’ meglio essere cacciati per aver detto qualche verità, che rimanere al prezzo di certi patteggiamenti" "Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta le cose, anzichè di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti."
"Forse voglio solo volare, vivere, respirare, non morire, forse... ..non so se diventerò tutte le cose che dico di essere, quello cui volevi diventassi... so soltanto che abbiamo visto cose che nessuno vedrà, purtroppo ora le vediamo da due luoghi diversi, Tu dall’eternità, io dal mondo terreno.. e non è facile non piangerTi, tu non vorresti... ma una cosa sola Ti posso dire, Io e Te vivremo per sempre.. Grazie Immenso Uomo..."
We gonna live forever
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mercoledì 25 giugno 2008 - ore 09:33
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(categoria: " Pensieri ")
C’è qualcuno o qualcosa che da tempo scatta le foto della mia esistenza, turbate d’incolmabile smarrimento, incolpevolezza inutile, di fronte all’impotenza di una grigia pellicola, vuoto il xkè d’indefinite sensazioni, ancora una volta, l’inatteso, travolge ciò ke respiro..
(ANSA)- LOS ANGELES, 23 GIU - Il figlio di Puzo, autore de Il Padrino, chiede alla Paramount Pictures i diritti d’autore per un videogame basato sul film di Coppola. Il figlio di Mario Puzo -che fu anche il sceneggiatore della leggendaria saga con Marlon Brando e Al Pacino- ha chiesto davanti a un tribunale di Los Angeles 1 milione di dollari di danni alla casa di produzione di Hollywood, per non aver mai pagato alla sua famiglia i diritti d’autore per il videogame della Electronic Arts, uscito nel 2006.
Il dopo VIENNA- 22 Giugno 2008 Termina ai calci di rigore, la strada dissestata e polverosa che aveva intrapreso l’11 di Donadoni, per inseguire il sogno dal mondiale vinto nella stessa roulette, dagli 11 m. Sono dispiaciuto per l’allenatore, perchè ha avuto il coraggio di dimostrarsi acqua e sapone. Due anni di prove, con calciatori che nemmeno lontanamente ricordano i Tardelli o i Rivera, i Scirea o i Rossi. Sono sempre stato convinto, nel mio essere critico-pensante-sportivo prima che tifoso, che la Nazionale sia una lista di raccomandati; smentitemi se volete, ma esempi ne abbiamo a non finire. Ricordo i casi di Baggio, Zola, Signori, tutta gente che aveva i piedi, più di quelli visti ieri, ma messi fuori non tanto dai ct quanto dalle ordinanze dei piani alti. pOra Cassano, fatto rientrare solo xkè non c’erano alternative. Si leggeva da tempo il nome di Lippi, oggi si esalta ancora il suo ritorno. Lippi, che andò a Milano per far saltare l’Inter, Lippi che fece parte della gestione Moggi, e non ne sapeva nulla, Lippi, che con una squadra basata più sulla difesa che sulla fantasia conquistò un mondiale. Lo dico dal 2006, e tutti mi si scagliano contro: che mondiale è stato quello del 2006? Chi c’era? Il Brasile che doveva mostrare i miliardi del Fenomeno (quale?), di ’Dinho, Ricardo e compagni? La Francia? La Francia non europea che mostra il suo campione Zizou con la testa fra il costato di un maleducato Matrix? o l’Argentina, tanto bella quanto sprecona? L’Italia vinse, ma giocò bene contro la Germania, le altre, furono partitelle: un rigore inventato con l’Australia, una R. Ceca decimata, un Ucraina scarsamente preparata..è stato il mondiale della difensiva, di chi ha saputo proteggersi. E ieri s’è ripetuto lo schema classico della nazionale, chiudere e sperare, una gara impostata sulla linea Chiellini-Panucci (35 enne), con Ambrosini (34 enne) che va a vuoto, picchia e in fascia non può stare, con le scuse di Gattuso e Pirlo fuori, con il solo Buffon ad essere concentrato. Toni poi è il classico calciatore costruito, Borriello aveva già il biglietto di ritorno. sono critico, e molto; io non ne so nulla di calcio forse, non è il mio sport, ma da sportivo che lo segue giudico imbarazzante l’atteggiamento di una squadra campione del mondo (ai rigori), incapace di attaccare e metterla nel sacco . Non un azione pericolosa, solo cross e palle in verticale sul portiere avvesrario, perchè Toni neanche di sponda ha giocato. Ma se non era per Toni, sarebbe stato qualcun’altro. Una cosa l’ho apprezzata però: l’unità del gruppo. E allora concludo, dicendo che è meglio così, perchè avrei comunque tifato Russia, perchè considero più esaltante una squadra che corre dal primo all’ultimo mettendoci coraggio, grinta e fantasia di una squadra che cerca i supplementari e poi i rigori. Una Russia che t’incolla ad un monitor, che regala emozioni, che non sai se alla sera vadano ad allenarsi dopo 8 ore di fabbrica piuttosto che avere passato la giornata a fare spot tv o con le veline.. sn critico, lo so, oltremodo forse, ma sono innamorato dell’obiettività e della trasparenza che ad uno sportivo non possono mancare, perchè sono stanco della commercialità che ha già devastato questo mondo..
OGGETTO: ddl sugli atti di persecuzione, "stalkin’"
PREMESSA: capisco ke è inaccettabile la violenza sessuale ecc..
xò...
DOMANDA: non trovate che certe donne arrivino un pò oltre alla normale bella presenza in ufficio, nel luogo di lavoro ecc.? Una piccola considerazione: tacchi di 8-10 cm dal lunedì al venerdì, vestitini un pò così nei periodi estivi, trucchi all’inverosimile ecc..non giustificano assolutam l’assalto di un uomo, ma non potrebbe essere che alcuni siano talmente "istigati" da non resistere più?
Il mio esame proseguiva con estrema diffida, nei confronti dei compagni, perchè, nonostante amico di tutti, sapevo che avrebbero imbrogliato, che avrebbero trovato i mezzi dimostrare di poter arrivare alla sufficienza nella prova di matematica, là dove, mezza classe forse più, aveva accumulato pesanti lacune...ma soprattutto ci presentavamo, io compreso, con un voto penalizzante, xkè sn quei voti ke ti segnano l’orgoglio. Una pagella con quattro 8 e un paio di 6, rimanenti 7, non può che esser rovinata da un 5 o peggio ancora da un 4. Così ci si presentava: non sapevamo, era palese, a parte gli eletti. La ressa x sedersi, ci fu, ma rimasi incastrato come altri e decidemmo di accorpare le menti lacunose, in una zona tattica, l’unica che rimaneva nell’atrio. Fu un disastro. Ricordo che, alla mezz’ora, dopo aver letto il testo, già contavo i punti persi..proseguii..dopo 4h, di chiacchere nei posti avanzati, dove, x intenderci stavano i migliori, i prof zittirono la classe..ormai era fatta, stava iniziando la copiatura sulla bella copia, e i giochi erano sistemati. X me, e x altri invece no. Mi alzai dopo 4h e mezza, era inutile rimanere lì, di fronte ad un asintoto, di fronte al paradosso, di chi, se la cavava fino a pochi mesi dalla fine e poi doveva pagare voti per i troppi impegni che un liceo presentava. Ma andava così, era nell’ordine delle cose. Il pomeriggio giocai al pc: era appena iniziata la febbre ISS Pro 2 sull’emulatore del Pc, figuriamoci, se avrei badato alle fratte o a trovare il max di una funzione. Sulle stesse cose, me la cavai al primo colpo con un 24 all’università, tanto x dire.. Me ne andai, come un allenatore che ha giocato in difesa, ma ha subìto comunque, e non è riuscito nell’impresa di portare a casa un pareggio.
Ke tempi quelli della maturità
(categoria: " Accadde Domani ")
Accade ogni anno, giugno, esami, maturità! Il titolo è sempre quello: al via la carica dei...e giù numeri sugli studenti.
Il ricordo che ho io della maturità, è quello di chi era convinto che tutto fosse già delineato, deciso, preventivato. Arrivai puntuale, come spesso accade in quegli appuntamenti, ma la mia puntualità era e rimane nel mio dna. Non mi preoccupai di farmi schiacciare per conquistarmi un posto, ero tranquillo. Finii al centro dell’atrio, costruito ad aula d’esame. I primi vocii, lo sfogliare pagine che per molti sembravano essere un destino inenarrabile. era decisamente poco interessanti per me le tematiche trattate, in quel 2002. Scelsi, il tema di carattere generale, che diceva: "Si dice da parte di alcuni esperti che la forza delle immagini attraverso cui viene oggi veicolata gran parte delle informazioni, rischia, a causa dell’impatto immediato e prevalentemente emozionale, tipico del messaggio visivo, di prendere il sopravvento sul contenuto concettuale del messaggio stesso e sulla riflessione critica del destinatario. Ma si dice anche, da parte opposta, che è proprio la immagine a favorire varie forme di apprendimento, rendendone più efficaci e duraturi i risultati. Discuti criticamente i due aspetti della questione proposta, avanzando le tue personali considerazioni." era pane per i miei denti, all’epoca, in Italia c’erano le censure del Berlusconi-ter, primeggiavano le prime polemiche sui reality, la grande comunicazione di massa stava esplodendo come non mai. E ci detti dentro. Ricordo, tanta rabbia, tanta volontà di esprimere il mio ripudio per quelle espressioni del mondo, e lì, forse, s’insediò in me la mia teoria della non realtà. Le immagini caricate ad hoc, la vita che ne mio pensare era ed è un etichetta, che rode l’essenza dei sentimenti, e che crea relazioni incongruenti. Questo fu la mia prima prova. Con ottimo esito pure. Tornai a casa, dopo 6h di banco, scomodo, sporco e afoso. Ero tranquillo. O meglio, ero rassegnato: la maturità nella vita non si acquisva certo in quei giorni!
Qualè lalieno, quale il predatore?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Qualè lalieno chi il predatore, nella quotidianità, nella giostra della realtà, nel mondo che viviamo, quello in cui uno si cimenta? Cè sempre una alien e cè sempre un predator.. ma non è la fine.. voi chi siete: il controtendente, o linseguitore dellonda commerciale?