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![]() Chaval, 23 anni spritzino di Roma CHE FACCIO? Altro... Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Noi sereni e semplici o cupi ed acidi, noi puri e candidi o un po’ colpevoli per voglie che ardono: noi cerchiamo la bellezza ovunque. E noi compresi e amabili o offesi e succubi di demoni e lupi, noi forti ed abili o spenti all’angolo: Noi cerchiamo la bellezza ovunque. E passiamo spesso il tempo così, senza utilità (quella che piace a voi) senza utilità (perché non serve a noi)
lunedì 21 luglio 2008 - ore 13:43 ..hai ragione..mi sono assentata.. ne avanzi di cose tu e l’occasione che ci siamo dati l’avanzi da tanto tempo... ![]() ho paura lo sai..ma la desidero enormemente mi sto preparando.. ![]() PER TE voglio essere perfetta per una volta ai tuoi occhi - PERMALINK lunedì 21 luglio 2008 - ore 13:27 Lo stupido. La fortuna di averti scoperto. La fatica per scoprirti. La facilità con cui ti ho ricoperta. Avresti preso freddo. Volevi essere perfetta per uno stupido. Ti ho salvata. Poche parole per salvarti. E poi perfetta lo sei sempre stata. Gli occhi dello stupido questo però non sono stati bravi a vederlo. Perdonalo. - PERMALINK lunedì 21 luglio 2008 - ore 11:24 Chaval Ti stavo aspettando, il locale è chiuso da un pezzo. Le mie labbra ti stavano aspettando; aspettano da tempo un bacio, lo avanzano e lo pretendono. Forse ti sei addormentata sola. Non dovevamo dormire assieme quella notte? Ce la siamo data unalra posibilità. Siamo ancora qua. Passa presto di qua. Non troverò il coraggio per dirtele queste cose. Sono timido. Lo sai. - PERMALINK giovedì 17 luglio 2008 - ore 10:25 biancoenero Capitolo settimo. Biancoenero. Suona sordo il piano di fronte alla finestra. Le note mi sembra proprio di riconoscerle, sarebbe impossibile del resto, non potrebbe essere altrimenti; come in un telefilm alla Derrik, tedesco, lei è li, e le sue dita sfiorano i tasti a dar vita nell’aria la soave melodia di Per Elisa. Fuori c’è il temporale. Diluvia. Rimango di ghiaccio, impietrito; lei sola in quel salone cosi freddo, mi vede mi fa cenno con gli occhi di avvicinarmi e mi cosi facendo mi fa un po’ di spazio sul seggiolino di fianco a lei. Mi prende al e mi invita ad accompagnarla sul biancoenero. Riprendiamo a suonare; “Dio” penso chissà a quale magnifica donna, e in che modo la immaginasse Ludwig Van quando scrisse queste arie piene zeppe di passione sensualità e profonda dolcezza. Pura immaginazione. Mi ritrovo d’un tratto a suonare solo, lei s’è alzata e ondeggia sinuosa nel salone vuoto. Chiudo gli occhi per immaginare meglio i suoi movimenti, per imprimerli in me, e quando li riapro la ritrovo alle mi spalle, continuo a suonare, continuo più forte, ma il suo respiro lo sento comunque, e sento il suo vestito cadere a terra. Mi blocca le mani sul pianoforte con l’irruenza che solo una donna può, a voler dare tensione ad un momento già troppo carico. Bacia il mio collo, non ha camicie da sbottonare, slaccia solo la mia cintura , e sempre baciandomi ora il petto, ora la bocca, mi sfila i jeans di torno e con la bocca scivola giù; “se lo ricorda bene il mio corpo” penso. Lo confermerà con pochi concisi gesti. Porto le mie labbra alle sue, il piacere è troppo alto, fugaci baci al suo seno, il suo piacere lo ricordo bene,come dimenticarlo? , ma voglio sentirlo una volta ancora, la bacio e con le dita la sfioro. Con le dita bagnate dalla sua voglia torno alle sue labbra, a percorso inverso. Mi sdraio piano, mi adagio su di lei. La magia o forse solo la suggestione, ma nell’aria e nelle nostre teste ricomincia la straziante melodia. La penetro. Proviamo piacere assieme. ora. - PERMALINK giovedì 17 luglio 2008 - ore 10:17 ![]() MA CIAI - PERMALINK mercoledì 16 luglio 2008 - ore 15:43 Assurdo ma .. Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te Ho voglia di te. Abbracciami. - PERMALINK mercoledì 16 luglio 2008 - ore 10:34 Ricordi. Vecchie foto dai colori vivi. Capitolo sesto. “Do you remember Before the rain came down You were so full of life So bring that right back round. It’s a rainy day” La dance degli anni novanta a cercare di dare un poco di ritegno all’ennesima serata conclusa con poca allegria in diga, che già troppe volte aveva ospitato serate svogliate. Di ritorno dall’ultimo sballo, la musica è solo un leggero piacevole sottofondo di ricordi, ma batte piuttosto piuttosto per essere vecchiotta. Gli amici parlano di Jesolo, delle sue mille luci e delle sue discoteche dai nomi famosi; lui Jesolo, non l’ha mai vista e ne mai ha goduto dei suoi divertimenti, la conosce solamente per i racconti di chi c’è stato e dalle notizie che riempiono i telegiornale estivi, ma soprattutto la ricorda per quella foto di lei all’ingresso di un non sa nemmeno lui cosa; se la ricorda li, sorridente,col capello lungo e una pelle abbronzata color porcellana. La musica continuava a diffondersi attraverso i piccoli altoparlanti della macchina, non gli fu difficile chiudere gli occhi un istante ed immaginarla. Lei, la ragazza del celebrità di Max,sul cubo, più bella di ogni fervida immaginazione, si muove che sembra un angelo indemoniato, o forse solo e semplicemente una dea, la dea della passione e della sensualità. Luci, fumo, musica e ricordi via via più annebbiati. Un flash. Una esplosione di piaceri. Si ricompone, è arrivato a destinazione; saluta gli amici e rinnova loro i saluti per l’indomani. Riprende la sua bicicletta e pedala lento verso casa. Le scriverà. La scriverà. Today it’s a sunny day. - PERMALINK martedì 15 luglio 2008 - ore 16:46 Ridere di noi. Quando tornerai, ricordami di farti sorridere, di farti sorridere giovedi e poi venerdi e poi ancora il lunedi e il martedi, di non smettere il mercoledi, di farlo crescere il giovedi, di bloccarlo venerdi ; per poi far espledere quel tuo sorriso, cosi dolcee cosi sincero sabato, per rendere la serata ancor più "stupita". - PERMALINK lunedì 14 luglio 2008 - ore 16:03 Chi viene e chi va .. sempre di lunedi. Torna presto. - PERMALINK venerdì 11 luglio 2008 - ore 12:19 Poesia? Improvviserò sullimprovvisazione. Pura poesia. Dipingerò il tuo corpo, non rimarrà freddo bianco, sarà di tutti i colori. - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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