Padova, lo spritz in golena diventa «9 once»
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PADOVA. Basta spritz, chiamatelo nove once. E lultima «provocazione» di Federico Contin, barista e impresario del divertimento che attorno alla bevanda arancione ha costruito fama e fortuna. Stasera alle 18 inaugura il suo PalaGolena, un tendone con sei bar e un palco per musica dal vivo, dj set ed eventi artistici, che punta a spostare la movida padovana dalle piazze alla golena di via San Massimo.
Liniziativa, autorizzata dal Comune che incasserà dallassociazione Vittoria un canone mensile di 2 mila euro e una cauzione di 5 mila, ha scatenato le polemiche di molti baristi del centro storico, le lamentele di comitati di residenti del Portello e Stanga e lira "funesta" di Elio Franzin degli Amissi del Piovego, che ha presentato un esposto in Procura per la concessione dellarea golenale a ridosso delle mura cinquecentesche. Sotto i 1200 metri quadrati del Palagolena, Contin e i baristi dei sei chioschi - allestiti dai bar Caveau, Le Tulip con il Sophie cafè, Nacht Cafè, Dersut Cafè, Karoo Cafè e Il Gottino con lEnoteca ai Tadi - si preparano invece a scatenare migliaia di giovani ritmo di musica e spritz, pardon, nove once.
«La parola spritz ha ormai successo internazionale ma a Padova è diventata sinonimo di degrado - spiega Contin - così lo chiameremo nove once, perché composto da 3 once di acqua, 3 di vino bianco e 3 di aperol o campari». Per chiarire, loncia è usata dai barman come misura di riferimento e corrisponde a poco meno di 30 millilitri. Nove once equivale a un quarto di litro abbondante, nel bicchiere ci sarà spazio anche per la solidarietà agli alluvionati della Paltana: dei 2,50 euro del prezzo di un nove once, un euro sarà devoluto per lacquisto di elettrodomestici.
Oltre al bere, il PalaGolena offrirà serate a tema ad ingresso libero: il mercoledì per gli universitari, il giovedì per le «feste di classe» dal 1962 al 1992, con ingresso riservato di volta in volta a tre annate e ambientazione depoca, come in una sorta di ritrovo di classe delle superiori. Il venerdì sarà riservato ai concerti rock (si comincia coi Mistonocivo) mentre al sabato serata «Babilonia», con presenza fissa di modelle e miss varie. Infine, le domeniche saranno dedicate allarte, con presentazione di quadri e libri, installazioni e letture di poesia in collaborazione con Artemisia. Stasera per lapertura si esibiranno in duo gli artisti Davide Ferrario (chitarrista di Battiato) e Megahertz (tastierista di Morgan).
La routine allimprovviso si pezza e scaturiscono momenti di grande entusiasmo da riversare dove vuoi. Oggi e domani sono particolarmente attivi i settori lavoro e studio. Senza passare per presuntuoso hai tutte le ragioni per sentirti desiderato e ammirato. Affascinante, dinamico, schietto, entusiasta, tanto entusiasta che sei capace di contagiare anche i meno disponibili a cedere. Con queste previsioni non puoi far altro che approfittare della manna astrale e fare quello che più ti piace.
Commento personale: se fosse anche vero, sarebbe ottimo.
...riflessioni...
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Mi guardo attorno e vedo tutto triste. Nessuno soddisfatto di quello che ha o di quello che fa. Questa insofferenza mi deprime. Mi sembra di essere diventata un robot. Alzati la mattina. Prendi il bus. Vai a lavorare. Pausa pranzo. Riprendi il bus. Vai a far la spesa. Mangia. Bevi. Riposa. Fuma. Guarda. Gioca. Tutto sta diventando una noiosa routine che mi sta sempre di più assorbendo dentro di sè. Ma prima o poi deve cambiare. Assolutamente!
Tumore al seno, una nuova speranza dalla cannabis
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Un componente contenuto nella cannabis - il Cbd o cannabidiolo - potrebbe essere in grado di bloccare il cancro al seno. A sostenerlo, secondo quanto riportato sul sito della Bbc, è un gruppo di scienziati del California Pacific Medical Center Research Institute.
I ricercatori non hanno escluso future applicazioni della sostanza, da loro definita un’alternativa “non tossica” alla chemioterapia. “Non suggeriamo ai pazienti di fumare marijuana” hanno però prontamente precisato: il Cbd non è presente in quantità sufficiente. A differenza della cannabis, poi, il cannabidiolo è del tutto privo di proprietà psicoattive e il suo impiego è quindi del tutto legale.
Ma come opera questo “miracoloso” componente? I ricercatori ritengono sia in grado di inibire l’attività di un gene chiamato Id-1, che si ritiene responsabile della diffusione aggressiva di cellule cancerogene dall’originale sito del tumore: in altre parole, la tanto devastante metastasi.
Già in passato il cannabidiolo ha dato risultati positivi nella lotta del tumore al cervello; i recenti studi in laboratorio non fanno altro che confermare questa sua capacità, estendibile anche ad altre patologie oncologiche, tra le quali il cancro al seno.
“Fino a oggi avevamo una gamma limitata di opzioni nel trattare le forme aggressive di tumore – ha spiegato alla Bbc il capo dei ricercatori Sean McCallister -. Gli attuali trattamenti, come la chemioterapia, possono essere efficaci ma anche estremamente tossici e problematici per i pazienti. Questo componente offre la speranza di una terapia che potrebbe portare gli stessi risultati senza le sofferenze dovute agli effetti collaterali”.
Ma non è ancora tempo di cantare vittoria: l’applicazione a fini curativi del Cbd richiederà molti altri studi. “Ci saranno prove in soggetti umani per verificare che la Cbd sia sicura e se gli effetti benefici possono essere replicati – hanno spiegato i ricercatori – è chiaro che c’è ancora molto da fare”.