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![]() ClemSP, 35 anni spritzino di Torre (Padova) CHE FACCIO? UN MUCIO DE LAORI Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO tutta la mia musica (40 Gb)con ascolto casuale ABBIGLIAMENTO del GIORNO quello che mi capita sotto alla mattina ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... un mucio de lavoro .. altro che studio! OGGI IL MIO UMORE E'... costruttivo ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
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La libertà di ciascuno finisce dove comincia quella degli altri sabato 30 dicembre 2006 - ore 11:36 Messaggio SMS Prova dal telefonetto .. Per chi va a letto presto la notte di capodanno, l1 mattina cè una bella marcia sui colli, ritrovo a Teolo alle 8 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 dicembre 2006 - ore 16:11 Run 4 fun!! Stamattina sono andato alla marcia della vigilia di valle san giorgio, 21 Km molto belli, un pò freschi ma il sole, si sà, bacia i belli, e ci ha scaldato, almeno nei versanti esposti a sud-est. Stupendo il panorama, soprattutto lo scorcio sul cementificio di monselice, che avvolto dalle nebbie, creava uno scenario post-industriale tipo INDASTRIA!! Peccato per il ristoro veramente da fame.. the, succhi di frutta e.. MERENDINE.. DISGUSTORAMA ![]() Lultima volta sui colli (Baone) mi avevano dato perfino la pasta e fagioli calda.. QUELLO E UN RISTORO .. oppure la mitica Torreglia (vero Sbanzo?) che sotto carnevale distribuiva POLENTA, SOPRESSA, FRITTELLE.. CERA PERFINO LA GRIGLIA!! CHE SPANSADA!! Quello si che è un ristoro!! OPS.. STAVO DIMENTICANDO.. AUGURI A TUTTI! P.S. Se volete farmi compagnia alle prossime marce, basta un MP ![]() Piano, uno alla volta, non spingete!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 dicembre 2006 - ore 15:58 Stop al precariato!!! Venerdì, dopo 5 anni di precariato alluniversità ho concluso tutte le pratiche per il contratto a tempo indeterminato. Finalmente posso star più tranquillo e finirla con una serie infinita di concorsi (ne avrò fatti una decina in questi 5 anni). Però da gennaio la facoltà parte con lautonomia contabile.. altro delirio in arrivo!! Su le maniche e via.. verso altre mille avventure!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 11 settembre 2006 - ore 23:55 Motoraduno Trentino Orientale Allora come alcuni già sapranno ho anche la passione per le moto e per il mototurismo, quindi sabato e domenica ho partecipato ad un motoraduno (sarebbe più corretto chiamarlo motoincontro visto che non siamo una folla) con i ragazzi del forum che frequento: ci siamo conosciuti su internet, ed è da 6 anni che continuiamo a vederci e a divertirci assieme!! Allora venerdì sera intento a completare i preparativi, allinizio volevo andar via col DR, ma mentre rimontavo la ruota dietro, mi sono accorto che la catena era quasi smagliata, cioè una maglia aveva troppo lasco, così ho smagliato la catena con lapposito attrezzo, peccato però che la falsa maglia di ricambio che avevo era di passo 525 invece che 520 come serviva a me. Pazienza, visto che ormai è tardi e i ricambisti sono chiusi, domattina andrò via con la Falco. Questanno lho usata veramente poco, quindi rimonto le carene, controllo usura catena, bella ingrassata per non rovinare la corona in ergal e una pulitina per non sfigurare troppo al raduno (ahh.. vanesio!). Vado a letto alle 3 di notte.. alle 6.30 sveglia per i preparativi, una buona colazione, il rito della vestizione .. che tuta mi metto? Va là, visto che vado con lammiraglia mi metto la tuta intera.. fà più RESIN!! Parto alle 8, ho appuntamento alle 9 col Brandy a Primolano, me la prendo con calma e mi fermo anche a fare benzene.. sarebbe un sogno avere un serbatoio da 50 litri (senza doverne sopportare il peso ovviamente!) Arrivo puntuale e il Brandy (il nick è tutto un programma) sfoggia la nuova Breva 850, non male, sembra comoda ma allo stesso tempo se vuoi dargli il gas dovrebbe essere anche ciclisticamente valida. Infatti appena il percorso comincia a curvare il Brandy dimostra che il manico non manca. Arrivati a Trento alle 10 (stranamente puntuali..) aspettiamo tutti gli altri e apriamo le danze con la Trento-Bondone, teatro di una delle corse in salita più popolari della zona. Siamo in sedici moto, per un totale di oltre 20 persone.. e non cè una moto identica allaltra! CURVA-PIEGA-STACCA .. arriviamo a mangiare al lago di Tovel .. passeggiata fino alla spiaggetta e poi di nuovo in sella. Saliamo fino in val di NON (in questo periodo MELE OVUNQUE), continuiamo fino in val di SOLE e da Dimaro saliamo verso Madonna di Campiglio, poi giù per tutta la val RENDENA passando per Pinzolo, Spiazzo e salendo lungo una stradina stretta e meravigliosa lungo il bosco. Birretta rinfrescante (colgo loccasione per bagnare il brevetto..) e poi giù di nuovo verso le valli giudicarie, più specificamente nel Lomaso, dove ceneremo e dormiremo. Cena al ristorante Sayonara (ma come si fà a chiamare un posto così in Trentino???).. mangiato da dio, quantità e qualità: antipasti, primi, secondi, contorni a buffet, dolce, caffè, grappa in tavola .. 20 Euro. I SCHEI MEJO SPESI Dopo cena BURP! saliamo verso loratorio (col sacco a pelo si dorme OVUNQUE!!) e prima di andare a dormire spariamo una valanga di cazzate per conciliare il sonno! YAWN!! Crollo!!.. dopo 350 Km e una notte con 3 ore di sonno non mi svegliano neanche le atomiche. Per fortuna, perchè cè un rovigotto con una Multistrana 1000 che sembra abbia una motosega al posto della laringe!! Alla mattina belli freschi e pimpanti, risaliamo in moto e andiamo in direzione di Storo, pausa pranzo allombra di un pò di alberi e cominciamo a dividerci per il rientro. Sapendo che è domenica pomeriggio devo scegliere tra la padella e la brace: - Scendere per il Garda, trovare un traffico allucinante e in più pipparmi 100 Km di sardostrada (VOMIT!!) - Scendere per la Valsugana, trovare un traffico allucinante, però almeno evitare di spiattellare la gomma. Opto per questultima, ma appena arrivato al bivio per Feltre/Arsiè .. comincia la colonna.. saranno almeno 5 Km .. quando non cè lo spartitraffico si sorpassa agevolmente, ma quando il budello è chiuso tra i paracarri, si avanza a fatica. E pensare che se quei 4 sardomobilisti incapaci si spostassero di mezzo metro dal centro strada, tutte le moto potrebbero passare serenamente. Delle due luna: o sono invidiosi e quindi lo fanno apposta, oppure non ci arrivano proprio. Ai poster lard sentenz! Arrivo a casa verso le 8, stanco ma contento per aver rivisto gli amici del forum (www.motorifugio.com), per le belle strade, per i posti fantastici, ed anche per aver ripreso confidenza con la Pennuta .. forse anche troppa visto certi numeri. STAMOCE ACCUORT P.s. Al ritorno in valsugana mi sono fermato a fare benzina passando per i paesini di Primolano e Cismon del Grappa .. sembrano fuori dal nostro tempo.. in quel punto la Valsugana è alta e stretta, quindi il sole lo vedono per poche ore al giorno.. certo non deve essere facile viverci!! Però che bello passarci da turisti!! Alla prox LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 1 settembre 2006 - ore 23:13 Transeuganea a spizzichi e bocconi! Eccoci quà, per un bel reportino del giro in MTB di ieri: Bici sulla capote e via!!! Destinazione Sbanzos home (Torreglia) Lappuntamento era per le 15.30 ... si comincia a pedalare poco dopo le 16 (el Clem ze sempre in ritardo!!) Oggi abbiamo voglia di faticare .. ricalcheremo il tracciato della Transeuganea, almeno di quella Easy, quindi prendiamo la SP98 che da Torreglia passa di fianco a Luvigliano e pedaliamo in piano fino a Treponti. Proseguiamo dritto sulla SP77 fino al Parco dei Tigli, ma invece che fare i tornanti prendiamo una stradina che prosegue in piano sulla destra. Continuiamo in piano per unaltro km e poi svoltiamo a sx per una salita (bella tosta) che ci riporta sulla SP77 che partiva da Treponti, allaltezza del Ristorante da Pasquina. Da lì sx poi subito dx prendendo per via Bettone in direzione Teolo, ma dopo 300 mt. giriamo ancora a dx sulla prima spaccagambe della Transeuganea .. ovvero il sentiero che porta direttamente ai radar meteorologici in cima al monte Grande 467 slm. Non è una gran quota, ma vi assicuro che la strada che vi ci porta vi farà sudare eccome (cardio > 170 bpm). Chiedere a Sbanzo per ulteriori dettagli ![]() Cinque minuti di pausa per fare rifiatare il compare (OMO .. te pare de farghea??) e poi ripartiamo seguendo la continuazione del sentiero che saliva in direzione Passo delle Fiorine. Arrivati al pratone che tutte le coppiette patavine ben conosceranno, lo tagliamo in diagonale ed andiamo a prendere uno dei passaggi in discesa più tecnici di tutta la transeuganea: Già il nome dà lidea della difficoltà: il VIETNAM i primi 500 mt. scorrono gualivi, ma ad un certo punto 2 passaggi con salti su rocce vive minano la mia sicurezza e decidiamo di appoggiare i piedi per terra. Appena dopo si arriva al "clou" della discesa, il muro di roccia. Io scendo ad accompagno la bici, è la prima volta che lo provo e non voglio strafare, Sbanzo invece resta in sella e riesce a passare senza cadere. STANDING OVATION! Poco sotto cè unaltro salto di roccia, vicino ad una ringhiera, io ormai sono abituato a camminare mentre lOMO vuole sottolineare la sua supremazia, almeno in discesa. CLEM - SBANZO 1-1 Continuiamo la discesa su asfalto fino alla piazza di Teolo e prendiamo a dx la SP43 verso Castelnuovo, neanche 500 mt. dopo svoltiamo a sx e giriamo in senso orario attorno a rocca Pendice(320), sbucando (dopo unaltra salita piuttosto impegnativa) di fianco alla chiesa di Castelnuovo. Giriamo a sx lungo la provinciale di prima e passiamo di fianco alle indicazioni che a dx segnano TRANSEUGANEA MTB .. ovvero la salita verso il Venda(601!! .. magari se fossimo partiti un pò più presto avremmo avuto più luce per allungare il giro .. sarà per la prossima volta). Allora proseguiamo sulla provinciale per poche centinaia di metri e poi scendiamo a sx per alcune discese, scorrevoli e divertenti (a tratti un pò tecniche) che ci riportano a livello pianura, costeggiando i monti Pirio(328), Arrigon(216) e Solone(223). Rientriamo per la strada che avevamo fatto allinizio per fare un pò di defaticamento ed arrivati da Sbanzo .. sagra della bromba(prugna) .. che buone appena colte dallalbero!!! Ringraziamenti allOMO per la visita guidata (io mi sarei perso N volte!! ) e rientro nella triste e grigia città con un sorrisone stampato da cretinetti.30 Km in 3 ore circa, 1500 mt. di altimetria .. non è massacrante, ma è ciò che basta per passare un bel pomeriggio in mezzo alla natura. Ahhh .. e poi sento che cè gente che dice che si annoia .. venite venite con noi che vi spieghiamo il perchè e il percome.... Alla prossima ragiz!! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 30 agosto 2006 - ore 15:27 Allora .. finora non ne avevo parlato per una sorta di scaramanzia, però adesso che ho il brevetto posso fare outing: Che bello volare con il parapendio ![]() Ho seguito un corso da i primi di aprile di quest’anno, quasi tutte le domeniche, è stato un pò pesante perchè ho dovuto trascurare altre mie passioni, però adesso che sono abilitato posso svulazzare senza istruttore. Però c’è da tenere sempre gli occhi aperti!!! Stamoce accuorti LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 15 agosto 2006 - ore 13:00 Si Si .. MTB MTB .. arf! arf! Allora vi racconto il giretto che mi sono sparato con un mio amico laltro ieri: Partenza sulle 15.00, con bici sulla capote e cartina dei colli .. andiamo a braccio .. mah intanto andiamo verso monselice poi vediamo .. dalla statale adriatica si vede il Monte Ricco ok dai, partiamo da quà. Lasciamo la macchina in località Monticelli (sulla strada per Arquà) e pedaliamo in pianura per fare un pò di riscaldamento in direzione Monselice .. dopo pochi Km, ad ovest della stazione FS di Monselice comincia la salita che porta al Santuario posto sulla sommità del monte (330mt.) .. salita piuttosto dura, si sale a 8-10Km/h con rapporti molto corti. Veniamo subito fermati dalla sbarra che impedisce laccesso ai veicoli .. però potevano lasciare un buco per le bici.. pazienza: scavalchiamo la sbarra (per fortuna è bassa) e ricominciamo a pedalare. Però che dura sta salita.. pant! pant! che buon profumo di cipressi .. poi un gruppo di ragazze che fanno pic-nic .. chissà se il biker sudato gli piace .. bando agli ormoni .. cè da spingere!! Arrivati sopra c è un recinto con i cavalli, lo aggiriamo e cerchiamo un sentiero per scendere .. proviamo questo .. no la vegetazione presto ci chiude il passagio.. proviamo laltro .. no, qui ci sono un mucchio di robinie AHI!! .. proviamo di quà .. WOW!! bello si scende sul sentiero in mezzo al bosco, proprio sul margine della cava .. però ad un certo punto perdiamo la traccia .. siamo in mezzo alla boscaglia! Tornare in salita con le bici è troppo dura .. cerchiamo di scendere, prima o poi troveremo un sentiero .. eccolo quà, trovato subito, che culo!! Bello sto sentiero.. è quello che abbiamo fatto lo scorso anno alla marcia di Monselice .. WOW!! numeri in discesa, ladrenalina scorre tra gli alberi, i sassi, i canali scavati dallacqua e i gradoni!! Poi ci raccordiamo al sentiero numero 8 del monte castello ed arriviamo in pianura. Sono le 16.30 .. il sole è ancora alto .. vediamo davanti a noi il monte Cecilia.. cè un sentiero che parte dalla seconda strada arrivando da monselice .. vai figata!! CHE MURO!! Duro ma corto .. continuiamo tra piante di more e vigneti .. ogni tanto assaggiamo i frutti maturi .. YUM!! Poi sali-scendi-sgomma arriviamo a Baone .. il mio amico ha bucato una gomma.. ok .. camera di scorta, pompa e via si riparte. Intanto abbiamo esaurito le scorte idriche nei camelback (ne avevamo 2 litri a testa), anche se la temperatura è mite si suda ugualmente .. finora abbiamo fatto circa 1200 mt. di altimetria tra salita e discesa. Sono quasi le 19.00, cominciamo a pensare ad avvicinarci al rientro, passato Baone giriamo sulla dx e puntiamo il Sassonegro, cè ancora da pedalare e sudare, ma le luci del tramonto alleviano lo sforzo. Arrivati allincrocio con la via dellAganoor giriamo a dx e scendiamo verso Arquà. Però visto che abbiamo un pò di forze facciamo la passerella in centro ad Arquà .. saliamo per via Montà Piccola .. sono 500 mt. ma tirano da morire. Arrivati sopra sosta alla fontana per recuperare un pò di liquidi e poi scendiamo verso la macchina. Però.. aspetta.. invece che fare la strada che è stretta e pericolosa, facciamo lultimo strappo il Calbarina.. dovè che saliva il sentiero? Boh, proviamo di quà.. mi sembra troppo duro per essere un sentiero.. ok spingiamo un pò le bici fino al sentiero poi risaliamo in sella per gli ultimi brividi in discesa... paura.. ho bucato anchio lanteriore, in frenata la bici và dove gli pare, però si sgonfia lentamente, poi per fortuna siamo alla macchina. Ore 20.15 .. 4 ore gagliarde di pedalate .. 4 colline scalate e altrettante discese da paura, in totale 2000mt. di altimetria percorsa per 28Km che segna il computerino .. circa il 7% di pendenza media. Che ne dite? Non vi viene voglia di pedalare? Dai che si può organizzare qualcosa!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 27 luglio 2006 - ore 17:31 Servizio fotografico Civetta Ieri ho fatto "sviluppare" da un noto rivenditore dellarcella le foto fatte con la mia digitale, una Canon S2 IS, della TransCivetta .. visto che eravamo in 4 e che selezionando gli scatti ce nerano 25 che meritavano veramente ho fatto 4x25=100 foto. Visto che la qualità dellimmagine degli scatti è buona le stampo in 13x19. Tutto ciò alla modica somma di 11,30 Lemuri Cioè con meno di 3 Lemuri a testa abbiamo un servizio fotografico della madonna!! .. E pensare che cè chi dice che quando passi alla digitale non stampi più le foto! hihi Senza problemi di rullini, scatti inutili, ecc. Sono veramente contento, è da unanno che ho questa digitale e non finisco di stupirmi. buone foto a tutti LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 22 luglio 2006 - ore 10:32 Transcivetta! (rapace notturno bisessuale) Dopo diversi mesi che non scrivevo, ci voleva proprio unimpresa epica per oliarmi le ditine e tornare a scrivere.Domenica scorsa, assieme ad altri 3 amici abbiamo partecipato ad una corsa in montagna un pò ambigua: La TRANScivetta (www.transcivetta.it) Ovvero partire da Agordo (600mt. di quota) .. correre lungo la Val Corpassa e la Val Civetta fino a quota 2300mt. per poi scendere in picchiata fino a 1400, dove cè larrrivo della cabinovia di Alleghe .. in tutto per 24 Km di pietre, gradoni, sassi smossi. PAURA!!! La paretona del Civetta vista da sotto è impressionante .. pensare poi di esserci arrivato di corsa partendo quasi dalla pianura è ancora più emozionante. Tra laltro noi abbiamo perso lultimo bus navetta che dal parcheggio portava alla Partenza, quindi abbiamo dovuto correre per altri 2 Km (sempre in salita ovviamente) per raggiungere la linea di Start .. quindi 26Km in tutto. Penso di non aver mai sudato così tanto in vita mia .. per fortuna il camelback (a metà percorso mi ero già ciucciato 2 litri di integratori) e i ristori mi hanno dato liquidi e sali necessari per portare a termine limpresa senza crampi!! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 25 marzo 2006 - ore 13:07 Questo è il mio pensiero <Riporto il mio intervento fatto sul forum della macchina ad aria compressa, giusto perchè quanto ho scritto ben rappresenta il mio modo di pensare> Ma .. scusate .. abbiamo già un veicolo rapido ed efficace (per tragitti fino a 20Km) ad inquinamento zero .. LA BICICLETTA!! Per non parlare dei benefìci OGGETTIVI che l’attività aerobica comporta. Guardate l’Olanda che è avanti 10 anni rispetto a noi. Io direi che innanzi tutto dovremmo dimostrare (TUTTI I NORMALMENTE ABILI e non solo pochi come accade oggi) di essere disposti a rinunciare alla comodità dell’automobile, a quel punto daremmo un segnale forte a chi ci governa per un vero cambio di rotta. Ma finchè .. Eh, ma quando piove mi bagno .. Eh, ma è pericoloso .. Eh, ma non ci sono le piste ciclabili .. Eh, ma poi sudo .. Eh, ma respiro lo smog .. Eh, ma è faticoso pedalare .. Eh, ma lavoro lontano .. dicevo finchè restiamo in pochi a voler cambiare questo sistema, il sistema non si sentirà in dovere di cambiare, dal momento che interpreta il volere della maggioranza. Poi vorrei vedere se tutti quelli che sposano questi argomenti ecologici si spostano per quanto possibile in bici. A parole, siamo tutti d’accordo che dovremmo condurre il mondo ad uno sviluppo sostenibile, solo che pochi si danno da fare e molti continuano a banfare. FATTI NON PUGNETTE!! Il mondo cambia solo se a cambiare siamo noi COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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