Le frasi di Vasco, che mi hanno fatta sognare, ridere, piangere...
Fin dal primo nostro incontro...
La persona che c’era, c’è, e sempre ci sarà...
Nei momenti più difficili sei tu a tirarmi fuori...
Sei tu la prima persona ad aiutarmi...
"Perchè la vita è un brivido che vola via... è tutto un’equilibrio sopra la follia..."
"E ho guardato dentro un’emozione, e c’ho visto dentro tanto amore, che ho capito perchè non si comanda al cuore..."
"Se tu fossi buona, buona con me... ti porterei ti porterei la luna a letto con te... e se non ci fosse luna, allora beh... ne inventerei subito una...luna per te!"
"Ormai è tardi..."
"E adesso invece non ci credo più, non credo più a niente...
E la mia vita non la rischio più... PER NESSUNO E PER NIENTE!!!"
La canzone di tutta la mia vita, per sempre nel cuore...
"Dimenticare è facile... basta non ricordare..."
"Sally è una donna che non ha più voglia... di fare la guerra... Sally ha patito troppo, Sally ha già visto che cosa... ti può crollare addosso!! Sally è già stata punita..."
"...se ti guardo dentro ’gli occhi
SONO IN UN MARE DI GUAI!"
"Mi aiuto con le illusioni
e vivo di emozioni che tu...
...tu non sai neanche di darmi..."
"Le stelle stanno in cielo...e i sogni... non lo so!!!
So solo che non pochi... quelli che si avverano!!!"
"Voglio vivere, voglio vivere adesso!"
"Essere saggi aiuta nella vita, ma io sono fatto a modo mio e non c’è un c***o da fare"
"Nessuno, nessuno muore mai completamente, qualcosa di lui rimane sempre, vivo dentro di noi..."
"Io non ho voglia più di fare finta che... Che vada tutto bene..."
"Io ti farò far l’amore sai, come nessuno te l’ha fatto mai...
E resterò dentro di te fino a quando vorrai piangere...
Imparerai che senza di me la cosa non è ripetibile...
Gli altri uomini ormai per te sono sempre solo copie di me!!!"
"Non sono per
le COSE che FINISCONO..."
"Ho fatto un patto sai, con le mie emozioni...
Le lascio vivere... E loro non mi fanno fuori!!"
Le tue parole, per sempre che risuanano nella mia testa... Quando credi che tutto sia finito.. arrivi tu... chi non mi tradirà mai...
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 6 luglio 2011 - ore 17:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il mese di luglio e lestimo non vanno per niente daccordo...
Fare la stima del valore di mercato di un immobile con questo caldo è terribile!!!
Aiutoooooooooooo!!!!
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PERMALINK
lunedì 4 luglio 2011 - ore 14:51
Scatti...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Primi giorni da "giornalisti" in erba...
Venerdì giornata intensa...
Due interviste in poche ore...
Con al seguito due fotografi...
Adesso le trascrizioni...
Poi le revisioni...
Ci siamo divertiti...
E ho recuperato anche le foto...
Quasi quasi sembro una giornalista seria!

Grazie Andrea per gli scatti!!!

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PERMALINK
giovedì 30 giugno 2011 - ore 19:35
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non nascondo la mia amarezza e tristezza, non ne sono proprio capace…
E delusione anche! Sì, direi che è anche delusione.
Dopo anni, vedere ancora come certe persone non sono cambiate…
Constatare che non sono cresciute… Anzi…
Cavoli, gli anni passano… Le situazioni cambiano…
Ma per qualcuno, tutto rimane sempre uguale…
Sempre il solito rancore, sempre le solite frecciatine…
Forse sono io che sono un po’ cambiata…
Forse sono cresciuta… E sto diventando grande per queste cose…
E forse per questo motivo, le sento e le noto di più…
E sono maggiormente insofferente…
Mi chiedo come mai…
Come mai voler continuare a vivere nel rancore?
Boh… Si parlava tanto di indifferenza… Ma qua l’indifferenza sembra non esistere…
Sembro essere il centro del mondo per qualcuno…
Il centro delle proprie risatine e frecciatine…
A me frega poco in realtà…
Mi fa un po’ ridere il fatto che invece di preoccuparsi di sé e dei propri problemi, qualcuno trovi più interessante preoccuparsi di me…
Boh… Sono così interessante?
Bah…
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PERMALINK
giovedì 30 giugno 2011 - ore 15:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CAZZO BASTA!!!
SONO PROPRIO STANCA DI QUESTI COMPORTAMENTI DA BAMBINA!!!
BASTA!!!
BASTA!!!
E per fortuna che quella piccola sono io!!
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PERMALINK
mercoledì 29 giugno 2011 - ore 19:45
Uff...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Uff...
Sono sempre più stanca...
Di tutto...
Sopporto sempre meno...
Mi innervosisco subito...
Sono insofferente...
Fortuna che domani qualcuno si toglie dai coglioni per qualche giorno...
Spero in un po’ di respiro...
Ciò non toglie che sono proprio stufa!!
E sempre delle stesse persone tra l’altro...
Basta cazzo...
E’ proprio ora di dire basta!
Sono anni che si trascina questo mio essere stufa!!!
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PERMALINK
martedì 28 giugno 2011 - ore 17:22
Un sopralluogo inaspettato...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gli studenti aspettano il professore seduti sulla gradinata della facciata principale dell’ex seminario. Il luogo, per il quale in queste tre settimane di workshop, gli studenti penseranno a nuove possibili soluzioni architettoniche, appare subito abbandonato e in disuso.
All’arrivo del docente e dei suoi collaboratori, ci addentriamo subito nel vivo del sopralluogo, che si rivela un’escursione nel verde che copre la maggior parte dell’area non costruita. Il complesso è totalmente circondato da piante infestanti, ed è in questo verde incolto che ci avventuriamo per raggiungere tutti, o quasi, gli edifici del luogo interessato dall’intervento proposto dai docenti. E così, tra l’afa mattutina, le piante, le zanzare, le cavallette e le pelli di serpente, tutti gli studenti seguono il prof. Bugatti che s’inoltra impavido nell’erba alta. Il nostro è una specie di piccolo viaggio nel verde, che ci permette di esplorare la struttura, prima dall’esterno, poi dall’interno. Il cemento che la circonda, è cosparso di frammenti di vetro, una volta appartenenti alle finestre. Il rumore dei nostri passi sui pezzi di vetro ci segue all’interno dell’edificio. Percorriamo le aule, ormai vuote e disabitate, accompagnati per tutto il tragitto sempre da questo suono. La nostra attenzione è a tratti colpita da qualche vecchio disegno ancora appeso alle pareti, ormai sbiadito dal tempo, o un piatto di carta colorato buttato per terra, quasi sommerso dalle cartacce, o i lavandini dei bagni ormai distrutti.
Quando ci fermiamo dentro un’aula più ampia, ci assale subito una forte puzza di bruciato, e tutti, subito incuriositi, andiamo a vedere le stanze interessate dall’incendio. Qui i professori decidono di fermarsi a parlare ai loro ragazzi, circondati dall’odore acre. Vengono proposte alcune idee di progetto, idee di recupero e mantenimento, o di un’ipotetica demolizione, parziale o totale, i professori interagiscono con gli studenti, i quali propongono subito alcune riflessioni. Il prof. Bugatti sottolinea più volte quanto detto a lezione il giorno prima: “Dobbiamo uscire di qui che ne sappiamo più di quanto ne sapevamo ieri”. Queste parole hanno l’intento di spronare gli studenti ad individuare gli elementi principali che connotano l’area, a ricercare gli elementi di acqua, terra e vegetazione che accompagnano le parti costruite. Col sole ormai alto, proseguiamo nel nostro “viaggio”. Ogni passo che facciamo in mezzo alle piante di more e l’erba incolta ci porta a vedere i numerosi edifici appartenenti al vecchio seminario e qualche abitazione limitrofa.
Circondiamo tutta l’area, ci camminiamo intorno, ne percorriamo tutti i confini, passando attraverso fossi e campi di soia. Il giro completo impiega circa un’ora e mezza, alla fine della quale, ci ritroviamo di nuovo su quelle gradinate da cui eravamo partiti. Uno dei collaboratori porta con sé delle vecchie cartoline impolverate trovate all’interno dell’edificio, testimonianza dell’inizio della sua vita. Sarà da quelle immagini che comincerà il loro lungo lavoro di progettazione.
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PERMALINK
lunedì 27 giugno 2011 - ore 22:55
Linizio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Giorno 1.
Redazione affollata.
Professoressa in ritardo, causa perdita del vaporetto.
Indicazioni editoriali che mancano.
Fotografi e redattori testi allo sbaraglio.
Tantissime foto fatte.
Ricerca affannosa dei professori.
Tentativi, a volte miseramente falliti, di associare un volto al nome.
Code per essere ammessi ad un corso.
Sondaggi sui motivi della scelta.
Cellulari rubati.
Professoresse incinte.
Bambini che corrono per il giardino della facoltà e per i corridoi.
Professori che si ingozzano di cibo.
Professori che tracannano prosecco.
Casini sulla definizione dei giorni dei sopralluoghi.
Corse da una parte allaltra.
Cervicali impazzite (maledette cervicali e dannata aria condizionata!).
Giornata intensa allo Iuav!!!
Ma ce la siamo cavata!!
Domani mattina sopralluogo a Selvazzano con relativo resoconto.
"PROGETTO PER UNA RIGENERAZIONE URBANA SOSTENIBILE A SELVAZZANO DENTRO".
vedremo che viene fuori!!!
E stato un buon inizio!!
http://farworkshop.wordpress.com/
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PERMALINK
sabato 25 giugno 2011 - ore 17:43
Two years later
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Noi siamo ancora qua...
Sembrava proprio la fine...
Eppure... Noi siamo ancora qua!!!
Col cuore che batte più forte...
E non cè niente che non va!!!
E aggiungerei proprio... Con lodio e lamore!!
Due anni dopo... Ancora qua...



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PERMALINK
sabato 25 giugno 2011 - ore 12:44
Lospite
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lospite è come il pesce... Dopo due giorni puzza...!!!!!
E i due giorni sono passati da tanto...
Quindi... Figuriamoci...
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PERMALINK
venerdì 24 giugno 2011 - ore 16:16
Il mio tempo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Svegliarsi la mattina cercandoti... Senza successo...
Cominciare a pensare a come sarà quel giorno...
Quando finalmente sarai nel mio letto...
O io nel tuo...
Come sarà, dopo così tanto tempo, riaddormentarsi insieme...
Svegliarsi insieme...
Parlarne... Parlartene...
E di colpo ripiombare nel passato...
Qualche mese fa...
Lo ricordo nitidamente... Ero seduta fuori da quell’aula...
Seduta per terra, piena di sonno, per la notte in bianco passata per finire il progetto...
Seduta in attesa del risultato...
E nell’attesa, quei messaggi, li ricordo perfettamente...
Facevamo progetti... Di andare via qualche giorno...
Da soli... In montagna, da qualche parte... Bastava andare via...
Passare un po’ di tempo da soli, addormentarci l’uno nelle braccia degli altri...
Non lo sapevo, ma di lì a poco sarebbe successo il disastro, la rottura...
Non sapevo nemmeno che di lì a poco più di un mese tu avresti realizzato quel nostro progetto con qualcun’altra... E non una qualsiasi...
Parlarne ha fatto riaffiorare questo...
Il dolore che ho provato quando ho saputo...
Quando sapevo che avrei dovuto esserci io...
Quando vedevo rubarmi i miei progetti e i miei sogni...
Ora non provo più rancore...
Non ce l’ho più con le persone che mi hanno procurato questo...
Ma la ferita rimane lo stesso...
Non si rimargina facilmente...
Per il ricordo del dolore che ho provato...
Per le lacrime versate...
Per tutto il male...
E non riesco a non chiedermi perchè...
Perchè quando tu stavi male, io ti sono sempre stata accanto...
E perchè invece quando io stavo male tu non c’eri...
Mi chiedo dov’eri quando piangevo...
Ma la risposta la so... Eri con lei...
Eri in montagna con lei, mentre stavo male e cercavo disperatamente di uscirne...
Eri con lei quando mi aggrappavo agli amici per dimenticarti...
Soffrivo... E voi... Non riesco nemmeno ad esprimermi...
E ora le parole di Claudio mi rimbombano nella testa...
"Ora devi pensare a te... Ci vuole tempo per queste cose... Devi prenderti il tuo tempo..."
Già... Ci vuole tempo...
E ho bisogno di prendermi il mio tempo
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