LA SENTO ARRIVARE...ELA SINDROME DI TOURETTE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La mia connessione fa cagare. L’emicrania dura da 3 giorni consecutivi. A lavoro l’aria condizionata mi martella il cervello e i pazienti continuano a grondare. Ieri sera il cellulare è deceduto e la maggior parte dei numeri erano registrati nella memoria del telefono. Due settimane fa ho preso l’anta del mobiletto di vetro del bagno in pieno viso e mi sono tagliata la fronte. Il giorno dopo cade un piatto a terra e una scheggia mi si conficca nel piede. Sabato sera in spiaggia mi infilzo il tallone dello stesso piede con una spina di legno. Sono quasi 60 giorni che ho un eritema sulle braccia. I preti e i ragazzi dell’ACR (con tanto di megafono in caso non sentissi bene le loro boiate) da circa un mese e mezzo e dalle otto di mattina fino alle dieci e mezza di sera, intrattengono le colonie di nani malefici nel campo sportivo vicino casa mettendo musica a tutto volume (3 a ripetizione: le tagliatelle di nonna Pina, il coccodrillo come fa, quando i bambini fanno ohhh)…il riverbero sonoro fa vibrare i vetri della mia stanza. I nani piangono, ridono e urlano in continuazione. Non si può dormire né studiare. Il comune non ha ancora provveduto alla disinfestazione, per cui le zanzare regnano sovrane. E io sono allergica alle punture di zanzara. Il distributore di sigarette vicino casa è fuori uso. No!non smetto di fumare. C’è ancora qualche alveolo sano. Ho la pressione sanguigna ai minimi storici. La bilancia dice che sono dimagrita 7 chili. Casa-palestra, palestra-casa, casa-Teramo, Teramo-casa. Enrì, mi riporti l’atlante di anatomia (180 euro, per inciso)…quello che t’ho prestato 2 anni fa???…ehm fra…non riesco più a trovarlo… Davanti al mio garage c’è un divieto di sosta cribbio. A breve la sua macchina esploderà.
CdS:circolo delle seghe
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono una ragazza altruista pertanto ho deciso di dispensare consigli a tutti coloro che continuano a rivolgermi domande come: _ come sei vestita adesso? _ come ti piace essere trombata? _ cosa mi faresti? _ mi mandi foto in cui sei nuda? _ sai che se ti prendo ti infilo i miei 20 cm di caxxo in gola? _ preferisci che ti sfondi il bacino prima o dopo averti inculata? _ ciao, io e un mio amico vorremmo incontrarti per una cosa a tre, che ne dici? _ scusa se te lo chiedo, ma quando fai po**ini sei più comoda in ginocchio o distesa sul letto? (questo merita una targa) e a tutti quelli che continuano ad inserire foto del loro membro negli speedy, nonché a coloro che pur avendo il semaforo rosso lasciano deliberatamente il numero di cellulare, senza che nessuno gliel’abbia chiesto. Ebbene, per voi che amate masturbarvi davanti al pc segnalo questo sito: www.circolodelleseghe.com
È una web community per soli segaioli e ha persino un manifesto: “Lo scopo fondamentale è quello di promuovere un dialogo tra le persone che amano la masturbazione, fornire spunti di discussione (????), dare un’opportunità reale per confrontare idee (??????), fantasie e tecniche su un argomento che per sua natura è spesso riservato al solitario e all’autodidatta. L’obiettivo è quello di sdoganare la sega come atto da sfigato e attribuirle il giusto valore di pratica fantasiosa, eccitante e coinvolgente”e ancora “Sono ammessi sia segaioli solitari, sia segaioli di gruppo nelle varianti ‘ognuno si fa la sua’ oppure ‘aiutiamoci reciprocamente” beh che dire, c’è tutto l’occorrente, si può anche organizzare, tramite un’apposita sezione, un “sega party”:
Chi continuerà a preferire spritz come spunto per dare libero sfogo ai propri dotti epididimali proverà l’ebbrezza di indossare una dentiera.
ATHOS, PORTOS, D’ARTAGNAN
(categoria: " Vita Quotidiana ")
1) Nuntio tibi magnum gaudium: ego te Absolvo, in nomine patriis et filii et spiritus sancti.
Sei solo un mediocre condensato di parole anestetizzanti e mellite ma senza sostanza.
2)
Sono passata dall’altra parte Dall’altra parte della strada Sono un alito di vento Un corpo senza nome
Io sono io Tu sei tu Né troppo vicini né troppo lontani
Perché dovrei essere fuori dal tuo pensiero? Solo perche sono fuori dalla tua vita?
Io sono io Tu sei tu Né troppo vicini né troppo lontani
Sono una sera chiara Quasi di primavera Limpida come un’origine Sono puro desiderio Di iniziarmi di nuovo
Odio. Perché tutto è andato male, l’osso è spezzato e la calcificazione ha fallito la ricomposizione. Cauterizzare la parte malata, cauterizzare tutto. Replace all memories. Delete all software.
3)E tu che mi leggi restando nell’anonimato, “Mefistofele”, “ma perché tutto quel sangue, eppure sembri così dolce”, “sei erotica ma ti vergogni di esserlo”, stavolta nessuna immagine di evirazioni o mutilazioni varie (anche se mi hai fatto perdere l’udito all’orecchio sinistro…morti invanooooooooooooooooooooooooo)...Così alla prossima non ti intesisci pensando a certe scene!
Perchè non Ginevra se femmina???ahahahahahahahaahaha!!!
STO DIVENTANDO MONO(FALLO)TEMATICA:
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che per alcuni maschietti (o tutti?) ogni buco fosse buono lo sapevo già, e questa ne è la conferma. VERGOGNA!!!
Senza parole. A Pechino è nato lo Guo Li Zhuang, il primo ristorante specializzato nella carne di pisello. Nessuna boutade o leggenda metropolitana. La cucina è monotematica: pisello di cavallo, di capra, di scimmia, di cane, persino di serpente, serviti con salse e contorni di vario genere. Alcuni piatti sono accompagnati dai testicoli.
Un piatto costa intorno ai 90 euro. Per i “principianti” del genere si consiglia una zuppa di pollo con sei tipi di pene e quattro di testicoli. Il piatto più costoso è il pene di foca e si ordina con largo anticipo: 600 euro. Povere bestiole. I cinesi non hanno capito che pagherebbero il doppio per assaggiare peni umani. A breve infatti mi darò al fallo-traffico. Alcuni però li tengo per la mia collezione privata.
Buon pomeriggio!!!!...gli spidi sono tutti illegibili.
LARTE DEL TAGLIA E CUCI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non per niente adoro Quentin. Cos’altro poteva solleticare piacevolmente l’ego di una caxxofobica avvelenata se non ammirare una scena di castrazione????Eseguirla forse…ma il mio ex è latitante. Una scarica di adrenalina e un ghigno compiaciuto…io e la mia musa Lorena Bobbit ringraziamo Quentin per averci regalato un orgasmo.
Il 22 giugno voglio tutti i maschietti in prima fila a vedere HostelII. Ho tutti gli organi interni aggrovigliati...minchia come mi prudono le mani… Nulla di radicale comunque, purtroppo c’è chi si diletta a compiere interventi di falloplastica. (Kubik te lo consiglio, e non perdere gli ultimi due minuti del filmato…sono sublimi)
Per 20 anni quindi Ratzinger ha gestito le cause di pedofilia trasferendo i preti responsabili degli abusi in altre parrocchie dove continuavano a commettere gli stessi crimini. Santoro vuole trasmetterlo ma Mario Landolfi (An)e molte altre menti reduci dai dogmi del family day si oppongono per "evitare di trasformare il servizio pubblico radiotelevisivo in un plotone mediatico di esecuzione pronto a fare fuoco sulla Chiesa e sul Papa". Come al solito censura preventiva. Meno male che esiste internet.
Riuscire ad accettare le decisioni del fato. Scalare le vette senza patemi. Controllare la ragion d’essere e tralasciare l’acqua non importante. Chiudere ogni porta con il presente. Spezzare i ricordi del passato. Escludere le preoccupazioni del futuro. Assassinare ciò che sono per gli altri. Il legaccio della fragilità consuma e corrode i tendini d’achille. Virus statici ed autoriproduttivi che invadono mente e corpo di una persona. Assorbono e sostituiscono. Controllano e ribaltano. Di nuovo allo sbaraglio. L’atmosfera non è infinita, prima o poi esploderà. E la testa mi esploderà? Costruisco ologrammi visivi a forma di lui.Entrato ed uscito senza che lo scegliessi. Odio il dolore. Non lo sopporto. Cazzo di un dio dei medicinali, prendo ciò che vuoi ma sistemami. Il trapano cerebrale è costantemente attivo. Non esiste meccanismo in grado di cancellarlo. La condizione è vegetale. Sostanze psicotrope di dubbia viscosità galleggiano con globuli rossi e bianchi. Non sono diversa da come mi avevi immaginato, sono diversa da come avevo deciso di mostrarmi. Domenica sera. Lo scazzo di una giornata senza senso, pattume da considerare efficace per una seduta di autoannegamento.
ARS MORENDI. SE SEI SULLORLO DI UN PRECIPIZIO LEGGI QUESTO BLOG.AUT.MIN.CONC.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Suicidarsi non è semplice. O meglio: tentare di farlo è un gioco da ragazzi, addirittura il tentativo può essere un divertente passatempo. Ottimo per trascorrere una settimana in ospedale a dormire. Per circondarsi di amici di cui si erano perse le tracce. Per mangiare brodini e farsi un bel check up. Il suicidio, invece, è una cosa seria. Quasi da professionisti.
E così, visto che da queste parti si crede nella libertà di scelta - di vita e morte - ecco un decalogo per un suicidio perfetto.
1) Internet. Anche gli aspiranti suicidi si sono evoluti, facendo ricorso ad sms o e-mail. In alcuni casi anche al blog, con l’ultimo-post. Un tempo c’era la lettera con le ultime volontà. La fregatura è che, mentre la lettera viene letta solo dopo che il gesto è stato compiuto, gli sms e le e-mail possono essere letti prima che voi abbiate deciso di lanciarvi dalla finestra. Evitateli. E ormai l’annuncio è così fuori moda.
2) Porta. Chiudete la porta di casa dall’interno. Questo accorgimento eviterà che qualcuno vi soccorra in tempo mentre state schiattando.
3) Liquidi. Evitate di fare i “casalinghi intestinali”. Ingurgitare i vari Ace-casa, ammoniaca, Lysoform non farà altro che farvi vomitare e costringervi a subire una lavanda gastrica. E, dopo, sarete fottutamente vivi.
4) Accoltellamento. I coltelli vanno scelti con intelligenza. Lama affilata e non a zig-zag. In questo modo penetrerà più facilmente. Accertatevi di aver tagliato una vena, altrimenti sarà inutile. Ve ne accorgerete dalla potenza del fiotto di sangue.
5) Farmaci. Soluzione indolore. La cosiddetta morte nel sonno. Il problema è che non è sempre facile scegliere una dose letale di farmaco. Quasi sempre, infatti, ci si fermerà in modo da poter essere salvati con una lavanda gastrica. Informarsi con il farmacista sulla quantità massima da assumere al giorno, e regolarsi di conseguenza.
6) Lancio nel vuoto. Ci sono stati casi di persone che, lanciandosi dal terzo piano, si sono salvate. Quindi scegliete un piano superiore al quarto. Va favorito il lancio a testa in giù: sempre che non vogliate rischiare di finire su una sedia a rotelle il resto della vostra vita.
7) Pistola. Soluzione complicata. Va comprata: e non è sempre facile. Bisogna scegliere bene il punto contro il quale puntarla, altrimenti potreste dover subire una lenta agonia.
8) Corda. Chi possiede, di questi tempi, un lampadario abbastanza resistente da poter sopportate un peso di 80 chili? A meno che non vogliate tentare di impiccarvi su una lampada Artemide. Molto chic, ma poco praticabile. Se avete un giardino, ci sono gli alberi, ma l’effetto scivolamento della corda è rischioso.
9) Gas di scarico. Il tubo infilato nell’auto funziona solo se avete assunto qualche sedativo. Il soffocamento vi porta istintivamente a cercare una via di fuga. Meglio un sonnifero. E poi correte il rischio di provocare inutili esplosioni. Non vorrete mica diventare dei suicidi-assassini?
10) Testamento. Aggiunge sempre una nota di teatralità. Fa molto soap-opera anni ottanta. Inoltre è un modo per dire a chi tiene a voi, che non è colpa sua. E’ anche un modo per far sentire in colpa qualcuno.