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![]() di0, 99 anni spritzino di Padova e provincia CHE FACCIO? Mi guardo attorno Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La vera enciclopedia definitiva, la risposta a tutte le vostre domande. Nonciclopedia Motore di ricerca a risparmio energetico: BlackR Wiki per viaggiare WikiTravel Altra Wiki piu’ piccolina dedicata ai viaggi WikiVoyage Grandi capcacita’ Chinaski 77 Stampa dall’estero, come ci vedono.. italiadallestero Antonio Antonio Sconcertante e geniale xmx Buone notizie GoodNews HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Vivir con miedo, es como vivir a medias! A life lived in fear is a life half lived. lunedì 12 giugno 2006 - ore 23:12 soddisfazione bella partita. non volevo vederla, ma il goal di pirlo mni ha magnetizzato sul divano. ![]() bravo Andrea. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 12 giugno 2006 - ore 21:06 infantilismi mediatici Questa sera mentre cenavo mi son subito blob su rai3, e mi son gongolato con uno dei classici spezzoni presi a destra e sinistra. In questa kikka, presa da un telegiornale, si diceva che nel bunker del defunto Al-zarqawi (che percomodità continueremo a chiamare AL) han trovato valige con completini SUPERSEXY di biancheria intima, cose da vere pornostar, fra cui anche una vestaglia leopardata.... mama ma buahahahahhahaah asp asp notiziona del tgcom Dalle macerie della casa bombardata dove era nascosto Al Zarqawi sono emerse prove dellattività del leader terrorista ma anche tracce di una vita privata poco compatibili con la sua rigida ideologia jihadista: succinti abiti femminili, compresa una camicia da notte leopardata. buahahahahhaha Tre giorni dopo il raid aereo compiuto con due bombe da 250 chilogrammi , che hanno polverizzato la casa dove si nascondeva Zarqawi, uccidendone tutti gli occupanti... 5 quintali ? muahahhaahahhahah di bombe !!! buahahahahahah buahahah e han trovato valigia e vestagliette ? mai sentita una campagna denigratoria più infantile ... nemmeno allasilo... muahhahahahah si si continuate pure a prenderci per il culo ahahahahah LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK sabato 10 giugno 2006 - ore 11:30 filosofi ieri sera vado in salotto verso le 1.30 a spegnere la televisione e zappo in giro per le reti. becco un filosofo americano che ha detto una cosa molto acuta. la diffusione delle armi di distruzione di masse e pericolosamente libera e lunico controllo effettuato e tramite minaccia. La minaccia di attacco da parte degli stati uniti e un giusto campanello dallarme per il governo iraniano. Ma, come dice il filosofo, se io fossi iraniano direi agli stati uniti che va bene non arricchire uranio e produrre atomiche, ma allora chi autorizza gli Usa a farlo ? Perche loro possono e gli altri no ? Chi li ha insigniti della carica di controllori del mondo ? Si preoccupano di Iran e Iraq, e come mai non si preoccupano di India e Pakistan che hanno entrambi testate atomiche e sono in guerra ? E larsenale bellico dellex unione sovietica ? Di questi non si preoccupano.... strano.. o forse no ? LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 9 giugno 2006 - ore 21:32 fotomontaggio link di collegamento allimmagine a questo link trovate unimmagine di grillo con prodi... ma non vi sembra che gli occhiali di grillo siano fotomontati... a me si e a che scopo questo fotomontaggio ? LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK venerdì 9 giugno 2006 - ore 00:15 addio al Al ci lascia con unimmagine da repertorio. Capoccia della succursale terrorista di al quarda in iraq se ne va in paradiso con le sue 100 vergini. Non ci mancherà sicuramente il terrorista dipinto dai media, fenomeno da copertina tanto chiaccherato in questi anni .... ma mi nasce sempre il dubbio... se l11 settembre è tutto una farsa montata da cia o da qualche agenzia governativa.... stò poro cristo magari si è trovato da un momento allaltro in mezzo ad un gioco di cui non conosceva manco le regole. mi fa paura pensare che al in fondo in fondo.... con l11 settembre non centri u benemerito e che sia lennesimo capro espiatorio... certo non mi mancherai al... buon viaggio e dacci dentro con le vergini mi raccomando !! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 8 giugno 2006 - ore 13:14 Guerra in Irak.. ipotesi Leggo su un blog un intervento di un tizio.. un intervento sull’uranio e la guerra in kossovo, ma lo spunto interessante è sull’irak... " Scegliere di fare il militare di professione comporta automaticamente il rischio di lasciarci la "buccia" ,in qualunque modo. Di conseguenza...di cosa ci meravigliamo ? O protestiamo? L’aspetto piu’ interessante è che poche persone individuino nel signor dalema & Co i veri responsabili delle morti dei giovani italiani e di qualche migliaio di "jugoslavi" ! La " copertura" mediatica al comunista in barca a vela fa si che anche i pennivendoli strapagati siano responsabili di quelle morti. COME per effetto MAFIOSO ! Appunto erwin P.S. sono giunti messaggi in risposta al mio precedente post , riguardanti l’IraK : non è assolutamente vero che siamo in IraK per tutelare la raffineria dell’ENI ! Almeno al 99% ! Noi siamo in Irak assieme ad altri " deficienti" solo perche’ i SIONISTI di israele non reggevano piu’ l’assalto dei kamikaze palestinesi!!!...Non a caso dopo l’invasione dell’IraK sono cessati quasi del tutto gli attentati in israele ! L’unico scopo della guerra di aggressione all’Irak era tutto qui ! In sintesi : MUOIONO GIOVANI ITALIANI PER RISPARMIARE VITE DI EBREI !!! CAZZO CHE GUADAGNO ! Erwin " ************** quindi cerco ************** e trovo ************** ******** iraq *************** La guerra in Iraq (detta anche seconda guerra del Golfo) iniziò ufficialmente il 20 marzo 2003 con l’invasione dell’Iraq da parte di una coalizione formata inizialmente da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Polonia. Essa fu preceduta da una lunga ostilità armata (iniziata con la Prima guerra del Golfo del 1990-91) fra l’Iraq del dittatore Saddam Hussein e molti altri stati (USA in primis). Le truppe della coalizione prevalsero facilmente sull’esercito iracheno, tanto che il 1º maggio 2003 il presidente americano Bush proclamò concluse le operazioni militari su larga scala. Tuttavia, nonostante numerosi Paesi (fra cui l’Italia) si siano uniti alla coalizione inviando contingenti militari con compiti di stabilizzazione, il conflitto prosegue. Esso si è trasformato in una guerra a bassa intensità che vede da una parte gli occupanti e il nuovo governo iracheno (e le milizie che lo appoggiano) e dall’altra un movimento di resistenza[1] forte soprattutto nelle province centrali a prevalenza sunnita[2], di cui fanno parte blocchi disparati che vanno da ex-membri del partito Ba‘th e dell’esercito, a gruppi religiosi, etnici o tribali e a gruppi apertamente terroristici legati ad al-Qaida. La situazione attuale è di stallo: è improbabile che la resistenza sia estirpata in tempi brevi con mezzi puramente militari; essa è però troppo debole per scacciare le forze della coalizione, per cui ricorre alla guerriglia e al terrorismo. I tentativi di por fine allo scontro attraverso un processo politico (come le due elezioni tenute nel 2005 e la scrittura di una nuova costituzione) non hanno avuto esito: Sciiti e Curdi, vincitori delle elezioni, hanno persino esacerbato il conflitto introducendo nella costituzione misure federaliste contrarie agli interessi dei sunniti. I governi che si sono succeduti sono deboli ed incapaci di controllare persino i propri sostenitori, tanto che si segnalano sempre più spesso scontri armati fra milizie in teoria filo-governative (come a Basra, teatro di uno scontro fra fazioni sciite, o a Kirkuk, contesa fra Sciiti e Curdi). Sia questi scontri che quelli con la resistenza sono spesso accompagnati da episodi di pulizia etnica, che hanno portato circa 180.000 iracheni a fuggire dalle proprie case[3]. fonte wikipedia ******** israele ******** 25 maggio 2003 Il governo israeliano vota e approva la "Road-map" piano di pace americano per la risoluzione del conflitto palestinese-israeliano. http://www.greconet.com/2003.htm nel 2004 non ci sono attentati, o quasi... incredibile.... ***** israele ******* Da un articolo di Barry Rubin, direttore del Middle East Review of International Affairs Journal 19 aprile 2004 E’ iniziata una nuova era. Il primo ministro israeliano Ariel Sharon ha sostanzialmente fatto propria la politica del suo predecessore, il laburista Ehud Barak. Israele e’ pronto ad accettare uno stato palestinese indipendente in cambio di poche condizioni: 1) alcuni cambiamenti territoriali in Cisgiordania; 2) fine del conflitto arabo-israeliano e del terrorismo; 3) una pace autentica e duratura. Sharon e’ pronto a ritirarsi dalla striscia di Gaza rimuovendo gli insediamenti. Significa che, se si facesse avanti un interlocutore palestinese credibile per fare un accordo di compromesso, nel giro di uno o due anni potrebbe trovare la soluzione a un conflitto durato piu’ di mezzo secolo, che e’ costato numerose vite e ha compromesso lo prospettive di sviluppo di tutte le parti coinvolte. Si tratta di uno sviluppo tale che dovrebbe suscitare festeggiamenti tra i palestinesi, acclamazioni in Europa e balli nelle piazze in tutti i paesi arabi. Sharon dovrebbe essere celebrato come uno uomo di pace. Se Israele avesse a che fare con un avversario "normale" per dirigenza e aspirazioni nazionali, i leader e i media di questo avversario accoglierebbero con soddisfazione queste mosse. Organizziamoci e diamoci delle regole, direbbero, garantiamo a Gaza una situazione stabile e pacifica, adoperiamoci per migliorare gli standard di vita della nostra gente, facciamo vedere a Israele che siamo pronti a siglare un vero accordo.... (Jerusalem Post, 19.04.04) ********** israele ********* Israele, via libera al ritiro da Gaza GERUSALEMME - Tra tensioni, incertezza ed eccezionali misure di sicurezza, il Parlamento israeliano ha approvato dopo due giorni di aspro dibattito il piano per il ritiro dei coloni ebrei dalla Striscia di Gaza proposto dal primo ministro Ariel Sharon. A favore hanno votato 67 deputati, 45 si sono espressi contro e sette si sono astenuti: il progetto è passato con il determinante appoggio della sinistra, mentre parte della maggioranza di governo si è opposta strenuamente..... (26 ottobre 2004) ***** israele ***** 15-22 agosto 2005 Israele sgombera tutti gli insediamenti ebraici nella striscia di Gaza e nel nord della Cisgiordania. Lo sgombero viene svolto con l’aiuto della polizia ed esercito israeliano. La maggior parte della popolazione ebraica abbandona le abitazioni pacificamente solo in alcune occasioni giovani provocatori di estrema destra rendono le operazioni di sgombero difficili alle forze dell’ordine. La consegna dei territori abbandonati all’Autonomia palestinese e’ prevista per il mese di ottobre curiose le date, non trovate ? forse qualcuno ci stà prendendo per il LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK mercoledì 7 giugno 2006 - ore 17:52 666 SATANA MI HAI DELUSOOOOOO !!! IL 6 DEL 6 DEL 2006 E NON COMBINI NEMMENO UNA CATASTROFE ??!! Delusione totale. ![]() cazzo che delusione... ha fatto più danni lei !!!! ![]() LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 6 giugno 2006 - ore 18:27 e 7 ! grazie ![]() LOL Orgoglio... LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK lunedì 5 giugno 2006 - ore 00:03 quasi dimenticavo stavo quasi per dimenticare uno sklero nuovo.... metterei su un gruppo solo per pubblicare un album con titolo "tuttaltro che la verità" lol son matto LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 4 giugno 2006 - ore 23:50 sbrodolo ah la lingua italiana.... alle volte mi sembra di essere cullato da certe articolazioni linguistiche.... "dovizia di particolari" ...... strpitoso.... già particolari di per sè è interessante, ci aggiungi poi dovizia.... insuperabile LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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