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COSA COMBINO: faccio cagnara, a parte quando faccio la segretari
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STO LEGGENDO
una lettera scritta malissimo
HO VISTO
la partita del cuore piloti - cantanti
STO ASCOLTANDO
silenzio
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
brutto - scuro
ORA VORREI TANTO...
........................
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diritto costituzionale
OGGI IL MIO UMORE E'...
in abbiocco
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

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martedì 22 novembre 2005
ore 00:31 (categoria:
"Vita Quotidiana")
bbbea
cenetta con la Tati........e poi..........a prendere i miei allaeroporto...imbriaga!!!!!!
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lunedì 21 novembre 2005
ore 11:41 (categoria:
"Vita Quotidiana")
come qualcuno sa sono mi piace la storia delle tradizioni popolari
Nel ’600 la Serenissima combatteva per liberare i territori italiani dagli spagnoli. Assieme agli spagnoli c’erano i tedeschi. E, con i tedeschi, arrivò anche il morbo della peste.
Nel giugno del 1630, oltre i soldati di ritorno a casa, arrivò a Venezia anche l’ambasciatore del ducato di Mantova. Provenendo da una zona infetta, fu messo in quarantena nell’isola del Lazzaretto Vecchio. Bastò un’unica persona, un falegname di Venezia, a contatto con l’ambasciatore che a ritorno alla sera a casa propagò il morbo a tutta la città. Prima nella zona di S.Vio e poi dappertutto.
I Provveditori alla Sanità, già operanti durante la grossa epidemia del 1575, emanarono molte disposizioni come bonificare le case insane, dividere gli ammalati nei vari ospedali e mandare a lavorare nelle campagne le persone non infette. Il patriarca Giovanni Tiepolo ordinò preghiere pubbliche in tutta la città e processioni. Le vittime solo nel mese di novembre furono 11.966. Si pensò allora di fare un voto di edificare un tempio a Dio, come avevano già fatto con la chiesa del Redentore nel 1576, dedicando alla Madonna una Chiesa alla Vergine Santissima intitolandola Santa Maria della Salute. Dopo un anno e mezzo e con quasi 50.000 vittime la peste finì.
Nel gennaio del 1632 furono abbattute le case del Seminario vicino la punta della Dogana per far posto alla nuova costruzione. Il 28 novembre fu decretato giorno ufficiale della liberazione del morbo. Il tempio venne consacrato il 9 novembre 1687 e la data della festa fu spostata definitivamente il 21.
Un ponte di barche viene costruito per l’occasione sul Canal Grande dove moltissimi veneziani si recano a pregare all’interno della chiesa vuoi per fede, vuoi per tradizione. Bancarelle con ambulanti vocianti vendono candele di tutte le dimensioni, candele che finiscono in braccio al chierichetto messo apposta all’ingresso: in pratica un passamano ambulante/fedele/chierichetto.
Bancarelle di dolciumi, frittelle e a prodotti della Sicilia assieme a venditori di palloncini gonfiati a elio e raffiguranti Picachu, Dragon Ball e C. e altri miserabili souvenir fanno da contorno a questa coreografia pagana.
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lunedì 21 novembre 2005
ore 11:08 (categoria:
"Vita Quotidiana")
x chi lavora in comune di venezia
Quanto bene si sta a casa dal lavoro di lunedì mattina??? Svegliarsi alle 11 invece che alle 6.45..... w la madonna della salute!
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domenica 20 novembre 2005
ore 14:50 (categoria:
"Vita Quotidiana")
mattutini
1- una delle 7 meraviglie che ti manda uno speedy che ti fa venire il sorrisetto ebete appena sveglia
2-tra i mille sogni strani di questa notte (tipo che in uno ho pianto a dirotto, in un altro stavo soffocando....me fa ben e feste spriss! ) ho sognato che mio papà e Silvio facevano lotta....x giocare...poi però mio papà se la prendeva un po’ e si impegnava di più, ma vinceva Silvio, rovesciandogli un secchio di pittura bianca addosso. Mio papà si inkazzava, ma non voleva dargli soddisfazione quindi lo sapevo solo io che era incazzato.
Fine.
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giovedì 17 novembre 2005
ore 21:38 (categoria:
"Vita Quotidiana")
inutile blaterata, ma al calduccio.
Spesso mi sono sentita dire “tu sei una che si fa felice con poco”. Negli ultimi mesi era il contrario: ero una INfelice con poco! …Insomma…..mica può essere sempre domenica no? Beh…oggi si vede che è di nuovo domenica! Sarà che ho trasferito il piccì su di sopra…in casa intendo…..non più quel brutto freddo garage…qui il clima è mite, il tempo è bello, e i miei compagni di stanza sono poco fastidiosi. Mi circondano ma tacciono, giacciono x terra senza dar fastidio a nessuno; questa infatti fino a oggi pom. era la stanza dei libri: una stanza vuota con i libri impilati, appoggiati x terra, sotto uno strato di polvere. Ora è la stanza del computer. I libri sono sempre qui, ma il computer è più importante sicché la stanza viene intitolata a lui! Quindi, questo è il mio primo post invernale senza piedi e mani congelati, e senza cappotto. E sono contenta, e di buonumore. Quindi ringrazio: - quel mio genitore lì xkè ha fatto questa stanza in più, e xkè vi ha messo la presa del telefono; - quel batterista là xkè mi ha assemblato questo gioiellino di piccì; - quel cantante lè xkè mi ha passato questo file fichissimo che sto ascoltando ammanego! Poi, anche se non c’entrano col piccì: - quell’amico pasticcereavvocatocamerierepizzaiolosognatore xkè mi ha portato la crostata con ricotta e cioccolato, fatta da lui, ancora tiepida; - quell’altro cantante con la voce e la chattata impostate xkè ogni tanto mi tira su di brutto il morale (suo malgrado); - a proposito: ringrazio la mia designatrice che mi ha lasciato libero il week end del 10/11 dicembre quindi FILLMORE!!!! - ‘abbè dai…facciamo del buonismo……..ringrazio tutti ……..x cosa? Boh…così…..
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martedì 15 novembre 2005
ore 16:35 (categoria:
"Vita Quotidiana")
concerto Poveri di S_ _ _ O (riempi gli spazi con le lettere che preferisci)
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domenica 13 novembre 2005
ore 19:44 (categoria:
"Vita Quotidiana")
analogia BH - tetsuya
- questestate al marghera village i tetsuya hanno subito linvasione di palco da parte degli ultras del venezia
- ieri sera i BH hanno subito linvasione di palco da parte della davenas
secondo voi a chi è andata peggio?
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sabato 12 novembre 2005
ore 12:36 (categoria:
"Vita Quotidiana")
CHE EMOZIONE SENTIRE LA SUA VOCE SU RADIO RAI 2!!!!

davvero................
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venerdì 11 novembre 2005
ore 18:11 (categoria:
"Vita Quotidiana")
IL MIO DOLCE PREFERITO
Non so come facciano i non veneziani a non avere questa tradizione: è troppo buonerrimo!!!!

Questo è proprio quello mio che mi hanno regalato mum & dad 
Leggenda: Era l11 novembre: il cielo era coperto, piovigginava e tirava un ventaccio che penetrava nelle ossa; per questo il cavaliere era avvolto nel suo ampio mantello di guerriero. Ma ecco che lungo la strada cè un povero vecchio coperto soltanto di pochi stracci, spinto dal vento, barcollante e tremante per il freddo. Martino lo guarda e sente una stretta al cuore. "Poveretto, - pensa - morirà per il gelo!" E pensa come fare per dargli un po di sollievo. Basterebbe una coperta, ma non ne ha. Sarebbe sufficiente del denaro, con il quale il povero potrebbe comprarsi una coperta o un vestito; ma per caso il cavaliere non ha con sé nemmeno uno spicciolo. E allora cosa fare? Ha quel pesante mantello che lo copre tutto. Gli viene unidea e, poiché gli appare buona, non ci pensa due volte. Si toglie il mantello, lo taglia in due con la spada e ne dà una metà al poveretto. "Dio ve ne renda merito!", balbetta il mendicante, e sparisce. San Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un ventaccio rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena. Ma fatti pochi passi ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, laria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. Ecco lestate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bellatto di carità ed anche per ricordarci che la carità verso i poveri è il dono più gradito a Dio. Ma la storia di San Martino non finisce qui. Durante la notte, infatti, Martino sognò Gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire che il mendicante incontrato era proprio lui in persona.
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martedì 8 novembre 2005
ore 20:42 (categoria:
"Vita Quotidiana")
nuuuuuuuuuuuu
10.000esimo ospite!
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