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![]() Daffe, 30 anni spritzino di Montegrotto Terme CHE FACCIO? Laurea Dams, Attore-Regista-Autore Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Shakespeare, Ibsen, Brecht, Pirandello, Cechov, Sternheim... tutto ciò che è teatro... tutto ciò che crea emozione HO VISTO Ho visto cose...che voi umani non potete nemmeno immaginare! STO ASCOLTANDO Quello che mi va... ABBIGLIAMENTO del GIORNO A caso ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Siamo solo il riflesso di ciò che gli altri vogliono guardare
martedì 11 luglio 2006 - ore 14:21 Curiosità del giorno Da alcuni indizi trovati in Ucraina,pare che luomo andasse a cavallo prima del 4000 a.C COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 11 luglio 2006 - ore 13:57 Frase del giorno La solitudine è il campo da gioco di Satana (Vladimir Nabokov) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 22:31 Buon proseguimento Bene...direi...che ora posso depositare il mio stanco corpo...ad un meritato riposo... ![]() Domani mattina...vabbè...lasciamo perdere... Mi stavo già pregustando un paio di giorni di assoluto riposo...invece...non mi merito nemmeno quelli... Lasciando stare che domani sarà una giornata tutta di corsa nel pomeriggio e nella sera...mercoledì e giovedì sono già prenotato da mio zio...per andare a la voro con lui... Venerdì...bè...venerdì è la giornata peggiore...perchè alle 8.00 del mattino dovrò esser su a venezia...per la Biennale...per preparare luci e audio... Non oso pensare a che ora tornerò... Poi...sabato...non si dormirà molto...perchè dovrò preparare la mini valigia per stare via il weekend..andare dal parucchiere...sistemarmi...perchè alle 14.00 ho il treno per destinazione Desenzano. E sicuramente quel weekend non si dormirà molto! Quindi...bo...speriamo di trovare dei ritagli di tempo per dormire!!! voglio dormire!!!!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 19:11 Domani mattina... ......si ride!!! Domani mattina si ride!!!! Uff...ma come si può...fare un esame dopo il periodo del mondiale!!! Logico che non ho studiato...per seguire le partite!!!!!! ![]() Vabbè...gli racconterò le partite di pallone...invece di descrivergli i quadri!!! Jules...pronto per domani? Mi sa...che ridiamo insieme domani...si...ma messi a 90°!!!! ![]() LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 18:02 Pallone doro adidas di Germania 2006 Zidane è il Pallone doro adidas di Germania 2006 Grazie alle eccellenti prestazioni offerte durante tutta la Coppa del Mondo FIFA Germania 2006, il trequartista francese Zinedine Zidane ha conquistato il Pallone doro adidas grazie al voto dei media presenti al Mondiale. Al secondo posto il difensore dellItalia Fabio Cannavaro, mentre sul terzo gradino del podio si accomoda un altro azzuurro, Andrea Pirlo. Linimitabile fantasista transalpino Zinedine Zidane ha conquistato il Pallone doro adidas di Germania 2006 al termine di una sfida allultimo voto. Anche se la sua squadra ha perso la finale, il numero 10 è stato votato miglior giocatore del Mondiale. Dietro a Zizou (2012 voti) si piazzano due italiani: il roccioso centrale difensivo Fabio Cannavaro (1977 voti) e il regista Andrea Pirlo (770 voti). Dopo un girone eliminatorio tuttaltro che esaltante, Zidane ha messo in mostra tutta la sua classe contro la Spagna negli ottavi di finale, sfoderando una performance praticamente impeccabile che ha permesso ai Galletti di approdare ai quarti. Se esiste la partita perfetta, è quella giocata da Zidane contro il temutissimo Brasile. Passaggi illuminanti, finte, dribbling, Zidane ha preso per mano la Francia e ha mandato a casa prima la Seleçao e poi in semifinale il Portogallo, realizzando su calcio di rigore la rete decisiva. Nella finale contro lItalia il numero 10 ha aperto le marcature con un delizioso quanto azzardato colpo sotto dagli undici metri. Nonostante gli sforzi profusi, Zidane non è riuscito però a coronare la sua brillante carriera con un altro successo mondiale. Cannavaro conquista il Pallone dargento adidas Lonore di sollevare la Coppa del Mondo è toccato al capitano dellaltra formazione, Fabio Cannavaro. Il centrale ha disputato un Mondiale da incorniciare ed è stato il perno di una difesa che ha incassato soltanto due gol in tutto il torneo. Impeccabile per tempismo e senso della posizione, Cannavaro è stato determinante nella marcia trionfale dellItalia verso il titolo iridato. Il capitano degli azzurri ha giocato da vero leader. Non ha esitato a richiamare i compagni quando ce nera bisogno, ha lottato indefessamente su ogni pallone e ha commesso pochissimi falli per un difensore. A Pirlo il Pallone di bronzo adidas Lindispensabile playmaker azzurro Andrea Pirlo è stato eletto terzo miglior giocatore del torneo. Il centrocampista del Milan è uno dei giocatori più completi al mondo. In parte regista, in parte centrocampista di contenimento - due ruoli che svolge alla perfezione. Ha dimostrato unincredibile costanza di rendimento durante tutto il Mondiale e ha chiuso alla grande, conquistando la palma di "Migliore in Campo Budweiser" anche nella finalissima dopo le gare contro Ghana, nella prima fase e Germania, in semifinale. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 14:19 Però...unica cosa dissacrante...è stato il fatto che fino alle 1.30 non sono riuscito a chiudere occhio! Per forza...festeggiamenti a non finire!!! Ed io vivendo un pò in periferia...pensavo di cavarmela...di non subire londa rumorosa dei festeggiamenti...ed invece...me li sono cuccati anche io... Infatti ho una botta di sonno impressionante... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 13:34 Bè...oggi e dobbligo parlare di calcio visto il bel risultato di ieri sera... e dire che io inzialmente ero scettivo...fino alla partita contro lUcraina... Poi da là...ho visto unaltra Italia..e da là avevo una vaga speranza di vedere lItalia con la Coppa del Mondo in mano! E dire che in Italia cè ancora lo scandalo di calciopoli... Forse anche per rispondere a queste accuse i giocatori hanno vinto... Hanno vinto e dimostrato che loro non centrano. Hanno dimostrato che loro sono le squadre di calcio! Purtroppo però...ci sono i "capoccia" che hanno rovinato le società calcistiche..e le società...le squadre di calcio sono formate dai giocatori...da quei giocatori che hanno portato lItalia alla cima del mondo. Immaginatevi questi campioni del mondo lanno prossimo i serie B,oppure questi campioni del mondo che "fuggiranno" dallItalia per approdare nei grandi club europei... Purtroppo sarà così. Comunque... ora...godiamoci questa aria di festa COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 11:37 Campioni del mondo La maledizione è finita, l’Italia è campione del Mondo La lotteria dei rigori questa volta premia gli azzurri: 6-4 sulla Francia e un grande Cannavaro solleva la Coppa assieme ai compagni Berlino, 9 lug. L’Italia e’ campione del mondo. Quattro stelle e 6 parole attese 24 anni, dalla notte lontanissima nel tempo del 12 luglio 1982, quella del 3-1 imposto dagli azzurri di Enzo Bearzot e Paolo Rossi alla Germania. E proprio in Germania, e proprio ai rigori, l’Italia di Marcello Lippi ha cancellato una serie infinita di delusioni lunghe 11, interminabili metri. Iniziata dal flop di Messico ’86 e proseguita con la solita maledizione, quella dei rigori. Una maledizione che aveva colpito a Napoli nelle semifinali dei Mondiali del ’90, a Pasadena nella finale di Usa ’94 e a St. Denis nei quarti di finale con la Francia. E dagli intrecci del destino e’ stata proprio la Francia ad offrire al calcio italiano la possibilita’ di rialzare finalmente la testa ed un trofeo. Il trofeo, quello piu’ importante, quello che segna un’epoca. La Coppa del Mondo torna in Italia nell’anno dell’apice degli scandali, a pochi giorni dalle sentenze del maxiprocesso, con un 6-4 deciso dai tiri dal dischetto dopo l’1-1 maturato dopo i supplementari. Stavolta la traversa, che 8 anni fa disse di no a Luigi Di Biagio, ha scelto di fermare la Francia. E’ stata la finale che ha consegnato alla storia l’immagine di Fabio Cannavaro, probabilmente il miglior giocatore del torneo, con la coppa levata al cielo. Ma e’ stata, anche, la finale del sipario triste per Zidane. Un gol su rigore, calciato da fuoriclasse per l’1-0, poi il gesto folle che gli e’ costato l’espulsione e quelli che forse potevano essere gli ultimi 10 fondamentali minuti della sua carriera straordinaria. A Berlino si parte all’insegna della grande tensione. Henry si scontra con Cannavaro e finisce a terra stordito per un colpo alla mascella. Un paio di minuti con la borsa del ghiaccio, spuntano anche i sali, poi Titi’ rientra in tempo per assistere da vicino al gol del vantaggio di Zidane. Malouda cerca un varco in area azzurra, Materazzi lo evita ma Elizondo vede un contatto che non c’e’ ed indica il dischetto: e’ il 6’, Zidane sceglie il ’cucchiaio’ e supera Buffon con un pizzico di fortuna, visto che la palla prima di superare la linea sbatte sulla faccia inferiore della traversa. L’Italia, pur soffrendo le grandi difficolta’ di Totti e Toni, reagisce bene e al 19’ raggiunge il meritato pareggio. Proprio con Materazzi, che su un corner di Pirlo sovrasta Thuram e fa secco Barthez. Uno a uno, si ricomincia. L’Italia gestisce la partita, fa girare palla e pur non rendendosi mai veramente pericolosa su azione riesce comunque ad annullare il quartetto avanzato dei transalpini. E prima del riposo, al 36’, gli azzurri vanno vicini al vantaggio. Con Toni, che di testa salta altissimo ma centra la traversa. Si torna negli spogliatoi cosi’, con un’Italia superiore nel gioco e con una Francia che a tratti sembra piu’ che disposta a giocarsi le proprie carte in contropiede. All’inizio della ripresa nessun cambio ma gli azzurri vanno subito in apnea. Henry scatenato al 50’ semina il panico nell’area italiana rimediando solamente un corner e 3 minuti dopo Zambrotta entra in tackle in area su Malouda impattando solamente sulle caviglie dell’ala francese. Stavolta il rigore sembra esserci ma per Elizondo e’ tutto regolare. Domenech e’ costretto a spendere il primo cambio per un problema alla coscia sinistra accusato da Vieira, che lascia il posto a Diarra. Finisce anche il Mondiale di Perrotta e di un evanescente Totti, rimpiazzati da Iaquinta e De Rossi. Neanche il tempo di annotare il doppio cambio e Toni incorna in rete, ma Elizondo annulla su segnalazione del suo secondo assistente per fuorigioco. L’Italia ritrova equilibrio e spessore, anche se per far venire qualche brivido a Barthez bisogna aspettare il 77’ e una punizione insidiosa di Pirlo. Lippi all’86’ spende l’ultimo cambio giocando la carta Del Piero, che prende il posto di Camoranesi, ma la mossa del Ct non basta ad arginare il finale in crescendo della Francia. Si va ai supplementari e a tremare per prima e’ l’Italia, su un destro dal limite di Ribery, che sfiora il palo e subito dopo, al 100’, lascia il posto a Trezeguet. Gli azzurri iniziano a scivolare verso l’apnea e solamente un grandissimo gesto atletico di Buffon nega il gol del raddoppio a Zidane, dimenticato in piena area su un corner. Inizia l’ultimo quarto d’ora e Abidal se la cava dopo un colpo malizioso a De Rossi, mentre Domenech toglie Henry per Wiltord. Nel momento migliore della Francia il simbolo dei Galletti perde la testa: Zidane scambia qualche parola con Materazzi, poi di scatto, a palla lontana, colpisce Materazzi con una testata al petto. Gli azzurri protestano, Elizondo dopo un minuto buono si consulta con il suo primo assistente ed estrae il cartellino rosso per il numero 10 transalpino. E’ l’ultimo atto, triste, della carriera di un fuoriclasse assoluto, che lascia il campo a testa bassa prima dei rigori. Dal dischetto segnano subito Pirlo, Wiltord e Materazzi, poi Trezeguet prende la traversa e sul rimbalzo la palla non varca la linea. Tocca a De Rossi, che con grande freddezza batte Buffon. La Francia risponde e resta aggrappata alla Coppa con Abidal. E’ il turno di Del Piero: rincorsa lunghissima, esecuzione perfetta. La Francia risponde ancora con Sagnol, che realizza scegliendo la potenza. Il peso del mondo del calcio e’ sulle spalle di Grosso, ma il destino, al terzino azzurro, aveva gia’ indicato chiaramente la strada: quella della gloria. Sinistro sicuro, palla in rete. L’Italia e’ campione del mondo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 11:20 Curiosità del giorno Lerbario più grande del mondo contiene 8.800.000 specie di piante e si trova a Parigi! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 10 luglio 2006 - ore 11:00 Frase del giorno Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole (Giacomo Leopardi) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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